CHRYSOPERLA CARNEA

Chrysoperla carnea è un Neurottero appartenente alla famiglia dei Crisopidi utilizzato soprattutto per il controllo biologico degli afidi. L'adulto è di colore verde-chiaro, con un regime dietetico a base di polline e sostanze zuccherine, come la melata; le larve invece, di colore grigio-nocciola, sono carnivore e predano attivamente; sono molto polifaghe e attaccano oltre agli afidi, anche gli acari, tripidi, cocciniglie, uova e piccole larve di lepidotteri e coleotteri. Gli stadi larvali sono tre; in relazione a questi la predazione è cosi' suddivisa: 2-3% nella prima età; 9% nella seconda e il rimanente nella terza. Una volta giunta a maturità, la larva tesse un bozzolo sericeo, dal quale, in seguito, sfarfallerà l'adulto. E' necessario l'accoppiamento per la produzione delle uova. Queste sono facilmente riconoscibili in quanto sono all'apice di un peduncolo e rimangono cosi' sospese a qualche mm. dal supporto. Ogni larva, durante il suo sviluppo, può predare alcune centinaia di afidi, 300-400 uova di dorifora o oltre 1000 acari tetranichidi.
COME SI IMPIEGA
C. carnea viene allevata su prede di sostituzione (di solito uova di lepidotteri).
La sua commercializzazione avviene normalmente come larva di seconda età in materiale disperdente (subito pronta ad entrare in azione) e cibo sufficiente per evitare il cannibalismo durante il trasporto.
C. carnea viene utilizzata prevalentemente su fragola e peperone, ma si è dimostrata efficace anche su altre colture come la lattuga, melanzana e ornamentali. Il lancio del predatore deve essere eseguito quando viene rilevata la presenza dei primi afidi. Si distribuiscono 18-20 larve di seconda età/m2 con un rapporto preda:predatore che non superi 15-10:1.
Prima di iniziare il lancio è consigliabile ruotare dolcemente la confezione per ottenere una buona miscelazione del contenuto.
Il lancio deve essere eseguito uniformemente su tutta la superficie, prestando pero' particolare attenzione alle zone di serra più infestate. La larva di Crisopa manifesta in laboratorio una buona attività predatrice già a 15°C e può resistere per alcune ore a temperature di qualche grado sotto lo zero; dopo due settimane la larva matura tesse un bozzolo bianco subsferico e l'adulto che sfarfalla si può spostare volando, a volte anche per decine di km. Per questa ragione C. carnea è adatta per lanci inondativi su colture come la fragola che richiedono un predatore ad azione rapida avendo un breve periodo di suscettibilità. Su peperone, quando viene applicata la rete per impedire l'ingresso della piralide, gli adulti di Crisopa rimangono dentro la serra e si riproducono attivamente, controllando gli afidi per tutto il ciclo colturale.
Per valutare l'efficacia del lancio eseguito è necessario attendere qualche giorno per permettere alle larve di raggiungere la terza età che è lo stadio più vorace.