FENPIROXIMATE

NOME CHIMICO
tert-butyl (E)-æ-(1,3-dimethyl-5-phenoxypyrazol-4-ylmethyleneamino-oxy)-p- toluate (IUPAC)
FORMULA BRUTA
C H N O
24 27 3 4
CENNI STORICI
Acaricida introdotto da Nihon Nohyaku Co. Ltd.
NOME COMUNE
fenpyroximate (BSI, E-ISO)
PESO MOLECOLARE
421,5
STATO FISICO
Polvere cristallina bianca.
SOLUBILITA'
a 20°C: in acqua 1,46 x 10(-2) mg/l a 25°C: in acetone 15,0 g/100 ml, in metanolo 1,5 g/100 ml, in diclorometano 130,7 g/100 ml, in cloroformio 119,7 g/100 ml
PUNTO DI FUSIONE
101,1-102,4°C
STABILITA'
Stabile in soluzioni acide e alcaline.
IMPIEGHI AUTORIZZATI E INTERVALLO DI SICUREZZA (gg.)
  • Decreto 27 agosto 2004 (GU n 292 del 14 dicembre 2004, Suppl Ord n 179):
Colture:
Limone, clementino, arancio30
Melo, vite28
Pero, pesco, fragola14
Susino21
Pomodoro, peperone, melanzana, cetriolo, fagiolino14
Floreali, ornamentali--
Con il decreto 8 novembre 2010 le autorizzazioni dei prodotti fitosanitari a base di fenpyroximate (Miro) sono state ri-registrate adeguandole alle nuove condizioni di impiego previste dalla normativa europea. In particolare, sono stati eliminati "gli impieghi in colture alte" e cioè su arancio, clementino, limone, melo, pero, pesco, susino e vite.
LIMITI MASSIMI DI RESIDUI (in mg/Kg = ppm)
  • Regolamento (UE) n. 2015/845 della Commissione del 27 maggio 2015:
Agrumi, pomacee (escluse le mele e le pere), altra piccola frutta e bacche (esclusi ribes a grappoli)0,5
Mele, pere, albicocche, pesche, prugne, uve da tavola0,3
Ciliege, uve da vino2
Altre drupacee0,1
Fragole, frutti di piante arbustive (eslcuse more di rovo e lamponi), ribes a grappoli1
More di rovo, lamponi1,5
Avocado0,2
Altra frutta0,05*
Patate0,05
Sedani-rapa, cucurbitacee con buccia commestibile (esclusi cetrioli)0,1
Solanacee (esclusi peperoni)0,2
Cetrioli, peperoni0,3
Fagioli (con baccello)0,7
Fagioli (senza baccello)0,4
Altri ortaggi0,05*
Legumi da granella0,05*
Semi oleaginosi0,3
Frutti oleaginosi0,05*
Cereali0,05*
Tè, caffè, infusioni di erbe e cacao0,1
Luppolo10
Spezie (escluso barbaforte o cren)0,1
Barbaforte o cren0,05* (+)
Piante da zucchero0,05*
Note:
(F) = Liposolubile
(*) Indica il limite inferiore di determinazione analitica
(+) Il livello massimo di residui applicabile al barbaforte o cren (Armoracia rusticana) nel gruppo delle spezie (codice 0840040) è quello fissato per il barbaforte o cren (Armoracia rusticana) nella categoria degli ortaggi, gruppo degli ortaggi a radice e tubero (codice 0213040), tenendo conto delle variazioni del tenore di residui conseguenti alla trasformazione (essiccatura) a norma dell'articolo 20, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 396/2005.
LMR in vigore dal 31 agosto 2008:
  • Decreto 27 agosto 2004 (GU n 292 del 14 dicembre 2004, Suppl Ord n 179):
Limoni, clementine, arance, mele, pere, pesche, prugne, uve, fragole0,3 (n)
Pomodori, peperoni, melanzane, cetrioli, fagiolini0,1 (n)
(n) Limiti massimi di residui provvisori nazionali in attesa di armonizzazione comunitaria
REVISIONE EUROPEA
Sostanza attiva iscritta in allegato I con le seguenti disposizioni specifiche alle quali gli Stati membri sono tenuti ad adeguarsi entro il 31 ottobre 2009: "Può essere autorizzato solo l'uso come acaricida. Non devono essere autorizzati i seguenti usi: impieghi in colture alte, con elevato rischio di dispersione aerea delle sostanze irrorate, ad esempio, atomizzatori per trattori e nebulizzatori manuali." (Parte A)
Con il decreto 8 novembre 2010 le autorizzazioni dei prodotti fitosanitari a base di fenpyroximate (Miro) sono state ri-registrate adeguandole alle nuove condizioni di impiego previste dalla normativa europea. In particolare, sono stati eliminati "gli impieghi in colture alte" e cioè su arancio, clementino, limone, melo, pero, pesco, susino e vite.
Riferimenti normativi:
  • Direttiva 2008/107/CE della Commissione del 25 novembre 2008 che modifica la direttiva 91/414/CEE del Consiglio con l'iscrizione delle sostanze attive abamectina, epossiconazolo, fenpropimorf, fenpirossimato e tralcossidim.
  • Decreto 22 aprile 2009 (GU n. 145 del 25-6-2009) Inclusione delle sostanze attive abamectina, epossiconazolo, fenpropimorf, fenpirossimato e tralcossidim, nell'allegato I del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 194, in attuazione della direttiva 2008/107/CE del 25 novembre 2008 della Commissione. (09A07206)
  • Decreto 21 maggio 2010 (GU n. 142 del 21-6-2010 ) Elenco di prodotti fitosanitari revocati ai sensi dell'articolo 2, commi 2 e 3 del decreto del Ministero del lavoro, della salute e delle politiche sociali 22 aprile 2009 di recepimento della direttiva 2008/107/CE della Commissione del 25 novembre 2008, relativo all'iscrizione di alcune sostanze attive tra le quali abamectina, fenpropimorf, fenpirossimato, nell'allegato I del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 194. (10A07320)
  • Decreto 8 novembre 2010 (GU n. 275 del 24-11-2010 ) Ri-registrazione provvisoria dei prodotti fitosanitari, a base di fenpiroximate a seguito dell'iscrizione della sostanza attiva nell'allegato I del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 194. (10A14012)
ALTRE DISPOSIZIONI
  • Con l'armonizzazione dei limiti massimi di residui (LMR) entrata in vigore il 1 settembre 2008, questa sostanza attiva ha avuto una riduzione di LMR su mele e pere da 0,3 a 0,2 ppm. L'adeguamento delle autorizzazioni ai nuovi LMR ha determinato per alcuni prodotti l'eliminazione di tali colture dall'etichetta. In altri casi l'impiego su melo e pero è invece rimasto invariato.
CAMPO D'IMPIEGO
Acaricida per la difesa di pomodoro, peperone, melanzana, cetriolo, fagiolino, fragola, floreali e ornamentali.
SPETTRO D'AZIONE
Risulta attivo sulle forme mobili (larve, ninfe e adulti) di diverse specie di acari fitofagi Tetranichidi (Panonychus ulmi, Panonychus citri, Tetranychus urticae, Eotetranychus carpini), Tarsonemidi (Polyphagotarsonemus latus, Tarsonemus pallidus) ed Eriofidi (Eriophyes spp., Aculus schlechtendali, Epitrimerus pyry, Aculops pelekassi).
MODO D'AZIONE
E' caratterizzato da un’azione pronta e duratura che si esplica principalmente per contatto ed ingestione. Alle dosi più alte, manifesta una parziale attività ovicida. Trattandosi di un prodotto che agisce per contatto e’ necessario effettuare una bagnatura accurata ed uniforme di tutta la vegetazione.
FORMULAZIONI
¦ Sospensione concentrata
MODALITA' D'IMPIEGO
Dosi e modalità di impiego riferite a prodotti al 5,04% (51,3 g/l) di p.a. sotto forma di sospensione concentrata.
  • Ortaggi (pomodoro, peperone, melanzana, cetriolo, fagiolino): contro Tetranycus urticae 150-200 ml/hl effettuando una bagnatura anche della pagina inferiore delle foglie.
  • Fragola: contro Tarsonemus pallidus e Tetranychus urticae, 150-200 ml/hl, effettuando una bagnatura accurata ed uniforme anche della pagina inferiore delle foglie.
  • Colture floicole ed ornamentali: contro Tetranychus urticae, Panonychus ulmi 150-200 ml/hl effettuando una bagnatura accurata ed uniforme di tutta la vegetazione.
Il trattamento in serra deve avvenire in assenza di operatori e con tempi di rientro di 48 ore.
Si raccomanda la scrupolosa adozione di dispositivi individuali di protezione della cute e degli occhi.
COMPATIBILITA'
Si consiglia di fare sempre una prova preliminare su poche piante prima di effettuare applicazioni estese.
FITOTOSSICITA'
Sulle colture floreali si consiglia di effettuare saggi di selettività prima di estendere il trattamento su tutto l'impianto.
ALTRE NOTIZIE
Alle dosi di impiego consigliate il prodotto risulta selettivo per gli insetti predatori (Crysopa spp., Orius spp., Anthocoris spp., Stethorus p.) e causa solo un temporaneo disturbo alle popolazioni di acari predatori; il prodotto può essere pertanto inserito nei programmi di difesa integrata.
MECCANISMO D'AZIONE
Interferisce sulla respirazione mitocondriale (attraverso l'inibizione del trasporto degli elettroni).
Grazie al suo meccanismo d'azione innovativo si possono escludere possibilità di resistenza incrociata con gli acaricidi convenzionali.
(F) = Liposolubile
INFORMAZIONI MEDICHE
Sintomi nell'animale da esperimento: nausea, vomito, atassia, ipopnea, ipoattività, prostrazione, irritazione.
Terapia: sintomatica, con particolare attenzione al sistema respiratorio.
Avvertenze: consultare un Centro Antiveleni.
PROPRIETA' TOSSICOLOGICHE
DL 50 orale acuta ratto maschio 480 mg/kg
DL 50 orale acuta ratto femmina 245 mg/kg
DL 50 dermale acuta ratto > 2000 mg/kg
CL 50 inalatoria acuta ratto maschio 0,37 mg/l
CL 50 inalatoria acuta ratto femmina 0,40 mg/l
Irritazione dermale (coniglio): assente
Irritazione oculare (coniglio): da lieve a molto lieve
Sensibilizzazione dermale: da moderata a assente
Tossicità per gli uccelli:
DL 50 Quaglia > 2000 mg/kg
DL 50 Anatra > 2000 mg/kg
Tossicità per i pesci:
CL 50 (96 h) Trota iridata 0,079 mg/l
CL 50 (96 h) Carpa 0,29 mg/l
Prodotti contenenti FENPIROXIMATE