FLUTRIAFOL

NOME CHIMICO
(RS)-2,4'-difluoro-Ó-(1H-1,2,4-triazol-1-ylmethyl) benzhydryl alcohol (IUPAC)
FORMULA BRUTA
C H F N O
16 13 2 3
GRUPPO CHIMICO
Triazoli.
CENNI STORICI
Fungicida introdotto da ICI Plant Protection Division (ora ICI Agrochemicals).
NOME COMUNE
flutriafol (BSI, ANSI, ISO)
NUMERO CAS
76674-21-0
PESO MOLECOLARE
301.3
STATO FISICO
Cristalli incolori.
SOLUBILITA'
a 20°C: acqua (pH 7) 130 mg/l, acetone 190 g/l, diclorometano 150 g/l, esano 300 mg/l, metanolo 69 g/l, xilene 12 g/l
PUNTO DI FUSIONE
130°C
PRESSIONE DI VAPORE
400 nPa (estrapolata a 20°C)
IMPIEGHI AUTORIZZATI E INTERVALLO DI SICUREZZA (gg.)
  • Decreto 27 agosto 2004 (GU n 292 del 14 dicembre 2004, Suppl Ord n 179):
Colture:
Frumento, orzo, avena35
Barbabietola da zucchero30
Altri impieghi:
Concia delle sementi di barbabietola da zucchero, frumento, orzo, avena, mais, riso, soia.
Segnaliamo la successiva registrazione del prodotto Impact 250 SC (reg. 12790) autorizzato su melo, pero e riso.
LIMITI MASSIMI DI RESIDUI (in mg/Kg = ppm)
  • Regolamento (UE) n. 737/2014 della Commissione del 24 giugno 2014:
Agrumi0,2
Pomacee, prugne0,4
Ciliege1,5
Pesche0,6
Banane0,3
Uve da tavola0,8
Uve da vino1
Fragole0,5
Altra frutta0,05*
Patate, carote0,2
Pomodori, melanzane, cucurbitacee con buccia non commestibile0,3
Peperoni1
Piselli (senza baccello)0,1
Altri ortaggi0,05*
Legumi da granella0,05*
Semi di soia0,4
Altri semi oleaginosi0,2
Frutti oleaginosi0,05*
Cereali0,5
Chiccchi di caffè0,15
Tè, infusioni di erbe e cacao0,05*
Luppolo0,05*
Barbaforte o cren0,05* (+)
Altre spezie0,05*
Barbabietola da zucchero0,1
Altre piante da zucchero0,05*
Note:
Il livello massimo di residui applicabile al barbaforte o cren (Armoracia rusticana) nel gruppo delle spezie (codice 0840040) è quello fissato per il barbaforte o cren (Armoracia rusticana) nella categoria degli ortaggi, gruppo degli ortaggi a radice e tubero (codice 213040), tenendo conto delle variazioni del tenore di residui conseguenti alla trasformazione (essiccatura) a norma dell'articolo 20, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 396/2005.
(*) Indica il limite inferiore di determinazione analitica
LMR in vigore dal 31 agosto 2008:
  • Decreto 27 agosto 2004 (GU n 292 del 14 dicembre 2004, Suppl Ord n 179):
Frumento, orzo, avena0,1 (n)
Barbabietole da zucchero (radici)0,05 (n)
Barbabietole da zucchero (foglie)3 (n)
(n) Limiti massimi di residui provvisori nazionali in attesa di armonizzazione comunitaria
REVISIONE EUROPEA
Sostanza attiva iscritta in allegato I con le seguenti disposizioni specifiche: "Può essere autorizzato solo l'utilizzo come fungicida." (Parte A)
Questa sostanza attiva faceva parte del gruppo delle sostanze “revocate volontariamente “ ("voluntarily withdrawn") per le quali era stata poi presentata una nuova domanda di inclusione secondo la procedura accelerata prevista dal regolamento (CE) n. 33/2008. Per queste sostanze era stato fissato inizialmente al 31 dicembre 2010 il termine per la revoca delle autorizzazioni, al 31 agosto 2011 il termine per la commercializzazione e la vendita delle scorte e al 31 dicembre 2011 quello relativo all’utilizzo (Decisione 2008/934/CE del 5 dicembre 2008 e successivo Comunicato GU n. 144 del 24 giugno 2009). Questi tempi sono stati poi ritenuti insufficienti per il completamento dell’esame di tutte le sostanze “voluntarily withdrawn" e per questo le scadenze sono state prorogate di un anno: al 31 dicembre 2011 quella relativa alla revoca delle autorizzazioni e al 31 dicembre 2012 quella relativa allo smaltimento delle scorte (Decisione 2010/455/UE del 13 agosto 2010 e Regolamento 741/2010 del 17 agosto 2010). L'iter si è poi concluso positivamente con l'scrizione in allegato I stabilita con la Direttiva 2011/42/UE della Commissione dell'11 aprile 2011.
Riferimenti normativi:
  • Decisione della Commissione del 5 dicembre 2008 concernente la non iscrizione di alcune sostanze attive nell'allegato I della direttiva 91/414/CEE del Consiglio e la revoca delle autorizzazioni di prodotti fitosanitari contenenti dette sostanze (2008/934/CE).
Con questo provvedimento gli Stati membri sono tenuti a ritirare le autorizzazioni relative ai prodotti fitosanitari contenenti questa sostanza attiva entro il 31 dicembre 2010, con possibilità di smaltimento scorte entro il 31 dicembre 2011. Va tuttavia sottolineato che la mancata iscrizione di questa sostanza non si basa sulla presenza di chiare indicazioni di effetti nocivi e non pregiudica la presentazione da parte del notificante di una nuova domanda con procedura accelerata che ne permetta l'iscrizione in allegato I prima della scadenza dei tempi fissati per la revoca delle autorizzazioni.
  • Comunicato del 21 maggio 2009 (GU n. 144 del 24-6-2009) Comunicato relativo alla non inclusione di alcune sostanze attive nell'allegato I della direttiva 91/414/CEE recepita con decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 194. (09A06896)
Le sostanze attive riportate in allegato al presente comunicato non sono incluse nell'allegato I della direttiva 91/414/CEE recepita con decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 194 in attuazione della decisione della Commissione 2008/934/CE del 5 dicembre 2008.
Pertanto le autorizzazioni all'immissione in commercio dei prodotti fitosanitari che contengono tali sostanze attive, sono revocate a decorrere dal 31 dicembre 2010. La commercializzazione, da parte dei titolari delle autorizzazioni dei prodotti fitosanitari, a base delle sostanze attive riportate in allegato al presente comunicato, nonche' la vendita, da parte dei rivenditori e/o distributori autorizzati, di tali prodotti fitosanitari revocati, sara' consentita fino al 31 agosto 2011. L'utilizzo dei prodotti fitosanitari, a base delle sostanze attive riportate in allegato al presente comunicato, e' consentito fino 31 dicembre 2011.
  • Decisione della Commissione del 13 agosto 2010 che modifica le decisioni 2008/934/CE e 2008/941/CE per quanto riguarda la data fino alla quale le autorizzazioni possono restare in vigore ed il periodo di moratoria, nei casi in cui il notificante ha presentato una domanda secondo la procedura accelerata di cui al regolamento (CE) n. 33/2008 (2010/455/UE)
  • Regolamento (UE) n. 741/2010 della Commissione del 17 agosto 2010 che modifica i regolamenti (CE) n. 1490/2002 e (CE) n. 2229/2004 per quanto riguarda la data fino alla quale le autorizzazioni possono restare in vigore nei casi in cui il notificante ha presentato una domanda secondo la procedura accelerata di cui al regolamento (CE) n. 33/2008
  • Il Comunicato del 29 dicembre 2010 modifica il Comunicato del 21 maggio 2009, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 144 del 24 giugno 2009, per: a) il termine fissato per la revoca delle autorizzazioni, che è prorogato al 31 dicembre 2011; b) il termine fissato per lo smaltimento delle giacenze in commercio, che è prorogato al 31 dicembre 2012, con la commercializzazione, da parte dei titolari delle autorizzazioni e dei quantitativi regolarmente prodotti fino al momento della revoca, e la vendita da parte dei rivenditori e/o distributori autorizzati di detti prodotti fitosanitari revocati, consentita per 8 mesi dalla data di revoca e pertanto fino al 31 agosto 2012, mentre l’utilizzo dei prodotti revocati è invece consentito per 12 mesi a partire dalla data di revoca.
  • Direttiva 2011/42/UE della Commissione dell'11 aprile 2011 che modifica la direttiva 91/414/CEE del Consiglio con l’iscrizione della sostanza attiva flutriafol e che modifica la decisione 2008/934/CE della Commissione
  • Decreto 26 maggio 2011 (GU n. 213 del 13-9-2011 - Suppl. Ordinario n.205) Inclusione delle sostanze attive fenazaquin, dithianon e flutriafol nell'allegato I del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 194, in attuazione delle direttive di esecuzione 2011/39/UE, 2011/41/UE e 2011/42/UE della Commissione, che modificano inoltre la decisione 2008/934/CE della Commissione. (11A11244)
  • Decreto 30 novembre 2011 (gu N. 1 DEL 2-1-2012, sUPPLEEMENTO ORRDINARIO N. 1) Revoca dei prodotti fi tosanitari contenenti la sostanza attiva fl utriafol ai sensi dell’art. 3, commi 2 e 3 del decreto del Ministero della salute 26 maggio 2011 relativo all’iscrizione di alcune sostanze attive nell’allegato I del decreto Legislativo 17 marzo 1995, n. 194 tra le quali è compresa la sostanza attiva stessa.
  • Comunicato 30 luglio 2014 Elenco autorizzazioni revocate automaticamente
CAMPO D'IMPIEGO
Fungicida per la difesa di medlo, pero, riso, barbabietola da zucchero, frumento, orzo e avena.
Utilizzabile anche nella concia delle sementi di barbabietola da zucchero, frumento, orzo, avena, mais, riso, soia.
SPETTRO D'AZIONE
Particolarmente attivo su Basidiomiceti ed Ascomiceti.
Su barbabietola da zucchero e' indicato per il controllo di Oidio e Cercospora. Su cereali risulta attivo su oidio, ruggini, septoria, fusariosi, rincosporiosi.
MODO D'AZIONE
Fungicida sistemico ad assorbimento fogliare. Viene rapidamente assorbito dai tessuti fogliari e traslocato per via acropeta anche nelle parti della pianta non diretamente trattate. Grazie alla rapidita' con la quale viene assorbito, non e' soggetto a rischi di dilavamento anche in caso di piogge che cadano subito dopo il trattamento.
Esplica una attivita' protettiva, curativa ed eradicante.
FORMULAZIONI
¦ Sospensione concentrata
MODALITA' D'IMPIEGO
1) Modalità e dosi di impiego riferite a prodotti al 11,8% di p.a. (125 g/l) sotto forma di sospensione concentrata.
In relazione alle associazioni fungine che si desidera combattere, il prodotto va impiegato da solo od in miscela con altri principi attivi. In relazione allo sviluppo della vegetazione od all'attrezzatura aziendale disponibile, vanno impiegati volumi d'acqua medio bassi (50-800 lt/ha).
  • Frumento, orzo ed avena
Contro oidio, ruggini, septoria, fusariosi, rincosporiosi, impiegare 1 lt/ha.
Intervenire alla comparsa dei primi sintomi, particolarmente durante le annate difficili e su varietà sensibili. Eseguire il trattamento a fine accestimento-inizio levata e ripetere all'apparire delle prime pustole sulle ultime due foglie (spigatura-inizio fioritura).
  • Barbabietola da zucchero
Contro cercospora ed oidio, impiegare 250-350 ml/ha.
Intervenire alla comparsa delle prime macchie e ripetere i trattamenti, con intervallo di due settimane, per due-tre volte a seconda delle necessità.
2) Modalità e dosi di impiego riferite a prodotti al 22,7% di p.a. (250 g/l) sotto forma di sospensione concentrata.
  • Melo e Pero
Contro ticchiolatura (Venturia inaequalis e Venturia pirina) 80-120 ml/ha (8-12 ml/hl), intervenire preventivamente con trattamenti ad intervalli da 10 a 14 giorni in relazione alla pressione della malattia, alla suscettibilità varietale ed allo stadio della coltura. Il turno piu' breve è da riservarsi alle applicazioni fino allo stadio di frutto noce. Può essere miscelatio a prodotti di copertura.
Conmtro oidio (Podospheaera leucotricha) 80-120 ml/ha (8-12 ml/hl), intervenendo alla comparsa dei primi sintomi ripetendo l'applicazione dopo 10-14 giorni.
  • Riso
Contro brusone (Pyricularia oryzae) ed elminstosporiosi (Drechslera oryzae), 500-750 ml/ha, intervenire alla comparsa dei primi sintomi delle malattie ripetendo l'intervento nella fase di fuoriuscita della pannocchia.
COMPATIBILITA'
Miscibile con formulati a base di maneb, mancozeb, carbendazim, sali dello stagno, ossicloruro di rame e zolfo.
FITOTOSSICITA'
In condizioni di stress climatici ed idrici sui cereali possono verificarsi clorosi od ingiallimenti degli apici fogliari.
INFORMAZIONI MEDICHE
In seguito ad ingestione, il flutriafol puo' causare nausea, vomito, dolori addominali e diarrea.
Negli animali da esperimento, l'avvelenamento da prodotti a base di flutriafol comporta sintomi di tossicita' sistemica quali convulsioni, perdita di conoscenza e respirazione irregolare.
Terapia: sintomatica.
Consultare un Centro Antiveleni.
PROPRIETA' TOSSICOLOGICHE
DL 50 orale acuta ratto 1140-1480 mg/kg
DL 50 dermale acuta ratto > 1000 mg/kg
DL 50 dermale acuta coniglio > 2000 mg/kg
Irritazione dermale (ratto): non irritante
Irritazione oculare (coniglio): leggermente irritante
Tossicita' per i pesci:
CL 50 (96 h) Salmo gairdneri 61 mg/l
CL 50 (48 h) Daphnia 78 mg/l
Poco tossico per le api:
DL 50 > 0.005 mg/ape