1,7-DIOXASPIRO [5.5]UNDECANO

Feromone, denominato anche "spiroketal", che attrae i maschi di Bactrocera oleae (Mosca delle olive).
Viene impiegato:
- in erogatori, per il monitoraggio dei maschi della Mosca delle olive con diversi modelli di trappole;
- secondo il metodo "attract and kill" che prevede l'uso di speciali trappole impregnate di insetticida piretroide (es. deltametrina, lambda-cialotrina) e contenenti bicarbonato di ammonio per attrarre anche le femmine.

IMPIEGHI AUTORIZZATI E INTERVALLI DI SICUREZZA (gg.)

- Decreto 27 agosto 2004 (GU n 292 del 14 dicembre 2004, Suppl Ord n 179):

Olivo--
Note:
Applicazione mediante trappole collocate all'interno della zona medio-alta della chioma della pianta.
LIMITI MASSIMI DI RESIDUI (in mg/Kg = ppm)
- Decreto 27 agosto 2004 (GU n 292 del 14 dicembre 2004, Suppl Ord n 179):
Olive--
Note:
Esente dall'indicazione
Feromone, denominato anche "spiroketal", che attrae i maschi di Bactrocera
oleae (Mosca delle olive).
Viene impiegato:
- in erogatori, per il monitoraggio dei maschi della Mosca delle olive con
diversi modelli di trappole;
- secondo il metodo "attract and kill" che prevede l'uso di speciali trappole
impregnate di insetticida piretroide (es. deltametrina, lambda-cialotrina) e
contenenti bicarbonato di ammonio per attrarre anche le femmine.
METODO ATTRATTICIDA (attract and kill)
La tecnica, denominata anche lure and kill, già autorizzata in Svizzera e in Germania e recentemente pure in Italia contro Cydia pomonella nel melo, prevede l'applicazione sulle branche, con apposito dosatore manuale, di numerose gocce (1000-2000 per ettaro e per intervento) di una pasta viscosa contenente una piccolissima quantità di feromone, corrispondente a circa un grammo per ettaro, insieme con un insetticida piretroide.
L'insetto fitofago, attirato dal feromone, si posa sulla goccia e muore venendo a contatto con l'insetticida. Per quanto riguarda il meccanismo di azione, il metodo si avvicina per un aspetto alla distrazione sessuale e per un altro alla
cattura massale: vengono create in campo numerose piste artificiali rappresentate dalle gocce contenenti il feromone, in grado di attirare i maschi come quelle naturali emesse dalle femmine. In questo caso però i maschi attirati vengono a contatto con l'insetticida e muoiono. Il metodo, come i precedenti, fornisce i migliori risultati con basse densità di popolazione e va applicato prima dell'inizio del volo del fitofago; anch'esso necessita di verifica attraverso periodici controlli sia delle trappole, che in condizioni di buon funzionamento non devono catturare, sia soprattutto dei frutti.
Il metodo attratticida trova applicazione anche su olivo, più spesso in coltivazione biologica, contro Bactrocera oleae mediante l'uso di trappole innescate con sale ammoniacale e feromone e impregnate con un piretroide. Gli insetti di entrambi i sessi vengono attirati dalla trappola e muoiono al contatto con l'insetticida. Il suo successo nel contenere significativamente i danni della Mosca è legato alla presenza di non elevati livelli di infestazione e all'applicazione su aree ampie e omogenee oppure in zone olivicole isolate, su piante di media grandezza e con buona produttività. Il numero di trappole consigliato è uno o due per pianta, iniziando a metterle già in giugno.
Da: Schiaparelli A., Reggiori F., Rama F., Ponti G.L. - FEROMONI E TRAPPOLE Guida per un corretto impiego in frutticoltura e viticoltura. Edizioni L'Informatore Agrario, 2004, Verona, 188 pp.
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