CONIOTHYRIUM MINITANS

Coniothyrium minitans è un antagonista naturale e selettivo nei confronti di varie specie di Scletorinia. E' un fungo comunemente presente nel suolo, non è modificato geneticamente e attacca in modo specifico solo gli sclerozi del patogeno, senza alcuna azione collaterale sull'ecosistema.
IMPIEGHI AUTORIZZATI E INTERVALLI DI SICUREZZA (gg.)
  • Decreto 27 agosto 2004 (GU n 292 del 14 dicembre 2004, Suppl Ord n 179):
Altri impieghi:
Terreno destinato alle colture orto-floro-frutticole suscettibili all'attacco di Sclerotinia spp.
LIMITI MASSIMI DI RESIDUI (in mg/Kg = ppm)
  • Regolamento (CE) n. 149/2008 del 1 marzo 2008:
Coniothyrium minitans — ceppo CON/M/91-08 (DSM 9660): sostanza attiva inserita nell'allegato IV del regolamento (CE) n. 396/2005 che riporta l'elenco delle sostanze attive valutate a norma della direttiva 91/414/CEE per le quali non sono necessari LMR, di cui all’articolo 5, paragrafo 1.
LMR nazionali in vigore fino al 31.8.2008:
  • Decreto 27 agosto 2004 (GU n 292 del 14 dicembre 2004, Suppl Ord n 179):
Note:
Esente dall'indicazione
AGRICOLTURA BIOLOGICA
Microrganismi: sostanza attive utilizzabili in agricoltura biologica a norma del regolamento (CEE) n. 2092/91 poi abrogato e sostituito dal regolamento (CE) n. 834/2007 del 28 giugno 2007 che ne ha confermato l'uso in agricoltura biologica (vedi allegato II del regolamento (CE) n. 889/2008 poi modificato con regolamento n. 354/2014 dell'8 aprile 2014).
Descrizione, requisiti di composizione, condizioni per l'uso: Prodotti specificati nell'allegato del regolamento di esecuzione (UE) n. 540/2011 della Commissione non provenienti da OGM.
REVISIONE EUROPEA
Sostanza attiva iscritta in allegato I con le seguenti disposizioni specifiche: "Possono essere autorizzate solo le utilizzazioni come fungicida."
Riferimenti normativi:
  • Direttiva 2003/79/CE della Commissione del 13 agosto 2003 che modifica la direttiva 91/414/CEE del Consiglio con l'iscrizione del Coniothyrium minitans tra le sostanze attive
  • Decreto 26 novembre 2003 (GU n. 31 del 7-2-2004) "Inclusione della sostanza attiva Coniothyrium minitans nell'allegato I del decreto legislativo 17 marzo 1995, n 194, in attuazione della direttiva 2003/79/CE della Commissione del 13 agosto 2003".
  • Regolamento (UE) n. 823/2012 della Commissione del 14 settembre 2012 recante deroga al regolamento di esecuzione (UE) n. 540/2011 per quanto riguarda le date di scadenza dell’approvazione delle sostanze attive 2,4-DB, acido benzoico, beta-ciflutrin, carfentrazone etile, Coniothyrium minitans di ceppo CON/M/91-08 (DSM 9660), ciazofamid, ciflutrin, deltametrina, dimethenamid-P, etofumesato, etossisulfuron, fenamidone, flazasulfuron, flufenacet, flurtamone, foramsulfuron, fostiazato, imazamox, iodosulfuron, iprodione, isoxaflutole, linuron, idrazide maleica, mecoprop, mecoprop-P, mesosulfuron, mesotrione, oxadiargil, oxasulfuron, pendimetalin, picoxystrobin, propiconazolo, propineb, propoxycarbazone, propizamide, piraclostrobin, siltiofam, triflossistrobina, warfarin e zoxamide
CAMPO DI IMPIEGO
Colture orto-floro-frutticole suscettibili per la lotta a Scletorinie.
MODO D'AZIONE
Coniothyrium minitans, una volta incorporato nel suolo, attacca gli sclerozi di Sclerotinia (che sono gli organi ibernanti del patogeno); infatti le spore del microrganismo germinano nel suolo umido e originano un micelio che nel giro di 2-3 mesi distrugge gli sclerozi.
FORMULAZIONI
Granuli idrodispersibili
MODALITA' DI IMPIEGO
Il prodotto va applicato con un trattamento al terreno o sui residui della coltura precedente; si possono impiegare le attrezzature convenzionali, facendo attenzione che siano pulite e non contengano residui di altri trattamenti.
Deve essere applicato 2-3 mesi prima dell'attacco della Sclerotinia, in modo da permettere all'antagonista fungino di avere il tempo necessario per estrinsecare la propria azione disinfettante nello strato di suolo interessato.
È fondamentale non lavorare il terreno una volta che si è distribuito il prodotto, in modo da evitare di riportare in superficie sclerozi provenienti da strati più profondi non trattati. Si può anche intervenire in autunno, a fine ciclo colturale, sui residui della vegetazione, prima della lavorazione del terreno.
Dosi di impiego riferite a prodotti al 5,3% di p.a. sotto forma di granuli idrodispersibili:
  • nei primi 10 cm di terreno si deve impiegare a 2-4 kg/ha in coltura protetta e 1-2 kg/ha in pieno campo;
  • nei primi 20 cm di terreno si deve impiegare a 3-6 kg/ha in coltura protetta e 2-3 kg/ha in pieno campo.
Utilizzare volumi d'acqua compresi tra 5 e 6 hl/ha.
COMPATIBILITA'
Miscibile con diserbanti contenenti propyzamide e trifluralin. E' inoltre miscibile con fungicidi contenenti fosetyl alluminio e iprodione. Devono essere assolutamente evitate miscele con fungicidi, prodotti acidi o alcalini e con tutti i prodotti che possono reagire con la sostanza organica. Può essere applicato immediatamente dopo la disinfezione con vapore, mentre può essere utilizzato solo 20 giorni dopo il trattamento con disinfettanti di sintesi chimica.
FITOTOSSICITA'
Non è fitotossico, non provoca danni in caso di contatto accidentale con colture limitrofe. Può essere ripetuto nello stesso appezzamento più volte durante la stagione.
Non è assolutamente fitotossico per la coltura successiva.
ALTRE NOTIZIE
E' un prodottto biologicamente attivo in quanto contiene spore vitali di Coniothyrum minitans, pertanto è importante che venga conservato con cura perchè potrebbe deterioriarsi. Conservare il prodotto in luogo fresco e asciutto. Ha una stabilità garantita di 6 mesi ad una temperatura compresa tra 2 e 6°C. Una volta aperta la confezione deve essere completamente utilizzata.
Coniothyrium minitans, una volta incorporato nel suolo, attacca gli sclerozi di Sclerotinia (gli organi ibernanti del patogeno): le spore del microrganismo germinano nel suolo umido e originano un micelio che nel giro di 2-3 mesi distrugge gli sclerozi.
Coniothyrium minitans — ceppo CON/M/91-08 (DSM 9660): sostanza attiva inserita nell'allegato IV del regolamento (CE) n. 396/2005 che riporta l'elenco delle sostanze attive valutate a norma della direttiva 91/414/CEE per le quali non sono necessari LMR, di cui all’articolo 5, paragrafo 1.
INFORMAZIONI PER IL MEDICO
In caso di instossicazione chiamare il medico per i consueti interventi di pronto soccorso.
Non è tossico per i pesci, per gli animali e per l'uomo.
Prodotti contenenti CONIOTHYRIUM MINITANS