IODOSULFURON METHYL SODIUM

NOME CHIMICO
methyl 4-iodo-2-[3-(4-methoxy-6-methyl-1,3,5-triazin-2-yl)-ureidosulfonyl]benzoate, sodium salt (IUPAC)
FORMULA BRUTA
C14H13IN5NaO6S
GRUPPO CHIMICO
Solfoniluree
PESO MLECOLARE
529,24
PUNTO DI FUSIONE
152°C
PRESSIONE DI VAPORE
6,7 X 10-9 pA (A 25°c)
SOLUBILITA'
In acqua a 20°C: 0,16 g/l (pH 5), 25 g/l (pH 7), 65 g/l (pH 9)
IMPIEGHI AUTORIZZATI E INTERVALLI DI SICUREZZA (gg.)
  • Decreto 27 agosto 2004 (GU n 292 del 14 dicembre 2004, Suppl Ord n 179):
Frumento--
Note:
Applicazione in pre- e post-emergenza delle infestanti.
LIMITI MASSIMI DI RESIDUI (in mg/Kg = ppm)
  • Regolamento (UE) n. 289/2014 della Commissione del 21 marzo 2014:
Frutta a guscio0,02*
Altra frutta0,01*
Erbe aromatiche0,02*
Altri ortaggi0,01*
Legumi da granella0,01*
Semi di lino0,02* (+)
Altri semi e frutti oleaginosi0,02*
Mais0,01* (++)
Altri cereali0,01*
Tè, caffè, infusioni di erbe e cacao0,05*
Luppolo0,05*
Spezie (escluso barbaforte o cren)0,05*
Barbaforte o cren0,01* (+++)
Piante da zucchero0,0*
Note:
Somma di iodosulfuron-metil e dei relativi sali, espressi in iodosulfuron-metil
(*) Indica il limite inferiore di determinazione analitica
(+) L' Autorità europea per la sicurezza alimentare ha riscontrato la mancanza di alcune informazioni relative ai metodi di analisi, alla stabilità al magazzinaggio, al metabolismo delle colture e alle prove sui residui. Al momento del riesame degli LMR la Commissione terrà conto delle informazioni indicate nella prima frase se tali informazioni saranno presentate entro 22 marzo 2016, o, qualora tali informazioni non siano presentate entro tale termine, della mancanza delle stesse.
(++) L' Autorità europea per la sicurezza alimentare ha riscontrato la mancanza di alcune informazioni relative alle prove sui residui. Al momento del riesame degli LMR la Commissione terrà conto delle informazioni indicate nella prima frase se tali informazioni saranno presentate entro 22 marzo 2016, o, qualora tali informazioni non siano presentate entro tale termine, della mancanza delle stesse
(+++) Il livello massimo di residui applicabile al barbaforte o cren (Armoracia rusticana) nel gruppo delle spezie (codice 0840040) è quello fissato per il barbaforte o cren (Armoracia rusticana) nella categoria degli ortaggi, gruppo degli altri ortaggi a radice e tubero (codice 0213040), tenendo conto delle variazioni del tenore di residui conseguenti alla trasformazione (essiccatura) a norma dell'articolo 20, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 396/2005.
LMR in vigore fino al 31 agosto 2008:
  • Decreto 15 novembre 2005 (GU n. 28 del 3-2-2006):
Frutta0,02 (*)
Ortaggi0,02 (*)
Legumi da granella0,02 (*)
Semi oleaginosi0,02 (*)
Patate0,02 (*)
0,05 (*)
Luppolo0,05 (*)
Cereali0,02 (*)
Note:
Iodosulfuron methyl e relativi sali, espressi come iodosulfuron methyl
Limiti massimi comunitari provvisori
(*) limite inferiore convenzionale di determinazione analitica
REVISIONE EUROPEA
Sostanza attiva iscritta in allegato I con le seguenti disposizioni specifiche: "Possono essere autorizzate solo le utilizzazioni come erbicida."
Riferimenti normativi:
  • Direttiva 2003/84/CE della Commissione del 25 settembre 2003 che modifica la direttiva 91/414/CEE del Consiglio con l'iscrizione delle sostanze attive flurtamone, flufenacet, iodosulfuron, dimethenamid-p, picoxystrobin, fostiazate e siltiofam
  • Decreto 6 febbraio 2004 (GU n 70 del 24-3-2004) "Inclusione delle sostanze attive flurtamone, flufenacet, iodosulfuron, dimethenamid-p, picoxystrobin, fostiazate e siltiofam nell'allegato I del decreto legislativo 17 marzo 1995, n 194, in attuazione della direttiva 2003/84/CE della Commissione del 25 settembre 2003."
  • Decreto 18 giugno 2004 (GU n. 239 del 11-10-2004) "Attuazione della direttiva 2004/64/CE della Commissione del 26 aprile 2004, che modifica la direttiva della Commissione 2003/84/CE del 25 settembre 2003, recepita con il decreto ministeriale del 6 febbraio 2004."
  • Regolamento (UE) n. 823/2012 della Commissione del 14 settembre 2012 recante deroga al regolamento di esecuzione (UE) n. 540/2011 per quanto riguarda le date di scadenza dell’approvazione delle sostanze attive 2,4-DB, acido benzoico, beta-ciflutrin, carfentrazone etile, Coniothyrium minitans di ceppo CON/M/91-08 (DSM 9660), ciazofamid, ciflutrin, deltametrina, dimethenamid-P, etofumesato, etossisulfuron, fenamidone, flazasulfuron, flufenacet, flurtamone, foramsulfuron, fostiazato, imazamox, iodosulfuron, iprodione, isoxaflutole, linuron, idrazide maleica, mecoprop, mecoprop-P, mesosulfuron, mesotrione, oxadiargil, oxasulfuron, pendimetalin, picoxystrobin, propiconazolo, propineb, propoxycarbazone, propizamide, piraclostrobin, siltiofam, triflossistrobina, warfarin e zoxamide
CAMPO DI IMPIEGO
Diserbo del frumento tenero e duro.
SPETTRO D'AZIONE
Controlla le piu' diffuse infestanti dicotiledoni comunemente presenti nelle coltivazioni di frumento e alcune graminacee. Nei confronti delle dicotiledoni si distingue per l'efficacia verso specie di difficile controllo come Galium aparine, Vicia sativa, Scandix pecten-veneris e Sylibum marianum. L'attività verso le graminacee risulta buona su Lolium, Phalaris brachistachys e Bromus, mentre non si è rivelata sempre soddisfacente su Alopecurus myosuroides, Avena spp. e Phalaris paradoxa.
L'associazione con un partner graminicida come Fenoxaprop-p-etile ne completa lo spettro d'azione, offrendo cosi' all'agricoltore un prodotto completo in grado di affrontare con un solo passaggio tutti i problemi di diserbo del frumento. La presenxza nel fomulato dell'antidoto agronomico Mefenpir-dietile assicura la perfetta selettività per il grano tenero e duro, senza influire sull'attività erbicida.
MODO D'AZIONE
Erbicida di post-emergenza. Viene assorbito per via fogliare (soprattutto) e radicale. L'assorbimento e la traslocazione, prevalentemente basipeta, risultano piu' veloci nelle specie a foglia larga rispetto alle graminacee. Nel giro di poche ore dal trattamento le infestanti trattate interrompono la crescita e l'assorbimento di sostanze nutritive; entro una settimana si manifestano clorosi diffuse che evolvono successivamente in necrosi, causando la morte delle malerbe dopo 4-6 settimane.
FORMULAZIONI
Susposoluzione (in miscela con Fenoxaprop-p-etile e Mefenpir-dietile)
MODALITA' DI IMPIEGO
Dosi e modalità di impiego riferite a prodotti al 6,22 % di p.a. (64 g/l) in miscela con Iodosulfuron-metile-sodium e Mefenpir dietile per il diserbo del frumento tenero e duro.
Epoca di impiego: in post-emergenza del frumanto tenero e duro, dalle tre foglie al primo nodo in levata. I kigliori risultati si hanno intervenendo su infestanti graminacee dallo stadio di tre foglie al pieno cccestimento e su infestanti dicotiledoni allo stadio di 2-6 foglie. Il trattamento effettuato a questo stadio evita che le infestanti entrino in competizione con la coltura, garantendo cosi' il massimo risultato produttivo.
Dosi: 1,25 l/ha in 200-400 litri di acqua in associazione al coadiuvate
Biopower alla dose di 1 l/ha. Il coadiuvante Biopower, sale sodico di alchiletere solfato, è in grado di ottimizzare l'assorbimento di Iodosulfuron-metil-sodium esaltandone l'efficacia particolarmente in condizioni sfavorevoli caratterizzate da ridotta attività vegetativa, siccità o sbalzi termici.
COLTURE IN SUCCESSIONE
Dopo il trattamento si sconsiglia la trasemina di leguminose foraggere.
Effettuando una aratura profonda, è possibile seminare o trapiantare broccolo, finocchio, lattuga, spinacio a distanza di 4 mesi dal trattamento, e bietola autunnale a distanza di 7 mesi. E' sempre possibile la risemina del frumento sullo stasso appezzamento. Tutte le colture sono possibili l'anno seguente al trattamento, previa aratura profonda.
In caso di fallimento della coltura del frumento, si sconsiglia la semina di colture di sostituzione anche se preceduta da aratura.
In zone con clima arido, sono necessarie precipitazioni di almeno 100 mm tra il trattamento erbicida e l'impianto di una coltura successiva diversa dal frumento.
COMPATIBILITA'
Si consigliano saggi preliminari nel caso di applicazioni in miscela con altri prodotti fitosanitari.
Iodosulfuron-metil-sodium agisce per inibizione dell'enzima acetolattato sintetasi (ALS).
Somma di iodosulfuron-metil e dei relativi sali, espressi in iodosulfuron-metil