CICLOXIDIM

NOME CHIMICO
(±)-2-[1-(ethoxyimino)butyl]-3-hydroxy-5-thian-3-ylcyclohex-2-enone (IUPAC)
2-[1-(ethoxyimino)butyl]-3-hydroxy-5-(tetrahydro-2H-thiopyran-3-yl)-2-cyclohexe ne-1-one (C.A.)
FORMULA BRUTA
C H NO S
17 27 3
GRUPPO CHIMICO
Cicloesanoni
CENNI STORICI
Erbicida introdotto da BASF AG.
NOME COMUNE
cycloxydim (BSI, E-ISO)
NUMERO CAS
101205-02-1
PESO MOLECOLARE
325.5
STATO FISICO
Cristalli incolori e inodori.
SOLUBILITA'
In acqua 40 mg/l (20°C).
In acetato di etile, acetone, diclorometano, etanolo, toluene > 1000 g/l (20°C).
PUNTO DI FUSIONE
41°C
PRESSIONE DI VAPORE
< 0.01 mPa a 20°C
STABILITA'
Stabile a temperatura ambiente per oltre 1 anno. Risulta instabile con temperature superiori ai 30°C.
INFIAMMABILITA'
Punto di infiammabilita': 119°C.
IMPIEGHI AUTORIZZATI E INTERVALLI DI SICUREZZA (gg.)
  • Decreto 15 novembre 2005 (GU n. 28 del 3-2-2006):
Colture:
Melo, pero, vite60
Albicocco, pesco, nettarino30
Carota80
Cipolla, pomodoro, cavoli, fagiolo, pisello, porro60
Lattuhe e simili, rucola, fagiolino, finocchio30
Peperone, melanzana, spinacio, asparago, carciofo20
Girasole, soia, colza100
Cotone--
Patata100
Riso-- (1)
Barbabietola da zucchero100
Tabacco30
Floreali, ornamentali--
Note:
Applicazione in post-emergenza delle infestanti.
(1) Applicazione in pre-semina.
LIMITI MASSIMI DI RESIDUI (in mg/Kg = ppm)
  • Regolamento (UE) n. 491/2014 della Commissione del 5 maggio 2014:
Mele, pere0,1
Albicocche, pesche, manghi0,2
Altre pomacee e altre drupacee0,09
Uve da tavola e da vino0,5
Fragole3
Altra frutta0,05*
Patate3
Carote0,5
Sedani-rapa, rape1
Altri ortaggi a radice e tubero0,2
Cipolle3
Altri ortaggi a bulbo1
Pomodori1,5
Peperoni9
Melanzane1
Altri ortaggi a frutto0,05*
Cavolfiori5
Cavoletti di Bruxelles, cavoli cappucci, cavoli ricci3
Altri cavoli2
Lattughe1,5
Senape nera, foglie e germogli di Brassica spp0,2
Altre lattughe e altre insalate0,5
Spinaci2
Portulaca0,5
Altri spinaci e simili, foglie di vite, crescione acquatico, cicoria Witloof0,2
Foglie di sedano1
Altre erbe fresche0,2
Fagioli (con baccello), piselli (senza baccello)15
Fagioli (senza baccello)2
Piselli (con baccello)5
Altri legumi freschi1
Sedani1
Carciofi2
Porri4
Altri ortaggi a stelo0,2
Funghi, alghe marine0,05*
Fagioli (da granella, piselli (da granella)30
Altri legumi da granella5
Semi di lino, semi di colza7
Semi di soia80
Semi di senape5
Semi di girasole6
Semi di cotone0,5
Altri semi oleaginosi0,2
Frutti oleaginosi0,05*
Mais0,2
Riso0,09
Altri cereali0,05*
Tè, caffè, infusioni di erbe e cacao0,05*
Luppolo0,05*
Barbaforte o cren0,2 (+)
Altre spezie0,05*
Barbabietola da zucchero0,5
Altre piante da zucchero0,05*
Note:
Ciclossidim, inclusi i prodotti di degradazione e di reazione che possono essere determinati come 3-(3-tianile) acido glutarico S-diossido(BH517-TGSO2) e/o 3-idrossi-3-(3-tianile) acido glutarico S-diossido (BH 517-5-OH-TGSO2) o i relativi esteri metilici, calcolati in totale come ciclossidim
Il livello massimo di residui applicabile al barbaforte o cren (Armoracia rusticana) nel gruppo delle spezie (codice 0840040) è quello fissato per il barbaforte o cren (Armoracia rusticana) nella categoria degli ortaggi, gruppo degli ortaggi a radice e tubero (codice 0213040), tenendo conto delle variazioni del tenore di residui conseguenti alla trasformazione (essiccatura) a norma dell'articolo 20, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 396/2005.
(*) Indica il limite inferiore di determinazione analitica
LMR in vigore fino al 31 agosto 2008:
  • Decreto 15 novembre 2005 (GU n. 28 del 3-2-2006):
Mele, pere, uve0,1 (n)
Albicocche, pesche0,2 (n)
Carote0,1 (n)
Peperoni, melanzane, spinaci1 (n)
Cipolle0,5 (n)
Pomodori0,05 (n)
Cavoli, lattughe e simili, rucola, fagioli senza baccello, fagiolini, porri0,2 (n)
Asparagi, finocchi0,05 (n)
Carciofi2 (n)
Piselli senza baccello1 (n)
Semi di girasole, di soia e di colza, di cotone0,5 (n)
Patate0,1 (n)
Riso0,05 (n)
Barbabietole da zucchero0,1 (n)
Olio di girasole0,05 (n)
(n) Limiti massimi di residui provvisori nazionali in attesa di armonizzazione comunitaria
REVISIONE EUROPEA
Sostanza attiva iscritta in allegato I con le seguenti disposizioni specifiche: "Può essere autorizzato solo l'utilizzo come erbicida." (Parte A)
Il cicloxidim faceva parte del gruppo delle sostanze “revocate volontariamente “ ("voluntarily withdrawn") per le quali era stata poi presentata una nuova domanda di inclusione secondo la procedura accelerata prevista dal regolamento (CE) n. 33/2008. Per queste sostanze era stato fissato inizialmente al 31 dicembre 2010 il termine per la revoca delle autorizzazioni, al 31 agosto 2011 il termine per la commercializzazione e la vendita delle scorte e al 31 dicembre 2011 quello relativo all’utilizzo (Decisione 2008/934/CE del 5 dicembre 2008 e successivo Comunicato GU n. 144 del 24 giugno 2009). Questi tempi sono stati poi ritenuti insufficienti per il completamento dell’esame di tutte le sostanze “voluntarily withdrawn" e per questo le scadenze sono state prorogate di un anno: al 31 dicembre 2011 quella relativa alla revoca delle autorizzazioni e al 31 dicembre 2012 quella relativa allo smaltimento delle scorte (Decisione 2010/455/UE del 13 agosto 2010 e Regolamento 741/2010 del 17 agosto 2010). L'iter si è poi concluso positivamente con l'scrizione in allegato I stabilita con la Direttiva 2011/4/UE della Commissione del 20 gennaio 2011.
Riferimenti normativi:
  • Decisione della Commissione del 5 dicembre 2008 concernente la non iscrizione di alcune sostanze attive nell'allegato I della direttiva 91/414/CEE del Consiglio e la revoca delle autorizzazioni di prodotti fitosanitari contenenti dette sostanze (2008/934/CE).
Con questo provvedimento gli Stati membri sono tenuti a ritirare le autorizzazioni relative ai prodotti fitosanitari contenenti questa sostanza attiva entro il 31 dicembre 2010, con possibilità di smaltimento scorte entro il 31 dicembre 2011. Va tuttavia sottolineato che la mancata iscrizione di questa sostanza non si basa sulla presenza di chiare indicazioni di effetti nocivi e non pregiudica la presentazione da parte del notificante di una nuova domanda con procedura accelerata che ne permetta l'iscrizione in allegato I prima della scadenza dei tempi fissati per la revoca delle autorizzazioni.
  • Comunicato del 21 maggio 2009 (GU n. 144 del 24-6-2009) Comunicato relativo alla non inclusione di alcune sostanze attive nell'allegato I della direttiva 91/414/CEE recepita con decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 194. (09A06896)
Le sostanze attive riportate in allegato al presente comunicato non sono incluse nell'allegato I della direttiva 91/414/CEE recepita con decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 194 in attuazione della decisione della Commissione 2008/934/CE del 5 dicembre 2008.
Pertanto le autorizzazioni all'immissione in commercio dei prodotti fitosanitari che contengono tali sostanze attive, sono revocate a decorrere dal 31 dicembre 2010. La commercializzazione, da parte dei titolari delle autorizzazioni dei prodotti fitosanitari, a base delle sostanze attive riportate in allegato al presente comunicato, nonche' la vendita, da parte dei rivenditori e/o distributori autorizzati, di tali prodotti fitosanitari revocati, sara' consentita fino al 31 agosto 2011. L'utilizzo dei prodotti fitosanitari, a base delle sostanze attive riportate in allegato al presente comunicato, e' consentito fino 31 dicembre 2011.
  • Decisione della Commissione del 13 agosto 2010 che modifica le decisioni 2008/934/CE e 2008/941/CE per quanto riguarda la data fino alla quale le autorizzazioni possono restare in vigore ed il periodo di moratoria, nei casi in cui il notificante ha presentato una domanda secondo la procedura accelerata di cui al regolamento (CE) n. 33/2008 (2010/455/UE)
  • Regolamento (UE) n. 741/2010 della Commissione del 17 agosto 2010 che modifica i regolamenti (CE) n. 1490/2002 e (CE) n. 2229/2004 per quanto riguarda la data fino alla quale le autorizzazioni possono restare in vigore nei casi in cui il notificante ha presentato una domanda secondo la procedura accelerata di cui al regolamento (CE) n. 33/2008
  • Il Comunicato del 29 dicembre 2010 modifica il Comunicato del 21 maggio 2009, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 144 del 24 giugno 2009, per: a) il termine fissato per la revoca delle autorizzazioni, che è prorogato al 31 dicembre 2011; b) il termine fissato per lo smaltimento delle giacenze in commercio, che è prorogato al 31 dicembre 2012, con la commercializzazione, da parte dei titolari delle autorizzazioni e dei quantitativi regolarmente prodotti fino al momento della revoca, e la vendita da parte dei rivenditori e/o distributori autorizzati di detti prodotti fitosanitari revocati, consentita per 8 mesi dalla data di revoca e pertanto fino al 31 agosto 2012, mentre l’utilizzo dei prodotti revocati è invece consentito per 12 mesi a partire dalla data di revoca.
  • Direttiva 2011/4/UE della Commissione del 20 gennaio 2011 che modifica la direttiva 91/414/CEE del Consiglio per includere il ciclossidim come sostanza attiva e che modifica la decisione 2008/934/CE della Commissione
  • Decreto 18 marzo 2011 (GU n. 119 del 24-5-2011) Inclusione della sostanza attiva ciclossidim nell'allegato I del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 194 in attuazione della direttiva 2011/4/UE della Commissione che modifica inoltre la decisione 2008/934/CE. (11A06793)
  • Decreto 30 novembre 2011 (Decreto 30 novembre 20111, GU n. 1 del 2-1-2011, Supplemento odinario n. 1) Revoca dei prodotti fi tosanitari contenenti la sostanza attiva ciclossidim ai sensi dell’art. 3, commi 2 e 3 del decreto del Ministero della salute 18 marzo 2011 relativo all’iscrizione della sostanza attiva stessa nell’allegato I del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 194.
ALTRE DISPOSIZIONI
  • Decreto 24 maggio 2005 (GU n 134 del 11-6-2005) Variazione tecnica dell'autorizzazione dei prodotti fitosanitari «Stratos Ultra» (reg n. 10117) e «Stratos» (reg. n 7984).
Estensione di impiego su rucola e indicazione del limite massimo di residuo.
  • Con il Decreto 15 novembre 2005 (GU n. 28 del 3-2-2006), provvedimento di aggiornamento del Decreto 27 agosto 2004, è stato aggiunto il valore su rucola (0,2 mg/kg) tra i limiti massimi di residui e aggiunta la medesima coltura tra gli impieghi autorizzati.
CAMPO D'IMPIEGO
Diserbo di melo, pero, vite, albicocco, pesco, nettarino, ortaggi (cipolla, pomodoro, cavoli, fagiolo, pisello, porro, lattughe e simili, rucola, fagiolino, finocchio, peperone, melanzana, spinacio, asparago, carciofo), patata, barbabietola da zucchero, riso, girasole, soia, colza, cotone, piante floreali e ornamentali.
SPETTRO D'AZIONE
Specifico per il controllo delle graminacee annuali e perenni.
Infestanti sensibili: Agropyron repens, Agrostis gigantea, Alopecurus myosuroides, Avena fatua, Avena ludoviciana, Avena sativa, Brachiaria decumbes, Brachiaria plantaginea, Brachiaria platyphylla, Bromus diandrus, Bromus tectorum, Cenchrus echianatus, Cynodon dactylon, Dactyloctenicum aegyptium, Digitaria adscendens, Digitaria ischaemum, Digitaria sanguinalis, Echinochloa crus-galli, Echinochloa spp., Eleusine africana, Eleusine indica, Eragrostis pilosa, Eriochloa gracilis, Festuca arundinacea, Hordeum vulgare, Leptochloa fascicularis, Leptochloa filiformis, Lolium multiflorum, Lolium perenne, Lolium spp., Panicum dichotomiflorum, Panicum maximum. Panicum miliaceum, Paspalum spp., Phalaris minor, Phalaris spp., Poa pratensis, Poa trivialis, Rottboellia exaltata, Secale cereale, Setaria lutescens, Setaria glauca, Setaria verticillata, Setaria viridis, Sorghum halepense (da seme e da rizoma), Triticum aestivum, Triticum durum, Zea mays.
FORMULAZIONI
Liquido emulsionabile
MODALITA' D'IMPIEGO
Modalità e dosi di impiego riferite a prodotti al 10,9% (100 g/l) di p.a. sotto forma di liquido emulsionabile.
TUTTE LE COLTURE ESCLUSO RISO
  • graminacee annuali
1,5-2 l/ha fino allo stadio di inizio accestimento
2,5 l/ha da inizio a fine accestimento
  • graminacee perennanti
4-5 l/ha Sorghum halepense da rizoma, trattare con infestanti alte 20-40 cm;
5-6 l/ha Agropyron repens (falsa gramigna) e Cynodon dactylon (gramigna), trattare con infestanti alte 10-20 cm.
Per un miglior controllo di queste infestanti, in particolare in presenza di condizioni ambientali sfavorevoli all'assorbimento ed alla traslocazione dell'erbicida, si consiglia frazionare l'applicazione ed effettuare due trattamenti, a metà dose, distanziati di 15-30 giorni.
RISO (Trattamento in presemina)
  • Riso crodo, giavone
4 l/ha fo stadio di tre culmi di accestimento.
Prima del trattamento accertarsi che la maggior parte delle infestanti sia emersa. Effettuare il trattamento con risaia in asciutta (terreno umido). Dopo il trattamento attendere almeno due giorni prima di immettere acqua nella risaia e farla scorrere per almeno 48 ore prima di procedere alla semina del riso.
ASSORBIMENTO E TRASLOCAZIONE
Erbicida sistemico ad assorbimento fogliare. Penetra rapidamente all'interno della pianta: un'ora dopo il trattamento il prodotto e' gia' al riparo dal dilavamento.
COMPATIBILITA'
Miscibile con alcuni erbicidi di post-emergenza efficaci contro le malerbe a foglia larga.
FITOTOSSICITA'
Possiede una elevata selettivita' nei confronti delle colture trattate, indipendentemente dallo stadio della coltura.
Fitotossico per tutte le colture graminacee. Puo' risultare fitotossico per le colture non indicate in etichetta.
ALTRE NOTIZIE
La rapidita' di azione del prodotto varia in funzione delle condizioni ambientali, risultando piu' pronta in situazioni di temperatura e umidita' relativa dell'aria elevate.
MECCANISMO D'AZIONE
Inibisce, nelle specie sensibili, la divisione cellulare.
MECCANISMO DI SELETTIVITA'
Di tipo fisiologico.
PERSISTENZA
Poco persistente nel terreno. La semivita e' di circa 0.5 giorni.
VIE DI DEGRADAZIONE
Viene rapidamente degrato nel terreno per via microbica senza esercitare nessuna influenza sui processi di ammonizzazione, nitrificazione e respirazione del terreno.
Ciclossidim, inclusi i prodotti di degradazione e di reazione che possono essere determinati come 3-(3-tianile) acido glutarico S-diossido(BH517-TGSO2) e/o 3-idrossi-3-(3-tianile) acido glutarico S-diossido (BH 517-5-OH-TGSO2) o i relativi esteri metilici, calcolati in totale come ciclossidim
INFORMAZIONI MEDICHE
In caso di intossicazione chiamare il medico per i consueti interventi di pronto soccorso.
PROPRIETA' TOSSICOLOGICHE
DL 50 orale acuta ratto c. 5000 mg/Kg
DL 50 dermale acuta ratto 2000 mg/Kg
Irritazione dermale (coniglio): non irritante
Irritazione oculare (coniglio): non irritante
CL 50 inalatoria (4 h) ratto > 5.28 mg/l
Tossicita' per gli uccelli:
DL 50 Coturnix coturnix > 2000 mg/kg
Tossicita' per pesci e crostacei:
CL 50 (96 h) Salmo gairdneri 220 mg/l
CL 50 (96 h) Lepomis macrochirus > 100 mg/l
CL 50 (48 h) Daphnia 132 mg/l
Non risulta tossico per le api:
DL 50 > 100 µg/ape
Prodotti contenenti CICLOXIDIM