PROSULFURON

NOME CHIMICO
1-(4-methoxy-6-methyl-1,3,5-triazin-2-yl)-3-[2-(3,3,3-trifluoropropyl)phenylsul fonyl]urea (IUPAC)
FORMULA BRUTA
C H F N O S
15 16 3 5 4
GRUPPO CHIMICO
Solfoniluree.
CENNI STORICI
Erbicida introdotto da Ciba-Geigy.
NOME COMUNE
prosulfuron (BSI, E-ISO)
NUMERO CAS
94125-34-5
PESO MOLECOLARE
419.4
STATO FISICO
Solido cristallino, inodore, incolore.
SOLUBILITA'
a 25°C: in acqua 29 mg/l (pH 4), 87 mg/l (pH5), 4000 mg/l (pH 6.9), 43000 mg/l (pH 7.7); in etanolo 8.4 g/l, acetone 160 g/l, toluene 6.1 g/l, diclorometano 180 g/l.
PUNTO DI FUSIONE
155°C (decomposizione)
PRESSIONE DI VAPORE
  • 6
< 3.5 X 10 Pa (a 25°C)
STABILITA'
Viene rapidamente idrolizzato a pH 5, molto lentamente a pH 7 e 9. Non viene degradato fotoliticamante.
IMPIEGHI AUTORIZZATI E INTERVALLO DI SICUREZZA (gg.)
  • Decreto 27 agosto 2004 (GU n 292 del 14 dicembre 2004, Suppl Ord n 179):
Colture:
Mais--
Note:
Applicazione in post-emergenza delle infestanti.
Si segnala la registrazione del prodotto Casper (reg. 13313) a base di prosulfuron 5% + dicamba 50% per il diserbo selettivo di mais e sorgo.
LIMITI MASSIMI DI RESIDUI (in mg/Kg = ppm)
  • Regolamento (UE) n. 617/2014 della Commissione del 3 giugno 2014:
Frutta (esclusa frutta a guscio)0,01*
Frutta a guscio0,02*
Ortaggi (escluse erbe fresche)0,01*
Erbe fresche0,02*
Legumi da granella0,01*
Semi e frutti oleaginosi0,02*
Cereali (escluso orzo, frumento)0,01*
Orzo, frumento0,01* (+)
Tè, caffè, infusioni di erbe e cacao0,05*
Luppolo0,05*
Spezie (escluso barb aforte o cren)0,05*
Barbaforte o cren0,01* (++)
Piante da zucchero0,01*
Note:
+) L'Autorità europea per la sicurezza alimentare ha riscontrato la mancanza di alcune informazioni relative alle sperimentazioni sui residui. Al momento del riesame degli LMR la Commissione terrà conto delle informazioni indicate nella prima frase se tali informazioni saranno presentate entro 11 giugno 2016, o, qualora tali informazioni non siano presentate entro tale termine, della mancanza delle stesse.
(++) Il livello massimo di residui applicabile al barbaforte o cren (Armoracia rusticana) nel gruppo delle spezie (codice 0840040) è quello fissato per il barbaforte o cren (Armoracia rusticana) nella categoria degli ortaggi, gruppo degli altri ortaggi a radice e tubero (codice 0213040), tenendo conto delle variazioni del tenore di residui conseguenti alla trasformazione (essiccatura) a norma dell'articolo 20, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 396/2005.
Il regolamento (CE) n. 396/2005 nella sua versione antecedente le modifiche introdotte dal presente regolamento continua ad applicarsi ai prodotti ottenuti in conformità della normativa vigente prima del 2 gennaio 2015 (art. 2 reg. 617/2014).
(*) Indica il limite inferiore di determinazione analitica
LMR in vigore fino al 31 agosto 2008:
  • Decreto 27 agosto 2004 (GU n 292 del 14 dicembre 2004, Suppl Ord n 179):
Frutta0,02 (*)
Ortaggi0,02 (*)
Legumi da granella0,05 (*)
Semi oleaginosi0,1 (*)
Patate0,02 (*)
0,1 (*)
Luppolo0,1 (*)
Cereali0,02 (*)
Note:
Limiti massimi comunitari provvisori.
(*) Limite inferiore convenzionale di determinazione analitica
REVISIONE EUROPEA
Sostanza attiva iscritta in allegato I con le seguenti disposizioni specifiche: "Possono essere autorizzate solo le utilizzazioni come erbicida."
Riferimenti normativi:
  • Direttiva 2002/48/CE della Commissione, del 30 maggio 2002, che modifica la direttiva 91/414/CEE del Consiglio con l'iscrizione delle sostanze attive iprovalicarb, prosulfuron e sulfosulfuron
  • Decreto 11 febbraio 2003 (GU n. 100 del 2-5-2003) "Attuazione della direttiva 2002/48/CE della Commissione del 30 maggio 2002, concernente l'iscrizione delle sostanze attive iprovalicarb, prosulfuron e sulfosulfuron nell'allegato I della direttiva 91/414/CEE."
  • Comunicato (GU n. 67 del 22-3-2010 ) Adozione della decisione 2009/685/CE di rettifica della direttiva 2002/48/CE che ha iscritto le sostanze attive iprovalicarb, prosulfuron e sulfosulfuron nell'allegato I della direttiva 91/414/CEE. (10A03386)
  • Direttiva 2010/77/UE della Commissione del 10 novembre 2010 che modifica la direttiva 91/414/CEE del Consiglio per quanto riguarda le scadenze dell'iscrizione di determinate sostanze attive nell'allegato I
  • Decreto 30 dicembre 2010 (GU n. 52 del 4-3-2011) Modifica della data di scadenza d'iscrizione nell'allegato I del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 194, di determinate sostanze attive, in attuazione della direttiva 2010/77/UE della Commissione. (11A03058)
CAMPO DI IMPIEGO
Diserbo del mais.
SPETTRO D'AZIONE
Il prodotto controlla numerose infestanti dicotiledoni: Abutilon theophrasti (cencio molle), Amaranthus retroflexus (amaranto comune), Acanthospermum hispidum, Bidens tripartita (forbicina comune), Capsella bursa-pastoris (borsa del pastore), Chenopodium album (farinello), Chenopodium hybridum (farinello ibrido), Fallopia convolvulus (poligono nero), Mercurialis annua (mercurella), Polygonum persicaria (persicaria), Raphanus raphanistrum (rafano), Rumex obtusifolius (romice), Sicyos angulata (zucchina selvatica).
MODO D'AZIONE
Il prodotto è assorbito dalle infestanti per via fogliare e radicale.
FORMULAZIONI
Granuli idrodispersibili
Sono disponibili formulaizoni in miscela con dicamba per il diserbo selettivo di post-emergenza di mais e sorgo.
MODALITA' DI IMPIEGO
Modalità e dosi di impiego riferite a prodotti al 75% di p.a. sotto forma di granuli idrodispersibili.
I risultati migliori si ottengono applicando su infestanti in attiva crescita e con condizioni meteorologiche calde e umide.
Trattare su infestanti ai primi stadi di sviluppo (da cotiledoni a 4 foglie vere).
Dose di impiego: 20-25 grammi ad ettaro in 200-400 litri di acqua.
Epoca d'impiego: Post-emergenza con mais dalla 3a alla 6a foglia.
Miscele
Non miscelare con prodotti insetticidi
Istruzioni speciali
  • Non applicare Peak se alla semina sono stati usati insetticidi contenenti terbufos
  • Non applicare il prodotto su mais dolce, mais da pop-corn, linee parentali di mais
  • Non effettuare applicazioni con insetticidi fosforganici o piretroidi nei 10 giorni precedenti e seguenti l'applicazione di Peak
  • Dopo le colture trattate con Peak possono essere seminate, seguendo i normali intervalli, le seguenti colture: frumento, orzo, loietto, erba medica, mais, sorgo, soia, riso, girasole, patata, pomodoro, fagiolo, prati polifiti, barbabietola da zucchero a semina primaverile nelle regioni settentrionali. Per tutte le altre colture si raccomanda un intervallo di 12 mesi. Prima della semina delle colture seguenti mais si raccomanda di effettuare una aratura in particolar modo qualora l'andamento meteorologico dopo l'applicazione di Peak sia stato particolarmente siccitoso ed il mais non sia stato coltivato in regime irriguo.
  • Subito dopo il trattamento effettuato con Peak è importante eliminare ogni traccia di prodotto dall'attrezzatura di irrorazione
Si raccomanda di seguire la seguente procedura:
1. vuotare completamente l'attrezzatura di distribuzione; riempire un quarto della botte con acqua pulita e sciacquare per 10 minuti, quindi vuotare l'attrezzatura;
2. riempire un quarto della botte con soluzione di acqua ed ipoclorito di sodio (pe candeggina per uso domestico) nella misura di 0,5 litri di candeggina/hl di acqua; sciacquare per 10 minuti e quindi vuotare l'attrezzatura;
3. per eliminare ogni residuo di ipoclorito di sodio sciacquare con acqua pura;
4. filtri ed ugelli vanno rimossi e lavati separatamente con soluzione di acqua ed ipoclorito di sodio
MECCANISMO D'AZIONE
Inibizione dell'enzima acetolattato-sintetasi (ALS).
INFORMAZIONI PER IL MEDICO
I sintomi di un eventuale avvelenamento non sono specifici negli animali e cosi' si attende nell'uomo. Non esiste un antidodo e quindi va applicato un trattamento sintomatico; lavare le superfici corporee contaminate, in caso di ingestione possono essere somministrati carbone e lassativi ed in alternativa lavanda gastrica; non provocare il vomito.
Avvertenza: consultare un Centro Antiveleni.
PROPRIETA' TOSSICOLOGICHE
DL 50 orale acuta ratto 986 mg/kg
DL 50 orale acuta topo 1247 mg/kg
DL 50 dermale acuta coniglio > 2000 mg/kg
Irritazione dermale (coniglio): non irritante
Irritazione oculare (coniglio): non irritante
CL 50 (4 h) inalatoria ratto > 5000 mg/m3
Tossicità per gli uccelli:
DL 50 Anas platyrhynchos 1300 mg/kg
DL 50 Colinus virginianus > 5000 mg/kg
Tossicità per i pesci:
CL 50 (96 h) Salmo gairdneri > 100 mg/l
CL 50 (96 h) Cyprinus carpio > 100 mg/l
CL 50 (96 h) Lepomis macrochirus > 155 mg/l
Prodotti contenenti PROSULFURON