ACRINATRINA

NOME CHIMICO
(S)-Ó-cyano-3-phenoxybenzyl(Z)-(1R-cis)-2,2-dimethyl-3-[2-(2,2,2-trifluoro-1- trifluoromethylethoxycarbonyl)vinyl]cyclopropanecarboxylate (IUPAC) cyano(3-phenoxyphenyl)methyl 2,2-dimethyl-3-[3-oxo-3-[2,2,2-trifluoro-1-(trifluoromethyl)ethoxy]-1-propenyl] cyclopropanecarboxylate (C.A.)
FORMULA BRUTA
C H F NO
26 21 6 5
GRUPPO CHIMICO
Piretroidi
CENNI STORICI
Acaricida e insetticida introdotto in Francia nel 1990 da Roussel Uclaf.
NOME COMUNE
acrinathrin (BSI, E-ISO)
NUMERO CAS
101007-06-1
PESO MOLECOLARE
541,4
STATO FISICO
Cristalli incolori.
SOLUBILITA'
In acqua < 0,02 mg/l (25°C).
In acetato di etile, acetone, cloroformio, diclorometano, dimetilformamide > 500 g/l; in etanolo 40 g/l; in esano 10 g/l.
PUNTO DI FUSIONE
82°C
PRESSIONE DI VAPORE
  • 5
4.4 x 10 mPa (20°C)
IMPIEGHI AUTORIZZATI E INTERVALLO DI SICUREZZA (in gg.)
Si riporta di seguito il riepilogo degli impieghi autorizzati e degli intervalli di sicurezza (min/max) di questa sostanza attiva così come risultano dalle etichette dei prodotti fitosanitari che la contengono da sola o in miscela con altre sostanze attive.
Vite30
Melo28
Pero14
Pesco, fragola7
Susino21
Peperone, melanzana, cetriolo, melone3
Fagiolo, fagiolino, cipolla7
Lattuga, crescione, dolcetta, scarola, indivia, cicoria, radicchio, rucola, senape nera, foglie e germogli di brassica14
Soia50 (autorizzazione in deroga dal 26 luglio 2013 al 23 novembre 2013)
Floreali e ornamentali--
A titolo informativo, si riportano gli impieghi precedentemente autorizzati così come indicati nell’ultimo aggiornamento dell’allegato 5 del Decreto 27 agosto 2004:
  • Decreto 23 luglio 2008 (GU n 265 del 12-11-2008, Suppl Ord n 251)
Colture:
Pompelmo, limone, clementino, arancio, pesco, fragola7
Melo, pero, susino21
Vite30
Cipolla, cetriolo, zucchino, melone, cocomero, fagiolino, fagiolo7
Pomodoro, peperone, melanzana3
Crescione, dolcetta, lattuga, scarola/indivia, rucola, cicorie/radicchi7
Soia50
Mais30
Floreali e ornamentali--
LIMITI MASSIMI DI RESIDUI (in mg/kg = ppm)
LMR in vigore dal 1 settembre 2008 come da Regolamento (CE) n 839/2008 della Commissione del 31 luglio 2008:
Agrumi, drupacee (escluse le albicocche), fragole0,2
Albicocche0,3
Pomacee0,1
Banane0,5
Altra frutta0,05*
Pomodori, okra, gombo, cucurbitacee con buccia commestibile, cucurbitacee con buccia non commestibile0,1
Peperoni, melanzane, fagioli (senza baccello)0,2
Fagioli (con baccello)0,3
Altri ortaggi0,05*
Legumi da granella0,05*
Semi di soia0,1
Altri semi oleaginosi, frutti oleaginosi0,05*
Mais0,1
Altri cereali0,05*
Tè, caffè, infusioni di erbe e cacao0,05*
Luppolo0,05*
Spezie0,05*
Piante da zucchero0,05*
Note:
(F) = Liposolubile
(*) Indica il limite inferiore di determinazione analitica
LMR in vigore fino al 31 agosto 2008:
  • Decreto 23 luglio 2008 (GU n 265 del 12-11-2008, Suppl Ord n 251):
Pompelmi, limoni, clementine, arance, mele, pere, pesche, prugne, fragole0,2 (n)
Uve0,1 (n)
Cipolle0,1 (n)
Pomodori, peperoni, melanzane, cetrioli, zucchine, meloni, cocomeri, fagioli senza baccello, fagiolini0,2 (n)
Crescione, dolcetta, lattuga, scarola/indivia, rucola, cicorie/radicchi1 (n)
Semi di soia0,1 (n)
Mais0,1 (n)
(n) limiti massimi di residui provvisori nazionali in attesa di armonizzazione comunitaria
REVISIONE EUROPEA
Sostanza attiva approvata in conformità al regolamento (CE) n. 1107/2009, con la seguente disposizione specifica (Parte A): "Possono essere autorizzati solo gli impieghi come insetticida e acaricida, a dosi non superiori a 22,5 g/ha per applicazione.".
Questa sostanza attiva faceva parte del gruppo delle sostanze “revocate volontariamente “ ("voluntarily withdrawn") per le quali era stata poi presentata una nuova domanda di inclusione secondo la procedura accelerata prevista dal regolamento (CE) n. 33/2008. Per queste sostanze era stato fissato inizialmente al 31 dicembre 2010 il termine per la revoca delle autorizzazioni, al 31 agosto 2011 il termine per la commercializzazione e la vendita delle scorte e al 31 dicembre 2011 quello relativo all’utilizzo (Decisione 2008/934/CE del 5 dicembre 2008 e successivo Comunicato GU n. 144 del 24 giugno 2009). Questi tempi sono stati poi ritenuti insufficienti per il completamento dell’esame di tutte le sostanze “voluntarily withdrawn" e per questo le scadenze sono state prorogate di un anno: al 31 dicembre 2011 quella relativa alla revoca delle autorizzazioni e al 31 dicembre 2012 quella relativa allo smaltimento delle scorte (Decisione 2010/455/UE del 13 agosto 2010 e Regolamento 741/2010 del 17 agosto 2010). L'iter si è poi concluso positivamente con la sua approvazione stabilta con il regolamento n. 974/2011 del 29 settembre 2011.
Riferimenti normativi:
  • Decisione della Commissione del 5 dicembre 2008 concernente la non iscrizione di alcune sostanze attive nell'allegato I della direttiva 91/414/CEE del Consiglio e la revoca delle autorizzazioni di prodotti fitosanitari contenenti dette sostanze (2008/934/CE).
Con questo provvedimento gli Stati membri sono tenuti a ritirare le autorizzazioni relative ai prodotti fitosanitari contenenti questa sostanza attiva entro il 31 dicembre 2010, con possibilità di smaltimento scorte entro il 31 dicembre 2011.
Va tuttavia sottolineato che la mancata iscrizione di questa sostanza non si basa sulla presenza di chiare indicazioni di effetti nocivi e non pregiudica la presentazione da parte del notificante di una nuova domanda con procedura accelerata che ne permetta l'iscrizione in allegato I prima della scadenza dei tempi fissati per la revoca delle autorizzazioni.
  • Comunicato del 21 maggio 2009 (GU n. 144 del 24-6-2009) Comunicato relativo alla non inclusione di alcune sostanze attive nell'allegato I della direttiva 91/414/CEE recepita con decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 194. (09A06896)
Le sostanze attive riportate in allegato al presente comunicato non sono incluse nell'allegato I della direttiva 91/414/CEE recepita con decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 194 in attuazione della decisione della Commissione 2008/934/CE del 5 dicembre 2008.
Pertanto le autorizzazioni all'immissione in commercio dei prodotti fitosanitari che contengono tali sostanze attive, sono revocate a decorrere dal 31 dicembre 2010. La commercializzazione, da parte dei titolari delle autorizzazioni dei prodotti fitosanitari, a base delle sostanze attive riportate in allegato al presente comunicato, nonche' la vendita, da parte dei rivenditori e/o distributori autorizzati, di tali prodotti fitosanitari revocati, sara' consentita fino al 31 agosto 2011. L'utilizzo dei prodotti fitosanitari, a base delle sostanze attive riportate in allegato al presente comunicato, e' consentito fino 31 dicembre 2011.
  • Decisione della Commissione del 13 agosto 2010 che modifica le decisioni 2008/934/CE e 2008/941/CE per quanto riguarda la data fino alla quale le autorizzazioni possono restare in vigore ed il periodo di moratoria, nei casi in cui il notificante ha presentato una domanda secondo la procedura accelerata di cui al regolamento (CE) n. 33/2008 (2010/455/UE)
  • Regolamento (UE) n. 741/2010 della Commissione del 17 agosto 2010 che modifica i regolamenti (CE) n. 1490/2002 e (CE) n. 2229/2004 per quanto riguarda la data fino alla quale le autorizzazioni possono restare in vigore nei casi in cui il notificante ha presentato una domanda secondo la procedura accelerata di cui al regolamento (CE) n. 33/2008
  • Il Comunicato del 29 dicembre 2010 modifica il Comunicato del 21 maggio 2009, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 144 del 24 giugno 2009, per: a) il termine fissato per la revoca delle autorizzazioni, che è prorogato al 31 dicembre 2011; b) il termine fissato per lo smaltimento delle giacenze in commercio, che è prorogato al 31 dicembre 2012, con la commercializzazione, da parte dei titolari delle autorizzazioni e dei quantitativi regolarmente prodotti fino al momento della revoca, e la vendita da parte dei rivenditori e/o distributori autorizzati di detti prodotti fitosanitari revocati, consentita per 8 mesi dalla data di revoca e pertanto fino al 31 agosto 2012, mentre l’utilizzo dei prodotti revocati è invece consentito per 12 mesi a partire dalla data di revoca.
  • Regolamento di esecuzione (UE) n. 974/2011 della Commissione del 29 settembre 2011 che approva la sostanza attiva acrinatrina, in conformità al regolamento (CE) n. 1107/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo all’immissione sul mercato dei prodotti fitosanitari e che modifica l’allegato del regolamento di esecuzione (UE) n. 540/2011 della Commissione e la decisione 2008/934/CE della Commissione
  • Decreto 21 marzo 2012 (GU n. 87 del 13-4-2012) Revoca dell'autorizzazione all'immissione in commercio del prodotto fitosanitario CIAK PLUS 150 EC contenente la sostanza attiva acrinatrina approvata con regolamento (UE) n. 974/2011 della Commissione, in conformita' al regolamento (CE) n. 1107/2009, perche' non supportati da un fascicolo conforme alle prescrizioni di cui al regolamento (UE) n. 544/2011. (12A04064)
  • Decreto 3 aprile 2012 (GU n. 95 del 23-4-2012) Ri-registrazione provvisoria dei prodotti fitosanitari contenenti la sostanza attiva «acrinatrina» approvata con regolamento (UE) n. 974/2011 della Commissione del 29 settembre 2011, in conformita' al regolamento (CE) n. 1107/2009 - Adeguamento di prima fase dei prodotti fitosanitari post approvazione della sostanza attiva. (12A04569)
  • Decreto 15 gennaio 2013 (GU n. 30 del 5-2-2013) Modifica del testo dell’etichetta relativamente all’intervallo di sicurezza dei prodotti fi tosanitari contenenti la sostanza attiva acrinatrina.
AUTORIZZAZIONI IN DEROGA
  • Si segnala che con Decreto 26 luglio 2013 è stata autorizzata per il prodotto Rufast (reg. 9668), ai sensi dell'art. 53, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 1107/2009, l'estensione di impiego sulla coltura della soia per il controllo dell'acaro rosso (Tetranychuis urticae), per un periodo di 120 giorni dal 26 luglio 2013 al 23 novembre 2013.
  • Si segnala che con Decreto 19 maggio 2014 è stata autorizzata la modifica della dose di impiego sulla vite per la lotta contro il tripide occidentale (Frankliniella occidentalis) e l'estensione di impiego per la lotta contro il tripide fiorale (Thrips meridionalis, Thrips major) e il tripide occidentale (Frankliniella occidentalis) su pesco e susino già autorizzate, per un periodo di 120 giorni, fino al 16 settembre 2014.
ALTRE DISPOSIZIONI
  • Con D.M. 2 maggio 2001 (G.U. n. 177 dell'1.8.2001) è stata soppressa la voce "Divieto di impiego in serra" riportata a pag. 112, nella colonna relativa alle note, del D.M. 19 maggio 2000.
  • Con DD 28-8-2008, mel rispetto dei nuovi Limiti Massimi di Residui (LMR) previsti dal Regolamento (CE) n 396/2005 e dal collegato Regolamento (CE) n 149/2008, sono state apportate le seguenti modifiche in etichetta a decorrere dal 1 settembre 2008: eliminate le seguenti colture: melo, pero, pomodoro, cetriolo, melone, cocomero, zucchino; modificati i seguenti intervalli di sicurezza: 14 giorni per lattuga, crescione, dolcetta, scarola, indivia, cicoria, radicchio, rucola; per la coltura vite contro i parassiti acari e calepitrymerus vitis limitati i trattamenti non oltre la fase del germogliamento.
  • Si segnala che i prodotti a base di acrinatrina sono stati ri-registrati con le seguenti modifiche in etichetta (Decreto 3 aprile 2012): dose massima di 22,5 g di .s.a. (pari a 300 ml/ha di formulato commerciale); eliminazione delle colture: agrumi (arancio, limone, clementino, pompelmo), soia, mais. La commercializzazione e la vendita delle scorte con la precedente etichetta è consentita fino al 28 febbraio 2013, l'utilizzo è invece consentito fino al 30 giugno 2013. Il termine per la commercializzazione delle scorte è stato poi prorogato al 30 giugno 2013 (Comunicato del Ministero della Salute del 28 febbraio 2013).
  • Nel rispetto dei nuovi Limiti Massimi di Residui (LMR) previsti dal Regolamento (CE) n 396/2005 e dal collegato Regolamento (CE) n 149/2008, sono state apportate le seguenti modifiche in etichetta a decorrere dal 1 settembre 2008: eliminate le seguenti colture: melo, pero, pomodoro, cetriolo, melone, cocomero, zucchino; modificati i seguenti intervalli di sicurezza: 14 giorni per lattuga, crescione, dolcetta, scarola, indivia, cicoria, radicchio, rucola; per la coltura vite contro i parassiti acari e calepitrymerus vitis limitati i trattamenti non oltre la fase del germogliamento.
CAMPO DI IMPIEGO
Insetticida-acaricida autorizzato su vite, melo, pero, fragola, pesco, susino, ortaggi (cipolla, fagiolino, fagiolo, peperone, melanzana, lattuga, cetriolo, melone, crescione, dolcetta, scarola, indivia, cicoria, radicchio, rucola, senape nera, foglie e germogli di brassica), floreali e ornamentali.
Nell'ambito dello smaltimento scorte delle giacenze dei prodotti con l'etichetta precedente la ri-registrazione avvenuta con Decreto 3 aprile 2012 rimangono consentiti fino al 30 giugno 2013 gli impieghi su agrumi (pompelmo, limone, clementino, arancio), mais e soia.
SPETTRO D'AZIONE
Insetticida-acaricida particolarmente efficace contro i tripidi (Frankliniella occidentalis, Taeniothrips meridionalis, etc.); è inoltre attivo contro afidi, cicaline e contro le forme mobili dei più comuni acari fitofagi tetranichidi.
MODO D'AZIONE
Agisce per contatto sulle forme mobili dei tripidi, delle cicaline e degli acari esercitando un'azione rapida e duratura. Per ottenere i migliori risultati è necessario effettuare una bagnatura accurata e uniforme di tutta la vegetazione.
FORMULAZIONI
Emulsione olio/acqua
MODALITA' DI IMPIEGO
Modalità e dosi di impiego relative a formulati al 7,01% di p.a. (75 g/l), sotto forma di emulsione olio/acqua:
  • Vite: contro cicaline (Scaphoideus titanus, Empoasca flavescens, Zygina rhamni) 20-30 ml/hl (0,2-0,3 l/ha) impieegando un volume d'acqua di 1.000-1.500 litri per ettaro.
  • Pesco, susino: contro cicaline 20-30 ml/hl (0,2-0,3 l/ha) impieegando un volume d'acqua di 1.000-1.500 litri per ettaro.
  • Ortaggi (peperone, melanzana, fagiolo, fagiolino, cipolla), Fragola: contro tripide occidentale (Frankliniella occidentalis) ed altri tripidi 60 ml/hl (0,3 l/ha) ad inizio infestazione ripetendo il trattamento dopo 4-6 giorni. Effettuare una bagnatura accurata ed uniforme della vegetazione, curando particolarmente la zona dei fiori. Distribuire con un volume di 500 l/ha di acqua.
  • Lattuga, crescione, dolcetta, scarola, indivia, cicoria, radicchio, rucola: contro acari, tripidi e afidi 60 ml/hl (0,3 l/ha) alla prima comparsa dell'infestazione, utilizzando un volume di 500 litri/ha di acqua.
  • Colture floricole ed ornamentali: contro tripide (Frankliniella occidentalis) ed altri tripidi 60 ml/hl (0,3 l/ha) ad inizio infestazione ripetendo il trattamento dopo 4-6 giorni. Contro acari (Tetranychus urticae, Panonychus ulmi) 60 ml/hl (0,3 l/ha) alla comparsa delle prime forme mobili. In entrambi i casi distribuirre il prodotto con un volume di 500 l/ha di acqua.
Effettuare massimo 2 interventi all'anno per coltura o ciclo colturale.
COMPATIBILITA'
Il prodotto di applica normalmente da solo; risulta tuttavia miscibile con la maggior parte degli antiparassitari a reazione neutra.
FITOTOSSICITA'
Su colture floreali e ornamentali, dato l'ampio numero e la continua introduzione di nuove varietà, si consigliano saggi di selettività prima di estendere il trattamento su tutto l'impianto.
(F) = Liposolubile
INFORMAZIONI MEDICHE
In caso di intossicazione chiamare il medico per i consueti interventi di pronto soccorso.
PROPRIETA' TOSSICOLOGICHE
DL 50 orale acuta ratto > 5000 mg/kg
DL 50 orale acuta topo > 5000 mg/kg
DL 50 dermale acuta ratto > 2000 mg/kg
Irritazione dermale (coniglio): non irritante
Irritazione oculare (coniglio): non irritante
CL 50 inalatoria 4h) ratto 1,6 mg/l di aria
Tossicità per gli uccelli:
DL 50 orale acuta Colinus virginianus > 2250 mg/kg
DL 50 orale acuta Anas platyrhynchos > 1000 mg/kg
CL 50 (8 gg) Colinus virginianus 3275 mg/kg dieta
CL 50 (8 gg) Anas platyrhynchos 4175 mg/kg dieta
Tossicità per i pesci:
CL 50 Salmo gairdneri 5,66 mg/l
CL 50 Cyprinus carpio 0,12 mg/l
Tossicità per le api:
CL 50 (48 h) orale 150-200 ng/ape, contatto (48 h) 200-500 ng/ape
Prodotti contenenti ACRINATRINA
RUFAST E-FLOInsetticida-acaricida di Cheminova a/s
RUFAST NOVAInsetticida-acaricida di Cheminova agro...