1,3-DICLOROPROPENE

NOME CHIMICO

1,3-dichloropropene

FORMULA BRUTA

C H Cl
3 4 2

GRUPPO CHIMICO

Aloidrocarburi etilenici

CENNI STORICI

Fumigante del suolo introdotto da Dow Chemical Co.

NUMERO CAS

542-75-6

NUMERO CEE

602-030-005

PESO MOLECOLARE

111.0

STATO FISICO

Liquido.
E' una miscela di due isomeri: (E)-isomer e (Z)-isomer.

SOLUBILITA'

A 20°C: in acqua 2 g/Kg; miscibile con acetone, benzene, metanolo, tetracloruro di carbonio

PUNTO DI FUSIONE

Punto di congelamento: - 50°C
Punto di ebollizione: 104.2°C (E)-isomer; 112°C (Z)-isomer

PRESSIONE DI VAPORE

3.7 kPa a 20°C

PROPRIETA' TOSSICOLOGICHE

DL 50 orale acuta ratto 150 mg/Kg
DL 50 dermale acuta ratto 1200 mg/Kg
Risulta estremamente irritante per la pelle e molto irritante per gli occhi.
Tossicità per gli uccelli:
CL 50 (8 gg) Anas platyrhynchos > 10000 mg/Kg dieta
CL 50 (8 gg) Colinus virginianus > 10000 mg/Kg dieta
Tossicità per i pesci:
CL 50 (96 h) Lepomis macrochirus 6.1 mg/l
CL 50 (96 h) Salmo gairdneri 5.5 mg/l

IMPIEGHI AUTORIZZATI E INTERVALLI DI SICUREZZA (gg.)

Con Decisione della Commissione del 20 settembre 2007 il 1,3-dicloropronene non è iscritto come sostanza attiva nell'allegato I della direttiva 91/414/CEE. Il Decreto 5 marzo 2008 ha recepito tale provvedimento stabilendo la revoca delle autorizzazioni dei prodotti fitosanitari contenenti 1,3-dicloropropene a decorrere dal 20 marzo 2008, con possibilità di commercializzazione e smaltimento scorte fino al 20 marzo 2009.
Considerata tuttavia l’importanza di questa sostanza attiva per il trattamento di disinfestazione dei terreni agricoli destinati alla produzione ortofloricola, quale valida alternativa del bromuro di metile, e tenuto conto delle numerose richieste inoltrate dalle Associazioni di Agricoltori e Fumigatori, il Ministero della Salute ha provveduto ad emanare dei provvedimenti di autorizzazione eccezionale della durata di 120 giorni:
- Anno 2014
Cn Decreto 28 marzo 2014 è stato autorizzato l'uso in pieno campo su terreno in assenza di coltura, destinato alla semina e/o trapianto di tabacco (1), fragola (2), carota (2) (**) e melone (3) (**):
(1) per tabacco: registrazione valida dal 24 marzo 2014 al 21 luglio 2014;
(2) per carota e fragola: registrazione valida dal 1 giugno 2014 al 28 settembre 2014
(3) per melone: registrazione valida dal 28 marzo 2014 al 26 luglio 2014
(**) L'impiego del prodotto sulle colture di melone e carota è consentito nelle seguenti regioni: Abruzzo, Campania, Emilia Romagna, Lazio, Lombardia, Puglia, Sardegna, Sicilia e Veneto.
Con Decreto 28 marzo 2014 è stato autorizzato l'uso in serra in serra su terreno in assenza di coltura e destinato alla semina e o trapianto di carota (**):
Validità registrazione: dal 1 giugno 2014 al 28 settembre 2014
(**) L'impiego del prodotto è consentito nelle seguenti regioni: Abruzzo, Campania, Emilia Romagna, Lazio, Lombardia, Puglia, Sardegna, Sicilia e Veneto.
- Anno 2013
Con Decreto 14 marzo 2013 sono stati autorizzati in via provvisoria per 120 gg. alcuni prodotti a base di 1,3-dicloropropene limitatamente alla disinfestazione dei terreni agricoli destinati a reimpianti di tabacco o alla semina e o trapianto di fragola. Le autorizzazioni di cui trattasi hanno validità dal 15 marzo 2013 al 12 luglio 2013 per la coltura del tabacco e dal 1 giugno 2013 al 28 settembre 2013 per la coltura della fragola.
- Anno 2012
Con Decreto 16 luglio 2012 sono stati autorizzati in via provvisoria per 120 gg. alcuni prodotti a base di 1,3-dicloropropene limitatamente alla disinfestazione dei terreni agricoli destinati alla semina o al trapianto della fragola.
- Anno 2011
Con Decreto 15 aprile 2011 sono stati autorizzati in via provvisoria per 120 gg. alcuni prodotti a base di 1,3-dicloropropene limitatamente alla disinfestazione dei terreni agricoli destinati alla produzione del tabacco; con Decreto 13 luglio 2011 sono stati autorizzati per 120 gg. alcuni prodotti a base di 1,3 dicloropropene limitatamente alla disinfestazione dei terreni agricoli destinati alla produzione delle seguenti colture: carota in pieno campo, pomodoro in serra, melanzana in serra, peperone in serra, zucchino in serra e in pieno campo, fragola in serra e in pieno campo, fiori in serra e pieno campo.
- Anno 2010
Con Decreto 26 marzo 2010 sono stati autorizzati in via provvisoria per 120 gg. alcuni prodotti a base di 1,3-dicloropropene; il successivo Decreto 3 luglio 2010 ha poi prorogato fino al 22 novembre 2010 le autorizzazioni di tali prodotti.
- Anno 2009
Con Decreto 5 maggio 2009 sono stati autorizzati in via provvisoria per 120 gg. alcuni prodotti a base di 1,3-dicloropropene; il successivo Decreto 1 settembre 2009 ha poi prorogato fino al 1 gennaio 2010 le autorizzazioni di tali prodotti.
- Impieghi precedentemente autorizzati come da Decreto 23 luglio 2008 (GU n 265 del 12-11-2008, Suppl Ord n 251):
Impieghi ammessi fino al 20.03.2009:
Altri impieghi:
Terreno (anche in vivaio) in assenza di coltura.
Reimpianto di agrumi, pesco, vite.
Note:
Divieto di impiego in serre ed in ambienti chiusi (a meno che non vengano adottate adeguate misure di sicurezza)
Sostanza attiva non iscritta nell'allegato I del DL 17 marzo 1995, n 194 (Decisione della Commissione 2007/619/CE del 20-09-2007)
LIMITI MASSIMI DI RESIDUI (in mg/Kg = ppm)
LMR in vigore dal 1 settembre 2008 come da Regolamento (CE) n 149/2008 della Commissione del 29 gennaio 2008:

Frutta ....... 0,05*
Carote, agli, cipolle, cavoli, lattughe, sedani ....... 0,1
Altri ortaggi ....... 0,05*
Legumi da granella ....... 0,05*
Semi e frutti oleaginosi ....... 0,05*
Cereali ....... 0,05*
Tè, caffè, infusioni di erbe e cacao ....... 0,05*
Luppolo ....... 0,05*
Spezie ....... 0,05*
Piante da zucchero ....... 0,05*
Note:
(*) Indica il limite inferiore di determinazione analitica
LMR in vigore fino al 31 agosto 2008:
- Decreto 27 agosto 2004 (GU n 292 del 14 dicembre 2004, Suppl Ord n 179):
Prodotti di origine vegetale .............. 0,01 (n)
(n) Limiti massimi di residui provvisori nazionali in attesa di armonizzazione comunitaria

REVISIONE EUROPEA

- Decisione della Commissione del 20 settembre 2007 concernente la non iscrizione dell'1,3-dicloropropene nell'allegato I della direttiva 91/414/CEE del Consiglio e la revoca delle autorizzazioni di prodotti fitosanitari contenenti detta sostanza.
- Decreto 5 marzo 2008 (GU n. 65 del 17-3-2008) Non iscrizione della sostanza attiva 1,3-dicloropropene nell'allegato I del decreto legislativo 17 marzo 1995, n 194, e revoca dei prodotti fitosanitari contenenti detta sostanza attiva, in attuazione della decisione della Commissione 2007/619/CE del 20 settembre 2007.
- Decisione della Commissione del 20 gennaio 2011 concernente la non iscrizione dell’1,3-dicloropropene nell’allegato I della direttiva 91/414/CEE del Consiglio (2011/36/UE)

ALTRE DISPOSIZIONI

- Decreto 29 gennaio 2009 (GU n 38 del 16-2-2009) Proroga del periodo di produzione ed immissione in commercio dei prodotti fitosanitari, contenenti la sostanza attiva 1,3-dicloropropene, revocati in attuazione della decisione della Commissione 2007/619/CE del 20 settembre 2007.
- Decreto 5 maggio 2009 Autorizzazione dei prodotti fitosanitari a base della sostanza attiva 1,3 Dicloropropene, ai sensi dell'articolo 8, comma 3, del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 194.
- Decreto 1 settembre 2009 Proroga dell'autorizzazione dei prodotti fitosanitari a base della sostanza attiva 1,3-dicloropropene, rilasciata ai sensi dell'articolo 8, comma 3, del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 194 con decreto dirigenziale 5 maggio 2009.
- Decreto 26 marzo 2010 Autorizzazione dei prodotti fitosanitari a base della sostanza attiva 1,3 Dicloropropene, ai sensi dell'articolo 8, comma 3, del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 194.
- Decreto 3 luglio 2010 Proroga dell'autorizzazione dei prodotti fitosanitari a base della sostanza attiva 1,3 dicloropropene, rilasciata ai sensi dell'art. 8. comma 3. del decreto legislativo 17 marzo 1995. n. 194 con decreto dirigenziale 26 marzo 2010.
- Decreto 15 luglio 2011 Autorizzazione di prodotti fitosanitari a base della sostanza attiva 1,3 Dicloropropene, ai sensi dell'articolo 8, comma 3, del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 194.
- Decreto 16 luglio 2012 Autorizzazione in deroga per situazioni di emergenza fitosanitaria, ai sensi dell'articolo 3, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 1107/2009, di prodoti fitosanitari contenenti la sostanza attiva 1,3-dicloropropene.
- Decreto 14 marzo 2013 Autorizzazione in deroga per situazioni di emergenza fitosanitaria ai sensi dell’art. 53, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 1107/2009, di prodotti fitosanitari contenenti la sostanza attiva 1,3-dicloropropene.
- Decreto 24 marzo 2014 Autorizzazione in deroga per situazioni di emergenza fitosanitaria ai sensi dell’art. 53, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 1107/2009, di prodotti fitosanitari contenenti la sostanza attiva 1,3-dicloropropene.
- Decreto 28 marzo 2014 Autorizzazione in deroga per situazioni di emergenza fitosanitaria ai sensi dell’art. 53, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 1107/2009, di prodotti fitosanitari contenenti la sostanza attiva 1,3-dicloropropene.
- Decreto 28 marzo 2014 Autorizzazione in deroga per situazioni di emergenza fitosanitaria ai sensi dell’art. 53, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 1107/2009, di prodotti fitosanitari contenenti la sostanza attiva 1,3-dicloropropene.

CAMPO D'IMPIEGO

Fumigante per la disinfestazione del terreno in assenza di coltura.
Vedi Scheda Aspetti legislativi.

SPETTRO D'AZIONE

E' un prodotto specifico per la lotta contro nematodi e anguillule, ma agisce anche contro insetti terricoli, millepiedi, talpe, semi di erbe infestanti. Inoltre riduce la carica dei germi di varie malattie fungine, che producono noti marciumi radicali. Il prodotto consente il \"reimpianto\" a breve scadenza del pesco, degli agrumi e della vite: un trattamento prima della messa a dimora delle piante elimina le cause che provocano il declino di queste colture quando succedono a se stesse.

FORMULAZIONI

- Liquido fumigante (liquido volatile ad elevato contenuto di p.a. che, iniettato nel terreno, si trasforma in vapori tossici e, in tale forma, vi si diffonde)
- Emulsione concentrata, per applicazione mediante manichetta (tubo forato)

INFORMAZIONI MEDICHE

SINTOMI: avvelenamento grave, passaggio attraverso tutte le vie. Veleno neurotropo con lesioni centrali di tipo paralitico, tempo di latenza molto lungo, anche parecchie ore. SNC: cefalea, vertigini, stato di ebrezza con disturbi della deambulazione, ambliopia, anche sintomi depressivi. La comparsa di questi sintomi è tardiva e costituisce prognosi grave. Apparato digerente: dolori addominali, diarrea, epatomegalia, ittero. Apparato respiratorio: dispnea, tosse, edema polmonare. Congiuntivite e dermatite irritative. Sono possibili lesioni renali e coma uremico.
TERAPIA: allontanare gli indumenti impregnati e lavare con acqua e sapone le parti colpite, se ingerito gastrolusi con sospensione di carbone attivo, per manifestazioni polmonari trattamento sintomatico, controllo epatorenale, per il resto terapia sintomatica. Ospedalizzare.
- da Circolare 3 settembre 1990, n 20 (Supplemento ordinario GU n 216 del 15 settembre 1990):
Simbolo/indicazione di pericolo: F-Xn (infiammabile)
Frasi di rischio (R) : 11-22
Consigli di prudenza (S) : 9-16-29-33

Giorni di carenza
Carote 0
Fragole 0
Melanzane 0
Meloni 0
Peperoni 0
Pomodori 0
Zucchine 0