FLUAZINAM

NOME CHIMICO
3-chloro-N-[3-chloro-2,6-dinitro-4-(trifluoromethyl)phenyl]-5-(trifluoromethyl) -2-pyridinamine (C.A.)
FORMULA BRUTA
C H Cl F N O
14 4 2 6 4 4
GRUPPO CHIMICO
Dinitroaniline
CENNI STORICI
Fungicida introdotto da Ishihara Sangyo Kaisha Ltd.
NOME COMUNE
fluazinam (BSI, E-ISO)
NUMERO CAS
79622-59-6
PESO MOLECOLARE
465.1
STATO FISICO
Cristalli.
SOLUBILITA'
In acqua 1.7 mg/l (pH 6.8, 25°C)
In acetone 470 g/l, in diclorometano 330 g/l, in etanolo 150 g/l, in toluene 410 g/l (20°C)
PUNTO DI FUSIONE
115-117°C
PRESSIONE DI VAPORE
1.5 mPa a 25°C
STABILITA'
Stabile agli acidi, aglia alcali e al calore.
IMPIEGHI AUTORIZZATI E INTERVALLI DI SICUREZZA (gg.)
Si riporta di seguito il riepilogo degli impieghi autorizzati e degli intervalli di sicurezza (min/max) di questa sostanza attiva così come risultano dalle etichette dei prodotti fitosanitari che la contengono da sola o in miscela con altre sostanze attive.
Melo60/63
Pero63
Vite da vino28
Patata7
A titolo informativo, si riportano i precedenti impieghi autorizzati così come indicati nell’ultimo aggiornamento dell’allegato 5 del Decreto 27 agosto 2004:
  • Decreto 27 agosto 2004 (GU n 292 del 14 dicembre 2004, Suppl Ord n 179):
Colture:
Melo21
Vite28
Patata7
LIMITI MASSIMI DI RESIDUI (in mg/Kg = ppm)
  • Regolamento (UE) 2015/401 della Commissione del 25 febbraio 2015:
Mele0,3
Uve da vino3
Altra frutta0,05*
Ortaggi0,05*
Legumi da granella0,05*
Semi e frutti oleaginosi0,05*
Cereali0,05*
Tè, caffè, infusioni di erbe (escluse radici di ginseng) e cacao0,05*
Radici di ginseng3
Luppolo0,05*
Spezie (escluso barbaforte o cren)0,05*
Barbaforte o cren0,05* (+)
Piante da zucchero0,05*
Note:
(F) = Liposolubile
(*) Indica il limite inferiore di determinazione analitica
(+) Il livello massimo di residui applicabile al barbaforte o cren (Armoracia rusticana) nel gruppo delle spezie (codice 0840040) è quello fissato per il barbaforte o cren (Armoracia rusticana) nella categoria degli ortaggi, gruppo degli altri ortaggi a radice e tubero (codice 0213040), tenendo conto delle variazioni del tenore di residui conseguenti alla trasformazione (essiccatura) a norma dell'articolo 20, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 396/2005.
LMR in vigore dal 31 agosto 2008:
  • Decreto 27 agosto 2004 (GU n 292 del 14 dicembre 2004, Suppl Ord n 179):
Mele0,2 (n)
Uve1 (n)
Patate0,02 (n)
Vino0,02 (n)
(n) Limiti massimi di residui provvisori nazionali in attesa di armonizzazione comunitaria
REVISIONE EUROPEA
Sostanza attiva iscritta in allegato I con le seguenti disposizioni specifiche: "Può essere autorizzato solo l'utilizzo come fungicida." (Parte A)
Riferimenti normativi:
  • Direttiva 2008/108/CE della Commissione del 26 novembre 2008 recante modifica della direttiva 91/414/CEE del Consiglio al fine di includere il flutolanil, il benfluralin, il fluazinam, il fuberidazolo e il mepiquat come sostanze attive.
  • Decreto 26 febbraio 2009 (GU n. 148 del 29-6-2009) Inclusione delle sostanze attive flutolanil, benfluralin, fluazinam, fuberidazolo e il mepiquat, nell'allegato I del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 194, in attuazione della direttiva 2008/108/CE del 26 novembre 2008 della Commissione. (09A07227)
ALTRE DISPOSIZIONI
  • Nel rispetto dei nuovi Limiti Massimi di Residui (LMR) previsti dal Regolamento (CE) n 396/2005 e dal collegato Regolamento (CE) n 149/2008, sono state apportate le seguenti modifiche in etichetta a decorrere dal 1 settembre 2008: impieghi eliminati: melo, vite da tavola.
  • Con Decreto 12 maggio 2009 è stato poi riammesso l'impiego sul melo con intervallo di sicurezza di 60 giorni.
  • Si segnala la registrazione del prodotto Nando Maxi (reg. 14165 del 5 marzo 2012), autorizzato su melo, pero, vite e patata (estensione quindi su pero e vite da vino).
CAMPO DI IMPIEGO
Fungicida autorizzato su melo, pero, vite da vino e patata..
SPETTRO D'AZIONE
Ticchiolatura e Alternaria del melo, Maculatura bruna e Ticchiolatura del pero, Peronospora della patata, Muffa grigia e Peronospora della vite.
Svolge inoltre un'azione di contenimento nei confronti dell'Oidio e del Marciume nero su vite.
MODO D'AZIONE
Fungicida di copertura ad azione principalmente preventiva.
FORMULAZIONI
Sospensione concentrata
MODALITA' DI IMPIEGO
Modalità e dosi di impiego riferite a prodotti al 40% (500 g/l) di p.a. sotto forma di sospensione concentrata.
  • Melo
Contro la Ticchiolatura (Venturia inaequalis) ed Alternaria (Alternaria alternata) intervenire, alla dose di 100 ml/hl (massimo 1,5 l/ha), nelle condiizoni di maggiore pericolosità per la malattia, iniziando gli interventi dopo la ripresa vegetativa e ripetendoli ad intervalli di 6-10 giorni in funzione della piovosità, della pressione infettiva e della suscettibilità varietale. Dopo la fase di frutto noce e/o in periodi senza piogge, l'intervallo tra i trattamenti potrà essere ampliato a 12-14 giorni.
  • Pero
Contro Maculatura bruna (Stemphylium vesicarium) e Ticchiolatura (Venturia pyrina) intervenire, alla dose di 100 ml/hl (massimo 1,5 l/ha), nelle condizioni di maggiore pericolosità per la malattia, iniziando gli interventi dopo la fioritura e ripetendoli ad intervalli di 6-10 giorni in funzione della pressione della malattia e piovosità.
  • Vite da vino
Contro Muffa grigia (Botrytis cinerea) intervenire, alla dose di 100-150 ml/hl (massimo 1,5 l/ha), nelle fasi di maggiore suscettibilità della malattia in relazione alla pressione della malattia e alle condizioni ambientali: fine fioritura, pre-chiusura grappolo, invaiatura, 28 giorni prima della raccolta. In situazioni normali sono sufficienti due trattamenti nelle fasi in cui le condizioni sono maggiormente favorevoli alla malattia (periodi di elevata umidità relativa, piogge, grandinate, attacchi oidici e di insetti), tenendo presente che nelle varietà a grappolo compatto è indispensabile l'effettuazione del trattamento in pre-chiusura del grappolo. Nel caso di infezioni particolarmente gravi è possibilee alternare i trattamenti effettuati con il prodotto ad intervnti a base di antibotritici dicarrbossimidici (es. Iprodione) oppure anilino-pyrimidine (es. Pyrimethanil).
Contro Peronospora (Plasmopara viticola) intervenire preventivamente alla dose di 100 ml/hl nei periodi di maggiore suscettibilità della coltura (pre-fioritura/chiusura grappolo) ripetendo le applicazioni a intervalli di 8-20 gg. In presenza di forte pressione della malattia, copiose precipitazioni e rapida crescita della vegetazione rispettare i turni più brevi tra la applicazioni.
  • Patata
Contro Peronospora (Phytophtora infestans): intervenire preveentivamnte, alla dose di 300-400 ml/ha, iniziando i trattamenti quando si verificano le condizioni per l'infezione, normalmente quando le piante hanno raggiunto l'altezza di 10-15 cm e ripeteendoli ogni 6-10 giorni, in funzione della piovosità.
Per ciclo colturale, effettuare al massimo 4 applicazioni su melo e pero, 5 su patata e 3 su vite da vino.
Compatibilità: il prodotto non è compatibile con la Dodina ed oliiin genere. In ogni caso è opportuno consultare il personale tecnico prima di effettuare miscele non sperimentate precedentemente. Miscibile con preparati conteneti fosetyl al.
Distanziare di almeno
14 gg. l'impiego del prodotto da quello degli oli estivi in genere (es. paraffinici).
ALTRE NOTIZIE
Il prodotto assicura la massima resistenza al dilavamento, facilita la gestione delle irrigazioni e non induce l'insorgenza di ceppi fungini resistenti.
Interferenze con la fosforilazione ossidativa nei mitoondri.
(F) = Liposolubile
DL 50 orale acuta ratto > 5000 mg/kg
DL 50 dermale acuta ratto > 2000 mg/kg
CL 50 inalatoria ratto 0,463 mg/l
Tossicità per gli uccelli:
DL 50 orale acuta Colinus virginianus 1782 mg/kg
DL 50 orale acuta Anas platyrhynchos 4190 mg/kg
Tossicità per i pesci:
CL 50 (96 h) Cyprinus carpio 0.15 mg/l
CL 50 (96 h) Salmo gairdneri 0.11 mg/l
Tossicità per le api:
DL 50 orale > 100 µg/ape, per contatto > 200 µg/ape