LUFENURON

NOME CHIMICO
(RS)-1-[2,5-dichloro-4-(1,1,2,3,3,3-hexafluoropropoxy) phenyl]-3-(2,6- difluorobenzoyl)urea (IUPAC)
FORMULA BRUTA
C H Cl F N O
17 8 2 8 2 3
GRUPPO CHIMICO
Derivati delle urea. Aciluree.
CENNI STORICI
Insetticida regolatore di crescita introdotto da Ciba-Geigy.
NOME COMUNE
lufenuron ((BSI, E-ISO)
NUMERO CAS
103055-07-8
PESO MOLECOLARE
511.2
STATO FISICO
Cristalli incolori.
SOLUBILITA'
In acqua a 25°C < 0,06 mg/l; in etanolo 41 g/l, acetone 460 g/l, toluene 72 g/l.
PUNTO DI FUSIONE
164.7-167.7°C
PRESSIONE DI VAPORE
  • 6
< 4 x 10 Pa (a 25°C)
IMPIEGHI AUTORIZZATI E INTERVALLI DI SICUREZZA (gg.)
Si riporta di seguito il riepilogo degli impieghi autorizzati e degli intervalli di sicurezza (min/max) di questa sostanza attiva così come risultano dalle etichette dei prodotti fitosanitari che la contengono da sola o in miscela con altre sostanze attive.
Colture:
Fragola*--
Pomodoro*, peperone*, melanzana*--
Floreali* e ornamentali*--
Note:
(*) impiego solo in serra
Altri impieghi:
Utilizzabile anche in trappole-esca su agrumi (arancio, limone, mandarino, clementino), pomacee (melo, pero), drupacee (pesco, nettarino, susino, albicocco), vite, kaki, diospiro, fico.
A titolo informativo, si riportano i precedenti impieghi autorizzati così come indicati nell’ultimo aggiornamento dell’allegato 5 del Decreto 27 agosto 2004:
  • Decreto 23 luglio 2008 (GU n 265 del 12-11-2008, Suppl Ord n 251):
Colture:
Limone, mandarino, arancio, noce, melo, pero, vite . 28
Pesco, nettarino14
Fragola7
Pomodoro, peperone, melanzana7
Cavolo a testa, carciofo14
Patata21
Floricole, ornamentali e forestali--
LIMITI MASSIMI DI RESIDUI (in mg/Kg = ppm)
LMR in vigore dal 1 settembre 2008 come da Regolamento (CE) n 839/2008 della Commissione del 31 luglio 2008:
Agrumi, drupacee, uve da tavola e da vino, fragole1
Noci comuni0,03
Mele, pere0,5
Altre pomacee0,2
Altra frutta0,02*
Patate, mais dolce, erbe fresche, porri0,05
Pomodori, cavoli a testa, lattughe0,5
Peperoni1
Melanzane, cucurbitacee con buccia commestibile, cucurbitacee con buccia non commestibile (esclusi meloni e cocomeri), cavoli a infiorescenza, cavoli a foglia, cavoli rapa0,2
Meloni, cocomeri0,3
Carciofi0,1
Altri ortaggi0,02*
Legumi da granella0,02*
Semi e frutti oleaginosi0,02*
Mais0,05
Altri cereali0,02*
Tè, caffè, infusioni di erbe e cacao0,02*
Luppolo0,02*
Spezie0,02*
Piante da zucchero0,02*
Note:
(F) = Liposolubile
(*) Indica il limite inferiore di determinazione analitica
LMR in vigore dal 31 agosto 2008:
  • Decreto 23 luglio 2008 (GU n 265 del 12-11-2008, Suppl Ord n 251):
Limoni, mandarini, arance, mele, pere, uve . 0,5 (n)
Noci0,03 (n)
Pesche, fragole1 (n)
Pomodori0,5 (n)
Peperoni1 (n)
Melanzane0,05 (n)
Cavoli a testa, carciofi0,1 (n)
Patate0,05 (n)
(n) Limiti massimi di residui provvisori nazionali in attesa di armonizzazione comunitaria
REVISIONE EUROPEA
Sostanza attiva iscritta in allegato I con le seguenti disposizioni specifiche alle quali gli Stati membri sono tenuti ad adeguarsi entro il 30 giugno 2010: "Possono essere autorizzati solo gli usi all’interno oppure nelle trappole-esca esterne come insetticida." (Parte A)
Riferimenti normativi:
  • Direttiva 2009/77/CE della Commissione del 1 luglio 2009 che modifica la direttiva 91/414/CEE del Consiglio con l’iscrizione di clorsulfuron, ciromazina, dimetaclor, etofenprox, lufenuron, penconazolo, tri-allato e triflusulfuron come sostanze attive
  • Decreto 3 dicembre 2009 (GU n. 68 del 23-3-2010 ) Inclusione delle sostanze attive clorsulfuron, ciromazina, dimetaclor, etofenprox, lufenuron, penconazolo, tri-allato e triflusulfuron nell'allegato I del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 194, in attuazione della direttiva 2009/77/CE della Commissione del 1° luglio 2009. (10A03404)
ALTRE DISPOSIZIONI
  • Con il Decreto 27 agosto 2004 (GU n. 292 del 14 dicembre 2004, Suppl Ord n 179) è stato aggiunto il carciofo tra gli impieghi autorizzati.
  • Con il Decreto 15 novembre 2005 (GU n. 28 del 3-2-2006) è stato modificato il limite massimo di residuo su pomodori (da 0,05 a 0,5 mg/kg) e su peperoni (da 0,05 a 1 mg/kg) e ridotto l'intervallo di sicurezza su pesco e nettarino (da 28 gg. a 14 gg.).
  • Si segnala che il prodotto Match (reg n 9374) ha ottenuto l'estensione di impiego su noce (intervallo di sicurezza di 28 gg) e clementino (intervallo di sicurezza di 28 gg).
  • Con Decreto 23 luglio 2008 (GU n. 265 del 12-11-2008) è stato aggiunto il noce tra gli impieghi autorizzati.
  • Con decreto dirigenziale del 6 agosto 2010 è stata approvata la nuova etichetta del prodotto Match Top (reg. 9374) adeguata alle disposizioni previste dalla direttiva di iscrizione in allegato I che ne ha limitato l'impiego agli usi all’interno oppure nelle trappole-esca esterne come insetticida. Il prodotto ha cosi' perso l'impiego sulle seguenti colture: melo, pero, pesco e nettarine, noce, vite, arancio, limone, mandarino, patata, cavolo a testa, carciofo e piante forestali. Rimangono autorizzati gli impieghi in serra su peperone, melanzana, pomodoro, fragola, floricole e ornamentali.
CAMPO DI IMPIEGO
Insetticida da impiegarsi solo in serra sulle colture di peperone, melanzana, pomodoro, fragola, floricole e ornamentali.
Utilizzabile anche in trappole-esca su agrumi (arancio, limone, mandarino, clementino), pomacee (melo, pero), drupacee (pesco, nettarino, susino, albicocco), vite, kaki, diospiro, fico.
SPETTRO D'AZIONE
Ampio spettro d'azione che comprende lepidotteri, tripidi, psillidi e crisomelidi come Leptinotarsa decemlineata (dorifora della patata).
MODO D'AZIONE
Inibitore della sintesi della chitina. Agisce sugli stadi immaturi degli insetti (es. larve e ninfe che producono chitina), mentre non è attivo sulle forme adulte. Nei confronti di alcuni insetti, quali Cydia pomonella, Lobesia botrana, Clysia ambiguella, l'azione del prodotto è di tipo ovicida-larvicida.
Agisce principalmente per ingestione. Non possiede attività sistemica. Dato il suo meccanismo d'azione, il momento ideale di applicazione è dall'inizio al picco dell'ovideposizione del lepidottero, momento determinato mediante l'utilizzo di trappole a feromoni.
FORMULAZIONI
¦ Emulsione concentrata
MODALITA' DI IMPIEGO
Modalità e dosi di impiego riferite a prodotti al 4,43% di p.a. (50 g/l), sotto forma di emulsione concentrata.
Peperone
  • Tripidi (Frankliniella spp.): 3 trattamenti a distanza di 7-14 giorni appena si nota la presenza del tripide; dosi 200 ml/hl, 1-2 l/ha;
  • Piralide (ostrinia nubilalis): 1 trattamento all'inizio dell'ovideposizione; dosi 200 ml/hl, 1,2 l/ha;
  • Nottua (Heliotis armigera): 1 trattamento all'inizio dell'ovideposizione; dosi 100 ml/hl, 0,6 l/ha;
Melanzana
  • Tripidi (Frankliniella spp.): 2 trattamenti a distanza di 7-14 giorni appena si nota la presenza del tripide; dosi 200 ml/hl, 1-1,5 l/ha;
  • Dorifora (Leptinotarsa decemlineata): 1 trattamento al momento della comparsa delle prime ovature sulle foglie; dosi 0,4 l/ha;
  • Nottua (Heliotis armigera): 1 trattamento al momento dell'ovideposizione; dosi 60 ml/hl, 0,3-0,45 l/ha;
Pomodoro
  • Tripidi (Frankliniella spp.): 2 trattamenti a distanza di 7-14 giorni appena si nota la presenza del tripide; dosi 200 ml/hl, 1-1,5 l/ha;
  • Nottua (heliotis armigera): 1 trattamento al momento dell'ovideposizione; dosi 60 ml/hl, 0,3-0,45 l/ha;
Fragola
  • Tripidi (Frankliniella spp.): 2 trattamenti a distanza di 7-14 gg. appena si nota la presenza del tripide; dosi 200 ml/hl, 1-2 l/ha;
Ornamentali e Floricole
  • Tripidi (Frankliniella spp.): trattare a distanza di 7-14 giorni appena si nota la presenza del tripide; dosi 200 ml/hl, 1,5-2 l(ha;
AVVERTENZE: Non trattare in fioritura o in coltivazioni con piante spontanee in fioritura, particolarmente in condizioni che favoriscano la deriva del prodotto.
ALTRE NOTIZIE
Selettivo per gli acari predatori e gli insetti parassitoidi.
MECCANISMO D'AZIONE
Insetticida regolatore di crescita (IGR), inibitore della sintesi della chitina che è necessaria per effettuare la muta. Presenta, pertanto, una specifica azione larvicida e, in parte, transovariale.
Azione larvicida: con l'inibizione della formazione di chitina le larve trattate non riescono a superare lo stadio di muta e muoiono come intrappolate nella propria esuvia.
L'azione ovicida si manifesta nei confronti di lepidotteri che penetrano nella frutta come Cydia pomonella (in questo caso l'azione ovicida è la predominante), Lobesia botrana e, parzialmente, Clysia ambiguella. Risultano sensibili solo uova deposte recentemente mentre uova che abbiano più di un giorno non vengono direttamente influenzate dall'applicazione del prodotto.
MOBILITA' NEL TERRENO
Da immobile a leggermente mobile.
Fortemente adsorbito dai colloidi del terreno.
(F) = Liposolubile
INFORMAZIONI PER IL MEDICO
Sintomi aspecifici e rilevati solo su animali da laboratorio con surdosaggi.
Avvertenza: consultare un Centro Antiveleni.
PROPRIETA' TOSSICOLOGICHE
DL 50 dermale acuta ratto > 2000 mg/kg
DL 50 dermale acuta ratto > 2000 mg/kg
Irritazione dermale (coniglio): non irritante
Irritazione oculare (coniglio): non irritante
CL 50 (4 h) inalatoria ratto > 2.35 mg/l aria
Tossicità per gli uccelli:
DL 50 orale acuta Anas platyrhynchos > 2000 mg/kg
DL 50 orale acuta Colinus virginianus > 2000 mg/kg
CL 50 (8 gg) Anas platyrhynchos > 5200 mg/kg
CL 50 (8 gg) Colinus virginianus > 5200 mg/kg
Tossicità per i pesci:
CL 50 (96 h) Salmo gairdneri > 73 mg/l
CL 50 (96 h) Cyprimun carpio > 63 mg/l
Prodotti contenenti LUFENURON