METSULFURON METILE

NOME CHIMICO
2-(4-methoxy-6-methyl-1,3,5-triazin-2-ylcarbamoylsulfamoyl)benzoic acid (metsulfuron) (IUPAC)
FORMULA BRUTA
C H N O S
14 15 5 6
GRUPPO CHIMICO
Solfoniluree
CENNI STORICI
Erbicida introdotto da E.I. du Pont de Nemours & Co. Inc.
NOME COMUNE
metsulfuron-methyl
NUMERO CAS
74223-64-6
PESO MOLECOLARE
381.4
STATO FISICO
Cristalli incolori.
SOLUBILITA'
in acqua 1.1 g/l (pH 5), 9.5 g/l (pH 9); a 20°C: in acetone 36 g/l, in diclorometano 121 g/l, in esano 0.79 mg/l, in etanolo 2.3 g/l, in metanolo 7.3 g/l, in xilene 580 mg/l.
PUNTO DI FUSIONE
158°C
PRESSIONE DI VAPORE
0.3 nPa (estrapolata a 25°C)
IMPIEGHI AUTORIZZATI E INTERVALLO DI SICUREZZA (gg.)
Si riporta di seguito il riepilogo degli impieghi autorizzati e degli intervalli di sicurezza (min/max) di questa sostanza attiva così come risultano dalle etichette dei prodotti fitosanitari che la contengono da sola o in miscela con altre sostanze attive.
Frumento, orzo, segale, triticale, riso--
A titolo informativo, si riportano gli impieghi precedentemente autorizzati così come indicati nell’ultimo aggiornamento dell’allegato 5 del Decreto 27 agosto 2004:
  • Decreto 27 agosto 2004 (GU n 292 del 14 dicembre 2004, Suppl Ord n 179):
Colture:
Frumento, orzo, riso--
Note:
Applicazione in post-emergenza delle infestanti.
LIMITI MASSIMI DI RESIDUI (in mg/kg = ppm)
  • Regolamento (UE) n. 617/2014 della Commissione del 3 giugno 2014:
Frutta0,01*
Ortaggi (escluse erbe fresche)0,01*
Erbe fresche0,02*
Legumi da granella0,01*
Semi e frutti oleaginosi (esclusi semi di lino)0,01*
Semi di lino0,02* (+)
Cereali0,01*
Tè, caffè, infusioni di erbe e cacao0,05*
Luppolo0,05*
Spezie (escluso barbaforte o cren)0,05*
Barbaforte o cren0,01* (++)
Piante da zucchero0,01*
Note:
(+) L'Autorità europea per la sicurezza alimentare ha riscontrato la mancanza di alcune informazioni relative alla stabilità al magazzinaggio e ai metodi analitici. Al momento del riesame degli LMR la Commissione terrà conto delle informazioni indicate nella prima frase se tali informazioni saranno presentate entro l'11 giugno 2016, o, qualora tali informazioni non siano presentate entro tale termine, della mancanza delle stesse
(++) Il livello massimo di residui applicabile al barbaforte o cren (Armoracia rusticana) nel gruppo delle spezie (codice 0840040) è quello fissato per il barbaforte o cren (Armoracia rusticana) nella categoria degli ortaggi, gruppo degli altri ortaggi a radice e tubero (codice 0213040), tenendo conto delle variazioni del tenore di residui conseguenti alla trasformazione (essiccatura) a norma dell'articolo 20, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 396/2005.
Il regolamento (CE) n. 396/2005 nella sua versione antecedente le modifiche introdotte dal presente regolamento continua ad applicarsi ai prodotti ottenuti in conformità della normativa vigente prima del 2 gennaio 2015. (art. 2 reg. 617/2014)
(*) Indica il limite inferiore di determinazione analitica
LMR in vigore fino al 31 agosto 2008:
  • Decreto 27 agosto 2004 (GU n 292 del 14 dicembre 2004, Suppl Ord n 179):
Frutta0,05 (*)
Ortaggi0,05 (*)
Legumi da granella0,05 (*)
Semi oleaginosi0,1 (*)
Patate0,05 (*)
0,1 (*)
Luppolo0,1 (*)
Cereali0,05 (*)
Note:
Limiti massimi comunitari provvisori.
(*) Limite inferiore convenzionale di determinazione analitica
REVISIONE EUROPEA
Sostanza attiva iscritta in allegato I con le seguenti disposizioni specifiche: "Possono essere autorizzate solo le utilizzazioni come erbicida" (Parte A)
Riferimenti normativi:
  • Direttiva 2000/49/CE della Commissione del 26 luglio 2000 recante iscrizione di una sostanza attiva (metsulfuron-metile) nell'allegato I della direttiva 91/414/CEE del Consiglio, relativa all'immissione in commercio dei prodotti fitosanitari
  • Decreto 5 aprile 2001 (G.U. n. 161 del 13-7-2001) "Attuazione della direttiva della Commissione 2000/49/CE concernente l'iscrizione della sostanza attiva Metsulfuron-Metile nell'allegato I del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 194".
  • Direttiva 2010/77/UE della Commissione del 10 novembre 2010 che modifica la direttiva 91/414/CEE del Consiglio per quanto riguarda le scadenze dell'iscrizione di determinate sostanze attive nell'allegato I
  • Decreto 30 dicembre 2010 (GU n. 52 del 4-3-2011) Modifica della data di scadenza d'iscrizione nell'allegato I del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 194, di determinate sostanze attive, in attuazione della direttiva 2010/77/UE della Commissione. (11A03058)
CAMPO D'IMPIEGO
Diserbo di frumento tenero e duro, orzo.
SPETTRO D'AZIONE
Controllo delle infestanti dicotiledoni (a foglia larga).
Infestanti più sensibili: Stellaria media, Papaver rhoeas, Sinapis arvensis, Raphanus raphanistrum, Capsella bursa-pastoris, Ranunculus acer, Chrisantenum segetum, Adonis aestivalis, Centaurea cyanus, Viola tricolor, Matricaria chamomilla, Veronica persica, Cirsium spp., Rumex spp., Lamium purpureum, Apera spica-venti.
Infestanti mediamente sensibili: Fumaria officinalis, Polygonum convolvulus, Polygonum aviculare.
MODO D'AZIONE
Agisce mediante assorbimento fogliare (soprattutto) e radicale (in minor misura e solo in ambiente umido) attraverso l'inibizione dell' enzima acetolattato sintetasi (ALS).
Risulta efficace sulle infestanti in post-emergenza, in particolare quando le stesse si trovano nelle fasi iniziali di sviluppo (3 - 5 foglie vere).
Sono sufficienti 6 ore di intervallo tra il trattamento ed una eventuale pioggia perché il prodotto possa esplicare la piena attività erbicida.
FORMULAZIONI
¦ Granuli idrodispersibili
Formulato in miscela con Bensulfuron-metile è indicato per il diserbo del riso.
MODALITA' D'IMPIEGO
Modalità e dosi di impiego riferite a prodotti al 20% di p.a. sotto forma di granuli idrodispersibili.
  • Frumento duro, Frumento tenero, Orzo: 15-20 g/ha in 300-600 litri d'acqua, utilizzando la dose inferiore su infestanti e colture poco sviluppate e la dose più alta nei trattamenti tardivi.
Si impiega nel periodo compreso tra lo stadio di inizio accestimento e quello di botticella. Questa flessibilità d'impiego consente di scegliere il momento più favorevole per l'applicazione, in funzione dello sviluppo delle infestanti, senza essere condizionato da situazioni climatiche avverse.
COMPATIBILITA'
Perfettamente miscibile con i principali graminicidi specifici, nonché con i più diffusi dicotiledonicidi.
ALTRE NOTIZIE
Colture in successione: non vi sono limitazioni per le colture seminate nell'anno solare successivo a quello dell'applicazione del prodotto.
Colture di sostituzione: dopo aratura superficiale - grano o orzo.
Trasemina di leguminose: non effettuare.
Secondo raccolto, Colture intercalari:
  • Nord Italia: dopo aratura profonda é possibile seminare mais o soia;
  • Centro - Sud Italia: nello stesso anno non seminare colture diverse da cereali. Non seminare bietola autunnale.
Anno successivo: nessuna limitazione d'impiego
Inibizione dell'enzima acetolattato - sintetasi (ALS).
Il p.a. si degrada abbastanza rapidamente nel terreno per via chimica e biologica. Il tempo di dimezzamento (DT 50) è di 7-35 giorni.
Studi di mobilità e lisciviazione hanno evidenziato che il fenomeno non è significativo. Pertanto non ci sono rischi di percolazione negli strati profondi o nelle acque di falda.
INFORMAZIONI MEDICHE
In caso di intossicazione chiamare il medico per i consueti interventi di pronto soccorso.
PROPRIETA' TOSSICOLOGICHE
DL 50 orale acuta ratto > 5000 mg tecn./kg
DL 50 dermale acuta coniglio > 2000 mg/kg
CL 50 inalatoria acuta (4 h) ratto > 5 mg/l
Tossicità per gli uccelli:
DL 50 orale acuta Anas platyrhynchos > 5000 mg/kg
Tossicità per pesci e crostacei:
CL 50 (96 h) Salmo gairdneri > 12.5 mg/l
CL 50 (96 h) Lepomis macrochirus > 12.5 mg/l
CL 50 (48 h) Daphnia > 12.5 mg/l