DIMETOMORF

NOME CHIMICO
4-[3-(4-chlorophenyl)-3-(3,4-dimethoxyphenyl)acryloyl] morpholine (IUPAC)
FORMULA BRUTA
C H ClNO
21 22 4
GRUPPO CHIMICO
Azotorganici Morfoline
CENNI STORICI
Fungicida introdotto da Shell Agrar GmbH.
NOME COMUNE
dimethomorph (BSI, E-ISO)
PESO MOLECOLARE
387.9
STATO FISICO
Cristalli incolori.
SOLUBILITA'
a 20-23°C: in acqua < 50 mg/l; in acetone 15 g/l (isomero Z), 88 g/l (isomero E); in cicloesanone 27 g/l (isomero Z); in diclorometano 315 g/l (isomero Z); in esano 0.02 g/l (isomero Z), 0.04 g/l (isomero E); in metanolo 7 g/l (isomero Z).
PUNTO DI FUSIONE
127-148°C
STABILITA'
Stabile al calore e all'idrolisi.
PRESSIONE DI VAPORE
24 nPa a 20°C
IMPIEGHI AUTORIZZATI E INTERVALLI DI SICUREZZA (gg.)
Si riporta di seguito il riepilogo degli impieghi autorizzati e degli intervalli di sicurezza (min/max) di questa sostanza attiva così come risultano dalle etichette dei prodotti fitosanitari che la contengono da sola o in miscela con altre sostanze attive.
Vite10/20/28/35/40
Patata3/7/14/20
Aglio, cipolla, scalogno14
Pomodoro--/3/7/10/20
Cetriolo, cetriolino, zucchino, carciofo, melanzana3
Melone3/7/20/21
Lattuga3/7
Basilico7 (autorizzazione in deroga fino all' 8 settembre 2015)
Garofano, gerbera--
A titolo informativo, si riportano i precedenti impieghi autorizzati così come indicati nell’ultimo aggiornamento dell’allegato 5 del Decreto 27 agosto 2004:
  • Decreto 27 agosto 2004 (GU n 292 del 14 dicembre 2004, Suppl Ord n 179):
Colture:
Vite10
Pomodoro, melone7
Patata7
Garofano, gerbera--
LIMITI MASSIMI DI RESIDUI (in mg/Kg = ppm)
  • Regolamento (UE) n. 51/2014 del 20 gennaio 2014:
Arance0,8
Uve da tavola e da vino3
Fragole0,7
More di rovo (+), lamponi (+)0,05
Altra frutta0,01*
Agli, cipolle, scalogni0,6
Cipolline0,2
Altri ortaggi a bulbo0,15
Patate, cavolfiorim, cicoria Witloof0,05
Ravanelli, porri1,5
Lattughe e altre insalate, comprese le brassicacee (escluse lattuga e scarola), erbe fresche10
Lattughe, sedani15
Scarola, cavoli cappucci6
Solanacee, spinaci, bietole da foglia e da costa1
Cucurbitacee con buccia commestibile, cucurbitacee con buccia non commestibile0,5
Cavoli broccoli5
Cavoli a foglia3
Cavoli rapa0,02
Fagioli freschi0,04
Spinaci, piselli senza baccello0,1
Carciofi2
Altri ortaggi0,01*
Legumi da granella0,01*
Semi e frutti oleaginosi0,02*
Cereali0,01*
Tè, caffè, infusioni di erbe e cacao0,05*
Luppolo80
Spezie (semi, escluse noci moscate), carvi30
Barbaforte o cren0,01* (++)
Altre spezie0,05*
Piante da zucchero0,01*
Note:
(*) Indica il limite inferiore di determinazione analitica
(+) L' Autorità europea per la sicurezza alimentare ha riscontrato la mancanza di alcune informazioni relative alle sperimentazioni sui residui come non disponibili. Al momento del riesame degli LMR la Commissione terrà conto delle informazioni indicate nella prima frase se tali informazioni saranno presentate entro il 13 luglio 2015, o, qualora tali informazioni non siano presentate entro tale termine, della mancanza delle stesse.
(++) Il livello massimo di residui applicabile al barbaforte o cren (Armoracia rusticana) nel gruppo delle spezie (codice 0840040) è quello fissato per il barbaforte o cren (Armoracia rusticana) nella categoria degli ortaggi, gruppo degli ortaggi a radice e tubero (codice 0213040), tenendo conto delle variazioni del tenore di residui conseguenti alla trasformazione (essiccatura) a norma dell'articolo 20, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 396/2005.
Il regolamento (CE) n. 396/2005 nella sua forma precedente alle modifiche introdotte dal presente regolamento continuerà ad applicarsi ai prodotti ottenuti in conformità alla normativa precedentemente vigente prima del 2 febbraio 2014 per quanto riguarda la sostanza attiva dimetomorf in e su tutti i prodotti.
LMR in vigore fino al 31 agosto 2008:
  • Decreto 27 agosto 2004 (GU n 292 del 14 dicembre 2004, Suppl Ord n 179):
Uve0,5 (n)
Pomodori0,1 (n)
Meloni0,02 (n)
Patate0,02 (n)
Note:
Somma degli isomeri E e Z espressa come dimetomorf
(n) Limiti massimi di residui provvisori nazionali in attesa di armonizzazione comunitaria
REVISIONE EUROPEA
Sostanza attiva iscritta in allegato I con le seguenti disposizioni specifiche: "Possono essere autorizzate solo le utilizzazioni come fungicida." (Parte A)
Riferimenti normativi:
  • Direttiva 2007/25/CE della Commissione del 23 aprile 2007 che modifica la direttiva 91/414/CEE del Consiglio con l'iscrizione delle sostanze attive dimetoato, dimetomorf, glufosinate, metribuzin, fosmet e propamocarb.
  • Decreto 31 Luglio 2007 (GU n. 237 del 11-10-2007) Iscrizione delle sostanze attive dimetoato, dimetomorf, glufosinate, metribuzin, fosmet e propamocarb nell'allegato I del decreto legislativo 17 marzo 1995, n 194, in attuazione della direttiva 2007/25/CE della Commissione del 23 aprile 2007.
  • Decreto 31 marzo 2008 (GU n. 130 del 5-6-2008) Elenco dei prodotti fitosanitari contenenti la sostanza attiva «dimetomorf», revocati ai sensi dell'articolo 2, commi 2 e 4, del decreto 31 luglio 2007.
  • Decreto 14 dicembre 2011 (GU n. 14 del 18-1-2012 - Suppl. Ordinario n.16) Proroga dell'autorizzazione di alcuni prodotti fitosanitari contenenti la sostanza attiva dimetomorf aventi scadenza entro il 18 dicembre 2011 (12A00250)
  • Decreto 1 febbraio 2012 (GU n. 45 del 23-2-2012 - Suppl. Ordinario n.34) Ri-registrazione provvisoria di prodotti fitosanitari, contenenti la sostanza attiva dimetomorph, di fonte Makhteshim Chemical Works equivalente a quella inscritta nell'allegato I del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 194. (12A01783)
  • Decreto 22 marzo 2012 (GU n. 90 del 17-4-2012 ) Ri-registrazione provvisoria di prodotti fitosanitari, contenenti la sostanza attiva dimetomorph di fonte BASF SE, a seguito dell'iscrizione della sostanza attiva stessa nell'allegato I del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 194. (12A04244)
  • Regolamento di esecuzione (UE) 2015/404 della Commissione dell'11 marzo 2015 che modifica il regolamento (UE) n. 540/2011 per quanto riguarda la proroga dei periodi di approvazione delle sostanze attive beflubutamid, captano, dimetoato, dimetomorf, etoprofos, fipronil, folpet, formetanato, glufosinato, metiocarb, metribuzin, fosmet, pirimifosmetile e propamocarb
  • Decreto 19 giugno 2015 (GU n. 165 del 18-7-2015) Ri-registrazione di prodotti fitosanitari, a base di dimetomorf, sulla base del dossier QUANTUM 500 g/kg WG di Allegato III, alla luce dei principi uniformi per la valutazione e l’autorizzazione dei prodotti fitosanitari, ai sensi del regolamento (CE) n. 546/2011.
  • Decreto 16 settembre 2015 (GU n. 229 del 2.10.2015) Ri-registrazione di prodotti fi tosanitari, a base di dimetomorf e mancozeb, sulla base del dossier Feudo MZ dimetomorf 9 g/Kg + mancozeb 60 g/Kg di Allegato III, alla luce dei principi uniformi per la valutazione e l’autorizzazione dei prodotti fi tosanitari, ai sensi del regolamento (CE) n. 546/2011.
AUTORIZZAZIONI IN DEROGA
  • Decreto 4 ottobre 2013 - Estensione d’impiego, ai sensi dell’art. 53, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 1107/2009, del prodotto fitosanitario denominato CABRIO DUO contenente le sostanze attive pyraclostrobin e dimetomorf.
Con questo provvedimento il prodotto Cabrio Duo (dimetomorf + pyraclostrobin) ha ottenuto l'estensione di impiego su basilico contro la peronospora per un periodo di 120 giorni fino al 1 febbraio 2014.
  • Decreto 19 maggio 2014 - Estensione d’impiego, ai sensi dell’art. 53, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 1107/2009, del prodotto fitosanitario denominato CABRIO DUO contenente le sostanze attive pyraclostrobin e dimetomorf.
Con questo provvedimento il prodotto Cabrio Duo (dimetomorf + pyraclostrobin) ha ottenuto l'estensione di impiego su basilico contro la peronospora per un periodo di 120 giorni fino al 16 settembre 2014.
  • Decreto 12 maggio 2015 - Estensione d’impiego, ai sensi dell’art. 53, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 1107/2009, del prodotto fitosanitario denominato CABRIO DUO contenente le sostanze attive pyraclostrobin e dimetomorf.
Con questo provvedimento il prodotto Cabrio Duo (dimetomorf + pyraclostrobin) ha ottenuto l'estensione di impiego su basilico contro la peronospora per un periodo di 120 giorni fino all'8 settembre 2015.
ALTRE DISPOSIZIONI
  • Si segnala che con Decreto 21 maggio 2009 il prodotto Cabrio Duo (reg. 13126), a base di pyraclostrin + dimetomorf, è stato autorizzato sulle seguenti colture: pomodoro (in pieno campo e in serra, patata (in pieno campo, lattughe [cappuccia, lollo rosso (lattughina), iceberg, romana] e rucola in pieno campo e serra, con intervallo di sicurezza di 3 gg.; cipolla, aglio e scalogno (in pieno campo), con intervallo di sicurezza di 14 gg.
  • Decreto 3 aprile 2012 Adeguamento residui e variazione amministrativa del prodotto fitosanitario CABRIO DUO registrato al numero 13126 a nome dell’Impresa Basf Italia Srl.
Con questo provvedimento il prodotto Cabrio Duo (reg. 13126), a base di pyraclostrin + dimetomorf, ha avuto le seguenti modifiche in etichetta: estensione di impiego su cetriolo, cetriolino, zucchino e melone con intervallo di sicurezza di 3 gg.; sostituzione dell'attuale dizione presente in etichetta relativa all'impiego autorizzato su "Lattughe [cappuccia, lollo rosso (lattughina), iceberg, romana]" con "Lattuga (Lactuca sativa); eliminazione della coltura della rucola; su lattuga: dose massima di impiego pari a 2 l/ha (200 ml/hl).
  • Si segnala che con Decreto 25 marzo 2013 il prodotto Cabrio Duo (dimetomorf + pyraclostrobin) ha ottenuto l'estensione di impiego su carciofo e melanzana.
  • Si segnala che con Decreto 4 ottobre 2013 il prodotto Cabrio Duo (dimetomorf + pyraclostrobin) ha ottenuto l'estensione di impiego su basilico contro la peronospora per un periodo di 120 giorni fino al 1 febbiao 2014.
  • Decreto 28 gennaio 2014 - Adeguamento delle autorizzazioni dei prodotti fitosanitari, a base della sostanza attiva dimetomorf,dell’impresa MAKHTESHIM AGAN ITALIA SRL.
CAMPO D'IMPIEGO
Fungicida per la difesa di vite, pomodoro, patata, cetriolo, cetriolino, zucchino, melone, lattughe, basilico (dal 4 ottobre 2013 al 1 febbraio 2014), cipolla, aglio, scalogno, carciofo, melanzana, garofano e gerbera.
SPETTRO D'AZIONE
Peronospora.
FORMULAZIONI
  • Polvere bagnabile
  • Granuli idrodispersibili
  • Sospensione concentrata
In commercio sono disponibili formulazioni in miscela con altre sostanze attive (Ditianon, Folpet, Mancozeb, Pyraclostrobin, Rame).
MODO D'AZIONE
Fungicida ad azione citotropica, translaminare ed a sistemicità locale.
Viene assorbito rapidamente (1-2 ore) dalle foglie sfuggendo all'azione dilavante delle piogge. Il prodotto penetra nelle foglie, dalla pagina superiore a quella inferiore, diffondendosi anche lateralmente e in modo uniforme verso i margini fogliari. Ciò consente al principio ativo di rimanere per lungo tempo alla concentrazione ottimale negli organi da proteggere.
Il prodotto manifesta una triplice azione protettiva nei confronti del patogeno: preventiva, curativa ed antisporulante. La persistenza d'azione è di circa 10-12 giorni, mentre l'azione curativa si esplica entro 2-3 giorni dall'inoculo del fungo. L'azione antisporulante si evidenzia durante le fasi di sporulazione del fungo, causando la distruzione di tutto il materiale di inoculo presente al momento del trattamento o nelle fasi successive.
MODALITA' DI IMPIEGO
Modalità e dosi di impiego riferite a prodotti al 50% di p.a. sotto forma di polvere bagnabile.
  • VITE: contro Peronospora (Plasmopara viticola): 40-50 g/hl = 0,4-0,5 kg/ha con trattamenti a turni fissi ogni 10-12 gg. preferibilmente in miscela con prodotti antiperonosporici di copertura o con diverso meccanismo d'azione.
  • GAROFANO: Contro Peronospora (Phytophthora spp): intervenire nelle prime fasi post-trapianto con 2-3 g/mq per trattamenti al terreno con un volume di acqua sufficiente per una perfetta bagnatura o alla dose di 50-60 g/hl per trattamenti fogliari ogni 10-12 giorni. Dose consigliata di acqua 10-15 hl/ha.
  • GERBERA: contro Peronospora (Phytophthora spp.): iniziare i trattamenti in maniera tempestiva dopo il trapianto e proseguire a seconda delle condizioni climatiche alla dose di 2-3 g/mq per trattamenti al terreno con un volume di acqua sufficiente per una perfetta bagnatura o alla dose di 50-60 g/hl per trattamenti fogliari ogni 10-12 giorni. Dose consigliata di acqua 10-15 hl/ha.
Formulato in miscela con mancozeb (9% di dimetomorf, 60% di mancozeb) viene utilizzato contro la peronospora della vite alla dose di 200-220 g/hl d'acqua per un massimo di 4-5 trattamenti, ad intervalli di 10-12 giorni, a partire dalla pre-fioritura fino alla chiusura del grappolo.
Formulato in miscela con rame (6% di dimetomorf, 40% di rame da ossicloruro) viene utilizzato alla dose di 300-350 g/hl e risulta perticolarmente indicato sulla vite nei trattamenti di chiusura della linea dei locosistemici. Si può poi passare all'impiego dei soli prodotti di copertura rameici o misti organici.
Nelle zone meridionali d'Italia, su uva da tavola, si consiglia di utilizzare i prodotti alle dosi minime di etichetta. Gli interventi possono essere cadenzati ogni 8-10 giorni a partire dalla pre-fioritura, in modo da abbinare lotta antiperonsoporica alla difesa antioidica.
Nelle aree a forte pressione della malattia il prodotto va applicato con criteri preventivi e può essere consigliato nel trattamento di apertura a turno biologico a partire dalla prima pioggia infettante (regola dei tre dieci) con trattamenti ogni 10-12 giorni.
Il prodotto in miscela con Rame è indicato anche su pomodoro, patata e melone contro la Peronospora alla dose di 300-350 g/hl. I trattamenti vanno effettuati ogni 7-9 giorni dal momento in cui si verificano le condizioni ottimali per lo sviluppo della malattia.
COMPATIBILITA'
Miscibile con gli insetticidi e fungicidi di più comune impiego.
ALTRE NOTIZIE
Selettivo nei confronti dell'entomofauna utile, Apis mellifera, fitoseidi, Stethorus punctillum.
MECCANISMO D'AZIONE
Interferisce con i processi biochimi che presiedono alla formazione della parete cellulare fungina.
Dimetomorf (somma degli isomeri)
INFORMAZIONI MEDICHE
In caso di intossicazione chiamare il medico per i consueti interventi di pronto soccorso.
PROPRIETA'TOSSICOLOGICHE
DL 50 orale acuta ratto 3900 mg/kg
DL 50 orale acuta topo > 5000 mg/kg
DL 50 dermale acuta ratto > 2000 mg/kg
Irritazione dermale (coniglio): non irritante
Irritazione oculare (coniglio): non irritante
CL 50 inalatoria acuta > 4.2 mg/l aria
Tossicità per gli uccelli:
DL 50 Anas platyrhynchos > 2000 mg/kg
Tossicità per i pesci:
CL 50 (96 h) 14 mg/l