PROESADIONE

NOME CHIMICO
calcium 3-oxido-5-oxo-4-propionylcyclohex-3-enecarboxylate (IUPAC) calcium 3,5-dioxo-4-(1-oxopropyl)cyclohexanecarboxylate (C.A.)
FORMULA BRUTA
C10 H10 Ca O5
GRUPPO CHIMICO
Acilcicloesanedione
CENNI STORICI
Calcio-Proesadione è una molecola introdotta da BASF capace di regolare i processi di crescita di diverse specie vegetali.
NOME COMUNE
Prohexadione-Ca
Prohexadione-Calcium
Calcio-Proesadione
NUMERO CAS
[88805-35-0] (prohexadione)
PESO MOLECOLARE
250,3
ASPETTO
Polvere bianca inodore
SOLUBILITA'
In acqua 174 mg/l
PUNTO DI FUSIONE
> 360°C
PRESSIONE DI VAPORE
1.33 x 10-2 mPa a 20°C
STABILITA'
Stabilità idrolitica: relativamente stabile.
Stabile al calore (200°C).
IMPIEGHI AUTORIZZATI E INTERVALLI DI SICUREZZA (gg.)
  • Decreto 27 agosto 2004 (GU n 292 del 14 dicembre 2004, Suppl Ord n 179):
Colture:
Melo, pero55
LIMITI MASSIMI DI RESIDUI (in mg/kg = ppm)
  • Regolamento (UE) n. 241/2013 della Commissione del 14 marzo 2013 ( (per prodotti non definiti nell'allegato I delle direttive 86/362/CEE, 86/363/CEE e 90/642/CEE il riferimento è il Regolamento n. 7502010):
Frutta0,05*
Ortaggi0,05*
Legumi da granella0,05*
Semi di arachide0,9
Olive da olio0,05*
Altri semi e frutti oleaginosi0,1*
Orzo, frumento0,2
Segale0,1
Altri cereali0,05*
Tè, caffè, infusioni di erbe e cacao0,1*
Luppolo0,1*
Spezie0,1*
Piante da zucchero0,05*
Note:
Proesadione e relativi sali espressi in proesadione
(*) Indica il limite inferiore di determinazione analitica
LMR in vigore fino al 31 agosto 2008:
  • Decreto 27 agosto 2004 (GU n 292 del 14 dicembre 2004, Suppl Ord n 179):
Frutta0,05 (*)
Ortaggi0,05 (*)
Legumi da granella0,05 (*)
Semi oleaginosi0,1 (*)
Patate0,05 (*)
0,1 (*)
Luppolo0,1 (*)
Grano, orzo0,2
Altri cereali0,05 (*)
Note:
Prohexadione e relativi sali espressi come Prohexadione.
Limiti massimi comunitari provvisori.
(*) Limite inferiore convenzionale di determinazione analitica
REVISIONE EUROPEA
Sostanza attiva approvata, a norma del regolamento (CE) n. 1107/2009, con la seguente disposizione specifica (Parte A): "Possono essere autorizzati soltanto gli usi come fitoregolatore."
Riferimenti normativi:
  • Direttiva 2000/50/CE della Commissione del 26 luglio 2000 recante iscrizione di una sostanza attiva (calcio-proesadione) nell'allegato I della direttiva 91/414/CEE del Consiglio, relativa all'immissione in commercio dei prodotti fitosanitari.
  • Decreto 29 dicembre 2000 (GU n. 81 del 6-4-2001) Iscrizione della sostanza attiva Calcio-Proesadione (Prohexadione Calcium) nell'allegato del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 194 (attuazione della direttiva 2000/50/CE).
  • Decreto 31 Luglio 2007 (GU n. 237 del 11-10-2007 ) Recepimento della direttiva 2007/21/CE della Commissione del 10 aprile 2007 che modifica l'allegato I della direttiva 91/414/CEE del Consiglio, recepita con decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 194, per quanto riguarda le date di scadenza di iscrizione delle sostanze attive azossistrobina, imazalil, kresoxim-metile, spiroxamina, azimsulfuron, calcio-proesadione e fluroxipir.
  • Direttiva 2010/56/UE DELLA COMMISSIONE del 20 agosto 2010 che modifica l’allegato I della direttiva 91/414/CEE del Consiglio per rinnovare l’iscrizione della sostanza attiva proesadione
  • Decreto 18 marzo 2011 (GU n. 108 del 11-5-2011) Rinnovo dell'iscrizione della sostanza attiva proesadione nell'allegato I del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 194, in attuazione della direttiva 2010/56/UE della Commissione. (11A05914)
  • Regolamento (UE) n. 702/2011 della Commissione del 20 luglio 2011 recante approvazione della sostanza attiva proesadione, a norma del regolamento (CE) n. 1107/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo all’immissione sul mercato dei prodotti fitosanitari e che abroga l’allegato al regolamento di esecuzione (UE) n. 540/2011 della Commissione
  • Decreto 14 marzo 2012 (GU n. 92 del 19-4-2012 - Suppl. Ordinario n.78) Ri-registrazione provvisoria del prodotto fitosanitario «Regalis» (reg. n. 11560) dell'impresa «Basf Italia S.r.l.», contenente la sostanza attiva calcio proesadione, di cui e' stato approvato il rinnovo con il regolamento di esecuzione (UE) n. 702/2011 della Commissione, a norma del regolamento (CE) n. 1107/2009. (12A04285)
ALTRE DISPOSIZIONI
  • Il prodotto REGALIS (reg. n. 11560) ha ottenuto sia nel 2004 sia nel 2005 l'autorizzazione eccezionale (della durata di 120 giorni) per l'impiego su melo e pero contro Erwinia amylovora, agente causale del colpo di fuoco batterico.
CAMPO DI IMPIEGO
Regolatore dello sviluppo vegetativo delle pomacee (melo e pero).
MODO D'AZIONE
È un regolatore dello sviluppo vegetativo, in grado di ridurre la crescita longitudinale dei getti della piante di melo e pero. La pianta trattata, inoltre, fa spesso rilevare una riduzione della cascola di giugno, con una conseguente allegagione superiore alla norma.
L'attività principale del prodotto consiste quindi nell'ottimizzare il rapporto tra sviluppo vegetativo e messa a frutto. Tuttavia, alla sensibile riduzione della crescita vegetativa dei getti si accompagnano una serie di vantaggi collaterali, rilevabili in maniera più o meno marcata, in funzione della varietà e del sistema di allevamento adottati. Tra questi segnaliamo:
  • le prove effettuate sia in Italia, che all'estero, dimostrano, ad esempio, come una ridotta crescita vegetativa possa, talvolta, ridurre i carichi di lavoro necessari per la potatura, soprattutto quella estiva.
  • la chioma più "contenuta" facilita una riduzione del volume d'acqua necessario per effettuare i trattamenti fitosanitari e ne migliora la distribuzione, oltre a semplificare le operazioni di raccolta.
  • la minor vigoria del frutteto aiuta a limitare i casi di rottura delle reti antigrandine che, spesso, lo proteggono.
  • nella maggioranza dei casi meli e peri trattati con Calcio-proesadione hanno la tendenza ad incrementare leggermente la produzione e/o a produrre frutti di calibro superiore al controllo. Questi effetti sul raccolto, benché talvolta non siano cosi' pesanti da risultare significativi in termini statistici, sono, comunque, sempre coerenti tra di loro nel senso che i frutteti trattati con Regalis fanno sempre registrare una produzione qualitativa e/o quantitativa superiore al controllo. Ciò rafforza l'empirica osservazione pratica secondo cui Regalis eserciti un'influenza positiva su qualità e quantità della frutta prodotta.
  • il controllo dello sviluppo vegetativo operato da questo prodotto, inoltre, induce una migliore circolazione dell'aria e una maggior luminosità all'interno della chioma. Queste due condizioni possono migliorare il colore di mele e pere alla raccolta.
Il prodotto penetra prevalentemente attraverso le foglie e viene, quindi, traslocato all'interno della pianta, di norma entro 4 ore dall'applicazione.
La persistenza d'azione varia, generalmente, da tre a sei o, al massimo, otto settimane. La sperimentazione effettuata in diversi paesi europei dimostra come, nella stagione successiva a quella del trattamento, non si registrino effetti di alcun genere sullo sviluppo delle piante trattate.
FORMULAZIONI
Granuli idrodispersibili
MODALITA' DI IMPIEGO
Modalità e dosi di impiego riferite a prodotti al 10% di p.a. sotto forma di granuli idrodispersibili.
Come regolatore di crescita va dosato in funzione della capacità di crescita delle piante,che a sua volta dipende da diversi fattori tra cui:la varietà,il portinnesto,l'età delle piante, il numero di frutticini allegati.
Il prodotto deve essere impiegato preservando l'equilibrio produttivo delle piante.Per questo si raccomanda di non trattare nel periodo critico per la differenziazione delle gemme per l 'anno successivo.
In caso di dubbio sull'opportunità o sulle modalità di impiego del prodotto, rivolgersi al Servizio Tecnico BASF Agro di zona.
  • Melo
Per la regolazione dello sviluppo vegetativo l'impiego è consigliato, in generale, su varietà di melo caratterizzate da un intenso sviluppo vegetativo.
Vigore vegetativo dei meli Dose di prodotto per stagione, in kg/ha
Basso 0,75 - 1,00
Medio 1,00 - 1,50
Elevato 1,50 - 2,00
Molto elevato 2,00 - 2,50
Epoca di impiego: schematicamente, si raccomanda di applicare metà della dose indicata in tabella a fine fioritura (o quando i nuovi getti sono lunghi 5-10 cm). L'altra metà della dose va eventualmente ripetuta dopo 3-4 settimane,se il vigore delle piante lo rende necessario. Su melo, non superare la dose di 2,5 kg/ha per stagione.
  • Pero
Per la regolazione dello sviluppo vegetativo l'impiego è consigliato, in generale, su varietà di pero caratterizzate da un intenso sviluppo vegetativo.
Vigore vegetativo dei peri Dose di prodotto per stagione, in kg/ha
Basso 0,75 - 1,50
Medio 1,50 - 2,25
Elevato 2,25 - 3,00
Molto elevato 3,00 - 3,75
Epoca di impiego: schematicamente, si raccomanda di applicare 1/3 della dose indicata in tabella a fine fioritura (o quando i nuovi getti sono lunghi 5-10 cm). Tale quantità di prodotto va eventualmente ripetuta 2-3 settimane dopo la prima applicazione ed eventualmente ancora 4-6 settimane dopo (dalla prima applicazione), se il vigore delle piante lo rende necessario. Su pero, non superare i 3,75 kg/ha per stagione.
COMPATIBILITA'
L'eventuale miscela con concimi fogliari favorisce l'assorbimento di Regalis da parte della vegetazione. Inoltre, aumenta la resistenza al dilavamento nei confronti delle piogge cadute dopo il trattamento. Tuttavia, si consiglia di non utilizzare il prodotto in combinazione con concimi fogliari a base di calcio. Inoltre, al fine di evitare eventuali interferenze che potrebbero modificare le attività dei singoli prodotti,si consiglia di non miscelare il prodotto con diradanti, alleganti, anticascola o gibberelline e di far trascorrere almeno 3 giorni tra questi tipi di trattamenti.
FITOTOSSICITA'
Non è fitotossico per le più diffuse varietà di melo e pero. Nel caso di impiego su varietà di recente introduzione o poco diffuse, la Buona Pratica Agricola, consiglia di effettuare un saggio preliminare, trattando poche piante.
ALTRE NOTIZIE
In generale, l'utilizzo del prodotto è consigliato su varietà di melo che presentino un intenso sviluppo vegetativo quali ad esempio, Braeburn, Elstar, Fuji, Golden Delicious e Jonagold. La selettività non rappresenta un problema dato che, attenendosi alle modalità di applicazione riportate in etichetta, non sono finora mai stati osservati danni alle piante o effetti negativi sulla qualità dei frutti (ad es. rugginosità) nei confronti delle più comuni varietà di melo. La dose da utilizzare è da mettere in relazione alla capacità di crescita prevista per la pianta oggetto del trattamento. Tale caratteristica è a sua volta legata a diversi fattori, quali ad esempio, varietà, portainnesto, età dell'impianto, quantità dei frutticini allegati, condizioni pedoclimatiche. Pertanto, le dosi di applicazione vanno adeguate alle diverse condizioni. I livelli di efficacia più elevati si ottengono trattando in condizioni di crescita favorevoli, accompagnando il trattamento con abbondanti quantità d'acqua ed effettuando l'applicazione nelle prime ore del mattino o in quelle serali, quando l'umidità relativa è più elevata.
REGALIS CONTRO IL COLPO DI FUOCO BATTERICO
Il prodotto REGALIS (reg. n. 11560) ha ottenuto per la prima volta nel 2004 e poi confermata anche nel 2005, l'autorizzazione eccezionale (della durata di 120 giorni, per l'impiego su melo e pero contro Erwinia amylovora, agente causale del temibile colpo di fuoco batterico.
L'esperienza di campo indica come meli e peri trattati con REGALIS siano meno soggetti ad attacchi di colpo di fuoco batterico rispetto al testimone non trattato. REGALIS, tuttavia, non esercita un'attività battericida diretta ma induce, piuttosto, un sensibile aumento delle resistenze fisiologiche della pianta.
Infatti, REGALIS modifica il "quadro" dei flavonoidi all'interno della pianta, con conseguente aumento del contenuto di luteoliflavani, composti che, a loro volta, potenziano le difese naturali della pianta stessa.
Esistono, inoltre, altre attività, proprie della sostanza attiva Calcio-proesadione, che fanno in modo che gli organi vegetali trattati siano meno esposti agli attacchi del colpo di fuoco. Va, infatti, ricordato che il colpo di fuoco batterico è un parassita da ferita, quindi, ogni microlesione diventa potenzialmente pericolosa in quanto possibile luogo di insediamento del patogeno. REGALIS, rallentando lo sviluppo vegetativo, permette una più rapida lignificazione dei germogli e una drastica riduzione delle fioriture secondarie con conseguente effetto positivo sulla riduzione della formazione di microlesioni. REGALIS, quindi, riducendo la crescita dei germogli, riduce anche la probabilità che vengano a crearsi le condizioni idonee all'instaurarsi dell'infezione batterica. In questo modo, la pianta risulta molto più protetta dai potenziali attacchi di Erwinia amylovora.
  • Come impiegare Regalis contro il colpo di fuoco batterico
In linea di principio, la scelta del momento di inizio degli interventi dipende dalla necessità di difendere la pianta dalla fase di fioritura oppure da quella di post-fioritura.
Se risulta prioritaria la difesa della fase fiorale, i trattamenti devono iniziare circa 10-12 giorni prima della fioritura. Se, invece, vi è la necessità di proteggere in modo più specifico la fase post-fiorale, i trattamenti possono cominciare nella fase di caduta petali I trattamenti in post-fioritura coincidono esattamente con quelli effettuati per il controllo dello sviluppo vegetativo. E', quindi, evidente come i trattamenti effettuati per quest'ultimo scopo siano efficaci anche per il controllo del colpo di fuoco.
Sia per il pero che per il melo la dose minima efficace è pari a 0,5 Kg/ha per trattamento BASF raccomanda da 3 a 5 applicazioni per stagione, a cadenza di 12-14 giorni. Le applicazioni devono, inoltre, essere continuative per tutto il periodo che si intende proteggere.
Per ulteriori informazioni, è possibile contattare il funzionario BASF di zona e/o telefonare al Servizio tecnico BASF 800-219604 attivo nei giorni feriali dalle 8.30 alle 17.30.
Sul sito www.basf-agro.it è, inoltre, già possibile scaricare il nuovo materiale tecnico relativo a Regalis e, in particolare, la brochure specifica dedicata al colpo di fuoco.
Il fitoregolatore appartiene al gruppo dei "ritardanti di crescita.
I molteplici effetti che si ottengono attraverso l'uso di questo principio attivo derivano da un complesso e multiplo meccanismo d'azione:
  • interferenza con la biosintesi delle gibberelline e conseguente minore crescita longitudinale dei getti delle piante trattate (Calcio-proesadione blocca l'enzima 3beta-idrossilasi che catalizza la conversione della forma inattiva GA 20 nella sua forma attiva GA 1. Di conseguenza, GA20 e gli altri precursori si accumulano, si riduce la concentrazione della forma attiva GA1 e si verifica un blocco nell'allungamento dei germogli.).
  • la ridotta produzione di etilene associata ad un aumento del contenuto di citochinine e ad una maggiore disponibilità di sostanze nutritive determinano invece l'effetto anticascola (Calcio-proesadione inibisce l'azione dell'enzima ACC-ossidasi bloccando la conversione di ACC (acido amminociclopropano-carbossilico) in etilene. La ridotta concentrazione di etilene rallenta i tipici processi legati alla senescenza e quindi anche l'abscissione dei frutti.
Da: Schiaparelli A., Schreiber G., Bourlot G. - FITOREGOLATORI IN AGRICOLTURA Storia, Prodotti, Impieghi, Normativa, Ricerca e Sviluppo Edagricole, 1995, Bologna, 319 pp.
DT50 nel terreno < 1-4 gg.
Proesadione e relativi sali espressi in proesadione
INFORMAZIONI MEDICHE
In caso di malessere chiamare il medico per i consueti interventi di pronto soccorso.
Consultare un Centro Antiveleni.
Regalis è un prodotto fitosanitario non classificato, cioè caratterizzato da bassa tossicità acuta orale, dermale ed inalatoria per i mammiferi.
Calcio-Proesadione non risulta tossico per gli organismi acquatici e nel suolo si decompone per via microbica nel giro di poche ore.
DL 50 orale acuta ratto > 5000 mg/kg
DL 50 dermale acuta ratto > 2000 mg/kg
CL 50 inalatora (4 h) > 4.21 mg/l
Tossicità per gli uccelli:
DL 50 orale acuta Anas platyrhynchos > 2000 mg/kg
DL 50 orale acuta Colinus virginianus > 2000 mg/kg
CL 50 (5 gg.) Anas platyrhynchos > 5200 mg/kg
CL 50 (5 gg.) Colinus virginianus > 5200 mg/kg
Tossicità per i pesci:
CL 50 (96 h) Cyprinus carpio > 150 ppm
CL 50 (96 h) salmo gairdneri > 100 mg/l
Prodotti contenenti PROESADIONE