S-METOLACHLOR

ASPETTO

Liquido limpido, da trasparente a bruno.

SOLUBILITA'

In acqua a 25°C 488 mg/l

PUNTO DI EBOLLIZIONE

334°C (decomposizione a 290°C)

TENSIONE DI VAPORE

3,7 mPa a 25°C

COEFFICIENTE DI PARTIZIONE

log P (ottanolo/acqua) = 3,05 a 25°C

NOME CHIMICO

(S)-2-chloro-N-(2-ethyl-6-methyl-phenyl)-N-(2-methoxy-1-methyl-ethyl)acetamide (80-100%), and R-enantiomers (0-20%)

GRUPPO CHIMICO

Acetanilidi

CENNI STORICI

Erbicida introdotto da Syngenta Crop Protection. La sua origine deriva dallo studio del comportamento chimico degli isomeri ottici e in particolare dall'osservazione che Metolachlor, sostanza da tempo impiegata, è una miscela racemica di quattro isomeri, nella quale gli isomeri di tipo "S", caratterizzati da una elevata attività erbicida, sono presenti in egual misura agli isomeri di tipo "R" che, invece, manifestano una ridotta attività. Syngenta ha ideato e realizzato industrialmente un nuovo processo di sintesi catalitica enantioselettiva, che consente di produrre S-Metolachlor, miscela di isomeri in cui la concentrazione del tipo "S" è dell'88%. S-Metolachlor quindi, grazie alla sua elevata attivività erbicida, consente una riduzione fino al 38% della quantità di prodotto applicata al terreno.

NUMERO CAS

87392-12-9 (S-isomeri)
178961-20-1 (R-isomeri)

NOME COMUNE

S-Metolachlor (ISO)

IMPIEGHI AUTORIZZATI E INTERVALLI DI SICUREZZA (gg.)

- Decreto 23 luglio 2008 (GU n 265 del 12-11-2008, Suppl Ord n 251):
Colture:
Pomodoro (1), fagiolo .................... --

Girasole, soia--
Mais, sorgo--
Barbabietola da zucchero--
Note:
(1) Applicazione in pre-trapianto
Si segnala che alcuni prodotti a base di s-metolachlor hanno ottenuto l'estensione di impiego su spinacio e bietole da foglia e da costa.
LIMITI MASSIMI DI RESIDUI (mg/Kg = ppm)
- Regolamento (UE) n. 1317/2013 della Commissione del 16 dicembre 2013:
Fragole0,05* (+)
Ananas0,05* (++)
Altra frutta0,05*
Ortaggi0,05*
Legumi da granella0,05*
Semi e frutti oleaginosi0,05*
Cereali0,05*
Tè, caffè, infusioni di erbe e cacao0,05*
Luppolo0,05*
Spezie0,05*
Piante da zucchero0,05*
Note:
Metolaclor comprendente altre miscele di isomeri costituenti compreso S-metolaclor (somma di isomeri)
(+) L'Autorità europea per la sicurezza alimentare ha individuato alcune informazioni sulla stabilità al magazzinaggio come non disponibili. All'atto del riesame del LMR la Commissione terrà conto dell'informazione di cui alla prima frase, se presentata entro 17 dicembre 2015 oppure, se tale informazione non è presentata entro tale data, se ne indicherà l'assenza
(++) L'Autorità europea per la sicurezza alimentare ha individuato alcune informazioni sulle prove sui residui e sulla stabilità al magazzinaggio come non disponibili. All'atto del riesame del LMR la Commissione terrà conto dell'informazione di cui alla prima frase, se presentata entro 17 dicembre 2015 oppure, se tale informazione non è presentata entro tale data, se ne indicherà l'assenza
(*) Indica il limite inferiore di determinazione analitica
LMR in vigore fino al 31 agosto 2008:
- Decreto 31 luglio 2007 (GU n. 253 del 30-10-2007):
Frutta0,05* p
Ortaggi0,05* p
Legumi da granella0,05* p
Semi oleaginosi0,1* p
Patate0,05* p
0,1* p
Luppolo0,1* p
Cereali0,05* p
Barbabietole da zucchero0,2 (n)
Note:
Compresi altri miscugli di costituenti isomeri, tra cui l'S-metolachlor (somma degli isomeri)
(n) Limiti massimi di residui provvisori nazionali in attesa di armonizzazione comunitaria
(*) Limite inferiore di determinazione analitica
(p) Indica che la quantità massima di residui è stata fissata provvisoriamente a norma dell'articolo 4, paragrafo 1, lettera f), della direttiva 91/414/CE: salvo modifica, tale quantità massima diverrà definitiva con effetto al 21 marzo 2011

ALTRE DISPOSIZIONI

- Decreto 30 marzo 2005 (GU n. 150 del 30-6-2005)
"Inclusione delle sostanze attive Imazosulfuron, laminarin, metossifenozide e S-metolachlor nell'allegato I del decreto legislativo 17 marzo 1995, n 194, in attuazione della direttiva 2005/3/CE della Commissione del 19 gennaio 2005."
- Decreto 20 ottobre 2005 (GU n. 258 del 5-11-2005)
"Variazione tecnica del prodotto fitosanitario «Dual Gold», registrato al n. 10734."
Estensione di impiego su pomodoro e fagiolo e indicazione del limite massimo di residuo su pomodori e fagioli in 0,02 mg/kg.
- Con il Decreto 15 novembre 2005 (GU n. 28 del 3-2-2006) è stato aggiunto il limite su pomodori e fagioli senza baccello tra i limiti massimi di residui e aggiunte le medesime colture tra gli impieghi autorizzati.
- Con il Decreto 23 luglio 2008 (GU n. 265 del 12-11-2008) è stato aggiunto il sorgo tra gli impieghi autorizzati.
- DECRETO 9 febbraio 2010 (GU n. 69 del 24-3-2010 )
Proroga dell'autorizzazione all'immissione in commercio e all'impiego di taluni prodotti fitosanitari, a base della sostanza attiva «S-Metolachlor». (10A03418)
- Regolamento di esecuzione (UE) n. 1197/2012 della Commissione del 13 dicembre 2012 che modifica il regolamento di esecuzione (UE) n. 540/2011 per quanto riguarda l’estensione dei periodi di approvazione delle sostanze attive acetamiprid, alpha-cypermethrin, Ampelomyces quisqualis ceppo: AQ 10, benalaxyl, bifenazato, bromoxynil, chlorpropham, desmedipham, etoxazole, Gliocladium catenulatum ceppo: J1446, imazosulfuron, laminarin, mepanipyrim, metossifenozide, milbemectin, phenmedipham, Pseudomonas chlororaphis ceppo: MA 342, quinoxifen, S-metolachlor, tepraloxydim, thiacloprid, tiram e ziram
Metolaclor comprendente altre miscele di isomeri costituenti compreso S-metolaclor (somma di isomeri)

CAMPO DI IMPIEGO

Diserbo di mais, sorgo, soia, barbabietola da zucchero, girasole, pomodoro e fagiolo, spiancio, bietole da foglia e da costa.

SPETTRO D'AZIONE

Controlla le infestanti graminacee e alcune importanti dicotiledoni.
Erbe infestanti sensibili: Giavone comune (Echinochloa crus- galli), Sanguinella comune (Digitaria sanguinalis), Setaria (Setaria spp.), Giavone americano (Panicum dichotomiflorum), Sorghetta da seme (Sorghum halepense), Coda di volpe (Alopecurus myosuroides), Amaranto comune (Amaranthus retroflexus), Fumaria (Fumaria officinalis), Camomilla comune (Matricaria
chamomilla), Porcellana comune (Portulaca oleracea), Centocchio comune (Stellaria media), Veronica comune (Veronica spp.).
Infestanti mediamente sensibili: Avena spp. (Avena), Chenopodium album (Farinello comune), Fallopia (Polygonum) convolvulus (Convolvolo nero), Lolium spp. (Loglio), Polygonum persicaria (Persicaria), Polygonum aviculare (Correggiola), Solanum nigrum (Erba morella).
Controlla anche infestazioni di Cyperus spp.

MODO D'AZIONE

Viene assorbito sia per via radicale sia attraverso ipocotile e coleoptile, con traslocazione xilematica passiva. Le infestanti possono quindi essere colpite prima dell'emergenza, all'emergenza e anche subito dopo l'emergenza. L'assorbimento radicale è meno pronunciato e molto piu' lento di quello attraverso ipocotile e coleoptile.
La sua attività è influenzata dal tipo di terreno, dalla sua umidità e temperatura. Terreni molto adsorbenti (ricchi di sostanza organica o argilla) richiedono dosaggi piu' elevati. Lunghi periodi senza pioggia o irrigazione dopo l'applicazione in pre-emergenza possono provocare una diminuzione del livello di efficacia.

FORMULAZIONI

Concentrato emulsionabile
Sono disponibili formulazioni in miscela con terbutilazina e mesotrione.

MODALITA' DI IMPIEGO

Modalità e dosi di impiego riferite a prodotti all'87,3 % di p.a. (960 g/l) sotto forma di concentato emulsionabile.
- Epoca di impiego
Pre-emergenza.
Nel mais anche in post-emergenza (massimo 3-4 foglie) purché non siano nate le rbe infestanti.
Pomodoro trapiantato: 5-10 giorni prima del trapianto.
- Dosi di applicazione
Mais: 1,25-1,5 l/ha
Soia, girasole: 1-1,25 l/ha
barbabietola da zucchero: 0,4-0,5 l/ha
Pomodoro: 1-1,5 l/ha
Fagiolo: 1 l/ha
Spinacio e bietole da foglia e da costa: 0,5 l/ha.
La scelta della dose è in funzione del tipo di terreno e della infestazione prevista; le dosi più elevate sono da adottare nei terreni tendenzialmente argillosi o ricchi di sostanza organica e per combattere le infestanti
mediamente sensibili.
Un buon grado di umidità del terreno subito dopo il trattamento favorisce l'azione del prodotto. Le eventuali sarchiature che vengono effettuate dopo il
trattamento devono essere molto superficiali per non portare in superficie terreno con semi non a contatto con l'erbicida.
Per completare lo spetro d'azione miscelare con prodotti ad azione dicotiledonicida.
Nel mais in presenza di Abutilon si può intervenire in pre-emergenza con prodotto a base di Isoxaflutole + Aclonifen.

FITOTOSSICITA'
Il prodotto può essere fitotossico per le colture non indicate in etichetta.

ALTRE NOTIZIE

In caso di distruzione accidentale della coltura trattata (es. per grandine) la stessa coltura può essere riseminata immediatamente.

MECCANISMO D'AZIONE

Nelle piante sensibili inibisce i processi di divisione cellulare, della sintesi dei lipidi, dell'acido gibberellico, di proteine e flavonoidi.

MECCANISMO DI SELETTIVITA'

Nelle applicazioni in pre-emergenza la selettività è sia di tipo fisiolocico (inattivazione per coniugazione ad opera del sistema enzimatico Glutathione-S-Transferasi) che di posizione.
In post-emergenza è solo fisiologica.

COMPORTAMENTO NEL SUOLO

- Degradazione
Moderatamente stabile nel terreno. Nelle condizioni sperimentate l'emivita (DT50) media è di 38 giorni. La persistenza agronomica è di 3-4 mesi in relazione al tipo di terreno. Viene degradato soprattutto per via microbica. Non è fotolabile.
- Mobilità
Mediamente adsorbito dai colloidi del suolo e questa proprietà, unita ad una moderata solubilità in acqua, determina una ridotta mobilità nel terreno. Il prodotto tende a rimanere negli strati superiori, laddoce è piu' necessario per esplicare la sua attività erbicida.

COMPORTAMENTO NELL'ACQUA

L'emivita (DT50) nel sistema acqua/sedimento è di 30 giorni.

COMPORTAMENTO NELL'ARIA

La volatilità dal suolo è scarsa e l'eventuale presenza di residui da deriva è rapidamente dissipata nell'aria per mezzo dei radicali OH.

Nota: le informazioni qui riportate sono tratte dalla brochure relativa ai
prodotti PRIMAGRAM GOLD e DUAL GOLD della società Syngenta Crop Protection.

INFORMAZIONI PER IL MEDICO

In caso di intossicazione chiamare il medico per i consueti interventi di pronto soccorso.
Terapia sintomatica. "Avvertanza" Consultare un Centro Antiveleni.
DL 50 orale acuta ratto 2672 mg/kg
DL 50 dermale acuta ratto > 2000 mg/kg
CL 50 inalatoria (4 h) > 2.91 mg/l
Irritazione dermale (coniglio): non irritante
Irritazione oculare (coniglio): non irritante
Sensibilizzazione pelle Guinea pig: sensibilizzante
Non è tossico per gli uccelli:
DL 50 orale acuta Colinus virginianus > 2510 mg/kg
DL 50 oarel acuta Anas platyrhynchos > 2510 mg/kg
Molto tossico per le alghe e gli altri organismi acquatici:
CL 50 (96 h) pesci 1,2-12 mg/l
EC 50 Daphnia magna 11-26 mg/l
EC 50 Alghe 0,008-0,1 mg/l in funzione della specie
Non è tossico per le api:
DL 50 orale (72 h) > 0,1 mg/ape
Non è tossico per gli artropodi utili di rilievo per il terreno (Poecilus cupreus, Aleochara bilineata)
Moderatamente tossico per gli artropodi utili di rilievo per la vegetazione (tiflodromi, Aphidius, Orius)
Non è tossico per i lombrichi ed i microorganismi del sulolo.

Nota: le informazioni qui riportate sono tratte dalla brochure relativa ai prodotti PRIMAGRAM GOLD e DUAL GOLD della società Syngenta Crop Protection.

Giorni di carenza
Barbabietola da zucchero0
Bietola da costa0
Bietola da foglia0
Fagiolo0
Girasole0
Mais0
Pomodoro0
Soia0
Sorgo0
Spinacio0