6-BENZILADENINA

PESO MOLECOLARE

225.3

STATO FISICO

Il principio attivo tecnico è una polvere bianca.

SOLUBILITA'

In acqua a 20°C 60 mg/l.
Insolubile nella maggior parte dei solventi organici. Solubile in dimetil sulfosside e dimetilformamide.

PUNTO DI FUSIONE

234-235°C

PRESSIONE DI VAPORE

2,373 x 10-6 mPa a 20°C

STABILITA'

Stabile in soluzioni acquose neutre, acide o alcaline.
Stabile alla luce e al calore.

NOME CHIMICO

6-benzyladenine (IUPAC)
N-phenylmethyl-1H-purin6-amine (C.A.)
6-benzylaminopurine (JMAF)

FORMULA BRUTA

C H N
12 11 5

NUMERO CAS

1214-39-7

CENNI STORICI

Fitoregolatore introdotto in Giappone nel 1975 da Kumiai Chemical Industry Co.

IMPIEGHI AUTORIZZATI E INTERVALLI DI SICUREZZA(gg.)

- Decreto 27 agosto 2004 (GU n 292 del 14 dicembre 2004, Suppl Ord n 179):
Colture:

Melo, pero--
Altri impieghi:
Applicazione in vivaio e semenzaio sulle colture autorizzate in campo
LIMITI MASSIMI DI RESIDUI (in mg/Kg = ppm)
- Decreto 27 agosto 2004 (GU n 292 del 14 dicembre 2004, Suppl Ord n 179):
Mele, pere0,01 (n)
(n) limiti massimi di residui provvisori nazionali in attesa di armonizzazione comunitaria

REVISIONE EUROPEA

Sostanza attiva iscritta in allegato I con le seguenti disposizioni specifiche: "Possono essere autorizzati soltanto gli usi come fitoregolatore." (Parte A)
Questa sostanza attiva faceva parte del gruppo delle sostanze “revocate volontariamente “ ("voluntarily withdrawn") per le quali era stata poi presentata una nuova domanda di inclusione secondo la procedura accelerata prevista dal regolamento (CE) n. 33/2008. Per queste sostanze era stato fissato inizialmente al 31 dicembre 2010 il termine per la revoca delle autorizzazioni, al 31 agosto 2011 il termine per la commercializzazione e la vendita delle scorte e al 31 dicembre 2011 quello relativo all’utilizzo (Decisione 2008/941/CE dell’8 dicembre 2008 e successivo Comunicato GU n. 144 del 24 giugno 2009). Questi tempi sono stati poi ritenuti insufficienti per il completamento dell’esame di tutte le sostanze “voluntarily withdrawn" e per questo le scadenze sono state prorogate di un anno: al 31 dicembre 2011 quella relativa alla revoca delle autorizzazioni e al 31 dicembre 2012 quella relativa allo smaltimento delle scorte (Decisione 2010/455/UE del 13 agosto 2010 e Regolamento 741/2010 del 17 agosto 2010). L'iter si è poi concluso positivamente con l'scrizione in allegato I stabilita con la Direttiva 2011/1/EU del 3 gennaio 2011.
Riferimenti normativi:
- Decisione della Commissione dell'8 dicembre 2008 concernente la non iscrizione di talune sostanze attive nell'allegato I della direttiva 91/414/CEE del Consiglio e la revoca delle autorizzazioni di prodotti fitosanitari contenenti queste sostanze (2008/941/CE).
Con questo provvedimento gli Stati membri sono tenuti a ritirare le autorizzazioni relative ai prodotti fitosanitari contenenti questa sostanza attiva entro il 31 dicembre 2010, con possibilità di smaltimento scorte entro il 31 dicembre 2011. Va tuttavia sottolineato che la mancata iscrizione di questa sostanza non si basa sulla presenza di chiare indicazioni di effetti nocivi e non pregiudica la presentazione da parte del notificante di una nuova domanda con procedura accelerata che ne consenta l'iscrizione in allegato I prima della scadenza dei tempi fissati per la revoca delle autorizzazioni.
- Comunicato del 21 maggio 2009 (GU n. 144 del 24-6-2009) Comunicato relativo alla non inclusione di alcune sostanze attive nell'allegato I della direttiva 91/414/CEE recepita con decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 194. (09A06895)
Le sostanze attive riportate in allegato al presente comunicato non sono incluse nell'allegato I della direttiva 91/414/CEE recepita con decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 194 in attuazione della decisione della Commissione 2008/941/CE dell'8 dicembre 2008. Pertanto le autorizzazioni all'immissione in commercio dei prodotti fitosanitari che contengono tali sostanze attive, sono revocate a decorrere dal 31 dicembre 2010. La commercializzazione, da parte dei titolari delle autorizzazioni dei prodotti fitosanitari, dei quantitativi regolarmente prodotti fino al momento della revoca delle sostanze attive riportate in allegato al presente comunicato, nonche' la vendita, da parte dei rivenditori e/o distributori autorizzati, di tali prodotti fitosanitari revocati, sara' consentita fino al 31 agosto 2011. L'utilizzo dei prodotti fitosanitari, a base delle sostanze attive riportate in allegato al presente comunicato, e' consentito fino 31 dicembre 2011.
- Decisione della Commissione del 13 agosto 2010 che modifica le decisioni 2008/934/CE e 2008/941/CE per quanto riguarda la data fino alla quale le autorizzazioni possono restare in vigore ed il periodo di moratoria, nei casi in cui il notificante ha presentato una domanda secondo la procedura accelerata di cui al regolamento (CE) n. 33/2008 (2010/455/UE)
- Regolamento (UE) n. 741/2010 della Commissione del 17 agosto 2010 che modifica i regolamenti (CE) n. 1490/2002 e (CE) n. 2229/2004 per quanto riguarda la data fino alla quale le autorizzazioni possono restare in vigore nei casi in cui il notificante ha presentato una domanda secondo la procedura accelerata di cui al regolamento (CE) n. 33/2008
- Il Comunicato del 29 dicembre 2010 modifica il Comunicato del 21 maggio 2009, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 144 del 24 giugno 2009, per:
a) il termine fissato per la revoca delle autorizzazioni, che è prorogato al 31 dicembre 2011;
b) il termine fissato per lo smaltimento delle giacenze in commercio, che è prorogato al 31 dicembre 2012, con la commercializzazione, da parte dei titolari delle autorizzazioni e dei quantitativi regolarmente prodotti fino al momento della revoca, e la vendita da parte dei rivenditori e/o distributori autorizzati di detti prodotti fitosanitari revocati, consentita per 8 mesi dalla data di revoca e pertanto fino al 31 agosto 2012, mentre l’utilizzo dei prodotti revocati è invece consentito per 12 mesi a partire dalla data di revoca.
- Direttiva 2011/1/UE della Commissione del 3 gennaio 2011 che modifica la direttiva 91/414/CEE del Consiglio con l’iscrizione della 6-benziladenina come sostanza attiva e che modifica la decisione 2008/941/CE
- Decreto 24 febbraio 2011 (Suppl. ord. n. 131 GU n. 124 del 30-5-2011) Inclusione della sostanza attiva 6-benziladenina nell’allegato I del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 194, in attuazione della direttiva 2011/1/UE della Commissione che modifi ca inoltre la decisione 2008/941/CE.
- Decreto 21 novembre 2011 (Decreto 21 novembre 2011, GU n.1 del 2-1-2012, Supplemento ordinario n. 1) Revoca dei prodotti fi tosanitari contenenti la sostanza attiva 6-benziladenina ai sensi dell’art. 3, commi 2 e 3 del decreto del Ministero della salute 24 febbraio 2011 relativo all’iscrizione della sostanza attiva tessa nell’allegato I del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 194.
- Decreto 13 novembre 2013 (GU n. 4 del 7-1-2014 Ri-registrazione provvisoria dei prodotti fi tosanitari contenenti la sostanza attiva 6-benziladenina.

CAMPO D'IMPIEGO

Fitoregolatore per melo e pero.

CARATTERISTICHE

Viene utilizzato per favorire lo sviluppo dei getti laterali in giovani piante e anticiparne l'entrata in produzione.
Manifesta le sue capacità soprattutto su cultivar con un basso potenziale di ramificazione. In piante di melo e di pero di 1-4 anni in vivaio permette di ampliare l'angolo di inserzione delle branche principali favorendo una migliore predisposizione all'entrata in produzione. Sul melo viene anche impiegato come diradante di frutticini (es. su Golden Delicious, Gala).

FORMULAZIONI

¦ Soluzione acquosa
Sono disponibili formulazioni in miscela con le gibberelline A4 e A7 per migliorare la forma dei frutti (melo) e l'allegagione (pero).

MODALITA' DI IMPIEGO

Modalità e dosi di impiego riferite a prodotti al 9,35 % di p.a. (=100 g/l) sotto forma di soluzione acquosa.
Il prodotto si impiega in vivaio su piante non ancora in produzione alla dose di 100 ml/hl su melo e 150 ml/hl su pero.
Effettuare tre trattamenti, a distanza di 5-7 giorni l'uno dall'altro. Il primo intervento va eseguito quandi i getti sviluppati dalla gemma apicale hanno una lunghezza di ca. 5-7 cm. e 4-6 foglie non ancora completamente distese.
Il prodotto può essere utilizzato anche con trattamenti localizzati alla gemma apicale delle piante alla dose di 150-200 ml di prodotto diluiti in 20 litri di acqua con l'aggiunta di un bagnante non ionico spruzzando almeno 0,5 ml di soluzione per bagnare bene la gemma ed avere un leggero gocciolamento.
Per favorire l'emissione dei nuovi rami il trattamento va eseguito dopo una abbondante pioggia o irrigazione e dovrà essere preceduto o seguito da una concimazione azotata. Il prodotto non va miscelato con altri formulati.
- Per il diradamento dei frutticini nel melo, eseguire un trattamento alla dose di 100 ml/hl quando il loro diametro medio sul legno vecchio è di 10-15 mm.

E' un fitoregolatore appartenente al gruppo delle citochinine. In natura le citochinine sono fitormoni il cui effetto più evidente è quello di stimolare la moltiplicazione celllulare (citochinesi). Un altro effetto è quello di favorire lo sviluppo dei getti laterali interrompendo il fenomeno della dominanza apicale. Nel diradamento dei frutticini di melo, si è osservato che il fitoregolatore stimola la biosintesi di etilene, fitormone la cui concentrazione è correlata positivamente alla tendenza naturale dei frutti alla cascola, diversa a seconda della loro posizione nel mazzetto (maggiore in quelli laterali) o, in generale, legata al loro sviluppo relativo.
Da: Schiaparelli A., Schreiber G., Bourlot G. - FITOREGOLATORI IN AGRICOLTURA Storia, Prodotti, Impieghi, Normativa, Ricerca e Sviluppo Edagricole, 1995, Bologna, 319 pp.

INFORMAZIONI MEDICHE

SINTOMI: irritazione cutanea degli occhi e dell'apparato respiratorio.
TERAPIA: sintomatica.
- da Circolare 3 settembre 1990, n. 20 (Supplemento ordinario G.U. n. 216 del 15 settembre 1990):
Simbolo/indicazione di pericolo: Xn (nocivo)
Frasi di rischio (R) : 20/21/22
Consigli di prudenza (S) : 36
DL 50 orale acuta ratto maschio 2125 mg/kg
DL 50 orale acuta ratto femmina 2130 mg/kg
DL 50 orale acuta topo 1300 mg/kg
DL 50 dermale acuta ratto > 5000 mg/kg
Irritazione dermale (coniglio): non irritante
Irritazione oculare (coniglio): non irritante