BEAUVERIA BASSIANA

Beauveria bassiana è un microrganismo fungino, appartenente ai deuteromiceti, che vive a spese di molti artropoddi dannosi (oltre 700) ed è conosciuto già dal 1835, quando lo studioso italiano Agostino Bassi identificò il microrganismo come agente del calcino bianco del baco da seta.
Risulta particolarmente attivo contro gli aleurodidi, i tripidi, gli afidi e il ragnetto rosso delle colture orticole e ornamentali.
IMPIEGHI AUTORIZZATI E INTERVALLI DI SICUREZZA (gg.)
  • Decreto 27 agosto 2004 (GU n 292 del 14 dicembre 2004, Suppl Ord n 179):
Agrumi, castagno, nocciolo, melo, pero, albicocco, ciliegio, pesco, susino, fragola, rovo, lampone--
Carota, pomodoro, peperone, melanzana, cocomero, melone, zucca, zucchino, cetriolo, lattuga, indivia, radicchio, basilico--
Patata--
Floreali e ornamentali--
Successivamente alla pubblicazione del Decreto 27 agosto 2004 il prodotto Naturalis (reg. n. 10479) ha ottenuto l'estensione di impiego su olivo, cotogno, fico, fico d'india, actinidia, caco, nespolo e nashi.
LIMITI MASSIMI DI RESIDUI (in mg/Kg = ppm)
  • Decreto 27 agosto 2004 (GU n 292 del 14 dicembre 2004, Suppl Ord n 179):
Agrumi, castagne, nocciole, mele, pere, albicocche, ciliegie, pesche, prugne, fragole, more di rovo, lamponi-- (1)
Carote, pomodori, peperoni, melanzane, cocomeri, meloni, zucche, zucchine, cetrioli, lattughe, indivie, radicchi, basilico-- (1)
Patate-- (1)
Note:
(1) Esente dall'indicazione
AGRICOLTURA BIOLOGICA
Microrganismi: sostanza attive utilizzabili in agricoltura biologica a norma del regolamento (CEE) n. 2092/91 poi abrogato e sostituito dal regolamento (CE) n. 834/2007 del 28 giugno 2007 che ne ha confermato l'uso in agricoltura biologica (vedi allegato II del regolamento (CE) n. 889/2008 poi modificato con regolamento n. 354/2014 dell'8 aprile 2014).
Descrizione, requisiti di composizione, condizioni per l'uso: Prodotti specificati nell'allegato del regolamento di esecuzione (UE) n. 540/2011 della Commissione non provenienti da OGM.
ALTRE DISPOSIZIONI
  • Con Decreto 22 luglio 2003 (G.U. n. 232 del 6.10.2003, s.o. n. 158) sono state aggiunte tra gli impieghi autorizzati le seguenti colture: agrumi, castagno, nocciolo, melo, pero, albicocco, ciliegio, pesco, susino, rovo, lampone, carota, basilico, patata.
  • DIRETTIVA 2008/113/CE DELLA COMMISSIONE dell'8 dicembre 2008 recante modifica della direttiva 91/414/CEE del Consiglio per includervi alcuni microorganismi come sostanze attive
  • Decreto 22 aprile 2009 (GU n. 146 del 26-6-2009)
Inclusione di alcuni microrganismi nell'allegato I del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 194, in attuazione della direttiva 2008/113/CE dell'8 dicembre 2008 della Commissione. (09A07208)
CAMPO DI IMPIEGO
Insetticida e acaricida biologico per la difesa di agrumi, actinidia, castagno, nocciolo, melo, pero, cotogno, nashi, nespolo, albicocco, ciliegio, pesco, susino, fragola, rovo, lampone, caco, fico, fico d'india, olivo, ortaggi (carota, pomodoro, peperone, melanzana, cocomero, melone, zucca, zucchino, cetriolo, lattuga, indivia, radicchio, basilico), patata, floreali e ornamentali.
SPETTRO D'AZIONE
Risulta attivo contro tutti gli stadi ma particolarmente contro le forme giovanili degli aleurodidi (Bemisia tabaci argentifolii, Trialeurodes vaporariorum), tripidi (Frankliniella occidentalis, Thrips tabaci), mosca della frutta (Ceratis capitata), ragnetto rosso (Tetranychus urticae) e alcune spcie di afidi (Nasonovia ribis-nigri, Myzus persicae, Aphis fabae). E' inoltre indicato contro elateridi, cicaline, tingide e balanino.
MODO D'AZIONE
Agisce per contatto.
I conidi della Beauveria bassiana aderiscono alla cuticola degli insetti e acari, germinano e penetrano diffondendo il micete all'interno dell'ospite. La morte è dovuta all'azione meccanica di penetrazione del micelio e conseguente perdita di acqua e nutrienti combinata alla secrezione di enzimi idrolitici.
FORMULAZIONI
Sospensione concentrata
MODALITA' DI IMPIEGO
Modalità e dosi di impiego riferite a prodotto contenente il 7,16% di p.a. (ceppo JW-1, ATCC 74040) sotto forma di sospensione concentrata.
  • Pomodoro, peperone, melanzana: Aleurodidi 80-120 ml/hl oppure 0,75-1 l/ha, Tripidi 120-150 ml/hl oppure 1-1,5 l/ha, Ragnetto rosso 80-120 ml/hl oppure 0,75-1 l/ha, elateridi 80-120 ml.
  • Cocomero, melone, zucca, zucchino, cetriolo: Aleurodidi 80-120 ml/hl oppure 0,75-1 l/ha, Tripidi 120-150 ml/hl oppure 1-1,5 l/ha, Ragnetto rosso 80-120 ml/hl oppure 0,75-1 l/ha, elateridi 80-120 ml.
  • Lattuga, indivia, radicchio: Aleurodidi 80-120 ml/hl oppure 0,75-1 l/ha,
Afidi spp. 80-120 ml/hl oppure 0,75-1 l/ha, Ragnetto rosso 80-120 ml/hl oppure 0,75-1 l/ha, elateridi 80-120 ml.
  • Fragola: Aleurodidi 80-120 ml/hl oppure 0,75-1 l/ha, Tripidi 120-150 ml/hl oppure 1-1,5 l/ha, Ragnetto rosso 80-120 ml/hl oppure 0,75-1 l/ha, Afidi spp. 80-120 ml/hl oppure 0,75-1 l/ha.
  • Carota, Patata: elateridi 400-600 ml/hl oppure 2-3 l/ha (trattamento al terreno in pre-trapianto ed alla rincalzatura).
  • Floreali ed ornamentali: Aleurodidi 80-120 ml/hl oppure 0,75-1 l/ha,
Tripidi 120-150 ml/hl oppure 1-1,5 l/ha, Ragnetto rosso 80-120 ml/hl oppure
0,75-1 l/ha.
  • Pesco, albicocco, susino, ciliegio: tripidi 80-120 ml/hl. Mosca della frutta (Ceratis capitata) 120-150 ml/hl.
  • Melo, pero: tingide 80-120 ml/hl. Mosca della frutta (Ceratitis capitata) 120-150 ml/hl.
  • Vite: cicaline 80-120 ml/hl. Mosca della frutta (Ceratisi capitata) 120-150 ml/hl.
  • Nocciolo, castagno: balanino 400-600 ml/hl oppure 2-3 l/ha (trattamento al terreno prima dellimpupamento).
  • Lampone, rovo: tripidi 120-150 ml/hl oppure 1-1,5 l/ha, afidi 80-120 ml/hl oppure 0,75-1 l/ha, ragnetto rosso 80-120 ml/hl oppure 0,75-1 l/ha.
  • Basilico: tripidi 120-150 ml/hl oppure 1-1,5 l/ha.
  • Agrumi: aleurodidi: 80-120 ml/hl oppure 0,75-1 l/ha. Mosca della frutta (Ceratitis capitata) 120-150 ml/hl.
  • Olivo: mosca delle olive (Bactrocera oleae) 120-150 ml/hl
  • Cotogno, fico, fico d'india. kiwi, kaki, nespolo, nashi: mosca della frutta (Ceratitis capitata) 120-150 ml/hl
Il prodotto si impiega per irrorazione con apparecchiature e volumi d'acqua sufficienti a garantire una copertura ottimale della vegetazione. Applicare preferibilmente la mattina presto o al tramonto, quando gli adulti volano di meno e l'umidità relativa è più elevata.
Il prodotto deve essere impiegato con bassi livelli di infestazione e comunque prima che i danni alla coltura diventino apparenti. In base allec condizioni climatiche e al livello di infestazione sono necessarie 3-5 applicazioni con un intervallo di 5-7 giorni per avere un buon controllo dell'insetto. In caso di pioggia si consiglia di ripetere il trattamento.
FITOTOSSICITA'
Nelle normali condizioni di impiego il prodotto non è fitotossico.
COMPATIBILITA'
Il prodotto può essere impiegato in miscela con altri prodotti insetticidi per ottenere un maggior controllo dell'infestazione. E' inoltre compatibile con fungicidi a base di Zolfo e Rame. Altri fungicidi vanno impiegati con un intervallo di almeno 2 giorni dal trattamento con il prodotto.
Il prodotto è miscibile con con altri prodotti ecocompatibili, quali piretro naturale, saponi potassici e oli paraffinici che svolgono una importante attività collaterale e sinergica con Beauveria bassiana nel controllo di aleurodidi e afidi; la miscela con Bacillus t. ne aumenta l'efficacia contro le larve dei lepidotteri.
ALTRE NOTIZIE
Selettivo nei confronti delle api e dei bombi e della maggior parte degli ausiliari.
MECCANISMO D'AZIONE
Agisce per contatto: le spore del fungo, una volta a contatto con l'insetto bersaglio, germinano e sono in grado di secernere degli enzimi che dissolvono la cuticola e permettono all'ifa del micete di invadere l'emocele. Qui inizia la proliferazione di Beauveria bassiana con produzione di blastospore ma senza la produzione di tossine, che porta alla morte della vittima. A questa azione si aggiunge quella cosiddetta "meccanica" che viene svolta dal tubetto germinativo delle spore che perforando la cuticola, crea una inarrestabile perdita di acqua che conduce alla disidratazione e alla morte dell'insetto.
Un buon livello di umidità o la presenza di acqua sono fondamentali per la germinazione delle spore; di solito sono necessarie 24-48 ore per l'avvio dell'infezione (a secondo della temperatura), mentre l'insetto può vivere da 3 a 5 giorni dopo la penetrazione del microrganismo nel suo corpo. Dopo la morte possono comparire all'esterno del corpo della vittima i conidiofori per una ulteriore diffusione dell'infezione.
INFORMAZIONI PER IL MEDICO
In caso di intossicazione chiamare il medico per i consueti interventi di pronto soccorso.
DL 50 orale acuta ratto > 18 x 10(8) cfu/kg
DL 50 dermale ratto > 2000 mg/kg
Studi di tossicità orale, dermale e inalatoria su ratto, con il prodotto Naturalis-L, hanno mostrato che il fungo non risulta tossico.
Prodotti contenenti BEAUVERIA BASSIANA
NATURALISBioinsetticida di Cbc (europe) s.r.l.