TEFLUTRIN

NOME CHIMICO
2,3,5,6-tetrafluro-4-methylbenzyl (Z)-(1RS)-cis-3-(2-chloro-3,3,3- trifluoroprop-1-enyl)-2,2-dimethylcyclopropanecarboxylate (IUPAC)
FORMULA BRUTA
C H ClF O
17 14 7 2
GRUPPO CHIMICO
Piretroidi
CENNI STORICI
Insetticida introdotto da ICI Agrochemicals.
NOME COMUNE
tefluthrin (BSI, ANSI, E-ISO)
NUMERO CAS
79538-32-2
PESO MOLECOLARE
418.7
STATO FISICO
Solido incolore.
SOLUBILITA'
a 20°C: in acqua 0.02 mg/l a 21°C: in acetone, diclorometano, esano, toluene > 500 g/l; in metanolo 263 g/l
PUNTO DI FUSIONE
44.6 °C
PRESSIONE DI VAPORE
80 mPa a 20°C
IMPIEGHI AUTORIZZATI E INTERVALLO DI SICUREZZA (gg.)
  • Decreto 15 novembre 2005 (GU n. 28 del 3-2-2006):
Colture:
Carota, navone, rapa, pomodoro (1), peperone(1), melanzana, melone, cocomero, cavolfiore, cavolo cappuccio, lattuga, fagiolo, pisello, fagiolino, asparago, sedano, finocchio .. --
Girasole, soia, colza--
Patata (1)--
Frumento, mais, sorgo--
Barbabietola da zucchero--
Tabacco--
Floreali, ornamentali--
Altri impieghi:
Concia industriale delle sementi di barbabietola da zucchero e di mais.
Note:
Divieto di impiego in serra.
Solo applicazione al terreno al momento della semina o del trapianto.
(1) Anche applicazione alla sarchiatura o rincalzatura.
LIMITI MASSIMI DI RESIDUI (in mg/Kg = ppm):
LMR in vigore dal 1 settembre 2008 come da Regolamento (CE) n 149/2008 della Commissione del 29 gennaio 2008:
Arance, ananas0,01*
Drupacee (escluse albicocche, pesche e prugne)0,2
Altra frutta0,05
Patate0,01*
Meloni, cocomeri0,02
Altri ortaggi0,05
Legumi da granella0,05
Semi e frutti oleaginosi0,05
Cereali0,05
Tè, caffè, infusioni di erbe e cacao0,05
Luppolo0,05
Spezie0,05
Piante da zucchero0,05
Note:
(F) = Liposolubile
(*) Indica il limite inferiore di determinazione analitica
LMR in vigore fino al 31 agosto 2008:
  • Decreto 27 agosto 2004 (GU n 292 del 14 dicembre 2004, Suppl Ord n 179):
Carote, navoni, rape, pomodori, peperoni, melanzane, meloni, cocomeri, cavolfiore, cavoli cappuccio, lattuga, fagioli senza baccello, piselli senza baccello, fagiolini, asparagi, sedani, finocchi0,05 (n)
Semi di girasole, di soia e di colza0,05 (n)
Patate0,05 (n)
Frumento, mais, sorgo0,05 (n)
Barbabietole da zucchero0,05 (n)
(n) Limiti massimi di residui provvisori nazionali in attesa di armonizzazione comunitaria
REVISIONE EUROPEA
Sostanza attiva approvata in conformità al regolamento (CE) n. 1107/2009, con la seguente disposizione specifica (Parte A): "Possono essere autorizzati solo gli impieghi come insetticida. La copertura del tegumento va effettuata solo in strutture specializzate nel trattamento delle sementi. Dette strutture devono applicare le migliori tecniche disponibili al fine di escludere il rilascio di nubi di polveri durante l'immagazzinamento, il trasporto e l'applicazione."
Questa sostanza attiva faceva parte del gruppo delle sostanze “revocate volontariamente “ ("voluntarily withdrawn") per le quali era stata poi presentata una nuova domanda di inclusione secondo la procedura accelerata prevista dal regolamento (CE) n. 33/2008. Per queste sostanze era stato fissato inizialmente al 31 dicembre 2010 il termine per la revoca delle autorizzazioni, al 31 agosto 2011 il termine per la commercializzazione e la vendita delle scorte e al 31 dicembre 2011 quello relativo all’utilizzo (Decisione 2008/934/CE del 5 dicembre 2008 e successivo Comunicato GU n. 144 del 24 giugno 2009). Questi tempi sono stati poi ritenuti insufficienti per il completamento dell’esame di tutte le sostanze “voluntarily withdrawn" e per questo le scadenze sono state prorogate di un anno: al 31 dicembre 2011 quella relativa alla revoca delle autorizzazioni e al 31 dicembre 2012 quella relativa allo smaltimento delle scorte (Decisione 2010/455/UE del 13 agosto 2010 e Regolamento 741/2010 del 17 agosto 2010). L'iter si è poi concluso positivamente con la sua approvazione stabilta con il regolamento n. 800/2011 del 9 agosto 2011.
Riferimenti normativi:
  • Decisione della Commissione del 5 dicembre 2008 concernente la non iscrizione di alcune sostanze attive nell'allegato I della direttiva 91/414/CEE del Consiglio e la revoca delle autorizzazioni di prodotti fitosanitari contenenti dette sostanze (2008/934/CE).
Con questo provvedimento gli Stati membri sono tenuti a ritirare le autorizzazioni relative ai prodotti fitosanitari contenenti questa sostanza attiva entro il 31 dicembre 2010, con possibilità di smaltimento scorte entro il 31 dicembre 2011. Va tuttavia sottolineato che la mancata iscrizione di questa sostanza non si basa sulla presenza di chiare indicazioni di effetti nocivi e non pregiudica la presentazione da parte del notificante di una nuova domanda con procedura accelerata che ne permetta l'iscrizione in allegato I prima della scadenza dei tempi fissati per la revoca delle autorizzazioni.
  • Comunicato del 21 maggio 2009 (GU n. 144 del 24-6-2009) Comunicato relativo alla non inclusione di alcune sostanze attive nell'allegato I della direttiva 91/414/CEE recepita con decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 194. (09A06896)
Le sostanze attive riportate in allegato al presente comunicato non sono incluse nell'allegato I della direttiva 91/414/CEE recepita con decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 194 in attuazione della decisione della Commissione 2008/934/CE del 5 dicembre 2008.
Pertanto le autorizzazioni all'immissione in commercio dei prodotti fitosanitari che contengono tali sostanze attive, sono revocate a decorrere dal 31 dicembre 2010. La commercializzazione, da parte dei titolari delle autorizzazioni dei prodotti fitosanitari, a base delle sostanze attive riportate in allegato al presente comunicato, nonche' la vendita, da parte dei rivenditori e/o distributori autorizzati, di tali prodotti fitosanitari revocati, sara' consentita fino al 31 agosto 2011. L'utilizzo dei prodotti fitosanitari, a base delle sostanze attive riportate in allegato al presente comunicato, e' consentito fino 31 dicembre 2011.
  • Decisione della Commissione del 13 agosto 2010 che modifica le decisioni 2008/934/CE e 2008/941/CE per quanto riguarda la data fino alla quale le autorizzazioni possono restare in vigore ed il periodo di moratoria, nei casi in cui il notificante ha presentato una domanda secondo la procedura accelerata di cui al regolamento (CE) n. 33/2008 (2010/455/UE)
  • Regolamento (UE) n. 741/2010 della Commissione del 17 agosto 2010 che modifica i regolamenti (CE) n. 1490/2002 e (CE) n. 2229/2004 per quanto riguarda la data fino alla quale le autorizzazioni possono restare in vigore nei casi in cui il notificante ha presentato una domanda secondo la procedura accelerata di cui al regolamento (CE) n. 33/2008
  • Il Comunicato del 29 dicembre 2010 modifica il Comunicato del 21 maggio 2009, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 144 del 24 giugno 2009, per: a) il termine fissato per la revoca delle autorizzazioni, che è prorogato al 31 dicembre 2011; b) il termine fissato per lo smaltimento delle giacenze in commercio, che è prorogato al 31 dicembre 2012, con la commercializzazione, da parte dei titolari delle autorizzazioni e dei quantitativi regolarmente prodotti fino al momento della revoca, e la vendita da parte dei rivenditori e/o distributori autorizzati di detti prodotti fitosanitari revocati, consentita per 8 mesi dalla data di revoca e pertanto fino al 31 agosto 2012, mentre l’utilizzo dei prodotti revocati è invece consentito per 12 mesi a partire dalla data di revoca.
  • Regolamento di esecuzione (UE) n. 800/2011 della Commissione del 9 agosto 2011 che approva la sostanza attiva teflutrin, in conformità al regolamento (CE) n. 1107/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo all'immissione sul mercato dei prodotti fitosanitari e modifica l'allegato del regolamento di esecuzione (UE) n. 540/2011 della Commissione nonché la decisione 2008/934/CE della Commissione
  • Decreto 7 maggio 2012 (GU n. 125 del 30-5-2012) Ri-registrazione provvisoria dei prodotti fitosanitari contenenti la sostanza attiva teflutrin, approvata con regolamento (UE) n. 800/2011 della Commissione, in conformita' al regolamento (CE) n. 1107/2009 - Adeguamento di prima fase dei prodotti fitosanitari post approvazione della sostanza attiva. (12A06071)
  • Decreto 14 marzo 2012 (GU n. 92 del 19-4-2012 - Suppl. Ordinario n.78) Revoca delle autorizzazioni all'immissione in commercio dei prodotti fitosanitari, contenenti la sostanza attiva teflutrin, approvata con regolamento (UE) n. 800/2011 della Commissione del 9 agosto 2011, in conformita' al regolamento (CE) n. 1107/2009, perche' non supportati da un fascicolo conforme alle prescrizioni di cui al regolamento (UE) n. 544/2011. (12A04283)
  • Decreto 26 febbraio 2014 (GU n. 71 del 26-3-2014) Revoca delle autorizzazioni all’immissione in commercio dei prodotti fitosanitari contenenti la sostanza attiva tefl utrin approvata con regolamento (UE) n. 800/2011 in conformità al regolamento (CE) n. 1107/2009, perché non supportati dalla presentazione del fascicolo conforme alle prescrizioni di cui al regolamento (UE) n. 545/2011.
ALTRE DISPOSIZIONI
  • Con Decreto 22 luglio 2003 (G.U. n. 232 del 6.10.2003, s.o. n. 158) è stata aggiunta tra gli impieghi autorizzati la concia industriale delle sementi di barbabietola da zucchero.
  • Con il Decreto 15 novembre 2005 (GU n. 28 del 3-2-2006) è stato aggiunta tra gli impieghi autorizzati la concia industriale dele sementi di mais.
CAMPO D'IMPIEGO
Insetticida per la difesa di mais, sorgo, frumento, soia, colza, tabacco, ortaggi (pomodoro, peperone, melanzana, cavolo cappuccio, cavolfiore, rapa, navone, carota, melone, cocomero, finocchio, sedano, asparago, lattuga, fagiolo, fagiolino, pisello), patata, colture floreali e ornamentali.
Trova impiego anche nella concia industriale delle sementi di barbabietola da zucchero e mais.
SPETTRO D'AZIONE
È attivo contro i principali parassiti del terreno: coleotteri, ditteri, lepidotteri e miriapodi.
In particolare, ne è indicato l'impiego contro: Agriotes spp., Agrotis spp., Bibio hortulans, Centopiede, Ceuthorynchus pleurostigma, Chaetocnema tibialis, Delia spp., Diabrotica spp., Maggiolino, Millepiede, Psila rosae, Scutigerella immaculata, Tipula spp.
MODO D'AZIONE
Geoinsetticida piretroide che agisce per contatto e ingestione; nella fase di vapore possiede una forte attività repellente che aumenta l'efficacia protettiva.
FORMULAZIONI
  • Microgranuli (impiego in campo)
  • Sospensione di capsule (per la concia industriale delle sementi di barbabietola da zucchero e mais)
  • Concentrato fluido (in miscela con imidacloprid per la concia delle sementi di barbabietole da zucchero)
MODALITA' D'IMPIEGO
Modalità e dosi di impiego riferite a prodotti allo 0,5% di p.a. sotto forma microgranulare.
Il prodotto può essere distribuito localizzato lungo la fila mediante microgranulatori, oppure a pieno campo (incorporare con una leggera erpicatura).
In previsione di forti attacchi parassitari, in particolare su patata ed altre solanacee, effettuare il trattamento in due tempi successivi: un primo alla semina/trapianto ed un secondo alla sarchiatura/rincalzatura.
  • Barbabietola da zucchero, Colza, Girasole, Mais, Patata, Soia, Sorgo, Tabacco: 12-15 kg/ha.
  • Frumento: 10-12 kg/ha.
  • Colture orticole (asparago, carota, cavolfiore, cavolo cappuccio, cocomero, fagiolino, fagiolo, finocchio, lattuga, melanzana, melone, navone, peperone, pisello, pomodoro, rapa, sedano): 15 20 Kg/ha.
  • Colture floricole ed ornamentali (solo in pieno campo): 4-7 g/m2.
  • Bababietola da zucchero e mais, nel caso il seme sia conciato con insetticida sistemico: 6-7,5 Kg/ha.
ALTRE NOTIZIE
Non manifesta interazioni negative con alcun erbicida, comprese le sulfoniluree.
Grazie alla sua particolare stabilità nel suolo protegge a lungo i semi e le piante nelle prime fasi di sviluppo.
MECCANISMO D'AZIONE
Agisce sul sistema nervoso centrale e periferico, a livello di conduzione aasonale con alterazione della permeabilità della membrana dei neuroni. L'effetto caratteristico sull'insetto è una immediata paralisi.
MOBILITA' NEL TERRENO
Poco mobile nel terreno. Sono pertanto trascurabili i rischi di inquinamento delle falde freatiche.
(F) = Liposolubile
INFORMAZIONI MEDICHE
Sintomi: bloccano la trasmissione nervosa iperstimolando pre-post-sinapticamente le terminazioni neuronali.
Particolare sensibilità da parte di pazienti allergici ed asmatici, nonché dei bambini.
Sintomi a carico del SNC: tremori, convulsioni, atassia; irritazione delle vie aeree; rinorrea, tosse, broncospasmo e dispnea; reazioni allergiche scatenanti: anafilassi, ipertermia, sudorazione, edemi cutanei, collasso vascolare periferico.
Terapia: sintomatica e di rianimazione.
Consultare un Centro Antiveleni.
PROPRIETA' TOSSICOLOGICHE
DL 50 orale acuta ratto 22-35 mg/kg
DL 50 dermale acuta ratto maschio 140-1480 mg/kg
DL 50 dermale acuta ratto femmina 262 mg/kg
DL 50 inalatoria acuta (4 h) 0.4-0.5 mg/l
Tossicità per gli uccelli:
DL 50 orale acuta Anas platyrhynchos 4190 mg/kg
DL 50 orale acuta Colinus virginianus 730 mg/kg
Tossicità per i pesci:
CL 50 (96 h) Salmo gairdneri 60 ng/l
CL 50 (96 h) Lepomis macrochirus 130 ng/l
Tossicità per le api:
DL 50 orale 1880 ng/ape
DL 50 per contatto 280 ng/ape