AZOXYSTROBIN

NOME CHIMICO
Methyl (E)-2{2-[6-(2-cyanophenoxy) pyrimidin-4-yloxy]phenyl}-3-methoxyacrylate (IUPAC)
FORMULA BRUTA
C H N O
22 17 3 5
GRUPPO CHIMICO
Analoghi delle strobiruline.
Metossicrilati.
NOME COMUNE
Azoxystrobin (ISO)
PESO MOLECOLARE
403,4
STATO FISICO
Polvere bianca, inodore
SOLUBILITA'
a 20°C: in acqua 0,006 g/l; in esano 0,057 g/l, in ottanolo 1,4 g/l, in metanolo 20 g/l, in toleuene 55 g/l, in acetone 86 g/l, in etilacetato 130 g/l, in acetonitrile 340 g/l, in diclorometano 400 g/l
PUNTO DI FUSIONE
116°C
PRESSIONE DI VAPORE
  • 15
1,1 x 10 Pa (a 20°C)
IMPIEGHI AUTORIZZATI E INTERVALLO DI SICUREZZA (gg.)
Si riporta di seguito il riepilogo degli impieghi autorizzati e degli intervalli di sicurezza (min/max) di questa sostanza attiva così come risultano dalle etichette dei prodotti fitosanitari che la contengono da sola o in miscela con altre sostanze attive.
Vite ad uva da tavola21
Vite ad uva da vino21/28
Fragola3/7
Patata-- (applicazione nei solchi di semina)
Carota7/14
Aglio, cipolla, scalogno7
Pomodoro, peperone, melanzana3/7
Cetriolo, cetriolino, zucchino, melone, zucca, cocomero3
Mais dolce21
Cavolo broccolo, cavolfiore, cavoletto di bruxelles, cavolo cappuccio14
Lattughe e altre insalate, comprese le brasssicacee, erbe fresche7
Fagiolino7/14
Fagiolo, pisello14
Asparago- (Trattamento alla pianta dopo la raccolta dei turioni)
Sedano7/21
Carrciofo7
Porro15
Orzo, frumento, triticale35
Mais--
Riso28
Barbabietola da zucchero21/30
A titolo informativo, si riportano gli impieghi precedentemente autorizzati così come indicati nell’ultimo aggiornamento dell’allegato 5 del Decreto 27 agosto 2004:
  • Decreto 31 luglio 2007 (GU n. 254 del 31-10-2007):
Colture:
Fragola3
Vite21
Cipolla, aglio, scalogno, carota, carciofo, lattughe e simili, erbe fresche, sedano, fagiolino7
Pomodoro, peperone, melanzana, cetriolo, cetriolino, zucchino, melone, zucca, cocomero3
Cavolfiore, cavolo cappuccio, cavolo di Bruxelles, pisello, fagiolo14
Asparago-- (1)
Porro15
Frumento, orzo35
Riso28
Barbabietola da zucchero21
Note:
(1) Trattamento alla pianta dopo la raccolta dei turioni.
LIMITI MASSIMI DI RESIDUI (in mg/kg = ppm)
  • Regolamento (UE) n. 2015/845 della Commissione del 27 maggio 2015 ((per prodotti non definiti nell'allegato I delle direttive 86/362/CEE, 86/363/CEE e 90/642/CEE il riferimento è il Regolamento n. 500/2013):
Agrumi15
Pistacchi1
Frutta a guscio (ad eccezione dei pistacchi)0,1*
Drupacee, uve da tavola e da vino, banane2
Fragole10
Frutti di piante arbustive, altra piccola frutta e bacche (eslcusi mirtilli giganti americani e azzeruolo)5
Mirtilli giganti americani0,5
Manghi0,7
Papaie0,3
Passiflore4
Altra frutta0,05*
Patate7
Ortaggi a radice e tubero (escluse patate), cucurbitacee con buccia commestibile, cucurbitacee con buccia non commestibile1
Ortaggi a bulbo, finocchi, porri10
Solanacee, cerfoglio, legumi freschi3
Lattughe e altre insalate, comprese le brassicacee, spinaci e simili, cardi, sedani15
Erbe fresche (eslcuso cerfoglio)70
Cavoli, carciofi5
Cicoria witloof0,2
Rabarbaro0,6
Altri ortaggi0,05*
Legumi da granella0,1
Semi di arachide0,2
Semi di papavero, semi di senape, semi di camelina0,4
Semi di girasole, semi di colza, semi di soia0,5
Semi di cotone0,7
Altri semi oleaginosi, frutti oleaginosi0,05*
Orzo, avena1,5
Segale, frumento0,3
Riso5
Sorgo10
Altri cereali0,05*
Infusioni di erbe essicate (escluse altre infusioni di erbe)50
Tè, caffè, altre infusioni di erbe, cacao, carruba0,1*
Luppolo30
Spezioe: semi, frutta e bacche0,3
Altre spezie0,1*
Barbabietole da zucchero, radici di cicoria1
Canna da zucchero, altre piante da zucchero0,05*
Note:
(*) Indica il limite inferiore di determinazione analitica
LMR in vigore fino al 31 agosto 2008:
  • Decreto 9 novembre 2007 (GU n 53 del 3-3-2008):
Agrumi1
Uve da tavola e da vino, fragole (eslcuse le fragole selvatiche), banane2
More di rovo, lamponi3
Manghi, papaia0,2
Frutta a guscio (con o senza guscio)0,1*
Altra frutta0,05*
Carote, rafano, pastinaca, prezzemolo a grossa radice, ravanelli, salsefrica o barba di becco, cavoli rapa, Witloof, fagioli (senza baccello), piselli (senza baccello)0,2
Sedani rapa, cavoli a testa0,3
Cipolline, solanacee, porri2
Cucurbitacee con buccia commestibile, fagioli
(con baccello), carciofi ........................ 1
Cucurbitacee con buccia non commestibile, cavoli a infiorescenza, piselli (con baccello) .. 0,5
Cavoli a foglia, sedani, finocchi5
Lattughe e simili, erbe fresche3
Altri ortaggi0,05*
Legumi da granella0,1
Semi di colza, semi di soia0,5
Altri semi oleaginosi0,05*
Patate0,05*
0,1*
Luppolo20
Riso5
Frumento, segale, triticale, orzo, avena0,3
Altri cereali0,05*
Barbabietola da zucchero (radice)0,3
Barbabietola da zucchero (foglie)5
Vino0,5
Note:
(*) Limite inferiore di determinazione analitica
(n) Limiti massimi di residui provvisori nazionali in attesa di armonizzazione comunitaria
I nuovi limiti massimi di residui, che trovano applicazione per i trattamenti effettuati dopo l'entrata in vigore dei limiti stessi, si applicano a decorrere dal 19 dicembre 2007 (Decreto 9 novembre 2007, art 1, comma 5).
REVISIONE EUROPEA
Sostanza attiva approvata, a norma del regolamento (CE) n. 1107/2009, con la seguente disposizione specifica (Parte A): "Può essere autorizzata l’utilizzazione come fungicida."
Riferimenti normativi:
  • Direttiva 98/47/CE della Commissione del 25 giugno 1998 recante iscrizione di una sostanza attiva (azossistrobina) nell'allegato I della direttiva 91/414/CEE del Consiglio relativa all'immissione in commercio dei prodotti fitosanitari.
  • Decreto 3 settembre 1999 (GU n. 278 del 26-11-1999) Iscrizione della sostanza attiva "Azoxystrobin" nell'allegato I del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 194
  • Decreto 31 Luglio 2007 (GU n. 237 del 11-10-2007) Recepimento della direttiva 2007/21/CE della Commissione del 10 aprile 2007 che modifica l'allegato I della direttiva 91/414/CEE del Consiglio, recepita con decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 194, per quanto riguarda le date di scadenza di iscrizione delle sostanze attive azossistrobina, imazalil, kresoxim-metile, spiroxamina, azimsulfuron, calcio-proesadione e fluroxipir.
  • Direttiva 2010/55/UE della Commissione del 20 agosto 2010 che modifica l’allegato I della direttiva 91/414/CEE del Consiglio per rinnovare l’iscrizione della sostanza attiva azossistrobina
  • Decreto 18 marzo 2011 (GU n. 108 del 11-5-2011) Rinnovo dell'iscrizione della sostanza attiva azossistrobina nell'allegato I del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 194, in attuazione della direttiva 2010/55/UE della Commissione. (11A05955)
  • Regolamento di esecuzione (UE) n. 703/2011 della Commissione del 20 luglio 2011 recante approvazione della sostanza attiva azossistrobina, a norma del regolamento (CE) n. 1107/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo all’immissione sul mercato dei prodotti fitosanitari e che abroga l’allegato al regolamento di esecuzione (UE) n. 540/2011 della Commissione
  • Decreto 3 aprile 2012 (GU n. 96 del 24-4-2012) Ri-registrazione provvisoria dei prodotti fitosanitari contenenti la sostanza attiva azoxystrobin di cui e' stato approvato il rinnovo con il regolamento di esecuzione (UE) n. 703/2011 della Commissione a norma del regolamento (CE) n. 1107/2009. (12A04570)
  • Decreto 6 marzo 2014 (GU n. 69 del 24-3-2014) Revoca delle autorizzazioni all’immissione in commercio e impiego dei prodotti fi tosanitari contenenti la sostanza attiva azoxystrobin approvata con regolamento (UE) n. 703/2011 in conformità al regolamento (CE) n. 1107/2009, per mancata presentazione di un fascicolo conforme alle prescrizioni di cui al regolamento (UE) n. 545/2011.
ALTRE DISPOSIZIONI
  • Con D.M. 3.1.2001 (s.o. G.U. n. 34 del 10.2.2001) è stata approvata l'estensione di impiego su barbabietola da zucchero.
  • Con D.M. 2 maggio 2001 (G.U. n. 177 dell'1.8.2001) è stata stabilita l'aggiunta della voce "peperone, melanzane" e "2" alla pagina 11 del D.M. 3 gennaio 2001 in corrispondenza della voce Azoxystrobin.
  • Con D.M. 8 giugno 2001 (G.U. n. 203 del 1-9-2001- Suppl. Ordinario n.223) è stata approvata l'estensione di impiego su fragola, cipolla, aglio, scalogno, carota, carciofo, asparago, porro.
  • Il Decreto 13 maggio 2005 (GU n. 184 del 9-8-2005) ha aggiornato il decreto 27 agosto 2004 aggiungendo tra gli impieghi autorizzati le seguenti colture: lattughe e simili, erbe fresche, sedano, fagiolino, pisello e fagiolo.
  • Decreto 20 ottobre 2005 (GU n. 258 del 5-11-2005) Modifica dell'autorizzazione all'immissione in commercio del prodotto fitosanitario «Quadris», registrato al n. 9210.
  • Decreto 3 gennaio 2006 (GU n. 19 del 24-1-2006) "Autorizzazione per l'immissione in commercio del prodotto fitosanitario «Universalis», registrato al n. 12879."
  • Con il Decreto 31 luglio 2007 (GU n. 254 del 31-10-2007) sono stati aggiuntii tra gli impieghi autorizzati cavolfiore, cavolo cappuccio e cavolo di Bruxelles.
  • Con il Reg. 256/2009 è stato modificato il limite massimo di residuo su rapa da 0,05* ppm a 0,2 ppm.
  • Con Decreto 4 luglio 2014 è stato autorizzato il prodotto Quilt Xcel (reg. 15758), in miscela con propiconazolo, su mais e mais dolce.
CAMPO DI IMPIEGO
Fungicida per la difesa di vite, fragola, cereali (frumento, orzo, riso, mais), barbabietola da zucchero, patata e orticole: cipolla, aglio, scalogno, carota, carciofo, asparago, pomodoro, peperone, melanzana, cetriolo, cetriolino, zucchino, melone, zucca, cocomero, mais dolce, lattughe e simili (pieno campo), erbe fresche, sedano (pieno campo), pisello, fagiolo e fagiolino, cavolfiore, cavolo cappuccio, cavolo di Bruxelles.
SPETTRO D'AZIONE
Oidio della vite; Brusone, Elmintosporiosi, Euggini, Septoriosi, Rincosporiosi e Oidio dei cereali; Cercospora e Oidio della barbabietola da zucchero; Peronospora, Oidio e Didimella su cucurbitacee; Peronospora, Alternariosi, Cladosposiosi e Oidio sulle solanacee; oidio della fragola; Peronospora, Ruggine e Alternaria su cipolla, aglio, scalogno e porro; Alternaria e Oidio della carota; Oidio e Peronospora del carciofo; Ruggine e Stemfiliosi dell'asparago, Septoria du prezzemolo, Bremia e Oidio delle lattughe e simili, Peronospora sulle erbe fresche, Septoria e Cercospora su sedano, Antracnosi, Muffa grigia, Ruggini e Oidio su pisello, Ruggini su fagiolo e fagiolino, Alternaria e micosferella su cavoli.
MODO D'AZIONE
Dopo l'applicazione azoxystrobin rimane in parte sulla superficie degli organi trattati ed in parte penetra e si ridistribuisce in modo progressivo e uniforme all'interno delle foglie (anche con movimento translaminare).
L'assorbimento del p.a. avviene gradualmente e non è influenzato dalla temperatura: il 10-15% è assorbito dopo un giorno dal trattamento fino ad arrivare ad un valore di circa il 30% nei giorni successivi a seguito delle bagnature della vegetazione che permettono al deposito del prodotto di risospendersi.
Dopo l'assorbimento, azoxystrobin viene traslocato per diffusione e per via xilematica distribuendosi sia nella vegetazione presente al momento del trattamento sia in quella di nuova formazione.
Azoxystrobin è caratterizzato da una spiccata attività preventiva (interferisce con tutte le fasi di sviluppo del fungo precedenti la penetrazione nell'ospite: germinazione degli zoosporangi, mobilità e incistamento delle zoospore) pur risultando efficace anche nelle fasi successive del ciclo di sviluppo del patogeno (crescita del micelio, formazione degli organi di riproduzione, etc.).
La sua efficacia è indipendente dalla temperatura: non sono state rilevate differenze significative nel controllo dei patogeni in condizioni che vanno dai 12°-15° fino ai 35°C. Il prodotto può quindi essere utilizzato in qualsiasi periodo della stagione.
FORMULAZIONI
Sospensione concentrata
Sono disponibili formulazioni in miscela con folpet per la lotta contro peronospora e odio della vite e con tebuconazolo per la difesa di cereali e orticole.
MODALITA' DI IMPIEGO
Modalità e dosi di impiego riferite a prodotti in sospensione concentrata al 22,9 % di p.a. (250 g/l):
  • Vite: contro l'Oidio: uva da vino : 50-75 ml/hl, uva da tavola 75 ml/hl (uva da vino: 0,5-0,75 l/ha, uva da tavola 0,75 l/ha); cadenza di intervento: 10-12 giorni.
N.B. le dosi per ettaro si riferiscono a volumi d'acqua di 1000 l/ha e a vite in piena vegetazione.
Uve da vino: non effettuare piu' di 3 applicazioni all'anno e non piu' di 2 interventi consecutivi. Uva da tavola: qualora vengano effettuati più di 12 trattamenti fungicidi complessivi sulla coltura si potranno effettuare non piu' di 4 applicazioni all'anno e non piu' di 2 consecutive.
Modalità e dosi di impiego riferite a prodotti in sospensione concentrata al
23,2 % di p.a. (250 g/l):
  • Riso contro Brusone ed Elmintosporiosi:
Difesa dell'apparato fogliare: intervenire preventivamente o alla comparsa dei primi sintomi;
Difesa delle spighe: intervenire allo stadio di fine botticella/inizio spigatura. Dose: 1,0 l/ha.
  • Barbabietola da zucchero contro Cercospora e Oidio: intervenire preventivamente o alla comparsa dei primi sintomi. Dose: 0,5 - 1,0 l/ha.
  • Frumento e orzo contro Ruggini, Septoriosi, Elmintosporiosi, Rincosporiosi e Oidio: intervenire preventivamente o alla comparsa dei primi sintomi eseguendo 1 o 2 trattamenti tra il 2° nodo e la fioritura. Dose: 0,8 - 1,0 l/ha.
  • Cucurbitacee contro l'Oidio 80 ml/hl (0,7 l/ha) con cadenza di 7-10 gg.; contro la Peronospora 80-100 ml/hl (0,7-0,8 l/ha) con cadenza di 5-7 gg.; contro Didimella 80-100 ml/hl (0,7-0,8 l/ha) con cadenza di 7-10 gg.
  • Solanacee contro Peronospora, Alternariosi e Cladosporiosi del pomodoro 80-100 ml/hl (0,7-0,8 l/ha) con cadenza di 7-10 gg.; contro l'Oidio 80 ml/hl (0,7 l/ha) con cadenza di 7-10 gg.
  • Fragola contro l'Oidio 0,8-1,0 l/ha con cadenza di 7-10 gg..
  • Cipolla, aglio, scalogno e porro contro Peronospora (P. schleideni) 0,8-1,0 l/ha con cadenza di 7-10 gg.; contro Ruggine e Alternaria 0,8-1,0 l/ha con cadenza di 10-14 gg..
  • Carota contro Alternaria e Oidio 0,8-1,0 l/ha con cadenza di 10-14 gg..
  • Carciofo contro Oidio e Peronospora 0,8-1,0 l/ha con cadenza di 7-10 gg.
  • Asparago contro Ruggine e Stemfiliosi 0,8-1,0 l/ha con cadenza di 10-14 gg. Trattare in assenza dei turioni.
  • Lattughe e simili (pieno campo) contro Bremia e Oidio 0,8-1 l/ha, con cadenza di 7-10 giorni.
  • Erbe fresche, contro Peronospora, Septoria (prezzemolo) 0,8-1 l/ha, con cadenza di 7-10 giorni.
  • Sedano (pieno campo) contro Septoria e Cercospora, 0,8-1 l/ha con cadenza di 7-10 giorni.
  • Pisello e pisello proteico contro Antracnosi, Muffa grigia, Ruggini e Oidio 0,8-1 l/ha con cadenza di 10-14 giorni.
  • Fagiolo e fagiolino contro Ruggini 0,8-1 l/ha, con cadenza di 10-14 giorni.
  • Cavolfiore, cavolo cappuccio, cavolo di Bruxelles contro Alternaria, micosferella 0,8-1 l/ha, con cadenza di 10-14 giorni.
Note:
Applicare il prodotto a carattere preventivo o, al più tardi, alla comparsa dei primi sintomi.
Sulle colture orticole a pieno campo (ad esclusione delle cucurbitacee), non utilizzare il prodotto per più del 30% delle applicazioni fungicide previste per ciclo colturale e per più di 3 trattamenti consecutivi.
Sulle colture in ambiente protetto e su cucurbitacee, non effettuare più di tre interventi per ciclo colturale, alternando ogni applicazione con almeno due trattamenti con prodotti a differente meccanismo d'azione. Nel caso di più colture in successione, continuare l'alternanza tra i prodotti.
Adottare la dose più alta o la cadenza di intervento più breve quando vi sono le condizioni molto favorevoli allo sviluppo dei patogeni (es. varietà particolarmente sensibili, andamento climatico predisponente, colture protette).
Iniziare i trattamenti non prima di 3 settimane dal trapianto.
Utilizzare quantitativi d'acqua adeguati ad una completa ed omogenea bagnatura della vegetazione.
Per le cucurbitacee e le solanacee in pieno campo, quando la coltura è ben sviluppata, nel caso di trattamenti con volumi inferiori a 800 l/ha utilizzare le dosi ad ettaro specificate.
Per le applicazioni su solanacee e cucurbitacee in ambiente protetto, fare riferimento alla concentrazione indicata dalla dose a ettolitro, non superando comunque la dose di 1 l/ha.
Non applicare il prodotto nei semenzai e nei vivai.
FITOTOSSICITA'
Il prodotto può essere fitotossico per le colture non indicate in etichetta, ad esempio la vite.
Evitare la deriva su melo, in particolare in presenza delle seguenti varietà: Gala e i suoi derivati (es. Royal Gala, Mondial gala, Galaxy), Renetta del Canada', Mc Intosh e suoi derivati (es. Summered), Delbar estivale, Cox e suoi derivati (es. Cox's Orange Pippin). Non utilizzare l'attrezzatura impiegata per trattamenti sulle varietà di melo sensibili.
Per le colture orticole, nel caso di varietà poco diffuse o di recente introduzione, si consiglia di effettuare saggi su superfici ridotte prima di estendere il trattamento ad aree più vaste.
COMPATIBILITA'
Su vite è miscibile con fungicidi come procimidone e insetticidi a base di lamda-cialotrina e carbaryl. Sulle colture orticole in pieno campo il prodotto è miscibile con formulati ad azione insetticida a base di lamda-cialotrina, metomil, dimetoato e ad azione acaricida a base di propargite. In ambiente protetto si consiglia di non miscelare il prodotto con formulati ad azione insetticida o acaricida.
ALTRE NOTIZIE
Selettivo per api ed acari predatori (es. Typhlodromus pyri e Amlyselus aberrans); non influenza i processi di fermentazione dei mosti e non altera le caratteristiche organolettiche dei vini.
MECCANISMO D'AZIONE
Azoxystrobin interferisce con il processo di respirazione bloccando il trasporto degli elettroni fra il citocromo b, sul quale si lega in modo specifico, e il citocromo c1.
Questo meccanismo d'azione è diverso da quello degli altri fungicidi attualmente in commercio, il prodotto può essere pertanto efficacemente utilizzato ove si applichino strategie antiresistenza.
PERSISTENZA E VIE DI DEGRADAZIONE
Nel terreno viene rapidamente degradato per via fotolitica e, secondariamente, per via microbica.
La mezza vita varia da 3 a 39 giorni.
MOBILITA' NEL TERRENO
Poco mobile: il principio attivo ed i suoi metaboliti non si rilevano al di sotto dei primi 10 cm di profondità.
VOLATILIZZAZIONE
Non volatile.
INFORMAZIONI PER IL MEDICO
In caso di intossicazione chiamare il medico per i consueti interventi di pronto soccorso.
PROPRIETA' TOSSICOLOGICHE
DL 50 orale acuta ratto > 5000 mg/kg
DL 50 dermale acuta ratto > 5000 mg/kg
CL 50 inalatoria ratto maschio 962 µg/l
CL 50 inalatoria ratto femmina 698 µg/l
Irritazione oculare: non irritante
Irritazione dermale: non irritante
Sensibilizzazione cutanea: non sensibilizzante
Tossicità per gli uccelli:
DL 50 germano reale > 2000 mg/kg
CL 50 germano reale > 5200 ppm (dieta 5 gg.)
DL 50 colino > 2000 mg/kg
CL 50 colino > 5200 ppm (dieta 5 gg.)
Tossicità per gli organismi acquatici:
CL 50 (96 h) trota iridata 470 µg/l
CL 50 (96 h) carpa a specchi 1600 µg/l
CL 50 (96 h) pesce luna 1100 µg/l
CE 50 (48 h) dafnia 280 µg/l
Tossicità per le api:
DL 50 (48 h, contatto) > 200 µg/ape
DL 50 (48 h, orale) > 25 µg/ape
Nessuna interferenza con la microflora del suolo