THIACLOPRID

FORMULA BRUTA
C10H9ClN4S
GRUPPO CHIMICO
Neonicotinoidi (cloronicotinili, con gruppo cloropiridil eterociclico)
I neonicotinoidi rappresentano una nuova classe di insetticidi caratterizzati da: una eccellente attività insetticida, in modo particolare contro gli Omotteri, Coleotteri ed alcune specie di Lepidotteri; una bassa dose di impiego ed una elevata attività sistemica; un nuovo modo d'azione (a livello dei recettori nicotinici dell'acetil-colina) che consente ai prodotti appartenenti a questa gruppo di controllare insetti resistenti agli insetticidi di comune impiego quali fosforganici, i carbammati ed i piretroidi; un favorevole profilo tossicologico, in modo particolare sui mammiferi.
CENNI STORICI
Insetticida introdotto da Bayer.
In Italia dal 2003.
NOME COMUNE
Thiacloprid
PESO MOLECOLARE
252,8 g/mole
ASPETTO
Cristallino, giallo chiaro.
SOLUBILITA'
In acqua 0,185 g/l a 20°C
PUNTO DI FUSIONE
136°C
DENSITA'
1,46 g/cm3 a 20°C
TENSIONE DI VAPORE
  • 12
3x10 hPa 20°C
Bassa tensione di vapore. Trascurabile potenziale di volatilizzazione.
Coefficiente di ripartizione ottanolo/acqua:
Log Pow: 1,26 a 20 °C
IMPIEGHI AUTORIZZATI E INTERVALLI DI SICUREZZA (gg.)
Si riporta di seguito il riepilogo degli impieghi autorizzati e degli intervalli di sicurezza (min/max) di questa sostanza attiva così come risultano dalle etichette dei prodotti fitosanitari che la contengono da sola o in miscela con altre sostanze attive.
Frutta a guscio14
Melo, pero14
Albicocco, ciliegio, pesco, susino14
Fragola3
Rovo, lampone7
Mirtillo, ribes14
Patata14
Pomodoro, peperone, melanzana3
Cetriolo3
Zucchino3/7/14
Melone, cocomero3
Cavolo broccolo, cavolfiore14
Cavoli a testa, cavoli a foglia7
Lattughe e altre insalate comprese le brassicacee7
Fagiolino, fagiolo, pisello7
Frumento, orzo30
Floreali, ornamentali--
Concia delle sementi di mais--
PPO Prodotto per piante ornamentali .... --
A titolo informativo, si riportano i precedenti impieghi autorizzati così come indicati nell’ultimo aggiornamento dell’allegato 5 del Decreto 27 agosto 2004:
  • Decreto 27 agosto 2004 (GU n 292 del 14 dicembre 2004, Suppl Ord n 179):
Frutta a guscio, melo, pero, albicocco, pesco, pesco da nettarine14
Pomodoro, melanzana, peperone, cetriolo, zucchino, melone, cocomero .. 3
Floreali, ornamentali--
LIMITI MASSIMI DI RESIDUI (in mg/Kg = ppm)
  • Regolamento (UE) n. 364/2014 della Commissione del 4 aprile 2014:
Pomacee, albicocche, ciliegie, pesche0,3
Prugne0,1
Papaie0,5
More di rovo, lamponi3
Fragole, altri frutti di piante arbustive, altra piccola frutta e bacche1
Olive da tavola4
Fichi0,4
Altra frutta0,02*
Sedani-rapa, cipolline, mais dolce, cavoli a infiorescenza, porri0,1
Bietole rosse, carote, rafano, pastinaca, prezzemolo a grossa radice, salsefrica, cavoletti di Bruxelles, cavoli rapa0,05
Pomodori, melanzane, sedani, finocchi0,5
Peperoni, cavoli a foglia, fagioli (con baccello)1
Cucurbitacee con buccia commestibile0,3
Meloni, cocomeri, cavoli cappucci, piselli (con baccello), piselli (senza baccello)0,2
Dolcetta, erbe fresche5
Lattughe e altre insalate, comprese le brassicacee (escluse dolcetta e rucola)2
Spinaci, bietole da foglia e da costa0,15
Rucola3
Altri ortaggi0,02*
Legumi da granella0,1
Semi di papavero, semi di colza0,3
Semi di senape0,2
Semi di cotone0,15
Altri semi oleaginosi0,05*
Olive da olio4
Altri frutti oleaginosi0,05*
Orzo, avena1
Frumento0,1
Altri cereali0,05*
10
Infusioni di erbe essicate (foglie)50
Infusioni di erbe essicate (fiori), infusioni di erbe essicate (radici), altri infusi di erbe0,1
Caffè, cacao, carruba0,05*
Luppolo0,1
Spezie (escluso barbaforte o cren)0,1
Barbaforte o crren0,05 (+)
Piante da zucchero0,02*
Note:
(F) = Liposolubile
(*) Indica il limite inferiore di determinazione analitica
(+) Il livello massimo di residui applicabile al barbaforte o cren (Armoracia rusticana) nel gruppo delle spezie (codice 0840040) è quello fissato per il barbaforte o cren (Armoracia rusticana) nella categoria degli ortaggi, gruppo degli ortaggi a radice e tubero (codice 0213040), tenendo conto delle variazioni del tenore di residui conseguenti alla trasformazione (essiccatura) a norma dell'articolo 20, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 396/2005
LMR in vigore fino al 31 agosto 2008:
  • Decreto 31 marzo 2008 (GU n. 147 del 25-6-2008):
Pomacee, albicocche, ciliegie, pesche
(comprese le nettarine e ibridi simili)... 0,3 p
Prugne0,1 p
Fragole (escluse le fragole selvatiche), papaia .. 0,5 p
Frutti di piante arbustive (ecluse le selvatiche), altra piccola frutta e bacche
(escluse le selvatiche) .................. 1 p
Altra frutta0,02* p
Pomodori, melanzane0,5 p
Peperoni, fagioli (con baccello)1 p
Cucurbitacee con buccia commestibile0,3 p
Meloni, cocomeri0,2 p
Lattughe e simili2 p
Erbe fresche3 p
Cavoli a foglia0,02*
Altri ortaggi0,02* p
Legumi da granella0,02* p
Semi di colza0,3 p
Semi di senape0,2 p
Altri semi oleaginosi0,05* p
Patate0,02* p
0,05* p
Luppolo0,05* p
Cereali0,02* p
Note:
(*) Limite inferiore di determinazione analitica
(p) Indica che la quantità massima di residui è stata fissata provvisoriamente a norma dell'articolo 4, paragrafo 1, lettera f), della direttiva 91/414/CEE.
I nuovi limiti massimi di residui stabiliti con il Decreto 31 marzo 2008, che trovano applicazione per i trattamenti effettuati dopo l'entrata in vigore dei limiti stessi, si applicano a decorrere dal 15 giugno 2008.
REVISIONE EUROPEA
Sostanza attiva iscritta in allegato I con le seguenti disposizioni specifiche: "Possono essere autorizzate solo le utilizzazioni come insetticida."
Riferimento normativi:
  • Direttiva 2004/99/CE della Commissione del 1 ottobre 2004 che modifica la direttiva 91/414/CEE del Consiglio in vista dell'iscrizione delle sostanze attive acetamiprid e thiacloprid
  • Decreto 17 febbraio 2005 (GU n 114 del 18-5-2005) Inclusione delle sostanze attive acetamiprid e thiacloprid nell'allegato I del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 194, in attuazione della direttiva 2004/99/CE della Commissione del 1° ottobre 2004.
  • Regolamento di esecuzione (UE) n. 1197/2012 della Commissione del 13 dicembre 2012 che modifica il regolamento di esecuzione (UE) n. 540/2011 per quanto riguarda l’estensione dei periodi di approvazione delle sostanze attive acetamiprid, alpha-cypermethrin, Ampelomyces quisqualis ceppo: AQ 10, benalaxyl, bifenazato, bromoxynil, chlorpropham, desmedipham, etoxazole, Gliocladium catenulatum ceppo: J1446, imazosulfuron, laminarin, mepanipyrim, metossifenozide, milbemectin, phenmedipham, Pseudomonas chlororaphis ceppo: MA 342, quinoxifen, S-metolachlor, tepraloxydim, thiacloprid, tiram e ziram
ALTRE DISPOSIZIONI
  • Con il Decreto 27 agosto 2004 (GU n 292 del 14 dicembre 2004, Suppl Ord n 179) è stata aggiunta la frutta a guscio tra gli impieghi autorizzati.
  • Direttiva 2007/73/CE della Commissione del 13 dicembre 2007 che modifica alcuni allegati delle direttive 86/362/CEE e 90/642/CEE del Consiglio riguardo alle quantità massime di residui delle sostanze acetamiprid, atrazina, deltametrina, imazalil, indoxacarb, pendimetalin, pimetrozina, piraclostrobin, tiacloprid e triflossistrobina
  • Si segnala che con Decreto dirigenziale 13 novembre 2009 il prodotto Calypso ha ottenuto le seguenti estensioni di impiego: su ciliegio e susino con intervallo di sicurezza di 14 gg.; su mirtillo e ribes con intervallo di sicurezza di 14 gg.; su more e lamponi con intervallo di sicurezza di 7 gg.
  • Si segnala la registrazione del prodotto Calypso Garden Proteector PPO (reg. 12918 del 30.6.2010) per l'impiego su floreali e ornamentali da appartamento e da giardino domestico (PPO).
  • Si segnala la registrazione del prodotto Proteo 82,5 OTEQ (reg. 13465 del 2.8.2012), a base di thiacloprid + deltametrina, che aggiunto le seguenti colture agli impieghi autorizzati del thiacloprid: cavolfiore, cavoli a foglia, cavoli a testa, cavolo broccolo, fagiolino, fagiolo, fragola, frumento, lattughe e altre insalate comprese le brasicacee, orzo, patata e pisello.
CAMPO DI IMPIEGO
Insetticida per la difesa di melo, pero, pesco, nettarino, albicocco, ciliegio, susino, noce e altri fruttiferi a guscio, piccoli frutti (mirtillo, ribes, mora, lampine), pomodoro, melanzana, peperone, cetriolo, zucchino, melone, cocomero, floreali e ornamentali.
Trova impiego anche nella concia delle sementi di mais.
SPETTRO D'AZIONE
Efficace contro insetti ad apparato boccale pungente, succhiatore e masticatore. Si caratterizza inoltre per una spiccata attività sui lepidotteri carpofagi (carpocapsa, cidia e anarsia) ma combatte anche microlepidotteri, afidi, aleurodidi, etc.
Nei trattamenti alle sementi di mais risulta indicato contro gli elateridi.
MODO D'AZIONE
Thiacloprid è translaminare e sistemico acropeto. Agisce soprattutto per ingestione e anche per contatto.
Su Carpocaspa risulta attivo a bassi dosaggi ed è dotato di una azione molto veloce: su larve di prima età è sufficiente meno di un'ora per eliminare tutti gli individui. Considerata la biologia dell'insetto, questo aspetto è molto utile per ridurre la fase di "vagabondaggio" delle giovani larve. Il prodotto, oltre ad agire sulle larve, è dotato anche di attività ovicida (uova fresche). Le migliori prestazioni si ottengono con trattamento sia prima dell'ovideposizione che ad inizio schiusura. La durata d'azione è di circa 12-14 giorni in funzione dell'entità della popolazione.
Nei confronti di Cidia e Anarsia manifesta contemporanea azione ovicida e larvicida. Grazie alla sua prontezza di azione impedisce l'erosione del frutto. Il prodotto è efficace anche sui microlepidotteri fillominatori. Grazie alla sua attività translaminare blocca la formazione delle mine ad opera delle larve.
MODALITA' DI IMPIEGO
Modalità e dosi di impiego riferite a prodotti al 40,4% di p.a. (480 g/l) sotto forma di sospensione concentrata.
  • Melo, pero: contro Carpocapsa (Cydia pomonella): 0,025% (25 ml in 100 l di acqua); contro microlepidotteri (Lithocolletis blancardella, Lithocolletis corylifoliella, Leucoptera scitella) e afidi (Dysaphis plantaginea, Aphis pomi, Aphis gossypii): 0,02 % (20 ml in 100 l di acqua). Nei trattamenti allo stadio prefiorale miscelare con Oliocin al 2,5-3 % (2,5-3 l in 100 l di acqua). Il trattamento contro i microlepidotteri deve essere posizionato a caduta petali contro la 1^ generazione e al momento del massimo sfarfallamento contro la 2^ generazione.
  • Pesco/nettarino, albicocco: contro cidia (Cydia molesta) e anarsia (Anarsia lineatella): 0,025% (25 ml in 100 l di acqua); contro afidi (Myzus persicae, Myzus varians, Hyalopterus amygdali, Anuraphis persicae-niger): 0,02 % (20 ml in 100 l di acqua). Nei trattamenti a bottoni rosa miscelare con Oliocin al 1,5 -2 % (1,5-2 l in 100 l di acqua). Non effettuare più di 2 trattamenti all'anno.
  • Ciliegio: contro afidi (Myzus cerasi): 0,02 % (20 ml in 100 l di acqua); contro cimicetta (Monosteria unicostata): 0,025% (25 ml in 100 l di acqua).
  • Susino: contro afidi (Myzus persicae, Hyalopterus amygdali): o0,02 % (20 ml in 100 l di acqua); contro Cidia (Cydia molesta, Cydia funebrana): 0,025% (25 ml in 100 l di acqua).
  • Noce e altri fruttiferi a guscio: contro carpocapsa e afidi: 0,025% (25 ml in 100 l di acqua).
  • Piccoli frutti (lamponi, more, mirtilli, ribes): contro afidi (Amphorophora idaei, Cryptomyzus ribis, Hiperomyzus lactucae e altre specie della parte epigea), cicaline (Asymmetrasca decedens): 0,02% (20 ml in 100 l di acqua). Intervenire alla comparsa del parassita, nelle primissime fasi dell'infestaizone. In caso di attacco elevato ripetere l'applicazione a distanza di 14 giorni.
  • Patata: contro Dorifora (Leptinotarsa decemlineata): 0,02-0,025 % (20-25 ml in 100 l di acqua); conto Afidi (Macrosiphum euphorbiae, Myzus persicae, Aphis gossypii): 0,02% (20 ml in 100 l di acqua); contro Tignola (Phtorimaea operculella): 0,025 % (25 ml in 100 l di acqua).
  • Pomodoro: contro afidi (Macrosiphum euphorbiae, Myzus persicae): 0,02 % (20 ml in 100 l di acqua). Contro aleurodidi (Bemisia tabaci, Trialeurodes vaporariorum): 0,03 % (30 ml in 100 l di acqua).
  • Melanzana: contro afidi (Myzus persicae), dorifora (Leptinotarsa decemlineata): 0,02 % (20 ml in 100 l di acqua). Contro aleurodidi (Bemisia tabaci, Trialeurodes vaporariorum): 0,03 % (30 ml in 100 l di acqua).
  • Peperone: contro afidi (Myzus persicae, Aphis gossypii): 0,02 % (20 ml in 100 l di acqua). Contro aleurodidi (Bemisia tabaci, Trialeurodes vaporariorum): 0,03 % (30 ml in 100 l di acqua).
  • Cetriolo, zucchino, melone, cocomero: contro afidi (Aphis gossypii): 0,02 % (20 ml in 100 l di acqua). Contro aleurodidi (Bemisia tabaci, Trialeurodes vaporariorum): 0,03 % (30 ml in 100 l di acqua).
  • Floreali ed ornamentali: contro afidi (Myzus persicae, Aphis gossypii): 0,02 % (20 ml in 100 l di acqua); aleurodidi (Bemisia tabaci, Trialeurodes vaporariorum): 0,03 % (30 ml in 100 l di acqua).
COMPATIBILITA'
Il prodotto è miscibile con Oliocin. L'aggiunta di Oliocin, serve a combattere le uova svernanti degli afidi.
FITOTOSICITA'
Selettivo sulle principali floreali e ornamentali. E' comunque raccomandabile, visto l'elevato numero di varietà esistenti, eseguire un saggio preliminare su di un numero ridotto di piante.
ALTRE NOTIZIE
Selettivo nei confronti di diverse specie non bersaglio quali api e bombi.
In diversi studi di laboratorio e di campo il prodotto ha dimostrato di essere sicuro o poco tossico nei confronti di numerosi artropodi utili, tra i quali coleotteri carabidi, ragni, acari fitoseidi, crisope, stadi giovanili di coccinelle e imenotteri parassitoidi. Si è dimostrato moderatamente tossico nei confronti di miridi e stadi adulti di coccinellidi e tossico nei confronti degli stadi adulti di imenotteri parassitoidi: comunque le popolazioni manifestano un rapido recupero.
Agisce sul sistema nervoso periferico degli insetti interferendo con la trasmissione dell'impulso a livello delle sinapsi.
In particolare Thiacloprid agisce come antagonista dell'acetilcolina bloccando i ricettori nicotinici. In questo modo si induce la trasmissione ininterrotta degli impulsi, con conseguente morte dell'insetto. Questo meccanismo d'azione è diverso da quello degli esteri fosforici, dei carbammati e dei piretroidi.
Degradazione nel suolo: tempo di dimezzamento: 12-78 giorni (laboratorio), 10-16 giorni (campo-sud Europa). Veloce degradazione.
Mobilità nel terreno: ridotta (assenza di rischio potenziale di percolazione). Coefficiente di adsorbimento colloidale (Koc): 615 ml/g
Tempo di dimezzamento in acqua: 12-20 giorni.
(F) = Liposolubile
INFORMAZIONI PER IL MEDICO
Terapia sintomatica.
Consultare un centro antiveleni.
DL50 orale ratto maschio 836 mg/Kg p.c.
DL50 orale ratto femmina 444 mg/Kg p.c.
DL50 dermale ratto (24h) >2.000 mg/Kg p.c.
CL50 inalatoria ratto maschio (4h, aerosol) >2.535 mg/m3 aria
CL50 inalatoria ratto femmina (4h, aerosol) >1.223 mg/m3 aria
Irritazione cutanea e oculare (coniglio): non irritante.
Sensibilizzazione cutanea (porcellino d'India): non sensibilizzante.
Tossicità per i pesci e altri organismi acquatici:
Lepomus machrochirus CL50 (96h) 24,5 mg/litro
Scenedesmus suspicatus CE50 (72h a 20°C) 97 mg/litro
Dafnie Daphnia magna CE50 (48h a 20°C) > 85,1 mg/litro
Tossicità per gli uccelli:
Colinus virginianus DL50 2.716 mg/Kg p.c.
Tossicità per le api:
DL50 orale 17,32 µg/ape
DL50 contatto 38,32 µg/ape