CRYPTOLAEMUS MONTROUZIERI

Cryptolaemus montrouzieri è un Coleottero Coccinellide predatore di numerose specie di cocciniglie cotonose, utilizzato da molto tempo in tutto il mondo nei programmi di difesa integrata degli agrumi e di piante ornamentali, spesso in associazione con Leptomastix dactylopii.
L'adulto, lungo circa 5-6 mm ha elitre nere, mentre capo, torace, addome ed estremità delle elitre sono di colore arancione.
La femmina a 25°C costanti vive circa 60 giorni e, nell'arco della sua vita, depone 60-120 uova; esse sono collocate vicino agli ovisacchi cotonosi della preda e la giovane larva neosgusciata trova cos facile disponibilità del suo alimento preferito: uova e giovani neanidi del fitofago.
La larva dell'ausiliare passa attraverso 4 stadi prima di impuparsi, fissandosi ad un supporto, per poi diventare adulto.
Essa ha un rivestimento ceroso che la mimetizza con le colonie della cocciniglia, ma la larva di C. montrouzieri non può tuttavia essere confusa con le cocciniglie per le maggiori dimensioni dei suoi stadi più avanzati (fino a 14 mm di lunghezza) e per la sua superiore mobilità. Il ciclo a 25°C da uovo ad adulto dura 35 giorni circa.
E' un insetto originario dell'Australia e perciò teme gli inverni rigidi; si è già acclimatato in parte dell'Italia meridionale e nelle isole e sverna come adulto.
COME SI IMPIEGA
C. montrouzieri viene commercializzato allo stato di adulto contenuto in flaconi in quantitativi diversi; il coccinellide viene alimentato con una dieta specifica per il trasporto.
Gli adulti devono essere distribuiti il più possibile vicino ai punti di infestazione delle cocciniglie, cosi' da avere un rapido contatto con le prede. La capacità di predazione è molto elevata e porta fino ad una completa eliminazione del fitofago, per questo motivo l'utilizzo di questo ausiliare è indicato anche nei focolai di infestazione.
La tecnica di impiego del predatore è diversa a seconda della coltura.
Su agrumi il lancio di C. montrouzieri viene consigliato a supporto di quello di Leptomastix dactylopii soprattutto nei focolai di infestazione del cotonello. E' importante sottolineare che C. montrouzieri una volta debellato il cotonello può nutrirsi anche di altri fitofagi e quindi svolgere un utile azione collaterale di controllo.
Su piante ornamentali C. montrouzieri viene impiegato, grazie alla sua polifagia, anche contro altre cocciniglie (soprattutto Pseudococcus longispinus). I lanci sono efficaci, anche in questo caso, contro i focolai di infestazione.