TRIBENURON METILE

NOME CHIMICO
2-[4-methoxy-6-methyl-1,3,5-triazin-2-yl(methyl) carbamoylsulfamoyl]benzoi acid (tribenuron) (IUPAC)
FORMULA BRUTA
C H N O S (tribenuron)
14 15 5 6
C H N O S (tribenuron metile)
15 17 5 6
GRUPPO CHIMICO
Azotorganici Solfoniluree
CENNI STORICI
Erbicida introdotto da E.I. Du Pont de Nemours Inc.
NOME COMUNE
tribenuron (BSI, E-ISO) tribenuron-methyl
NUMERO CAS
106040-48-6 (tribenuron)
101200-48-0 (tribenuron-methyl)
PESO MOLECOLARE
381.4 (tribenuron)
395.4 (tribenuron-methyl)
STATO FISICO
Solido.
SOLUBILITA'
in acqua: 28 mg/l a pH 4, 50 mg/l a pH 5, 280 mg/l a pH 6
PUNTO DI FUSIONE
141°C
PRESSIONE DI VAPORE
0.036 mPa a 25°C
STABILITA'
Stabilita' al calore: stabile a 45°C.
Stabilita' alla luce: non si osservano significativi fenomeni di fotodegradazione nelle normali condizioni di campo.
Stabilita' all'idrolisi (a 45°C): stabile a pH compreso tra 8 e 10; rapidamente ecomposto a pH inferiore a 7 o superiore a 12.
IMPIEGHI AUTORIZZATI E INTERVALLO DI SICUREZZA (gg.)
Si riporta di seguito il riepilogo degli impieghi autorizzati e degli intervalli di sicurezza (min/max) di questa sostanza attiva così come risultano dalle etichette dei prodotti fitosanitari che la contengono da sola o in miscela con altre sostanze attive.
Olivo28
Frumento, orzo, avena, segale, triticale--
Girasole80
Impieghi precedentemente autorizzati come da Decreto 23 luglio 2008 (GU n. 265 del 12-11-2008, Suppl Ord n 251):
  • Decreto 27 agosto 2004 (GU n 292 del 14 dicembre 2004, Suppl Ord n 179):
Colture:
Frumento, orzo--
Note:
Applicazione in post-emergenza delle infestanti.
LIMITI MASSIMI DI RESIDUI (in mg/Kg = ppm)
LMR in vigore dal 1 settembre 2008 come da Regolamento (CE) n 149/2008 della Commissione del 29 gennaio 2008:
Frutta0,01*
Ortaggi0,01*
Legumi da granella0,01*
Semi e frutti oleaginosi0,01*
Cereali0,01*
Tè, caffè, infusioni di erbe e cacao0,02*
Luppolo0,02*
Spezie0,02*
Piante da zucchero0,01*
Note:
(*) Indica il limite inferiore di determinazione analitica
LMR in vigore fino al 31 agosto 2008:
  • Decreto 31 luglio 2007 (GU n. 253 del 30-10-2007):
Frutta0,01* p
Ortaggi0,01* p
Legumi da granella0,01* p
Semi oleaginosi0,01* p
Patate0,01* p
0,02* p
Luppolo0,02* p
Cereali0,01* p
Note:
(*) Limite inferiore di determinazione analitica
(p) Indica che la quantità massima di residui è stata fissata provvisoriamente a norma dell'articolo 4, paragrafo 1, lettera f), della direttiva 91/414/CE: salvo modifica, tale quantità massima diverrà definitiva con effetto al 21 marzo 2011
REVISIONE EUROPEA
Sostanza attiva approvata a norma del regolamento (CE) n. 1107/2009 con la seguente disposizione specifica (Parte A): "Possono essere autorizzati solo gli usi come erbicida."
Riferimenti normativi:
  • Direttiva 2005/54/CE della Commissione del 19 settembre 2005 recante modifica della direttiva 91/414/CEE del Consiglio per includervi il tribenuron come sostanza attiva.
  • Decreto 7 marzo 2006 (GU n. 116 del 20-5-2006- Suppl. Ord. n. 124) Inclusione della sostanza attiva tribenuron nell'allegato I del decreto legislativo 17 marzo 1995, n 194, in attuazione della direttiva 2005/54/CE della Commissione del 19 settembre 2005.
  • Decreto 29 agosto 2006 (GU n. 212 del 12-9-2006) Elenco dei prodotti fitosanitari contenenti la sostanza attiva tribenuron metile, revocati ai sensi dell'articolo 2, commi 2 e 3, del decreto del Ministero della salute del 7 marzo 2006, relativo all'iscrizione della sostanza attiva tribenuron metile nell'allegato I del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 194.
  • Decreto 1 settembre 2006 (GU n. 226 del 28-9-2006) Sospensione dell'autorizzazione all'immissione in commercio di alcuni prodotti fitosanitari contenenti sostanze attive «Clorotoluron», «Clorotalonil» e «Tribenuron metile» di fonti diverse da quelle iscritte nell'allegato I del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 194, con decreti del Ministero della salute del 7 marzo 2006.
  • Decreto 13 ottobre 2006 (GU n. 251 del 27-10-2006) Modificazione del decreto 1° settembre 2006, relativo alla sospensione dell'autorizzazione all'immissione in commercio di alcuni prodotti fitosanitari, contenenti sostanze attive «Clorotoluron», «Clorotalonil» e «Tribenuron metile» di fonti diverse da quelle iscritte nell'allegato I del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 194, con decreti del Ministero della salute del 7 marzo 2006.
  • Regolamento di esecuzione (UE) n. 533/2013 della Commissione del 10 giugno 2013 che modifica il regolamento di esecuzione (UE) n. 540/2011 per quanto riguarda la proroga dei periodi di approvazione delle sostanze attive 1-metil-ciclopropene, clorotalonil, clorotoluron, cipermetrina, daminozide, forchlorfenuron, indoxacarb, tiofanato metile e tribenuron
  • Decreto 3 settembre 2014 (GU n. 242 del 17 ottobre 2014) Ri-registrazione di prodotti fitosanitari, a base di tribenuron metile, sulla base del dossier GRANSTAR 50 SX di allegato III, alla luce dei principi uniformi per la valutazione e l’autorizzazione dei prodotti fitosanitari.
CAMPO D'IMPIEGO
Diserbo di frumento (tenero e duro), orzo, avena, segale, triticale, girasole e olivo.
SPETTRO D'AZIONE
Nel diserbo dei cereali controlla la maggior parte delle infestanti a foglia larga, comprese quelle resistenti agli ormonici quali Camomilla, Miagro, Anto, Acetosella. Infestanti sensibili: Anethum gravelescens (Aneto), Bifora radians (Coriandolo), Capsella bursa-pastoris (Borsa del pastore), Centaurea cianus (Fiordaliso), Chrisanthemum segetum (Crisantemo delle messi), Diplotaxis spp. (Ruchetta), Fallopia convolvulus (Convolvolo nero), Fumaria officinalis (Fumaria), Geranium dissectum (Geranio), Lamium purpureum (Falsa ortica), Matricaria chamomilla (Camomilla), Myagrum perfoliatum (Miagra), Oxalis cernua (Acetosella), Papaver rhoeas (Papavero), Polygonum aviculare (Correggiola), Ranunculus spp. (Ranuncoli), Raphanus raphanistrum (Ravanello selvatico), Rapistrum rugosum (Rapistro), Rumex spp. (Romice), Scandix pecten veneris (Pettine di Venere), Sinapsis arvensis (Senape selvatica), Stellaria media (Centocchio), Veccia spp. (Veccia), Veronica persica (Veronica), Viola tricolor Viola).
Nel diserbo del girasole (varieta’ tolleranti al tribenuron-metile) risulta in grado di eliminare anche le più difficili infestanti a foglia larga che caratterizzano la coltura del girasole incluse le ruderali di difficile controllo (come Xantium italicum) e le infestanti di sostituzione (come girasole selvatico). Infestanti sensibili: Amaranto (Amaranthus spp.), Visnaga maggiore (Ammimajus), Anagallide (Anagallis arvesis), Coriandolo (Bifora radians), Borsa del pastore (Capsella bursa pastoris), Farinello (Chenopodium spp.), Crisantemo delle messi (Chrisanthemum segetum), Stramonio comune (Datura stramonium), Ruchetta (Diplotaxis spp.), Convolvolo nero (Fallopia convolvulus), Fumaria (Fumaria officinalis),Geranio (Geranium dissectum), Girasole selvatico (Heliantus spp.), Falsa ortica (Lamium purpureum), Camomilla (Matricaria chamomilla), Miagro (Myagrum perfoliatum), Dente di cane (Picris echioides), Correggiola (Polygonum aviculare), Poligono persicaria (Polygonum persicaria), Ranuncoli (Ranunculus spp.), Ravanello selvatico (Raphanus raphanistrum), Rapistro (Rapistrum rugosum), Romice (Rumex spp.), Senape selvatica (Sinapis arvensis), Erba morella (Solanum nigrum), Stregona annuale (Stachys annua), Centocchio (Stellaria media), Veccia (Vicia spp.), Nappole (Xanthium spp.)
MODO D'AZIONE
Viene rapidamente assorbito da foglie e radici e traslocato agli apici vegetativi delle piante trattate. Subito dopo l’assorbimento, EXPRESS SUN blocca la crescita delle malerbe sensibili con sintomi visibili (ingiallimento, necrosi e successiva morte) che possono manifestarsi da 1 a 3 settimane dall’applicazione. Condizioni di caldo e umido dopo il trattamento favoriscono la velocita' di azione. Il prodotto esplica meglio la sua attivita’ erbicida quando viene impiegato su infestanti in attiva crescita e nei primi stadi di sviluppo.
FORMULAZIONI
  • Granuli idrodispersibili
  • Compresse
  • Granuli idrosolubili
Sono disponibili formulazioni in miscela con altri erbicidi (tifensulfuron metile, mecoprop-p).
MODALITA' D'IMPIEGO
  • Frumento e orzo
Dosi e modalità di impiego riferite a prodotti al 50% di s.a. sotto forma di granuli idrodispersibili.
Applicazione in post-emergenza, su infestanti emerse e in attiva crescita, a partire dallo stadio di inizio accestimento fino alla fase di botticella.
Dosi: 20-30 g/Ha.
Dopo l’applicazione non effettuare la tra semina di leguminose foraggere. In presenza di popolazioni di erbe infestanti resistenti agli erbicidi ALS-inibitori, TRIMMER SX deve essere miscelato con erbicidi aventi differente meccanismo d’azione.
  • Girasole
Dosi e modalità di impiego riferite a prodotti al 50% di s.a. sotto forma di granuli idrosolubili.
Il prodotto si impiega alla dose di 40 g/ha utilizzando un volume d’acqua compreso tra 200-400 litri per ettaro.
Trattare in post-emergenza delle infestanti quando la coltura e’ in uno stadio di sviluppo compreso tra le 2 e le 8 foglie.
In caso di infestazioni prevalenti di Girasole selvatico (Heliantus spp.) e di Nappole (Xanthium spp.) e’ necessario applicare un dosaggio di 60 g/ha.
Per salvaguardare la massima efficacia della tecnologia su cui si basa la tolleranza al tribenuron-metile, si raccomanda l’uso di semente certificata.
Effettuare massimo 1 applicazione per anno. In caso di trattamenti su suoli alcalini, il prodotto sullo stesso appezzamento puo’ essere impiegato una volta ogni 2 anni se si applica il dosaggio di 40 g/ha, ed una volta ogni 3 anni se si applica il massimo dosaggio consentito di 60 g/ha.
Effettuare i trattamenti con temperature comprese tra 10 e 25 °C. Eventuali precipitazioni che si verificassero entro 3 ore dall’applicazione possono compromettere l’attivita’ erbicida.
Addizionare sempre il bagnante a base di olio di colza (es. Codacide) al dosaggio riportato in etichetta.
.COMPATIBILITA'
Compatibile con i piu' comuni erbicidi del frumento e dell'orzo. La possibilita' di miscelazione con graminicidi specifici consente di effettuare con un solo trattamento di post-emergenza il controllo contemporaneo delle infestanti a foglia larga e graminacee.
FITOTOSSICITA'
Selettivita' elevata su frumento e orzo; su varieta' di frumento e orzo di recente introduzione si consigliano comunque saggi preliminari di selettivita'.
Si sconsiglia la trasemina di leguminose foraggere dopo un trattamento con il prodotto.
ALTRE NOTIZIE
Condizioni di caldo e umido dopo l'intervento erbicida favoriscono la velocita' di azione.
Tribenuron metile si puo' utilizzare molto presto, generalmente 20-30 giorni prima dei prodotti ormonici, eliminando cosi' in anticipo la competizione delle infestanti.
Grazie alla sua breve persistenza nel terreno, non vi sono limitazioni all'impianto di colture successive.
MECCANISMO D'AZIONE
Eerbicida appartenente alle solfoniluree, inibitori specifici dell’enzima aceto lattato sintetasi (ALS). Questo enzima e’ coinvolto nella biosintesi di alcuni aminoacidi essenziali e la sua inibizione porta ad una rapida cessazione della divisione cellulare e quindi della crescita della pianta.
PERSISTENZA
La mezza vita nel terreno e' di 1-7 giorni (mediamente 5-6 giorni). La degradazione e' piu' rapida in presenza di umidita' e temperature elevate.
VIE DI DEGRADAZIONE
Viene degradato nel terreno prevalentemente per idrolisi; secondariamente per via microbica e fotolitica.
MOBILITA' NEL TERRENO
Molto scarsa: esperimenti di 20 mesi con carbonio marcato hanno rilevato una percolazione massima di 12.5 cm.
VOLATILIZZAZIONE
Non volatile. Non vi sono pertanto rischi di raggiungere colture vicine a quelle trattate.
INFORMAZIONI MEDICHE
Sintomi: non sono noti casi di intossicazione nell' uomo. Non si conosce la sintomatologia dell'intossicazione sperimentale. Irritazione oculare e cutanea. Terapia: sintomatica.
Consultare un Centro Antiveleni.
Frasi di rischio (R) : 21/22-36-40
Consigli di prudenza (S) : 2-13-20/21-24/25-26-36/37-44
PROPRIETA' TOSSICOLOGICHE
DL 50 orale acuta ratto 5000 mg/kg
DL 50 dermale acuta coniglio > 2000 mg/kg
Tossicita' per gli uccelli:
DL 50 orale acuta Colinus virginianus > 2250 mg/kg
CL 50 (8 gg) Colinus virginianus > 5620 mg/kg dieta
CL 50 (8 gg) Anas platyrhynchos > 5620 mg/kg dieta
Tossicita' per i pesci:
CL 50 (96 h) Salmo gairdneri > 1000 mg/l
CL 50 (96 h) Lepomis macrochirus > 1000 mg/l
CL 50 (48 h) Daphnia 720 mg/l