FOLPET

NOME CHIMICO
N-(trichloromethylthio)phthalimide (IUPAC)
2-[(trichloromethyl)thio]-1H-isoindole-1,3(2H)-dione (C.A.)
FORMULA BRUTA
C H Cl NO S
9 4 3 2
GRUPPO CHIMICO
Azoto-solforganici TIOFTALIMMIDI
CENNI STORICI
Fungicida introdotto nel 1952 da Standard Oil Development Co. e, più tardi, da Chevron Chemical Co. Ora viene prodotto a livello mondiale da Makhteshim-Agan.
NOME COMUNE
Folpet (BSI, ISO, ANSI, JMAF)
NUMERO CAS
133-07-3
PESO MOLECOLARE
296.6
STATO FISICO
Cristalli incolori.
SOLUBILITA'
In acqua a temperatura ambiente 0,8 mg/l.
In mtanolo 3 g/l, in toluene 26 g/l, in tetracloruro di carbonio 6 g/l (25°C).
PUNTO DI FUSIONE
177°C
PRESSIONE DI VAPORE
1.3 mPa a 20°C
STABILITA'
Stabile allo stato secco. Viene rapidamente degradato in acqua (DT50: 6 h a pH4, 0,7 h a pH7, troppo veloce per la misurazione a pH9).
IMPIEGHI AUTORIZZATI E INTERVALLO DI SICUREZZA (gg.)
Si riporta di seguito il riepilogo degli impieghi autorizzati e degli intervalli di sicurezza (min/max) di questa sostanza attiva così come risultano dalle etichette dei prodotti fitosanitari che la contengono da sola o in miscela con altre sostanze attive.
Colture:
Vite28/45
Fragola10 (fino al 7 luglio 2016)
Aglio, cipolla14
Patata7
Pomodoro7/10
Melone, lattughe e altre insalate (dolcetta, lattuga, scarola, cicoria, radicchio, indivia, crescione, barbarea, rucola, senape nera)21
Pioppo-- (fino al 7 luglio 2016)
Floreali, ornamentali--
A titolo informativo, si riportano gli impieghi precedentemente autorizzati così come indicati nell’ultimo aggiornamento dell’allegato 5 del Decreto 27 agosto 2004:
  • Decreto 23 luglio 2008 (GU n 265 del 12-11-2008, Suppl Ord n 251):
Colture:
Vite (uve da vino )28/40
Fragola10
Pomodoro7
Melone21
Pioppo, floreali, ornamentali--
LIMITI MASSIMI DI RESIDUI (in mg/Kg = ppm)
  • Regolamento (UE) n. 251/2013 della Commissione del 22 marzo 2013 (per prodotti non definiti nell'allegato I delle direttive 86/362/CEE, 86/363/CEE e 90/642/CEE il riferimento è il Regolamento n. 149/2008):
Pomacee, fragole3
Uve da vino, more di rovo, lamponi10
Ribes a grappoli, uva spina15
Ciliegie2
Altra frutta0,02*
Patate, agli, cipolle0,1
Pomodori3
Lattughe, fagioli (con baccello), fagioli (senza baccello)2
Cucurbitacee con buccia non commestibile1
Cavoli-rapa0,05
Spinaci10
Altri ortaggi0,02*
Legumi da granella0,02*
Semi e frutti oleaginosi0,02*
Orzo, frumento2
Altri cereali0,02*
Tè, caffè, infusioni di erbe e cacao0,05*
Luppolo150
Spezie0,05*
Piante da zucchero0,02*
Note:
(*) Indica il limite inferiore di determinazione analitica
La definizione applicativa di residuo per i seguenti codici è "somma di captano e folpet": 0130000 (Pomacee); 0152000 (Fragole); 0153010 (MOre di rovo); 0153030 (Lamponi); 0154030 (Ribes a grappoli); 0154040 (Uva spina); 0231010 (Pomodori); 0260010 (Fagioli con baccello); 0260020 (Fagioli senza baccello;»
LMR in vigore fino al 31 agosto 2008:
  • Decreto 31 luglio 2007 (GU n. 254 del 31-10-2007):
Pomacee, fragole (escluse le fragole selvatiche), more, lamponi, ribes a grappoli
(rosso, nero e bianco), uva spina ................ 3 (a)
Ciliegie2
Uve da vino5
Altra frutta0,02*
Cipolle0,1
Pomodori (a), lattuga, fagioli (con baccello) (a), fagioli (senza baccello) (a)2
Cucurbitacee con buccia non commestibile1
Cavoli rapa0,05
Spinaci10
Altri ortaggi0,02*
Legumi da granella0,02*
Semi oleaginosi0,05*
Patate0,1
0,05*
Luppolo150
Frumento, orzo2
Altri cereali0,02*
Note:
(a) somma di captano e folpet
(*) Limite inferiore di determinazione analitica
REVISIONE EUROPEA
Sostanza attiva approvata, a norma del regolamento (CE) n. 1107/2009, con la seguente disposizione specifica (Parte A): "Possono essere autorizzati solo gli usi come fungicida."
Riferimenti normativi:
  • Direttiva 2007/5/CE della Commissione del 7 febbraio 2007 che modifica la direttiva 91/414/CEE del Consiglio con l'iscrizione delle sostanze attive captan, folpet, formetanato e metiocarb.
  • Decreto 26 Aprile 2007 (GU n. 204 del 3-9-2007) Inclusione delle sostanze attive captan, folpet, formetanate e metiocarb nell'allegato I del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 194, in attuazione della direttiva 2007/5/CE della Commissione del 7 febbraio 2007.
  • Regolamento di esecuzione (UE) 2015/404 della Commissione dell'11 marzo 2015 che modifica il regolamento (UE) n. 540/2011 per quanto riguarda la proroga dei periodi di approvazione delle sostanze attive beflubutamid, captano, dimetoato, dimetomorf, etoprofos, fipronil, folpet, formetanato, glufosinato, metiocarb, metribuzin, fosmet, pirimifosmetile e propamocarb
  • Decreto 10 febbraio 2015 (GU n. 51 del 3-3-2015) Ri-registrazione del prodotto fi tosanitario, a base di folpet e iprovalicarb, sulla base del dossier UVP 06361579 di Allegato III, alla luce dei principi uniformi per la valutazione e l’autorizzazione dei prodotti fi tosanitari, ai sensi del regolamento (CE) n. 546/2011.
  • Decreto 16 aprile 2015 (GU n. 122 del 28-5-2015) Ri-registrazione del prodotto fitosanitario, a base di folpet e benelaxyl, sulla base del dossier Tariel Folpet 385 g/l Benalaxil 60g/l di Allegato III, alla luce dei principi uniformi per la valutazione e l’autorizzazione dei prodotti fi tosanitari, ai sensi del regolamento (CE) n. 546/2011.
  • Decreto 19 giugno 2015 (GU n. 165 del 18-7-2015) Ri-registrazione del prodotto fitosanitario, a base di folpet, sulla base del dossier FOLPET 800g/Kg WG di Allegato III, alla luce dei principi uniformi per la valutazione e l’autorizzazione dei prodotti fi tosanitari, ai sensi del regolamento (CE) n. 546/2011.
  • Decreto 7 luglio 2015 (GU n. 173 del 28-7-2015) Ri-registrazione del prodotto fitosanitario a base di folpet, sulla base del dossier FOLPAN 50 SC di Allegato III, alla luce dei principi uniformi per la valutazione e l’autorizzazione dei prodotti fi tosanitari, ai sensi del regolamento (CE) n. 546/2011.
  • Decreto 7 luglio 2015 (GU n. 173 del 28.7.2015) Ri-registrazione del prodotto fitosanitario a base di folpet, sulla base del dossier FOLPAN 80 WDG di Allegato III, alla luce dei principi uniformi per la valutazione e l’autorizzazione dei prodotti fi tosanitari, ai sensi del regolamento (CE) n. 546/2011.
  • Decreto 11 agosto 2015 (GU n. 224 del 26-9-2015) Ri-registrazione del prodotto fitosanitario, a base di folpet, sulla base del dossier Folpet 500 g/L SC di Allegato III, alla luce dei principi uniformi per la valutazione e l’autorizzazione dei prodotti fi tosanitari, ai sensi del regolamento (CE) n. 546/2011.
  • Decreto 11 settembre 2015 (GU n. 224 del 26-9-2015) Ri-registrazione del prodotto fitosanitario, a base di folpet, sulla base del dossier Fopet 800g/Kg WG di Allegato III, alla luce dei principi uniformi per la valutazione e l’autorizzazione dei prodotti fi tosanitari, ai sensi del regolamento (CE) n. 546/2011.
ALTRE DISPOSIZIONI
  • Con Decreto 22 luglio 2003 (G.U. n. 232 del 6.10.2003, s.o. n. 158) sono state aggiunte tra gli impieghi autorizzati le seguenti colture: fragola, pomodoro, melone.
  • Decreto 3 gennaio 2006 (GU n. 20 del 25-1-2006) "Autorizzazione per l'immissione in commercio del prodotto fitosanitario «Ridomil Gold Combi Pepite», registrato al n. 12878."
  • Decreto 3 gennaio 2006 (GU n. 19 del 24-1-2006) "Autorizzazione per l'immissione in commercio del prodotto fitosanitario «Universalis», registrato al n. 12879."
  • Con il Decreto 13 giugno 2007 (GU n. 201 del 30.8.2007) è stato eliminata tra gli impieghi autorizzati la vite ad uva da tavola e modificato l'intervallo di sicurezza su vite ad uva da vino da 40 gg. a 28/40 gg.
  • Decreto 31 marzo 2008 (GU n. 121 del 24-5-2008 ) Elenco dei prodotti fitosanitari contenenti la sostanza attiva folpet la cui autorizzazione all'immissione in commercio e' stata revocata con decreto 1° ottobre 2007.
  • Decreto 24 luglio 2008 (GU n. 191 del 16-8-2008) Revoca dell'autorizzazione di alcuni prodotti fitosanitari contenenti la sostanza attiva folpet di fonte diversa da quella iscritta nell'allegato I del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 194 con decreto del Ministero della salute 26 aprile 2007.
  • Con Decreto 23 luglio 2008 sono state aggiunte tra gli impieghi autorizzati pioppo, floreali e ornamentali.
  • Decreto 8 febbraio 2011 (GU n. 47 del 26-2-2011 ) Revoca del decreto 24 luglio 2008, concernente «Revoca dell'autorizzazione per alcuni prodotti fitosanitari contenenti la sostanza attiva folpet di fonte diversa da quella iscritta nell'allegato I del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 194 con decreto del Ministero della salute 26 aprile 2007.». (11A02391)
CAMPO D'IMPIEGO
Fungicida autorizzato su vite ad uva da vino, fragola, patata, aglio, cipolla, pomodoro, melone, lattughe e altre insalate (dolcetta, lattuga, scarola, cicoria, radicchio, indivia, crescione, barbarea, rucola, senape nera), pioppo, floreali, ornamentali.
SPETTRO D'AZIONE
Sulla vite è attivo contro la Peronospora e l'Escoriosi. Nei confronti della Peronospora manifesta in particolare un'ottima attivività nella protezione del grappolo. Esercita inoltre un buon controllo su Botrite e Carie Bianca. Possiede una attività collaterale su Oidio e Marciume Nero.
Sulla fragola è indicato contro Botrite, Vaiolatura, Antracnosi e Maculatura. Sul pomodoro contro Peronospora, Alternaria, Cladosporiosi, Septoria e Botrite. Sul melone contro Peronospora e Botrite.
MODO D'AZIONE
Fungicida di copertura, ad attività preventiva, che agisce essenzialmente impedendo la germinazione delle spore dei funghi e la crescita del micelio.
FORMULAZIONI
Liquido flowable, Polvere bagnabile, Granuli idrodispersibili.
Sono disponibili formulazioni in miscela con altri p.a. fungicidi.
MODALITA' D'IMPIEGO
Modalità e dosi di impiego riferite a prodotti all'80% di p.a. sotto forma di granuli idrodispersibili.
Vite ad uva da vino:
  • Escoriosi (Phomopsis viticola) iniziare con un trattamento alla ripresa vegetativa seguito da un altro quando si intravvedono le prime foglioline emergenti, continuare con i normali trattamenti antiperonosporici.
  • Marciume nero (Guignardia bidwellii)
Dose : 200 g/hl
  • Peronospora (Plasmopara viticola), Botrite (Botrytis cinerea) iniziare i trattamenti quando si verificano le condizioni favorevoli allo sviluppo della malattia e continuare attenendosi alle disposizioni dei calendari di lotta della zona.
  • Mal bianco (Uncinula necator) - azione collaterale di contenimento che esprime compiutamente le sue potenzialità in miscela con antioidici specifici.
Iniziare ad intervenire in prefioritura.
Dose: 125-150 g/hl
  • Carie bianca (Coniella diplodiella): intervenire tempestivamente entro 12-18 ore dalla grandinata.
Dose: 160-180 g/hl
Fragola:
  • contro Botrite (Botrytis cinerea), Vaiolatura (Mycosphaerella fragariae), Antracnosi (Colletotrichum fragariae), Maculatura
Dose: 200 g/hl
Pomodoro:
  • contro Peronospora (Phytophthora infestans), Alternaria (Alternaria solani), Cladosporiosi (Cladisporium fulvum), Septoria (Septoria lycopersici) e Botrite (Botrytis cinerea)
Dose: 150 g/hl
Melone:
  • contro Peronospora (Pseudoperonospora cubensis), Botrite (Botrytis cinerea)
Dose: 1,2 kg/ha
Su fragola, pomdooro e melone trattare in funzione preventiva a partire da quando si verificano le condizioni propizie per le infezioni. Ripetere i trattamenti, se necessario, ad intervalli di 7-10 giorni.
Le dosi d'impiego si riferiscono a trattamenti effettuati con pompe a volume normale.
COMPATIBILITA'
Miscibile con i più comuni antiparassitari ad eccezione della Poltiglia bordolese, Polisolfuri e Oli Bianchi.
FITOTOSSICITA'
Devono trascorrere 20 giorni da una applicazione con olii minerali.
ALTRE NOTIZIE
Risulta particolarmente indicato nei trattamenti in prossimità della fioritura in quanto non danneggia i fiori e il polline. Selettivo nei confronti degli organismi ausiliari, in modo particolare degli acari fitoseidi.
Manifesta un'azione inibente lo sviluppo dei lieviti della vinificazione: sulle uve da vino i trattamenti devono essere sospesi 40 giorni prima della raccolta per non ostacolare la fermentazione dei mosti.
E' caratterizzato da una buona persistenza d'azione, da attribuirsi anche alla sua ottima resistenza al dilavamento.
MECCANISMO D'AZIONE
Folpet è un tipico fungicida ad azione multisito. La sua attività si esplica attraverso 3 meccanismi d'azione: inibizione aspecifica della respirazione, azione sulla divisione cellulare e interferenze con la permeabilità delle membrane. Una volta superata la parete cellulare del fungo, il p.a. agisce sui gruppi tiolici, presenti negli enzimi della catena respiratoria e della membrana, con la formazione di ponti disolfuro. In questo modo viene alterato il flusso di elettroni mitocondriale con conseguente blocco della respirazione e della permeabilità della membrana citoplasmatica. Un'altra reazione, dovuta al tiofosgene (SCCl2), un metabolita della degradazione delle tioftalimmidi, si esplica attraverso l'inattivazione dell'acetilCoA a tritiocarbonato.
Emivita (DT50) nel suolo: 2-4 giorni.
Mobilità nel terreno: molto bassa.
Percolabilità nel terreno: estremamente bassa.
La definizione applicativa di residuo per i seguenti codici è "somma di captano e folpet": 0130000 (Pomacee); 0152000 (Fragole); 0153010 (More di rovo); 0153030 (Lamponi); 0154030 (Ribes a grappoli); 0154040 (Uva spina); 0231010 (Pomodori); 0260010 (Fagioli con baccello); 0260020 (Fagioli senza baccello;»
INFORMAZIONI MEDICHE
SINTOMI: irritante per cute e mucose (congiuntiviti, rinofaringiti) con fotosensibilizzazione e resistenza a terapie; irritazione gastrointestinale (bruciori gastroesofagei, anoressia, vomito, diarrea); interessamento dell'apparato cardiocircolatorio (ipotensione, cianosi, aritmia); interessamento del SNC con irritabilità o depressione; possibili anemia e nefropatia (ematuria, proteinuria, urobilinogeno nelle urine).
TERAPIA: sintomatica.
  • da Circolare 3 settembre 1990, n. 20 (Supplemento ordinario G.U. n. 216 del 15 settembre 1990):
Simbolo/indicazione di pericolo: Xn (nocivo)
Frasi di rischio (R) : 36-40-43
Consigli di prudenza (S) : 36/37
PROPRIETA' TOSSICOLOGICHE
DL 50 orale acuta ratto > 5000 mg/Kg
DL 50 dermale acuta coniglio albino > 4500 mg/Kg
CL 50 inalatoria (4 h) ratto > 1.89 mg/l
Irritazione oculare: irritante
Irritazione dermale (coniglio): non irritante
Tossicità per gli uccelli:
DL 50 orale acuta Anas platyrhynchos > 2000 mg/kg
Tossico per i pesci, Daphnia e Alghe (tuttavia, data la bassissima solubilità e la rapida degradazione in acqua, il p.a. non risulta pericoloso per gli organismi acquatici nelle normali condizioni di impiego).
Non tossico per le api: Dl 50 orale > 236 µg/ape, contatto > 200 µg/ape.
Assenza di effetti tossici su artropodi ausiliari e lombrichi.