BISPYRIBAC-SODIUM

PESO MOLECOLARE

452,4

STATO FISICO

Polvere bianca

SOLUBILITA'

In acqua a 20°C 64,0 g/l (a pH 7)

PUNTO DI FUSIONE

223-224°C

COEFFICIENTE DI RIPARTIZIONE

Log POW = -1,03 a 23°C

TENSIONE DI VAPORE

5,05 x 10-9 Pa (a 25°C)

NOME CHIMICO

Sodium 2,6-bis [4,6-dimethyl-2-pyrimidinyl)oxy] benzoate

FORMULA BRUTA

C19 H17 N4 Na O8

GRUPPO CHIMICO

Composti pirimidinil-carbossilici (pirimidinil-benzoati)

CENNI STORICI

Erbicida introdotto in Italia da Bayer Cropscience nel 2004.

NOME COMUNE

Bispyribac-sodium (ISO)

IMPIEGHI AUTORIZZATI E INTERVALLI DI SICUREZZA (gg)

- Decreto 27 agosto 2004 (GU n 292 del 14 dicembre 2004, Suppl Ord n 179):
Colture:

Riso--
Note:
Applicazione in post-emergenza delle infestanti
LIMITI MASSIMI DI RESIDUI (mg/kg = ppm)
- Decreto 27 agosto 2004 (GU n 292 del 14 dicembre 2004, Suppl Ord n 179):
Riso0,02 (n)
(n) limiti massimi di residui provvisori nazionali in attesa di armonizzazione comunitaria

REVISIONE EUROPEA

Sostanza attiva approvata, a norma del regolamento (CE) n. 1107/2009, con la seguente disposizione specifica (Parte A): "Possono essere autorizzati solo gli impieghi come erbicida sul riso."
Riferimenti normativi:
- Direttiva 2011/22/UE della Commissione del 3 marzo 2011 che modifica la direttiva 91/414/CEE del Consiglio con l'iscrizione della sostanza attiva bispyribac
- Decreto 21 aprile 2011 (GU n. 201 del 30-8-2011) Inclusione della sostanza attiva bispyribac nell'allegato I del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 194, in attuazione della direttiva 2011/22/UE della Commissione. (11A11566)
- Regolamento di esecuzione (UE) n. 740/2011 della Commissione del 27 luglio 2011 recante approvazione della sostanza attiva bispyribac, a norma del regolamento (CE) n. 1107/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo all’immissione sul mercato dei prodotti fitosanitari e che abroga l’allegato al regolamento di esecuzione (UE) n. 540/2011 della Commissione
- Decreto 14 novembre 2011 (GU n. 281 del 2-12-2011) Ri-registrazione provvisoria del prodotto fitosanitario «Nominee» in seguito all'iscrizione della sostanza attiva bispyribac nell'allegato I del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 194 e approvata ai sensi del Reg. (UE) n. 540/2011 della Commissione. (11A15421)
- Decreto 3 dicembre 2014 (GU n. 20 del 26-1-2015) Ri-registrazione, rilasciata in seguito a procedura di valutazione in work-sharing volontario, dei prodotti fi tosanitari contenenti la sostanza attiva bispyribac.

CAMPO DI IMPIEGO

Diserbo del riso.

SPETTRO D'AZIONE:

Diserbante selettivo di post-emergenza per il controllo delle principali infestanti del riso, con particolare riferimento al gruppo dei giavoni, sia i cosiddetti "rossi"(es. Echinochloa crus-galli), che quelli denominati "bianchi" come Echinochloa phyllopogone Echinochloa colona.
E' inoltre particolarmente attivo nei confronti di diverse monocotiledoni non graminacee, quali alismatacee, Eterantera, Murdannia keisak, ciperacee , oltre che verso numerose dicotiledoni, come Linderniaspp.
Piante infestanti sensibili: giavoni (Echinochloa crus-galli, Echinochloa
phyllopogon), cucchiaio (Alisma plantago-aquatica), eterantera (Heteranthera
reniformis), vandellia delle risaie (Lindernia diffusa, Lindernia dubia),
limnofila (Limnophila sessilifolia), erba miseria (Murdannia keisak).
Piante infestanti mediamente sensibili: quadrettone (Schoenoplectus
mucronatus), cipollino (Bolboschoenus maritimus).
Le infestanti ciperacee (Bolboschoemus maritimus, Schoenoplectus mucronatus, Cyperus difformis, Cyperus serotinus) risultano discretamente sensibili al principio attivo anche se non sempre il contenimento è completo.

MODO D'AZIONE

Bispyribac-sodium è una sostanza attiva ad azione sistemica; il prodotto viene assorbito prevalentemente per via fogliare e rapidamente traslocato nelle parti in accrescimento delle piante infestanti dove esplica la sua azione.

FORMULAZIONI

Sospensione concentrata

MODALITA' DI IMPIEGO

Modalità e dosi di impiego riferite a prodotti al 35,7% (414 g/l) di p.a. sotto forma di sospensione concentrata.
Epoca di impiego: post-emergenza del riso, dall'emissione della terza foglia fino al pieno accestimento. Può essere distribuito sia su risaia sgrondata, che in presenza di un velo d'acqua (in quest'ultimo caso occorre che almeno i 2/3 dell'apparato vegetativo delle infestanti sia esposto al trattamento). La stessa acqua può essere reintrodotta nella camera dopo 36 - 48 ore.
Dose di impiego: Riso: 60 - 75 ml/ha, in funzione dell'entità dell'infestazione presente, in miscela con 1 l/ha di Biopower.

COMPATIBILITA'

E` perfettamente miscibile con i principali diserbanti normalmente utilizzati in risaia, escluso il propanil.

ALTRE NOTIZIE

Il prodotto può indurre leggeri e transitori ingiallimenti della coltura; dopo pochi giorni tale sintomatologia non è più riscontrabile.

MECCANISMO D'AZIONE

Bispyribac-sodium è un inibitore dell'enzima Acetolallato Sintetasi (ALS).
Il principio attivo penetra soprattutto attraverso l'epidermide della foglia e una volta raggiunti i tessuti sottostanti viene trasportato nei cloroplasti della cellula dove inibisce l'attività dell'enzima. Si determina quindi il blocco della sintesi degli aminoacidi a catena ramificata (valina, leucina, isoleucina) con conseguente interruzione della sintesi proteica. I sintomi dell'azione erbicida si manifestano prima con il blocco della crescita della pianta, quindi con l'insorgenza di fenomeni di clorosi e necrosi e infine con la morte dell'infestante.

MECCANISMO DI SELETTIVITA'

La selettività nei confronti del riso dipende dal fatto che in questa coltura la sostanza attiva, dopo essere penetrata nei tessuti fogliari, non viene ridistribuita e subisce una rapida degradazione metabolica.

Da prove condotte nelle aree risicole del Sud Europa è emersa una pronta degradazione del principio attivo nel suolo. Il tempo medio di dimezzamento è di circa 6 giorni, mentre la degradazione del 90% della sostanza attiva si verifica in poco piu' di 20 giorni.

INFORMAZIONI PER IL MEDICO

Sintomi di intossicazione: non si sono rilevati sintomi clinici di intossicazione sull'uomo nè sugli animali di laboratorio.
Terapia sintomatica.
Consultare un Centro antiveleni.
DL 50 orale acuta ratto 4111 mg/kg p.c. (maschio)
DL 50 orale acuta ratto 2635 mg/kg p.c. (femmina)
DL 50 dermale acuta ratto > 2000 mg/kg p.c.
CL 50 inalatoria ratto > 4,48 mg/l
Irritazione dermale (coniglio): non irritante
Irritazione oculare (coniglio): non irritante
Sensibilizzazione cutanea: sensibilizzante
Ecotossicologia:
DL 50 quaglia > 2250 mg/kg
DL 50 germano > 2000 mg/kg
CL 50 trota arcobaleno > 100 ppm
CL 50 lepomide > 100 ppm
CL 50 lombrico > 1000 ppm
CL 50 Daphnia > 100 ppm
CE 50 alghe 3,8 ppm (120 h)

Prodotti contenenti BISPYRIBAC-SODIUM
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