ISOXABEN

NOME CHIMICO
N-[3-(1-ethyl-methylpropyl)-1,2-oxazol-5-yl]-2,6-dimethoxybenzamide (IUPAC)
FORMULA BRUTA
C H N O
18 24 2 4
GRUPPO CHIMICO
Azotorganici Isozzazoli
CENNI STORICI
Erbicida introdotto in Francia del 1984 da Eli Lylli & Co. (ora DowElanco).
NOME COMUNE
isoxaben (BSI, ANSI, ISO)
NUMERO CAS
82558-50-7
PESO MOLECOLARE
332.4
STATO FISICO
Solido cristallino bianco.
SOLUBILITA'
a 25°C: in acqua 1-2 mg/l; in metanolo 50-100 g/l; in esano 70-80 mg/l
PUNTO DI FUSIONE
176-179°C
PRESSIONE DI VAPORE
< 5.19 X 10-5 pA (a 26°C)
STABILITA'
Stabile all'idrolisi da pH 5 a 9; fotolabile in soluzione acquosa.
IMPIEGHI AUTORIZZATI E INTERVALLO DI SICUREZZA (gg.)
  • Decreto 27 agosto 2004 (GU n 292 del 14 dicembre 2004, Suppl Ord n 179):
Colture:
Frumento, orzo, segale, triticale, mais--
Ornamentali--
Altri impieghi:
Vivai di forestali, ornamentali e fruttiferi.
Fruttiferi non ancora in produzione, prati ornamentali e sportivi, aree incolte.
Note:
Applicazione in pre-emergenza delle infestanti.
LIMITI MASSIMI DI RESIDUI (in mg/Kg = ppm)
LMR in vigore dal 1 settembre 2008 come da Regolamento (CE) n 149/2008 della Commissione del 29 gennaio 2008:
Mandorle, castagne e marroni, nocciole, noci comuni, pomacee, ciliegie, prugne, bacche e piccola frutta0,05
Altra frutta0,02*
Carote, rafano, pastinaca, prezzemolo a grossa radice, cucurbitacee con buccia commestibile, cucurbitacee con buccia non commestibile, erbe fresche, piselli (senza baccello), asparagi0,05
Altri ortaggi0,02*
Legumi da granella0,02*
Semi e frutti oleaginosi0,02*
Cereali0,1
Tè, caffè, infusioni di erbe e cacao0,02*
Luppolo0,05
Spezie0,02*
Piante da zucchero0,02*
Note:
(*) Indica il limite inferiore di determinazione analitica
LMR in vigore dal 31 agosto 2008:
  • Decreto 27 agosto 2004 (GU n 292 del 14 dicembre 2004, Suppl Ord n 179):
Frumento, orzo, segale, triticale, mais0,05 (n)
(n) Limiti massimi di residui provvisori nazionali in attesa di armonizzazione comunitaria
REVISIONE EUROPEA
Sostanza attiva iscritta in allegato I con le seguenti disposizioni specifiche: "Possono essere autorizzate solo le utilizzazioni come erbicida." (Parte A)
Questa sostanza attiva faceva parte del gruppo delle sostanze “revocate volontariamente “ ("voluntarily withdrawn") per le quali era stata poi presentata una nuova domanda di inclusione secondo la procedura accelerata prevista dal regolamento (CE) n. 33/2008. Per queste sostanze era stato fissato inizialmente al 31 dicembre 2010 il termine per la revoca delle autorizzazioni, al 31 agosto 2011 il termine per la commercializzazione e la vendita delle scorte e al 31 dicembre 2011 quello relativo all’utilizzo (Decisione 2008/934/CE del 5 dicembre 2008 e successivo Comunicato GU n. 144 del 24 giugno 2009). Questi tempi sono stati poi ritenuti insufficienti per il completamento dell’esame di tutte le sostanze “voluntarily withdrawn" e per questo le scadenze sono state prorogate di un anno: al 31 dicembre 2011 quella relativa alla revoca delle autorizzazioni e al 31 dicembre 2012 quella relativa allo smaltimento delle scorte (Decisione 2010/455/UE del 13 agosto 2010 e Regolamento 741/2010 del 17 agosto 2010). L'iter si è poi concluso positivamente con l'scrizione in allegato I stabilita con la Direttiva 2011329/UE della Commissione dell'8 marzo 2011.
Riferimenti normativi:
  • Decisione della Commissione del 5 dicembre 2008 concernente la non iscrizione di alcune sostanze attive nell'allegato I della direttiva 91/414/CEE del Consiglio e la revoca delle autorizzazioni di prodotti fitosanitari contenenti dette sostanze (2008/934/CE).
Con questo provvedimento gli Stati membri sono tenuti a ritirare le autorizzazioni relative ai prodotti fitosanitari contenenti questa sostanza attiva entro il 31 dicembre 2010, con possibilità di smaltimento scorte entro il 31 dicembre 2011. Va tuttavia sottolineato che la mancata iscrizione di questa sostanza non si basa sulla presenza di chiare indicazioni di effetti nocivi e non pregiudica la presentazione da parte del notificante di una nuova domanda con procedura accelerata che ne permetta l'iscrizione in allegato I prima della scadenza dei tempi fissati per la revoca delle autorizzazioni.
  • Comunicato del 21 maggio 2009 (GU n. 144 del 24-6-2009) Comunicato relativo alla non inclusione di alcune sostanze attive nell'allegato I della direttiva 91/414/CEE recepita con decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 194. (09A06896)
Le sostanze attive riportate in allegato al presente comunicato non sono incluse nell'allegato I della direttiva 91/414/CEE recepita con decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 194 in attuazione della decisione della Commissione 2008/934/CE del 5 dicembre 2008.
Pertanto le autorizzazioni all'immissione in commercio dei prodotti fitosanitari che contengono tali sostanze attive, sono revocate a decorrere dal 31 dicembre 2010. La commercializzazione, da parte dei titolari delle autorizzazioni dei prodotti fitosanitari, a base delle sostanze attive riportate in allegato al presente comunicato, nonche' la vendita, da parte dei rivenditori e/o distributori autorizzati, di tali prodotti fitosanitari revocati, sara' consentita fino al 31 agosto 2011. L'utilizzo dei prodotti fitosanitari, a base delle sostanze attive riportate in allegato al presente comunicato, e' consentito fino 31 dicembre 2011.
  • Decisione della Commissione del 13 agosto 2010 che modifica le decisioni 2008/934/CE e 2008/941/CE per quanto riguarda la data fino alla quale le autorizzazioni possono restare in vigore ed il periodo di moratoria, nei casi in cui il notificante ha presentato una domanda secondo la procedura accelerata di cui al regolamento (CE) n. 33/2008 (2010/455/UE)
  • Regolamento (UE) n. 741/2010 della Commissione del 17 agosto 2010 che modifica i regolamenti (CE) n. 1490/2002 e (CE) n. 2229/2004 per quanto riguarda la data fino alla quale le autorizzazioni possono restare in vigore nei casi in cui il notificante ha presentato una domanda secondo la procedura accelerata di cui al regolamento (CE) n. 33/2008
  • Il Comunicato del 29 dicembre 2010 modifica il Comunicato del 21 maggio 2009, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 144 del 24 giugno 2009, per: a) il termine fissato per la revoca delle autorizzazioni, che è prorogato al 31 dicembre 2011; b) il termine fissato per lo smaltimento delle giacenze in commercio, che è prorogato al 31 dicembre 2012, con la commercializzazione, da parte dei titolari delle autorizzazioni e dei quantitativi regolarmente prodotti fino al momento della revoca, e la vendita da parte dei rivenditori e/o distributori autorizzati di detti prodotti fitosanitari revocati, consentita per 8 mesi dalla data di revoca e pertanto fino al 31 agosto 2012, mentre l’utilizzo dei prodotti revocati è invece consentito per 12 mesi a partire dalla data di revoca.
  • Direttiva 2011/32/UE della Commissione dell’8 marzo 2011 che modifica la direttiva 91/414/CEE del Consiglio con l’iscrizione della sostanza attiva isoxaben e che modifica la decisione 2008/934/CE della Commissione
  • Decreto 19 maggio 2011 (GU n. 201 del 30-8-2011) Inclusione della sostanza attiva isoxaben nell'allegato I del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 194, in attuazione della direttiva 2011/32/UE della Commissione che modifica inoltre la decisione 2008/934/CE. (11A11562)
  • Decreto 30 novembre 2011 (GU. n. 1 del 2-1-2011, Supplemento ordinario n. 1) Revoca dei prodotti fitosanitari contenenti la sostanza attiva isoxaben ai sensi dell’art. 3, commi 2 e 3 del decreto del Ministero della salute 19 maggio 2011 relativo all’iscrizione della sostanza attiva stessa nell’allegato I del decreto legislativo
17 marzo 1995, n. 194.
CAMPO DI IMPIEGO
Diserbo di colture ornamentali, vivai di forestali ornamentali e fruttiferi non ancora in produzione, prati ornamentali, aree incolte.
Altre indicazioni di impiego riguardano il diserbo di frumento, orzo e segale (in miscela con Triluralin o Trifluralin + Linuron), triticale, mais.
SPETTRO D'AZIONE
Dicotiledoni annuali.
FORMULAZIONI
Sospensione concentrata
MODALITA' DI IMPIEGO
Applicazione in pre-emergenza delle infestanti.
ASSORBIMENTO E TRASLOCAZIONE
Diserbante selettivo ad azione antigerminello.
INFORMAZIONI MEDICHE
In caso di intossicazione chiamare il medico per i consueti interventi di pronto soccorso.
PROPRIETA' TOSSICOLOGICHE
DL 50 orale acuta ratto e topo > 10000 mg/kg
DL 50 orale acuta cane > 5000 mg/kg
CL 50 inalatoria acuta (4 h) ratto > 2.68 mg/l d'aria
Tossicita' per gli uccelli:
CL 50 (8 gg) Colinus virginianus > 5000 mg/kg
CL 50 (8 gg) Anas platyrhynchos > 5000 mg/kg
Tossicita' per i pesci:
CL 50 (96 h) Lepomis macrochirus > 1.1 mg/l
CL 50 (96 h) Salmo gairdneri > 1.1 mg/l
Prodotti contenenti ISOXABEN