ERETMOCERUS MUNDUS

Eretmocerus mundus è un Imenottero Afelinide, simile ad Encarsia formosa per alcuni aspetti generali come taglia e dimensioni. Si tratta di un parassitoide che in natura parassitizza Bemisia tabaci. E' una specie assai comune nell'areale mediterraneo.
L'adulto è di colore giallo con occhi verdi e 3 ocelli rossi sul capo. I maschi si distinguono dalle femmine per la diversa conformazione delle antenne.
Un'ulteriore differenza sta nel fatto che l'uovo viene deposto non all'interno del corpo della vittima, ma al di sotto della stessa; la larvetta una volta sgusciata penetra all'interno dell'ospite.
L'ovideposizione avviene a carico delle neanidi di II e III età, mentre la penetrazione della larvetta avviene nello stadio successivo.
Anche se vengono deposte più uova, solo una larva è in grado di completare lo sviluppo giovanile.
Il pupario parassitizzato non vira al nero o al nocciola (come per E. formosa) per cui il riconoscimento della parassitizzazione risulta più complesso.
Alcune dettagli forniscono però chiare indicazioni: tra questi lo spostamento nel corpo della vittima dei due micetomi, un colore giallo più intenso e un aspetto più rigonfio del pupario; in qualche caso è possibile vedere per trasparenza la larva o la pupa di E. mundus. Dopo lo sfarfallamento dell'adulto è però possibile vedere il caratteristico foro circolare nel pupario.
Il ciclo biologico di E. mundus a 25-30°C può durare da 15 a 18 giorni fino a 35 con l'abbassarsi delle temperature.
Una femmina adulta può vivere circa 10 giorni deponendo più di 50 uova.
Un comportamento molto comune è l'alimentazione diretta delle femmine adulte a carico delle vittime (in media una femmina ferisce un ospite su cinque).
Come noto negli ultimi tempi dalla specie B. tabaci è stata separata una nuova specie chiamata Bemisia argentifolii che infesta soprattutto la poinsettia e la gerbera. E. mundus è efficace contro entrambe le specie.
COME SI IMPIEGA
E. mundus viene allevato sul suo ospite naturale B. tabaci a sua volta allevata su piante di tabacco, il parassitoide viene commercializzato allo stato di pupa, contenute nel pupario dell'Aleurodide, incollati a cartoncini di lancio.
La tecnica di lancio è molto simile a quella di E. formosa. Si tratta di impiegare il parassitoide seguendo un programma che prevede (nel caso delle orticole) almeno 4 lanci a cadenza settimanale o quindicinale a seconda delle temperature. Su poinsettia il programma prevede almeno 8-12 lanci a cadenza settimanale a partire dal trapianto.
I quantitativi di lancio variano da 2-4 pupari parassitizzati/m2 per lancio di colture orticole a 1-2/pianta su poinsettia.