TEBUFENPIRAD

NOME CHIMICO
N-(4-terbutilbenzil)-4-cloro-3-etil (IUPAC)
FORMULA BRUTA
C H ClN O
18 24 3
GRUPPO CHIMICO
Pirazoli-carbossamidi
CENNI STORICI
Acaricida scoperto dalla Mitsubishi Kasei Corporation e sviluppato dall'American Cyanamid.
PESO MOLECOLARE
333,8
PUNTO DI FUSIONE
64-66°C
PRESSIONE DI VAPORE
  • 8
< 7,3 X 10 mmHg a 25°C tempo di rientro di 24 ore
SOLUBILITA'
in acqua 2,6 mg/l a 25°C solubile in molti solventi organici
STABILITA'
Stabile in acqua a pH 3-11 fino a 4 settimane a 37°C
IMPIEGHI AUTORIZZATI E INTERVALLO DI SICUREZZA (gg.)
  • Decreto 27 agosto 2004 (GU n 292 del 14 dicembre 2004, Suppl Ord n 179):
Colture:
Agrumi, melo, pero, albicocco, pesco, nettarino, percoco14
Vite28
Fragola14
Pomodoro, peperone, melanzana14
Melone, cocomero7
Floreali, ornamentali--
Altri impieghi:
Vivai di fruttiferi e forestali e colture viticole.
Nel rispetto dei nuovi Limiti Massimi di Residui (LMR) previsti dal Regolamento (CE) n 396/2005 e dal collegato Regolamento (CE) n 149/2008, sono state apportate le seguenti modifiche in etichetta a decorrere dal 1 settembre 2008:
  • Modifica dell'intervallo di sicurezza su melo e pero: da 14 a 28 gg
  • Su pesco modifica della dose massima di impiego
LIMITI MASSIMI DI RESIDUI (in mg/Kg = ppm)
  • Regolamento (CE) n. 34/2013 della Commissione del a6 gennaio 2013:
Agrumi, drupacee (escluse le pesche), uve da tavola e da vino, fragole0,5
Pomacee0,2
Pesche0,3
Altra piccola frutta e bacche1
Altra frutta0,05*
Pomodori, peperoni, melanzane, cetriolini, meloni, cocomeri0,5
Cetrioli, zucchine0,3
Altre cucurbitacee con buccia commestibile0,1
Fagioli (con baccello)1
Altri ortaggi0,05*
Legumi da granella0,05*
Semi e frutti oleaginosi0,05*
Cereali0,05*
Tè, caffè, infusioni di erbe e cacao0,1
Luppolo0,5
Spezie0,1
Piante da zucchero0,05*
Note:
(F) = Liposolubile
(*) Indica il limite inferiore di determinazione analitica
LMR in vigore fino al 31 agosto 2008:
  • Decreto 27 agosto 2004 (GU n 292 del 14 dicembre 2004, Suppl Ord n 179):
Agrumi, mele, pere, albicocche, pesche0,5 (n)
Uve0,3 (n)
Fragole0,3 (n)
Pomodori, peperoni, melanzane0,5 (n)
Meloni, cocomeri0,5 (n)
Vino0,1 (n)
(n) Limiti massimi di residui provvisori nazionali in attesa di armonizzazione comunitaria
REVISIONE EUROPEA
Sostanza attiva iscritta in allegato I con le seguenti disposizioni specifiche: "Possono essere autorizzati soltanto gli usi come acaricida o insetticida. (Parte A)
Riferimenti normativi:
  • Direttiva 2009/11/CE della Commissione del 18 febbraio 2009 che modifica la direttiva 91/414/CEE del Consiglio per includervi le sostanze attive bensulfuron, 5-nitroguaiacolato di sodio, o-nitrofenolato di sodio, p-nitrofenolato di sodio e tebufenpirad.
  • Decreto 15 settembre 2009 (GU n. 288 del 11-12-2009) Inclusione delle sostanze attive bensulfuron, 5-nitroguaiacolato di sodio, o-nitrofenolato di sodio, p-nitrofenolato di sodio e tubefenpirad nell'allegato I del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 194. (09A14629)
  • Decreto 30 novembre 2010 (GU n. 3 del 5-1-2011 ) Elenco dei prodotti fitosanitari contenenti la sostanza attiva tebufenpirad revocati ai sensi dell'articolo 2, commi 2 e 3 del decreto del Ministero del lavoro, della salute e delle politiche sociali del 15 settembre 2009 relativo all'iscrizione della sostanza attiva stessa nell'allegato I del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 194. (10A15423)
  • Decreto 12 maggio 2014 (GU n. 131 del 9-6-2014) Ri-registrazione provvisoria dei prodotti fi tosanitari a base di tebufenpirad (tebufenpyrad).
CAMPO DI IMPIEGO
Acaricida per la difesa di melo, pero, pesco (comprese nettarine e percoche), albicocco, agrumi, vite, fragola, pomodoro, peperone, melanzana, melone, cocomero, ornamentali e floreali (in pieno campo e in serra), vivai di fruttiferi, vite ed essenze forestali.
SPETTRO D'AZIONE
Attivo contro le forme mobili (neanidi, ninfe e adulti) degli acari fitofagi: Panonychus ulmi, Panonychus citri, Tetranychus urticae, Eotetranychus carpini.
Azione collaterale contro le uova estive degli acari fitofagi.
MODO D'AZIONE
Possiede un'azione citotropica-translaminare che gli permette di agire sia sulla pagina superiore sia inferiore delle foglie ed è attivo soprattutto per ingestione ed in misura minore per contatto.
E' caratterizzato da un'azione costante in tutte le situazioni senza essere influenzato dalle temperature o da piogge dilavanti cadute entro 2-4 ore dal trattamento.
E' inoltre dotato di forte potere abbattente (abbatte le popolazioni di acari già un'ora dopo la sua applicazione) e di una lunga persistenza d'azione (consente nella maggior parte dei casi un solo trattamento per stagione).
Data la sua bassa azione di vapore ne è stato autorizzato l'impiego in serra, con un favorevole tempo di rientro di 24 ore.
FORMULAZIONI
¦ Granuli idrodispersibili
MODALITA' DI IMPIEGO
Modalità e dosi di impiego riferite a prodotti al 25% di p.a. sotto forma di granuli idrodispersibili).
Pomacee (Melo, Pero): 40-50 g/hl.
Drupacee (Pesco comprese Nettarine e Percoche, Albicocco): 40-50 g/hl (dose massima d'impiego su pesco 40 g/hl).
Vite: 30-40 g/hl.
Aagrumi(Arancio, Limone, Mandarino incluso Clementino, Pompelmo, Tangelo, Cedro, Bergamotto): 40-65 g/hl.
Fragola: 50-65 g/hl.
Solanacee (Pomodoro, Peperone, Melanzana): 50-65 g/hl.
Melone e anguria: 50-65 g/hl.
Ornamentali e floreali (in pieno campo ed in serra): 50-65 g/hl.
Vivai (di colture fruttifere, viticole, forestali): 50-65 g/hl.
Intervenire alla comparsa delle prime forme mobili.
COMPATIBILITA'
Compatibile con i più comuni insetticidi e fungicidi. Si sconsiglia l'uso insieme a prodotti con forte reazione alcalina.
SELETTIVITA'
Selettivo sulle colture indicate in etichetta.
ALTRE NOTIZIE
Il prodotto non lascia odori indesiderati nell'ambiente o sulle colture trattate. E' molto stabile e non si degrada anche se le confezioni dovessero rimanere aperte per diverso tempo.
Il prodotto è ampiamente selettivo su un gran numero di insetti utili e acari predatori. In particolare risulta innocuo su: Chrysoperla carnea, Typhlodromus occidentalis, Stethorus nemorum, Leptomastix dactylopii, Encarsia formosa, Diglyphus isaea, Forficula spp., Rodolia cardinalis, Syrphus spp., Bombyx mori, Bombus terrestris. Risulta moderatamente tossico su: Phytoseiulus persimilis, Ambliseyus andersoni, Typhlodromus pyri, Orius spp.
Non rientrare nell'area trattata prima di 24 ore dal trattamento.
MECCANISMO D'AZIONE
Agisce a livello mitocondriale con inibizione della catena di trasporto degli elettroni.
Il prodotto non presenta resistenza incrociata, agisce pertanto anche contro gli acari resistenti agli altri acaricidi con meccanismo d'azione diverso.
MOBILITA' NEL TERRENO
E' fortemente adsorbito da vari tipi di suolo e non liscivia.
(F) = Liposolubile
INFORMAZIONI PER IL MEDICO
Sintomi (dedotti dagli esperimenti su animali): per ingestione si osserva depressione SNC con atassia, ma anche eccitazione con tremori muscolari e convulsioni cloniche; inoltre azione gastrica diretta con vomito e diarrea, e disturbi alla respirazione.
Terapia: sintomatica.
Consultare un centro Antiveleni.
PROPRIETA' TOSSICOLOGICHE
DL 50 orale acuta ratto maschio 595 mg/kg
DL 50 orale acuta ratto femmina 997 mg/kg
DL 50 dermale acuta ratto > 2000 mg/kg
Irritazione dermale (coniglio): non irritante
CL 50 inalatoria ratto maschio 2660 mg/m3
CL 50 inalatoria ratto femmina > 3090 mg/m3
Tossicità per gli uccelli:
DL 50 orale acuta Anas platyrhynchos > 2000 mg/kg
CL 50 (8 gg) Anas platyrhynchos > 5000 mg/kg dieta
CL 50 (8 gg) Colinus virginianus> 5000 mg/kg dieta
Tossicità per i pesci e altri organismi acquatici:
CL 50 (48 h) Cyprinus carpio 0,073 mg/l
CE 50 (3 h) Daphnia 1,2 mg/l
Prodotti contenenti TEBUFENPIRAD