MESOSULFURON-METIL

PESO MOLECOLARE

503,55

STATO FISICO

Polvere cristallina, bianco panna, odore leggermente pungente.

SOLUBILITA'

In acqua a 20°C 0,5 g/l (pH 7)

PUNTO DI FUSIONE

195,4°c

PRESSIONE DI VAPORE

1,1 X 10-11 pA
COEFFICIENTE DI RIPARTIZIONE OTTANOLO - ACQUA
log Pow= -0,48 (pH 7 a 25°c)

NOME CHIMICO

Methyl 2-[3-(4,6-dimethoxy-pyrimidin-2-yl) ureidosulfonyl]-4-methanesulfonamidomethyl-benzoate (IUPAC)

FORMULA BRUTA

C17 H21 N5 O9 S2

GRUPPO CHIMICO

Solfoniluree

CENNI STORICI

Erbicida introdotto in Italia da Bayer Cropscience nel 2005.

NOME COMUNE

Mesosulfuron-metile (ISO)

IMPIEGHI AUTORIZZATI E INTERVALLI DI SICUREZZA (gg.)

- Decreto 15 novembre 2005 (GU n. 28 del 3-2-2006):

Frumento, triticale--
LIMITI MASSIMI DI RESIDUI (mg/Kg)
- Regolamento (UE) n. 289/2014 della Commissione del 21 marzo 2014:
Frutta a guscio0,02*
Altra frutta0,01*
Erbe aromatiche0,02*
Altri ortaggi0,01*
Legumi da granella0,01*
Semi e frutti oleaginosi0,02*
Cereali0,01*
Tè, caffè, infusioni di erbe e cacao0,05*
Luppolo0,05*
Spezie (escluso barbaforte o cren) ...... 0,05*
Barbaforte o cren0,01* (+)
Piante da zucchero0,01*
Note:
(*) Indica il limite inferiore di determinazione analitica
(+) Il livello massimo di residui applicabile al barbaforte o cren (Armoracia rusticana) nel gruppo delle spezie (codice 0840040) è quello fissato per il barbaforte o cren (Armoracia rusticana) nella categoria degli ortaggi, gruppo degli altri ortaggi a radice e tubero (codice 0213040), tenendo conto delle variazioni del tenore di residui conseguenti alla trasformazione (essiccatura) a norma dell'articolo 20, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 396/2005.
LMR in vigore fino al 31 agosto 2008:
- Decreto 9 novembre 2007 (GU n. 53 del 3-3-2008):
Frutta0,01* p
Ortaggi0,01* p
Legumi da granella0,01*
Semi oleaginosi0,02* p
Patate0,01* p
0,02* p
Luppolo0,02* p
Cereali0,01* p
Note:
Mesosulfuron-metile espresso in mesosulfurone
(p) Indica che la quantità massima di residui è stata fissata provvisoriamente a norma dell'art. 4, paragrafo 1, lettera f), della direttiva 91/414/CEE: salvo modifica, tale quantità massima diverrà definitiva dal 5 giugno 2011.
(*) Limite inferiore convenzionale di determinazione analitica
I nuovi limiti massimi di residui, che trovano applicazione per i trattamenti effettuati dopo l'entrata in vigore dei limiti stessi, si applicano a decorrere dal 17 novembre 2007 (Decreto 9 novembre 2007, art 1, comma 5).

REVISIONE EUROPEA

Sostanza attiva iscritta in allegato I con le seguenti disposizioni specifiche: "Possono essere autorizzate solo le utilizzazioni come erbicida."
Riferimenti normativi:
- Direttiva 2003/119/CE della Commissione del 5 dicembre 2003 che modifica la direttiva 91/414/CEE del Consiglio con l'iscrizione delle sostanze attive mesosulfuron, propoxycarbazone e zoxamide
- Decreto 9 Aprile 2004 (GU n. 146 del 24-6-2004 ) Inclusione delle sostanze attive mesosulfuron, propoxycarbazone e zoxamide nell'allegato I del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 194, in attuazione della direttiva 2003/119/CE della Commissione del 5 dicembre 2003.
- Regolamento (UE) n. 823/2012 della Commissione del 14 settembre 2012 recante deroga al regolamento di esecuzione (UE) n. 540/2011 per quanto riguarda le date di scadenza dell’approvazione delle sostanze attive 2,4-DB, acido benzoico, beta-ciflutrin, carfentrazone etile, Coniothyrium minitans di ceppo CON/M/91-08 (DSM 9660), ciazofamid, ciflutrin, deltametrina, dimethenamid-P, etofumesato, etossisulfuron, fenamidone, flazasulfuron, flufenacet, flurtamone, foramsulfuron, fostiazato, imazamox, iodosulfuron, iprodione, isoxaflutole, linuron, idrazide maleica, mecoprop, mecoprop-P, mesosulfuron, mesotrione, oxadiargil, oxasulfuron, pendimetalin, picoxystrobin, propiconazolo, propineb, propoxycarbazone, propizamide, piraclostrobin, siltiofam, triflossistrobina, warfarin e zoxamide

ALTRE DISPOSIZIONI

- Decreto 11 ottobre 2005 (GU n. 247 del 22-10-2005) "Autorizzazione per l'immissione in commercio del prodotto fitosanitario «Atlantis WG», registrato al n. 12880."
- Decreto 11 ottobre 2005 (GU n. 245 del 20-10-2005) "Autorizzazione per l'immissione in commercio del prodotto fitosanitario «Atlantis», registrato al n. 12882."
- Con il Decreto 15 novembre 2005 (GU n. 28 del 3-2-2006) è stata inserita per la prima volta questa sostanza attiva in un provvedimento di aggiornamento del Decreto 27 agosto 2004 con l'indicazione del limite massimo di residuo su frumento e triticale (0,05 mg/kg) e con l'indicazione delle medesime colture tra gli impieghi autorizzati.

CAMPO DI IMPIEGO

Diserbo di frumento (tenero e duro) e triticale.
Attualmente in commercio è disponibile esclusivamente in miscela con iodosulfuron-metile e mefenpir-dietile (antidoto) per il diserbo del frumento tenero e duro.

SPETTRO D'AZIONE

Formulato in miscela con iodosulfuron-metile controlla le principali infestanti graminacee e alcune dicotiledoni del frumento (tenero e duro).
In particolare, risulta efficace su Avena, Lolium, Poa, Phalaris, Apera, Alopecurus e possiede anche una elevata attività su Bromus. Tra le infestanti dicotiledoni controlla Coriandolo fetido (Bifora radians), Senape selvatica (Sinapis arvensis), Camomilla (Matricaria chamomilla), Fumaria (Fumaria officinalis), Centocchio (Stellaria media).

MODO D'AZIONE

Mesosulfuron-metile viene assorbito principalmente per via fogliare e quindi traslocato negli apici vegetativi delle infestanti sensibili, bloccandone la crescita. I sintomi dell'azione erbicida si manifestanto come macchie clorotiche sulle foglie, con successivo disseccamento e morte, che può subentrare in 4-6 settimane dall'intervento.
Il prodotto viene assorbito molto rapidamente dalla vegetazione infestante (circa 4 ore); l'efficacia erbicida non viene quindi alterata da una precipitazione atmosferica, se avviene dopo questo lasso di tempo. Il prodotto va utilizzato sempre in miscela con il bagnante specifico Biopower che, grazie alle sue caratteristiche, diminuisce la tensione superficiale dell'acqua e quindi aumenta la superficie di contatto dell'erbicida con l'area fogliare, garantendo cosi' un completo assorbimento all'interno delle piante infestanti.

FORMULAZIONI

- Granuli idrodispersibili

MODALITA' DI IMPIEGO

Modalità e dosi di impiego riferite a prodotti al 3% di mesosulfuron metile in miscela con iodosulfuron-metile (0,6%) e mefenpir-dietile (9%), sotto forma di granuli idrodispersibili.
Il prodotto si utilizza in post-emergenza alla dose di 0,5 kg/ha, sempre in miscela con il bagnante Biopower (1L/ha), diluiti in 200-400 litri d'acqua.
Il periodo di applicazione è flessibile, potendo essere distribuito dallo stadio di 2-3 foglie fino all'inizio levata della coltura.
Sulle infestanti graminacee, i migliori risultati si ottengono intervenendo quando queste si trovano tra lo stadio di tre foglie fino al pieno accestimento; per le dicotiledoni il momento più opportuno è tra 2 e 6 foglie.
Selettività
Il prodotto, grazie alla presenza dell'antidoto specifico mefenpir-dietile, è perfettamente selettivo sul frumento tenero e duro. Le diverse prove effettuate hanno confermato la sua selettività su oltre 120 varietà di grano, anche con dosaggi pari al doppio di quelli consigliati. Nel frumento, duro e tenero, l'antidoto esplica la sua attività riducendo l'assorbimento e la traslocazione dell'erbicida, interferendo con il sito biochimico d'attacco e facilitando la
catalisi enzimatica e quindi la detossificazione dei principi attivi.
Le piante non dovrebbero essere trattate se sono sotto stress, ad esempio per la siccità, il gelo o la presenza di malattie. In queste situazioni, dopo l'applicazione del prodotto, potrebbe verificarsi una temporanea decolorazione e un rallentamento nella crescita, sintomi che scompaiono velocemente quando
vengono ristabilite le condizioni ottimali per la pianta.
Miscibilità
In alcuni casi, per completare lo spettro d'azione sulle infestanti a foglia larga, può essere utile abbinare un dicotiledonicida specifico (es. a base di metribuzin o metosulam). In caso di miscela, versare nella botte, piena a metà, prima il prodotto, mantenere in funzione l'agitatore, successivamente introdurre gli altri formulati e completare il riempimento versando Biopower alla fine.
Colture in successione
L'impiego di questo prodotto non costituisce un problema per le colture in successione.
Dopo l'impiego del prodotto possono essere coltivate senza rischi di fitotossicità le seguenti colture: Broccolo, Carciofo, Carota, Cavolfiore, Fagiolino, Fagiolo, Finocchio seminato, Finocchio trapiantato, Lattuga, Patata, Peperone, Pomodoro, Radicchio, Spinacio, Cece, Favino, Lupino, Sulla, Trifoglio, Bietola autunnale, Bietola primaverile, Colza, Girasole, Soia, Mais, Sorgo.

Mesosulfuron-metile è prontamente degradato nel suolo ad opera della flora microbica.
DL 50 orale acuta ratto > 5000 mg/kg p.c.
DL 50 dermale acuta ratto > 5000 mg/kg p.c.
CL 50 inalatoria ratto > 1,33 mg/l
Irritazione cutanea (coniglio): non irritante
Irritazione oculare (coniglio): non irritante
Sensibilizzazione cutanea cavia: non sensibilizzante
Tossicità per gli uccelli:
DL 50 quaglia > 2000 mg/kg
Tossicità per i pesci e altri organismi acquatici:
CL 50 trota, lepomide > 100 mg/l
CL 50 Daphnia > 100 mg/l
CE 50 Alghe verdi 0,2 mg/l
Tossicità per le api:
DL 50 orale 5,6 µg/ape, contatto 13 µg/ape
Giorni di carenza
Frumento0
Triticale0