1-METILCICLOPROPENE

PESO MOLECOLARE

54.09

ASPETTO FISICO

Gas incolore.

SOLUBILITA'

In acqua a 20°C 137 mg/l.
In acetone 2,4 g/l, in diclorometano 2.0 mg/l, in eptano 2.5 mg/l, in metanolo 11.25 mg/l (20°C).
Coefficiente di ripartizione n-ottanolo/acqua: log Pow = 2.4

NOME CHIMICO

1-methylcyclopropene (IUPAC)
Altri nomi: 1-MCP

FORMULA BRUTA

C4 H6

NUMERO CAS

3100-04-7

CENNI STORICI

Fitoregolatore introdotto in Italia nel 2006 da Rohm and Haas Italia srl.

IMPIEGHI AUTORIZZATI E INTERVALLI DI SICUREZZA (gg.)

Si riporta di seguito il riepilogo degli impieghi autorizzati e degli intervalli di sicurezza (min/max) di questa sostanza attiva così come risultano dalle etichette dei prodotti fitosanitari che la contengono da sola o in miscela con altre sostanze attive.
Derrate immagazzinate:

Mele, pere, susine, actinidie, cachi--
Pomodori--
A titolo informativo, si riportano gli impieghi precedentemente autorizzati così come indicati nell’ultimo aggiornamento dell’allegato 5 del Decreto 27 agosto 2004:
- Decreto 9 novembre 2007 (GU n. 53 del 3-3-2008):
Derrate immagazzinate:
Melo, susino--
Pomodoro--
LIMITI MASSIMI DI RESIDUI (mg/Kg)
LMR in vigore dal 1 settembre 2008 come da Regolamento (CE) n 149/2008 della Commissione del 29 gennaio 2008:
Frutta0,01*
Ortaggi0,01*
Legumi da granella0,01
Semi oleaginosi0,02*
Olive da olio0,01*
Altri frutti oleaginosi0,02*
Cereali0,01*
Tè, caffè, infusioni di erbe e cacao0,02*
Luppolo0,02*
Spezie0,02*
Piante da zucchero0,01*
Note:
(*) Indica il limite inferiore di determinazione analitica
LMR in vigore fino al 31 agosto 2008:
- Decreto 9 novembre 2007 (GU n. 53 del 3-3-2008):
Frutta0,01*
Ortaggi0,01*
Legumi da granella0,01*
Semi oleaginosi0,02*
Patate0,01*
0,02*
Luppolo0,02*
Cereali0,01*
Note:
La quantità massima di residui è stata provvisoriamente a norma dell'art. 4, paragrafo 1, lettera f), della direttiva 91/414/CEE: salvo modifica, tale quantità massima diverrà definitiva dal 5 giugno 2011.
(*) Limite inferiore convenzionale di determinazione analitica
I nuovi limiti massimi di residui, che trovano applicazione per i trattamenti effettuati dopo l'entrata in vigore dei limiti stessi, si applicano a decorrere dal 17 novembre 2007 (Decreto 9 novembre 2007, art 1, comma 5).

REVISIONE EUROPEA

Sostanza attiva approvata a norma del regolamento (CE) n. 1107/2009 con la seguente disposizione specifica (Parte A): "Possono essere autorizzati solo gli usi come fitoregolatore per il deposito dopo la raccolta in magazzini chiusi."
Riferimenti normativi:
- Direttiva 2006/19/CE della Commissione del 14 febbraio 2006 che modifica la direttiva 91/414/CEE del Consiglio con l'iscrizione della sostanza attiva 1-metilciclopropene.
- Decreto 8 maggio 2006 (GU n. 171 del 25-7-2006) Inclusione della sostanza attiva 1-metilciclopropene nell'allegato I del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 194, in attuazione della direttiva 2006/19/CE della Commissione del 14 febbraio 2006.
- Regolamento di esecuzione (UE) n. 533/2013 della Commissione del 10 giugno 2013 che modifica il regolamento di esecuzione (UE) n. 540/2011 per quanto riguarda la proroga dei periodi di approvazione delle sostanze attive 1-metil-ciclopropene, clorotalonil, clorotoluron, cipermetrina, daminozide, forchlorfenuron, indoxacarb, tiofanato metile e tribenuron

ALTRE DISPOSIZIONI

- Decreto 8 settembre 2006 (GU n. 226 del 28-9-2006) Autorizzazione all'immissione in commercio del prodotto fitosanitario «Smartfresh», registrato al n. 12867.

CAMPO DI IMPIEGO

Fitoregolatore per trattamenti di post-raccolta di mele, pere, kiwi, susine, cachi e pomodori.

CARATTERISTICHE

Mantiene inalterata la buona qualità dei frutti contrastando gli effetti negativi causati dall'etilene.
La sostanza attiva 1-metilciclopropene è un inibitore dell'etilene. Inibisce la percezione dell'etilene sia da fonte interna che esterna legandosi al suo sito d'azione, evitando cosi' gli effetti dannosi dell'etilene e mantenendo la qualità delle colture trattate durante il periodo di vita commerciale. Gli effetti dell'aplicazione del prodotto non sono permanenti, le colture trattate continuano la loro evoluzione in forma rallentata.

FORMULAZIONI

- Polvere (VP) che, una volta sciolta in acqua, rilascia la sostanza attiva sotto forma di vapore tramite un apposito diffusore. Il prodotto formulato è contenuto all'interno di un diffusore in quantità diverse in funzione delle dimensioni della cella da trattare.
- Compresse da utilizzare con il kit di attivazione per il rilascio della sostanza attiva evaporabile.

MODALITA' DI IMPIEGO

Modalità e dosi di impiego riferite a prodotti al 3,3% di p.a. sotto forma di polvere (VP).
- Mele
Benefici: mantenimento della durezza e dell'acidità dei frutti e controllo del riscaldo superficiale.
Epoca di impiego: trattate al più presto possibile dopo la raccolta e comunque entro 7 giorni.
Durata del trattamento: 24 ore.
Dose: min. 43 mg/m3; max. 68 mg/m3
Non utilizzare su mele della varietà Braeburn.
- Susine
Benefici: rallentamento della perdita di consistenza durante la conservaizone e la successiva shell life.
Epoca di impiego: trattare al più presto possibile dopo la raccolta, e comunque entro 7 giorni dalla raccolta.
Durata del trattamento: 24 ore.
Dose: 43 mg/m3
- Pomodori
Benefici: rallentamento dello sviluppo del colore e mantenimento della freschezza. Rallentamento della perdita di consistenza quando i frutti vengono trattati durante il viraggio al rosso.
Epoca di impiego: trattare al più presto possibile dopo la raccolta e comunque entro 1 giorno dalla raccolta per i pomodori già rossi.
Durata del trattamento: 12 ore.
Dose: 43 mg/m3.
- Actinidia
Benefici: rallentamento della perdita di consistenza dovuta ad etilene durante la conservazione e la successiva shell life.
Epoca di impiego: trattare al più presto possibile dopo la raccolta, dopo il processo di "curing" e comunque entro 7 giorni dalla raccolta (2).
Durata del trattamento: 24 ore.
Dose: 43 mg/m3
- Pere
Benefici: rallentamento della durezza dei frutti, controllo del riscaldo e dei disordini da senescenza.
Epoca di impiego: trattare al più presto possibile dopo la raccolta, e comunque entro 7 giorni dalla raccolta.
Durata del trattamento: 24 ore.
Dose: 22 mg/m3
- Cachi
Benefici: rallentamento della durezza dei frutti.
Epoca di impiego: trattare al più presto possibile dopo la raccolta, preferibilmente prima del trattamento deastringente con CO2 (2).
Durata del trattamento: 24 ore.
Dose: 22 mg/m3
(2) E' anche possibile effettuare l'applicazione al terminee della conservazione purché i frutti siano stati mantenuti a bassa temperatura e non siano stati contaminati da eetilene. L'applicazione a fine conservazione presenta un'efficacia ridotta rispeetto a quella di post raccolta.
Il trattamento si può realizzare a qualsiasi temperatura compresa tra la temperatura di conservazione e la temperatura ambiente (20°C). Per trattamenti ritardati applicare su frutti già refrigerati.
Per ottenere i migliori effetti il prodotto deve essere applicato su frutti raccolti all'interno del periodo di raccolta raccomandato, su frutti in buone condizioni e con qualità adeguata alla conservazione. Gli effetti del prodotto possono essere ridotti in frutti che sono in cattive condizioni e di bassa qualità, che sono già maturi prima del trattamento (già in climaterio) o che sono raccolti al di fuori del periodo raccomandato.
Numero massimo di trattamenti: su melo sono consentiti da 1 a 3 trattamenti, per tutte le colture deve essere eseguito un solo trattamento.
Il prodotto deve essere usato in ambienti chiusi a tenuta stagna in modo che non avvengano scambi gassosi con l'esterno durante il trattamento. Gli ambienti chiusi in cui avviene il trattamento dovranno quindi rispettare questo requisito affinchè il trattamento abbia successo. Dopo il trattamento i frutti possono essere conservati in accordo alle comuni tecniche di conservazione e commercializzazione, inclusa l'atmosfera controllata, se prevista.

METODO DI TRATTAMENTO

Quando la cella è stata completamente riempita posizionare il diffusore sul pavimento.
Rimuovere il sigillo del diffusore. Aggiungere 8 litri di acqua a temperatura ambiente e premere immediatamente il pulsante (che si illuminerà di rosso). Il rilascio dell'1-MCP incomincerà approssimativamente dopo 5 minuti. L'operatore dovrà quindi uscire immediatamente e sigillare la cella prima che inizi il rilascio.
La tenuta stagna della struttura garantirà la massima efficicia di tattamento. Quando al cella sarà stata chiusa, verrà esposto unn cartello all'esterno con le seguenti indicazioni: ATTENZIONE NON ENTRARE - TRATTAMENTO CON SMARTFRESH IN CORSO. Il cartello rimarrà esposto per tutta la durata del trattamento (24 ore per mele e susine; 12 ore per pomodoro) e per l'ulteriore tempo necessario alla eliminazione di eventuali residui mediante ventilazione a porta aperta. La cella di trattamento dovrà rimanere chiusa per il tempo raccomandato (vedi: impieghi e dosi) con la ventilazione attiva per garantire una efficiente circolazione dell'aria all'interno della struttura e con gli eventuali assorbitori di anidride carbonica (ad eccezione dell'idrossido di calcio) e di etilene, o i generatori di ozono, spenti per tutto il tempo di trattamento.
Al termine del periodo di trattamento si raccomanda l'eliminazione di ogni eventuale residuo di 1-MCP tenendo aperta la porta della cella per almeno 15 minuti con il sistema di ventilazione al massimo. Adottare ogni misura idonea ad evitare la presenza di persone nell'area di ventilazione. Al termine del trattamento verificare che il contenuto nel recipiente sia stato disciolto completamente e che non vi siano residui visibili.

COMPATIBILITA'

Non utilizzare il prodotto in miscela o contemporaneamente ad altri prodotti.

Il gas 1-metilciclopropene (1-MCP) è un inibitore dell'azione dell'etilene, sostanza che regola i processi di maturazione dei frutti.
1-meticiclopropene interagisce con l'etilene e ne ritarda gli effetti negativi mantenendo più a lungo la freschezza e la qualità dei frutti al giusto stato di maturazione.
Principali effetti dell' utilizzo di 1-metilciclopropene
Diminuzione della respirazione dei frutti:
- rallentamento del metabolismo
Mancata percezione dell'etilene, sia interna che esterna:
- ritardo della maturazione e quindi della senescenza (e conseguentemente dei disordini fisiologici e dei marciumi ad essa legati);
- ritardo nella degradazione della clorofilla (e conseguente ritardo nella perdita del colore verde).
Inibizione della sintesi dei metaboliti responsabili del riscaldo superficiale:
- controllo del riscaldo superficiale su melo nelle varietà sensibili.
Breve persistenza nell'atmosfera.
Non interagisce con l'ozono.
Neutro per gli organismi acquatici e terrestri.

INFORMAZIONI PER IL MEDICO

In caso di intossicazione chiamare il medico per i consueti interventi di pronto soccorso.

Giorni di carenza
Actinidie (kiwi)0
Cachi0
Mele0
Pere0
Susine0
Pomodoro0