FLUDIOXONIL

NOME CHIMICO
4-(2,2-difluoro-1,3-benzodioxol-4-yl)pyrrole-3-carbonitrile (IUPAC)
FORMULA BRUTA
C H F N O
12 6 2 2 2
GRUPPO CHIMICO
Fenilpirroli
CENNI STORICI
Fungicida introdotto da Ciba-Geigy.
NOME COMUNE
fludioxonil (BSI, E-ISO)
NUMERO CAS
131341-86-1
PESO MOLECOLARE
248.2
STATO FISICO
Cristalli incolori.
SOLUBILITA'
in acqua a 25°C 1.8 mg/l; in acetone 190 g/l, etanolo 44 g/l, toluene 2.7 g/l, esano 0.0078 g/l.
PUNTO DI FUSIONE
199°C
PRESSIONE DI VAPORE
390 nPa a 25°C
STABILITA'
Praticamente non soggetto a idrolisi a pH compreso tra 5 e 9 (a 70°C).
IMPIEGHI AUTORIZZATI E INTERVALLO DI SICUREZZA (gg.)
Si riporta di seguito il riepilogo degli impieghi autorizzati e degli intervalli di sicurezza (min.) di questa sostanza attiva così come risultano dalle etichette dei prodotti fitosanitari che la contengono da sola o in miscela con altre sostanze attive.
Colture:
Melo, pero3
Albicocco, susino14
Ciliegio, pesco, vite ad uva da tavola, fragola7
Vite ad uva da vino21
Cipolla, pomodoro, peperone, melanzana, cetriolo, zucchino, finocchio7
Lattughe e altre insalate, comprese le brassicacee14
Floricole--
Derrate immagazzinate:
Actinidie30
Concia:
Brassicaee, carota, cipolla, spinacio--
Autorizzazioni in deroga
  • Con Decreto 9 marzo 2015 il prodotto Scholar ha ottenuto l'estensione di impiego per il trattamento di post-raccolta su prugne e pesche, per la lotta contro la Monilia, per un periodo di 120 giorni dal 1 giugno 2015 al 28 settembre 2015 per le pesche e dal 1 luglio 2015 al 28 ottobre 2015 per le prugne.
  • Con Decreto 30 aprile 2014 il prodotto Scholar ha ottenuto l'estensione di impiego per il trattamento in post-raccolta su prugne e pesche, per la lotta contro la Monilia, per un periodo di 120 giorni a partire dal 1 giugno 2014 per le pesche (fino al 28 settembre 2014) e dal 19 agosto 2014 per le prugne (fino al 16 dicembre 2014)
A titolo informativo, si riportano gli impieghi precedentemente autorizzati così come indicati nell’ultimo aggiornamento dell’allegato 5 del Decreto 27 agosto 2004:
  • Decreto 23 luglio 2008 (GU n 265 del 12-11-2008, Suppl Ord n 251):
Albicocco, susino14
Pero, ciliegio, pesco, vite (da tavola), fragola . 7
Vite (da vino)21
Fragola7
Cipolla, pomodoro, peperone, melanzana, cetriolo, zucchino, finocchio7
Lattuga (1) e simili14
Floreali--
Altri impieghi:
Concia delle sementi di frumento, orzo, riso, mais e bulbi di gladiolo.
Note:
(1) Applicazione anche in serra
LIMITI MASSIMI DI RESIDUI (in mg/Kg = ppm)
  • Regolamento (UE) n. 2015/845 della Commissione del 27 maggio 2015:
Agrumi10
Pistacchi0,2
Pomacee, albicocche, ciliegie, prugne, uve da tavola, frutti di piante arbustive5
Pesche10
Uve da vino, fragole (+)4
Mirtilli, mirtilli rossi, ribes a grappoli, uva spina2
Bacche di sambuco0,8
Manghi2
Melagrane3
Kiwi15
Avocado0,4
Altra frutta0,01*
Patate5
Patate dolci, ignami, cavoli cinesi, crescione acquatico10
Bietole rosse, carote, rafano, pastinaca, prezzemolo a grossa radice, salsefrica, peperoni, fagioli freschi (con baccello), piselli freschi (con baccello)1
Ravanelli0,3
Sedani rapa0,2
Agli, scalogni, cicoria Witloof0,02
Cipolle0,5
Cipollette5
Pomodori3
Melanzane, cucurbitacee con buccia commestibile0,4
Cucurbitacee con buccia non commestibile0,3
Cavoli broccoli0,7
Cavoli capppucci2
Lattuga40
Spinaci30
Lattughe e altre insalate, comprese le brassicacee (esclusa lattuga), spinaci e simili (esclusi spinaci), erbe aromatiche15
Fagioli freschi (senza baccello)0,4
Piselli freschi (senza baccello), lenticchie, finocchi0,05
Sedani1,5
Altri ortaggi0,01*
Fagioli da granella0,5
Altri legumi da granella0,4
Semi e frutti oleaginosi0,01*
Cereali0,01*
Tè, caffè, infusioni di erbe (escluse radici) e cacao0,05*
Radici di ginseng4
Altre infusioni di erbe (radici)1
Luppolo0,05*
Spezie (radici o rizomi, escluso barbaforte o cren)1
Barbaforte o cren1 (++)
Altre spezie0,05*
Piante da zucchero0,01*
Note:
(F) = Liposolubile
(R) = La definizione di residui è diversa per le seguenti combinazioni di antiparassitari e numeri di codice: Fludioxonil - codice 1000000 eccetto 1040000: somma di fludioxonil e dei suoi metaboliti ossidati al metabolita 2,2-difluoro-benzo [1,3] diossol-4 acido carbossilico.
L'Autorità europea per la sicurezza alimentare ha riscontrato la mancanza di alcune informazioni relative alle sperimentazioni sui residui. Al momento del riesame degli LMR la Commissione terrà conto delle informazioni indicate nella prima frase se tali informazioni saranno presentate entro il 30 gennaio 2016 o, qualora tali informazioni non siano presentate entro tale termine, della mancanza delle stesse.
(++) Il livello massimo di residui applicabile al barbaforte o cren (Armoracia rusticana) nel gruppo delle spezie (codice 0840040) è quello fissato per il barbaforte o cren (Armoracia rusticana) nella categoria degli ortaggi, gruppo degli ortaggi a radice e tubero (codice 0213040), tenendo conto delle variazioni del tenore di residui conseguenti alla trasformazione (essiccatura) a norma dell’articolo 20, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 396/2005.
Il regolamento (CE) n. 396/2005 nella sua forma precedente alle modifiche introdotte dal presente regolamento continua ad applicarsi ai prodotti ottenuti in conformità alla normativa precedentemente vigente entro il 19 agosto 2014.
(*) Indica il limite inferiore di determinazione analitica
LMR in vigore dal 31 agosto 2008:
  • Decreto 23 luglio 2008 (GU n 265 del 12-11-2008, Suppl Ord n 251):
Albicocche, prugne, ciliegie0,5 (n)
Pere, pesche1 (n)
Uve, fragole2 (n)
Pomodori, peperoni, melanzane, cetrioli, zucchine1 (n)
Cipolle, finocchi0,1 (n)
Lattuga e simili10 (n)
Piselli0,05 (n)
Semi di girasole0,05 (n)
Frumento, orzo, mais, riso, sorgo0,05 (n)
Vino0,5 (n)
(n) Limiti massimi di residui provvisori nazionali in attesa di armonizzazione comunitaria
REVISIONE EUROPEA
Sostanza attiva approvata, a norma del regolamento (CE) n. 1107/2009, con la seguente disposizione specifica (Parte A): "Può essere autorizzato solo l'uso come fungicida."
Riferimenti normativi:
  • Direttiva 2007/76/CE della Commissione del 20 dicembre 2007 che modifica la direttiva 91/414/CEE del Consiglio per comprendere il fludioxonil, il clomazone e il prosulfocarb tra le sostanze attive.
  • Decreto 29 aprile 2008 (GU n 204 del 1-9-2008) Inclusione delle sostanze attive fludioxonil, clomazone e prosulfocarb nell'allegato I del decreto legislativo 17 marzo 1995, n 194, in attuazione della direttiva 2007/76/CE della Commissione.
AUTORIZZAZIONI IN DEROGA
  • Con Decreto 26 luglio 2013 i il prodotto Scholar ha ottenuto in via provvisoria l'estensione di impiego sulle susine in post-raccolta (destinate all'esportazione extra UE) dal 15 agosto 2013 al 15 ottobre 2013.
  • Con Decreto 30 aprile 2014 il prodotto Scholar ha ottenuto l'estensione di impiego per il trattamento in post-raccolta su prugne e pesche, per la lotta contro la Monilia, per un periodo di 120 giorni a partire dal 1 giugno 2014 per le pesche (fino al 28 settembre 2014) e dal 19 agosto 2014 per le prugne (fino al 16 dicembre 2014)
ALTRE DISPOSIZIONI
  • Con il Decreto 22 luglio 2003 (G.U. n. 232 del 6.10.2003, s.o. n. 158) è stato portato da 7 a 14 giorni l'intervallo minimo di sicurezza sulla lattuga.
  • Con il Decreto 27 agosto 2004 (GU n. 292 del 14 dicembre 2004, Suppl Ord n 179) è stata aggiunta la cipolla tra gli impieghi autorizzati e portato da 21 a 7 giorni l'intervallo di sicurezza su vite da tavola.
  • Con il Decreto 15 novembre 2005 (GU n. 28 del 3-2-2006) è stato modificato il limite massimo di residuo su pere e pesche (da 0,5 mg/kg a 1 mg/kg) e ridotto l'intervallo di sicurezza su pero e pesco (da 14 gg. a 7 gg.).
  • Con decreto non pubblicato nella Gazzetta Ufficiale il prodotto Switch (reg n 9578) ha ottenuto l'estensione di impiego sulle simili della lattuga (compresa la rucola) e su finocchio nonché la riduzione dell'intervallo di sicurezza su ciliegio (da 14 a 7 giorni).
  • Con Decreto 23 luglio 2008 (GU n. 265 del 12-11-2008) sono state aggiunte tra gli impieghi autorizzati finocchio e simili della lattuga, mentre su ciliegio l'intervallo di sicurezza è stato portato da 14 a 7 giorni.
  • Con Reg. 256/2009 sono stati modificati i seguenti limiti massimi di residuo: su pesche da 7 a 5 ppm, su melagrane da 0,05* a 3 ppm.
  • Si segnala la registrazione del prodotto Scholar (reg. 13101 del 9.2.2009) autorizzato all'impiego su actinidia in post-raccolta con intervallo di sicurezza di 30 gg.
  • Si segnala la registrazione del prodotto Geoxe (reg. 14699 del 28.10.2011) autorizzato su vite ad uva da vino (21 gg.), vite ad uva da tavola (7 gg.), melo (3 gg.) e pero (3 gg.).
  • Si segnala la registrazione del prodotto Celest Trio (reg. 14966 del 28.10.2011), in miscela con difenoconazolo e tebuconazolo, per la concia delle sementi di frumento, orzo, triticale, avena e segale.
CAMPO DI IMPIEGO
Fomrulato da solo è autorizzato:
  • sulla vite contro la Muffa grigia (Botrytis cinerea) e su melo e pero contro le Malattie da conservazione (Gloeosporium spp., Penicillium spp., Alternaria spp., Botrytis cinerea), Stemfilliosio e Alternariosi (Stemphylium spp. e Alternaria spp.); per la concia industriale di brassicacee, carota, cipolla, spinacio.
  • per la concia delle sementi di frumento, orzo, riso, mais e bulbi di gladiolo contro i patogeni fungini (Fusarium spp., Tilletia caries, Septoria tritici, Helmintosporium gramineum, Helmintosporium oryzae, Penicillium spp.).
  • per il trattamento post-raccolta dell'actinidia contrro la Muffa grigia.
Formulato in miscela con Metalaxil-M è utilizzato per la concia dei semi di mais.
Formulato in miscela con Ciprodinil è indicato per la lotta contro la Muffa grigia di vite, fragola, colture orticole (pomodoro, melanzana, peperone, cetriolo, zucchino, lattughe e simili, cipolla) e floricole, contro le moniliosi delle drupacee (albicocco, pesco, susino, ciliegio), contro il Marciume del colletto delle lattughe e simili e del finocchio, contro la Maculatura bruna del pero.
Formulato in miscela con difenoconazolo + tebuconazolo è autorizzato per la concia delle sementi di frumento, orzo, triticale, avena e segale.
(F) = Liposolubile
(R) = La definizione di residui è diversa per le seguenti combinazioni di antiparassitari e numeri di codice: Fludioxonil - codice 1000000 eccetto 1040000: somma di fludioxonil e dei suoi metaboliti ossidati al metabolita 2,2-difluoro-benzo [1,3] diossol-4 acido carbossilico.
INFORMAZIONI PER IL MEDICO
Sintomi di intossicazione: non si conoscono dati clinici di intossicaizone sull'uomo; nelle prove sperimentali eseguite sugli animali si sono rilevati i seguenti sintomi: sedazione, dispnea, esoftalmo, trisma, spasmi muscolari.
Terapia: sintomatica.
Consultare un Centro Antiveleni.
PROPRIETA' TOSSICOLOGICHE
DL 50 orale acuta ratto > 5000 mg/kg
DL 50 orale acuta topo > 5000 mg/kg
DL 50 dermale acuta ratto > 2000 mg/kg
Irritazione dermale (coniglio): non irritante
Irritazione oculare (coniglio): non irritante
CL 50 (4 h) inalatoria ratto > 2.6 mg/m3
Tossicità per gli uccelli:
DL 50 orale acuta Anas platyrhynchos > 2000 mg/kg
DL 50 orale acuta Colinus virginianus > 2000 mg/kg
Tossicità per i pesci:
CL 50 (96 h) Salmo gairdneri 0.23-0.5 mg/l