PSEUDOMONAS CHLORORAPHIS

Pseudomonas chlororaphis è un rizobatterio (isolato dalla rizosfera) che produce un metabolita fungitossico (2,3-deepoxy-2,3-didehydro-rhizoxin) in grado di controllare efficacemente i patogeni che colpiscono il piede dei cereali.
IMPIEGHI AUTORIZZATI E INTERVALLO DI SICUREZZA (gg.)
Si riporta di seguito il riepilogo degli impieghi autorizzati e degli intervalli di sicurezza (min/max) di questa sostanza attiva così come risultano dalle etichette dei prodotti fitosanitari che la contengono da sola o in miscela con altre sostanze attive.
Concia:
Frumento, orzo--
Riso-- (autorizzazione in deroga dal 27 febbraio 2015 al 27 giugno 2015)
Autorizzazioni in deroga (art. 53 Reg. 1107/2009)
Con Decreto 27 febbraio 2015 è stata autorizzata l’estensione d’impiego per la concia del riso contro Fusarium verticilloides, Fusarium culmorum, Fusarium fujikuroi, Bipolaris oryzae, Helminthosporium gramineum, per un periodo di 120 giorni fino al 27 giugno 2015.
LMR LIMITI MASSIMI DI RESIDUI (mg/kg)
  • Regolamento (CE) n. 149/2008 del 1 marzo 2008:
Pseudomonas chlororaphis - ceppo MA 342: sostanza attiva inserita nell'allegato IV del regolamento (CE) n. 396/2005 che riporta l'elenco delle sostanze attive valutate a norma della direttiva 91/414/CEE per le quali non sono necessari LMR, di cui all’articolo 5, paragrafo 1.
AGRICOLTURA BIOLOGICA
Microrganismi: sostanza attive utilizzabili in agricoltura biologica a norma del regolamento (CEE) n. 2092/91 poi abrogato e sostituito dal regolamento (CE) n. 834/2007 del 28 giugno 2007 che ne ha confermato l'uso in agricoltura biologica (vedi allegato II del regolamento (CE) n. 889/2008 poi modificato con regolamento n. 354/2014 dell'8 aprile 2014).
Descrizione, requisiti di composizione, condizioni per l'uso: Prodotti specificati nell'allegato del regolamento di esecuzione (UE) n. 540/2011 della Commissione non provenienti da OGM.
REVISIONE EUROPEA
Sostanza attiva approvata, a norma del regolamento (CE) n. 1107/2009, con la seguente disposizione specifica (Parte A): "Possono essere autorizzati solo gli usi come fungicida per la concia delle sementi in impianti chiusi."
Riferimenti normativi:
  • Direttiva 2004/71/CE della Commissoine del 28 aprile 2004 che modifica la direttiva 91/414/CEE del Consiglio con l'iscrizione della sostanza attiva pseudomonas chlororaphis
  • Decreto 17 febbraio 2005 (GU n 114 del 18-5-2005) Inclusione della sostanza attiva Pseudomonas chlororaphis nell'allegato I del decreto legislativo 17 marzo 1995, n 194, in attuazione della direttiva 2004/71/CE della Commissione del 28 aprile 2004.
  • Regolamento di esecuzione (UE) n. 540/2011 della Commissione del 25 maggio 2011 recante disposizioni di attuazione del regolamento (CE) n. 1107/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda l'elenco delle sostanze attive approvate
  • Regolamento di esecuzione (UE) n. 1197/2012 della Commissione del 13 dicembre 2012 che modifica il regolamento di esecuzione (UE) n. 540/2011 per quanto riguarda l’estensione dei periodi di approvazione delle sostanze attive acetamiprid, alpha-cypermethrin, Ampelomyces quisqualis ceppo: AQ 10, benalaxyl, bifenazato, bromoxynil, chlorpropham, desmedipham, etoxazole, Gliocladium catenulatum ceppo: J1446, imazosulfuron, laminarin, mepanipyrim, metossifenozide, milbemectin, phenmedipham, Pseudomonas chlororaphis ceppo: MA 342, quinoxifen, S-metolachlor, tepraloxydim, thiacloprid, tiram e ziram
CAMPO DI IMPIEGO
Biofunfungicida naturale specifico per la concia industriale di frumento ed orzo.
SPETTRO D'AZIONE
Lo Pseudomonas chlororaphis, ceppo MA 342 ha dimostrato una buona efficacia nella lotta di Elmintosporiosi (Drechslera graminea, Drechslera teres, Drechslera avenae), Carie (Tilletia caries), Carboni (Ustilago avenae, Ustilago hordeii), Septoriosi (Septoria nodorum), Bipolaris sorokiniana.
MODO D'AZIONE
Il rizobatterio Pesudomonas chlororaphis MA 342 produce un metabolita fungitossico (2,3-deepoxy-2,3-didehydro-rhizoxin) in grado di controllare efficacemente i patogeni che colpiscono il piede dei cereali. Tale metabolita viene prodotto esclusivamente quando il batterio si trova a contatto con le radici della pianta. Oltre che per antibiosi il prodotto agisce anche per competizione (produzione di sostanze siderofore che rendono il ferro indisponibile ai patogeni), biostimolazione (produzione di sostanze ormonosimili) ed induzione di resistenza (incremento da parte della pianta della produzione di fitoallesine, sostanze polifenoliche, ecc.).
Una volta applicato al seme il batterio si moltiplica assicurando una protezione prolungata nel tempo. L'efficacia protettiva è massima durante la fase di germinazione e si prolunga fino allo stadio di 5 foglie. Terminata la sua efficacia, il batterio viene integrato nella microflora del terreno, in quanto già naturalmente compreso in essa, non apportando quindi alcuna alterazione ai biomi esistenti.
FORMULAZIONI
Emulsione pronta all'uso
MODALITA' DI IMPIEGO
Modalità e dosi di impiego riferite a prodotti al 8,7% di p.a. sotto forma di emulsione pronta all'uso, per la concia industriale delle sementi.
Il trattamento deve essere effettuato esclusivamente con attrezzature meccaniche in impianti chiusi (concia slurry o tecnologie similari), irrorando direttamente i semi con la dose di prodotto tal quale, senza diluizione in acqua.
Per un corretto uso del prodotto:
  • prima dell'impiego agitare bene il prodotto e mantenere in azione l'agitatore anche durante l'irrorazione;
  • durante l'irrorazione, prestare la massima attenzione alla uniforme distribuzione del prodotto sui semi.
Dosi:
  • Cereali (Frumento tenero, duro e orzo) : 500 - 750 ml/100 kg di semente utilizzando la dose più elevata su seme da moltiplicazione e su partite molto infette.
Prodotti contenenti PSEUDOMONAS CHLORORAPHIS