NICOSULFURON

NOME CHIMICO
2-(4,6-dimethoxypyrimidin-2-ylcarbamoylsulfamoyl)-N,N-dimethylnicotinamide (IUPAC)
FORMULA BRUTA
C H N O S
15 18 6 6
GRUPPO CHIMICO
Derivati dell'urea Solfoniluree
CENNI STORICI
Erbicida introdotto da Ishihara Sangyo Kaisha Ltd.
NOME COMUNE
nicosulfuron (BSI, E-ISO)
NUMERO CAS
111991-09-4
PESO MOLECOLARE
410.4
STATO FISICO
Solido cristallino, bianco.
PUNTO DI FUSIONE
137,5-159,5°C
SOLUBILITA'
a 20°C: in acqua 0,07 g/l; in acetone 13,08 g/l; in diclorometano 17,13 g/l; in esano < 0,01 g/l, in metanolo 0,37 g/l; in toluene 0,38 g/l
IMPIEGHI AUTORIZZATI E INTERVALLO DI SICUREZZA (gg.)
  • Decreto 27 agosto 2004 (GU n 292 del 14 dicembre 2004, Suppl Ord n 179):
Colture:
Mais--
Note:
Applicazione in post-emergenza delle infestanti.
Si segnala che alcuni prodotti hanno ottenuto l'autorizzazione all'impiego anche in aree extra agricole.
LIMITI MASSIMI DI RESIDUI (in mg/Kg = ppm)
  • Regolamento (UE) n. 617/2014 della Commissione del 3 giugno 2014:
Frutta (esclusa frutta a guscio)0,01*
Frutta a guscio0,02*
Ortaggi (esclusi mais dolce ed erbe fresche)0,01*
Mais dolce0,01* (+)
Erbe fresche0,02*
Legumi da granella0,01*
Semi e frutti oleaginosi0,02*
Cereali (escluso mais)0,01*
Mais0,01* (+)
Tè, caffè, infusioni di erbe e cacao0,05*
Luppolo0,05*
Spezie (escluso barbaforte o cren)0,05*
Barbaforte o cren0,01* (++)
Piante da zucchero0,01*
Note:
+) L'Autorità europea per la sicurezza alimentare ha riscontrato la mancanza di alcune informazioni relative ai metodi analitici. Al momento del riesame degli LMR la Commissione terrà conto delle informazioni indicate nella prima frase se tali informazioni saranno presentate entro 11 giugno 2016, o, qualora tali informazioni non siano presentate entro tale termine, della mancanza delle stesse.
(++) Il livello massimo di residui applicabile al barbaforte o cren (Armoracia rusticana) nel gruppo delle spezie (codice 0840040) è quello fissato per il barbaforte o cren (Armoracia rusticana) nella categoria degli ortaggi, gruppo degli altri ortaggi a radice e tubero (codice 0213040), tenendo conto delle variazioni del tenore di residui conseguenti alla trasformazione (essiccatura) a norma dell'articolo 20, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 396/2005.
Il regolamento (CE) n. 396/2005 nella sua versione antecedente le modifiche introdotte dal presente regolamento continua ad applicarsi ai prodotti ottenuti in conformità della normativa vigente prima del 2 gennaio 2015 (art. 2 reg. 617/2014).
(*) Indica il limite inferiore di determinazione analitica
LMR in vigore dal 31 agosto 2008:
  • Decreto 27 agosto 2004 (GU n 292 del 14 dicembre 2004, Suppl Ord n 179):
Mais0,1 (n)
(n) Limiti massimi di residui provvisori nazionali in attesa di armonizzazione comunitaria
REVISIONE EUROPEA
Sostanza attiva iscritta in allegato I con le seguenti disposizioni specifiche: "Può essere autorizzato solo l’uso come erbicida."
Riferimenti normativi:
  • Direttiva 2008/40/CE della Commissione del 28 marzo 2008 che modifica la direttiva 91/414/CEE del Consiglio con l'iscrizione delle sostanze attive amidosulfuron e nicosulfuron.
  • Decreto 29 aprile 2008 (GU n 198 del 25-8-2008) Inclusione delle sostanze attive amidosulfuron e nicosulfuron nell'allegato I del decreto legislativo 17 marzo 1995, n 194, in attuazione della direttiva 2008/40/CE della Commissione
  • Direttiva 2009/51/CE della Commissione del 25 maggio 2009 che modifica la direttiva 91/414/CEE del Consiglio per quanto riguarda la specifica della sostanza attiva nicosulfuron
  • Decreto 30 giugno 2009 (GU n. 252 del 29-10-2009) Recepimento della direttiva 2009/51/CE della Commissione del 25 maggio 2009 che modifica la direttiva 2008/40/CE della Commissione del 28 marzo 2008, recepita con decreto 29 aprile 2008, per quanto riguarda la specifica della sostanza attiva nicosulfuron. (09A12746
  • Decreto 27 gennaio 2010 (GU n. 35 del 12-2-2010) Sospensione dell'autorizzazione di alcuni prodotti fitosanitari contenenti la sostanza attiva nicosolfuron di fonte Du Pont, Sharda, Makhteshim o Rotam, diverse da quella iscritta nell'allegato I del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 194, con decreto del Ministero della salute del 29 aprile 2008. (10A01754)
  • Decreto 29 aprile 2010 (GU n. 114 del 18-5-2010) Revoca della sospensione dell'autorizzazione dei prodotti fitosanitari contenenti la sostanza attiva nicosulfuron di fonte Du Pont de Nemours. (10A05743)
  • Decreto 29 aprile 2010 (GU n. 115 del 19-5-2010) Revoca della sospensione dell'autorizzazione dei prodotti fitosanitari contenenti la sostanza attiva nicosulfuron di fonte Makhteshim Agan Manufacturers Ltd., equivalente a quella iscritta nell'allegato I del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 194, con decreto del Ministero della salute 29 aprile 2008 e conseguente ri-registrazione provvisoria. (10A05821)
  • Decreto 29 aprile 2010 (GU n. 117 del 21-5-2010) Revoca della sospensione dell'autorizzazione dei prodotti fitosanitari contenenti la sostanza attiva nicosulfuron di fonte Rotam Agrochemical International Company, equivalente a quella iscritta nell'allegato I del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 194 con decreto del Ministero della salute 29 aprile 2008 e conseguente ri-registrazione provvisoria. (10A05927)
  • Decreto 29 aprile 2010 (GU n. 115 del 19-5-2010) Revoca della sospensione dell'autorizzazione dei prodotti fitosanitari contenenti la sostanza attiva nicosulfuron di fonte Sharda Worldwide Exports Pvt, equivalente a quella iscritta nell'allegato I del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 194, con decreto del Ministero della salute 29 aprile 2008 e conseguente ri-registrazione provvisoria. (10A05752)
  • Decreto 5 maggio 2010 (GU n. 122 del 27-5-2010) Elenco dei prodotti fitosanitari contenenti la sostanza attiva nicosulfuron, revocati ai sensi dell'articolo 2, commi 2 e 3 del decreto del Ministero della salute del 29 aprile 2008, relativo all'iscrizione della sostanza attiva stessa nell'allegato I del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 194. (10A06028)
  • Decreto 28 dicembre 2012 (GU n. 7 del 9-1-2013) Ri-registrazione provvisoria di prodotti fitotosanitari, a base di nicosulfuron.
  • Decreto 18 giugno 2013 (GU n. 161 del 11-7-2013) Ri-registrazione di prodotti fi tosanitari, a base di nicosulfuron, sulla base del dossier ACCENT 750 g/l WG di All. III alla luce dei principi uniformi per la valutazione e l’autorizzazione dei prodotti fitosanitari.
  • Decreto 18 giugno 2013 (GU n. 161 del 11-7-2013) Ri-registrazione di prodotti fi tosanitari, a base di nicosulfuron, sulla base del dossier KELVIN FL 40 g/l OD di All. III alla luce dei principi uniformi per la valutazione e l’autorizzazione dei prodotti fitosanitari.
  • Decreto 18 giugno 2013 (GU n. 161 del 11-7-2013) Ri-registrazione di prodotti fi tosanitari, a base di nicosulfuron e rimsulfuron, sulla base del dossier DPX-L1D57 di All. III alla luce dei principi uniformi per la valutazione e l’autorizzazione dei prodotti fitosanitari.
  • Decreto 3 dicembre 2013 (GU n. 12 del 16-1-2014) Ri-registrazione di prodotti fi tosanitari, a base di nicosulfuron, sulla base del dossier CHA 7950 di All. III, alla luce dei principi uniformi per la valutazione e l’autorizzazione dei prodotti fi tosanitari.
  • Decreto 3 dicembre 2013 (GU n. 11 del 15-1-2014) Ri-registrazione del prodotto fi tosanitario, a base di nicosulfuron, sulla base del dossier AEH-26 di All. III, alla luce dei principi uniformi per la valutazione e l’autorizzazione dei prodotti fi tosanitari.
  • Decreto 18 dicembre 2013 (GU n. 11 del 15-1-2014) Ri-registrazione del prodotto fi tosanitario, a base di nicosulfuron, sulla base del dossier nicosulfuron 40 g/l OD di All. III, alla luce dei principi uniformi per la valutazione e l’autorizzazione dei prodotti fi tosanitari.
  • Decreto 7 febbraio 2014 (GU n. 65 del 19-3-2014) Ri-registrazione dei prodotti fi tosanitari, a base di nicosulfuron, sulla base del dossier SL-940-4% di All. III alla luce dei principi uniformi per la valutazione e l’autorizzazione dei prodotti fi tosanitari.
  • Decreto 7 febbraio 2014 (GU n. 66 del 20-3-2014) Ri-registrazione del prodotto fi tosanitario, a base di nicosulfuron, sulla base del dossier Nico 40 g/l ODdi All. III alla luce dei principi uniformi per la valutazione e l’autorizzazione dei prodotti fi tosanitari.
  • Decreto 7 febbraio 2014 (GU n. 66 del 20-3-2014) Ri-registrazione dei prodotti fi tosanitari, a base di nicosulfuron, sulla base del dossier SL-950-6% di All. III alla luce dei principi uniformi per la valutazione e l’autorizzazione dei prodotti fi tosanitari.
  • Decreto 6 marzo 2014 (GU n. 54 del 19-3-2014) Ri-registrazione del prodotto fi tosanitario, a base di nicosulfuron, sulla base del dossier FH-041di All. III alla luce dei principi uniformi per la valutazione e l’autorizzazione dei prodotti fi tosanitari.
  • Decreto 5 dicembre 2014 (GU n. 9 del 13-1-2015) Ri-registrazione di prodotti fitosanitari, a base di nicosulfuron, sulla base del dossier FH-040 di Allegato III, alla luce dei principi uniformi per la valutazione e l’autorizzazione dei prodotti fitosanitari, ai sensi del regolamento (CE) n. 546/2011.
  • Decreto 22 dicembre 2014 (GU n. 33 del 10-2-2015) Ri-registrazione di prodotti fi tosanitari, a base di nicosulfuron, sulla base del dossier CA2613 di Allegato III, alla luce dei principi uniformi per la valutazione e l’autorizzazione dei prodotti fitosanitari, ai sensi del regolamento (CE) n. 546/2011.
  • Decreto 17 febbraio 2015 (GU n. 61 del 14-3-2015) Ri-registrazione di prodotti fi tosanitari, a base di nicosulfuron, sulla base del dossier NICOSH 4% SC di Allegato III, alla luce dei principi uniformi per la valutazione e l’autorizzazione dei prodotti fi tosanitari, ai sensi del regolamento (CE) n. 546/2011.
  • Decreto 26 marzo 2015 (GU n. 88 del 16-4-2015) Modifica del decreto di ri-registrazione del 22 dicembre 2014 relativo ai prodotti fi tosanitari, a nome dell’Impresa Nufarm Italia S.r.l. afferenti al dossier CA2613 di allegato III, a base della sostanza attiva nicosulfuron.
CAMPO D'IMPIEGO
Diserbo del mais.
SPETTRO D'AZIONE
Possiede un ampio spettro d'azione che comprende la sorghetta da seme e da rizoma, le principali graminacee annuali e numerose dicotiledoni.
Principali infestanti controllate: Agropyron repens, Alopecurus myosuroides, Amaranthus spp., Ambrosia artemisifolia, Ammi majus, Avena spp., Bidens tripartita, Capsella bursa-pastoris, Datura stramonium, Digitaria sanguinalis, Diplotaxis erucoides, Echinichloa crus-galli, Fallopia convolvulus, Fumaria officinalis, Galinsoga parviflora, Helianthus tuberosus, Lolium spp., Matricaria chamomilla, Mercurialis annua, Panicum spp., Phitolacca americana, Picris echioides, Polygonum lapathifolium, Polygonum persicaria, Portulaca oleracea, Raphanus raphanistrum, Rapistrum rugosum, Setaria spp., Sinapis arvensis, Solanum nigrum, Sonchus oleraceus, Sorghum halapense da seme e da rizoma, Stellaria media, Xanthium spp.
FORMULAZIONI
¦ Sospensione concentrata
Sono disponibili formulazioni in miscela con mesotrione, rimsulfuron, rimsulfuron + dicamba.
MODALITA' D'IMPIEGO
Intervenire in presenza delle infestanti nei primi stadi di sviluppo e con il mais entro le 5/6 foglie.
In presenza di malerbe a nascita scalare si consiglia di frazionare l'applicazione del prodotto in due trattamenti distanziati tra loro di 7-10 giorni.
Effettuare il trattamento con la coltura in buono stato vegetativo e malerbe in fase di attiva crescita evitando di trattare con temperature inferiore a 10°C o superiore a 25°C.
ASSORBIMENTO E TRASLOCAZIONE
Viene rapidamente assorbito per via fogliare e, secondariamente, per via radicale e traslocato ai meristemi apicali dove causa il blocco della divisione cellulare e l'arresto della crescita.
I primi sintomi si evidenziano pochi giorni dopo il trattamento con l'ingiallimento delle foglie in fase di sviluppo; in seguito le malerbe avvizziscono e disseccano.
COMPATIBILITA'
Per completare l'azione del prodotto su malerbe sensibili o mediamente resistenti (es. Abutilon t., Chenopodium spp.) si consiglia la miscela con prodotti a base di dicamba, floroxipir, piridate.
Da prove effettuate in Italia non si sono evidenziate interferenze tra il prodotto e geoinsetticidi a base di teflutrin, carbosulfan o carbofuran distribuiti alla semina. Ne viene invece sconsigliato l'impiego, sulla base di dati esteri, dopo l'applicazione di prodotti a base di terbufos o forate.
Applicato in miscela o a seguito di trattamenti con prodotti a base di lambda-cialotrina o cipermetrina non ha determinato particolare effetti negativi sulla coltura; sono invece da sconsigliare le associazioni con esteri fosforici.
FITOTOSSICITA'
In prove effettuate in comprensori maidicoli in Italia, ove si è provveduto ad una aratura prima della semina, non si sono manifestati fenomeni fitotossici sulle seguenti colture in successione al mais: frumento tenero e duro, orzo, barbabietola, colza, soia, medica, pomodoro e tabacco trapiantato.
ALTRE NOTIZIE
Non impiegare il prodotto su varietà di mais dolce e su linee di mais per la produzione di sementi ibride.
MECCANISMO D'AZIONE
Inibisce l'azione dell'enzima acetolattato sintetasi (ALS/AHAS) coinvolto nella intesi di aminoacidi indispensabili per la crescita della pianta (valina, leucina, isoleucina).
MECCANISMO DI SELETTIVITA'
Selettività di tipo fisiologico: nel mais il principio attivo viene rapidamente metabolizzato a composti privi di attività erbicida.
PERSISTENZA
Viene rapidamente degradato nel terreno per idrolisi e secondariamente per via microbica. La mezza vita, nelle prove effettuate, è risultata di circa 22 giorni.
MOBILITA' NEL TERRENO
Risulta poco mobile nel suolo. Nelle prove effettuate non sono mai stati riscontrati residui del principio attivo o di suoi metaboliti oltre i 10 cm di profondità.
INFORMAZIONI PER IL MEDICO
In caso di intossicazione chiamare il medico per i consueti interventi di pronto soccorso.
PROPRIETA'TOSSICOLOGICHE
DL 50 orale acuta ratto > 5000 mg/kg
DL 50 orale acuta topo > 5000 mg/kg
DL 50 dermale acuta ratto > 2000 mg/kg
Irritazione oculare: non irritante
Irritazione dermale: non irritante
Sensibilizzazione cutanea: non sensibilizzante
CL 50 inalatoria ratto > 5,47 mg/l
Tossicità per gli uccelli:
DL 50 Germano > 2000 mg/kg (orale)
CL 50 Germano > 5000 ppm (dieta di 5 gg.)
DL 50 Quaglia > 2000 mg/kg (orale)
CL 50 Quaglia > 5000 ppm (dieta di 5 gg.)
Tossicità per i pesci:
CL 50 (96 h) Trota 65,7 mg/l
CL 50 (96 h) Pesce luna > 100 mg/l