BOSCALID

NOME CHIMICO
2-Chloro-N-(4'-chlorobiphenyl-2-yl)-nicotinamide (IUPAC)
FORMULA MOLECOLARE
C18 H12 Cl2 N2 O
CLASSE CHIMICA
Anilidi
NOME COMUNE
boscalid
NUMERO CAS
188425-85-6
PESO MOLECOLARE
343,2
STATO FISICO
Cristalli bianchi
SOLUBILITA'
4,6 mg/litro a 20°C
PUNTO DI FUSIONE
142,8 - 143,8 °C
TENSIONE DI VAPORE
7 x 10-7 Pa a 20°C
Coefficiente di ripartizione ottanolo/acqua: log Pow: 2,96 a pH 7
IMPIEGHI AUTORIZZATI E INTERVALLO DI SICUREZZA (gg.)
Si riporta di seguito il riepilogo degli impieghi autorizzati e degli intervalli di sicurezza (min/max) di questa sostanza attiva così come risultano dalle etichette dei prodotti fitosanitari che la contengono da sola o in miscela con altre sostanze attive.
  • Colture:
Nocciolo28
Melo, pero7
Albicocco, ciliegio, pesco, susino3
Vite28/35
Fragola, frutti di piante arbustive, altra piccola frutta e bacche3
Carota, aglio, cipolla, scalogno14
Pomodoro, peperone, melanzana, cetriolo, zucchino, melone, cocomero, zucca3
Cavolo broccolo, cavolfiore, lattughe e altre insalate comprese le brassicacee (esclusa la scarola), spinacio, bietole da foglia, bietole da costa, erbe fresche14
Scarola21
Asparago120
Floreali e ornamentali--
  • Derrate immagazzinate:
Actinidie60
A titolo informativo, si riportano gli impieghi precedentemente autorizzati così come indicati nell’ultimo aggiornamento dell’allegato 5 del Decreto 27 agosto 2004:
  • Decreto 23 luglio 2008 (GU n 265 del 12-11-2008, Suppl Ord n 251):
Mele, pere7
Albicocche, ciliegie, pesche, prugne, fragole .. 3
Vite28
Actinidie (o Kiwi) (1)60
Pomodori, peperoni, cetrioli, zucchine, meloni, zucche, cocomeri3
Lattughe e simili14
Note:
(1) Applicazione in post-raccolta
LIMITI MASSIMI DI RESIDUI (mg/Kg = ppm)
  • Regolamento (UE) n. 441/2012 della Commissione del 24 maggio 2012:
Agrumi, pomacee2
Frutta a guscio1
Ciliege4
Altre drupacee3
Uve da tavola e da vino, kiwi5
Fragole, frutti di piante arbustive, altra piccola frutta e bacche10
Banane0,6
Altra frutta0,05*
Ortaggi a radice e tubero (escluso prezzemolo a grossa radice)2
Cipolline6
Altri ortaggi a bulbo, cavoli (esclusi cavoli a foglia), porri5
Cavoli a foglia, lattughe e altre insalate (esclusa la dolcetta), spinaci e simili, crescione acquatico, cerfoglio30
Dolcetta40
Basilico50
Erbe fresche (escluso cerfoglio e basilico)10
Prezzemolo a grossa radice, solanacee, cucurbitacee con buccia commestibile, cucurbitacee con buccia non commestibile, altri ortaggi a frutto (escluso mais dolce), legumi freschi3
Sedani, finocchi30
Foglie di vite, asparagi, alghe marine0,05*
Altri ortaggi0,5
Legumi da granella3
Semi di soia3
Semi di zucca, semi di borragine, semi di camelina, semi di canapa, semi di ricino0,5
Altri semi oleaginosi1
Noci di palmisti, capoc1
Altri frutti oleaginosi0,05*
Orzo, avena3
Altri cereali0,5
Tè, caffè, infusioni di erbe e cacao0,5
Luppolo60
Spezie0,5
Barbabietola da zucchero, radici di cicoria2
Altre piante da zucchero0,5
Note:
(R) = La definizione di residui è diversa per le seguenti combinazioni di antiparassitari e numeri di codice:
Boscalid - codice 1000000: somma di boscalid e M 510F01, inclusi i relativi coniugati
(F) = Liposolubile
(*) Indica il limite inferiore di determinazione analitica
LMR in vigore fino al 31 agosto 2008:
  • Decreto 23 luglio 2008 (GU n 265 del 12-11-2008, Suppl Ord n 251):
Mele, pere, prugne1
Albicocche, ciliegie, pesche, uva da tavola e da vino2
Fragole3
Actinidie (o Kiwi)5
Pomodori1
Peperoni2
Cetrioli, zucchine0,2
Meloni, zucche, cocomeri0,1
Lattughe e simili10
Vino1
REVISIONE EUROPEA
Sostanza attiva approvata, a norma del regolamento (CE) n. 1107/2009, con la seguente disposizione specifica (Parte A): "Può essere autorizzato solo l'uso come fungicida."
Riferimenti normativi:
  • Direttiva 2008/44/CE della Commissione del 4 aprile 2008 che modifica la direttiva 91/414/CEE del Consiglio per includere benthiavalicarb, boscalid, carvone, fluoxastrobin, Paecilomyces lilacinus e prothioconazole come sostanze attive.
  • Decreto 1 agosto 2008 (GU n 264 del 11-11-2008) Inclusione delle sostanze attive benthiavalicarb, boscalid, carvone, fluoxastrobin, Paecilomyces lilacinus e prothioconazole nell'allegato I del decreto legislativo 17 marzo 1995, n 194, in attuazione della direttiva 2008/44/CE della Commissione
ALTRE DISPOSIZIONI
  • Decreto 13 Luglio 2006 (GU n. 172 del 26-7-2006) Autorizzazione all'immissione in commercio del prodotto fitosanitario Bellis, registrato al n. 12868.
  • Decreto 11 luglio 2006 (GU n. 176 del 31-7-2006) Autorizzazione all'immissione in commercio del prodotto fitosanitario «Cantus», registrato al n. 12862.
  • Decreto 13 luglio 2006 (GU n. 198 del 26-8-2006) Autorizzazione all'immissione in commercio del prodotto fitosanitario «Signum», registrato al n. 12869.
  • Decreto 28 settembre 2006 (GU n. 239 del 13-10-2006) Autorizzazione per l'immissione in commercio del prodotto fitosanitario «Collis», registrato al n. 12866.
  • Si segnala che con Decreto 10 luglio 2012 il prodotto Signum (reg 12869), a base di boscalid + pyraclostrobin, ha ottenuto l'estensione di impiego sulle seguenti colture: frutti di piante arbustive e altra piccola frutta a bacche, con intervallo di sicurezza di 3 giorni; carota, cipolla, aglio e scalogno (foglie), con intervallo di sicurezza di 14 giorni; floreali e ornamentali.
  • Si segnala che con Decreto 4 luglio 2012 il prodotto Cantus (reg 12862) a base di boscalid ha ottenuto l'estensione di impiego sulle seguenti colture: melo, con intervallo di sicurezza di 7 giorni.
  • Si segnala che con Decreto 5 maggio 2009 il prodotto Signum (reg 12869), a base di boscalid + pyraclostrobin, ha ottenuto l'estensione di impiego sulle seguenti colture: melanzana, more, lamponi, ribes e uva spina, con intervallo di sicurezza di 3 gg; spinacio, bietole da foglia e da costa, erbe fresche, broccoli e cavolfiore, con intervallo di sicurezza di 14 gg; asparago, con intervallo di sicurezza di 120 gg.
  • Si segnala che con Decreto 27 ottobre 2010 il prodotto Signum (reg 12869), a base di boscalid + pyraclostrobin, ha ottenuto l'estensione di impiego sulla cladosporiosi del susino.
  • Si segnala che con Decreto 25 marzo 2013 il prodotto Signum (reg. 12869), a base di boscalid + pyraclostrobin, ha ottenuto l'estensione di impiego sul nocciolo.
CAMPO DI IMPIEGO
Formulato da solo è autorizzato su vite, pesco, nettarina, albicocco, susino, ciliegio, melo, pero e actinidia in post-raccolta.
Formulato in miscela con pyraclostrobin è autorizzato su nocciolo, melo, pero, pesco, albicocco, susino, ciliegio, fragola, frutti di piante arbustive e altra piccola frutta a bacche, carota, cipolla, aglio, scalogno, lattughe e simili, spinacio, bietole da foglia e da costa, erbe fresche, broccoli, cavolfiore, peperone, melanzana, pomodoro, asparago, floreali e ornamentali.
Formulato in miscela con kresoxim-metile è autorizzato su vite e cucurbitacee.
SPETTRO D'AZIONE
Boscalid agisce su funghi patogeni appartenenti alla classe degli Ascomiceti (Uncinula spp., Sclerotinia spp., Monilinia spp.) e alla classe dei Deuteromiceti (Botrytis cinerea, Alternaria spp. e Stemphylium vesicarium).
MODO D'AZIONE
Boscalid è una sostanza attiva fungicida di contatto, con proprietà translaminari. Inibisce la germinazione delle spore, l'allungamento del tubolo germinativo, la crescita del micelio e la sporulazione.
Boscalid viene assorbito dalla foglia e migra in senso translaminare attraversando i tessuti fino a raggiungere la lamina opposta. Durante questo percorso, una parte della sostanza attiva penetra in profondità nel tessuto e raggiunge la circolazione linfatica seguendo un andamento acropeto fino a raggiungere l'apice ed i margini fogliari. Le quantità che traslocano sono sufficienti a garantire la protezione antifungina anche in zone della foglia non trattate direttamente.
FORMULAZIONI
Granuli idrodispersibili
MODALITA' DI IMPIEGO
Modalità e dosi di impiego riferite a prodotti al 50% di p.a. sotto forma di granuli idrodispersibili.
Il prodotto deve essere aplicato preventivamente nei periodi a rischio per le malattie delle colture autorizzate.
  • Vite
Contro la Botrite e l'Oidio:
Dose: 100-120 g/hl (1-1,2 kg/ha). Numero massimo di trattamenti all'anno: 1.
Per la vite i momenti chiave per il controllo della botrite sono:
  • fine fioritura
  • pre-chiusura grappolo
  • invaiatura
  • pre-raccolta.
Per sfruttare a pieno anche l’efficacia antioidica del prodotto, la fase più indicata per intervenire è la pre-chiusura grappolo. Il programma di difesa contro la botrite va completato con prodotti a diverso meccanismo d’azione (es. Scala e/o Rovral).
  • Pesco, nettarina, albicocco, susino e ciliegio
Contro la Moniliosi (Monilinia fructigena, Monilia laxa): 40 g/hl (0,4 Kg/ha), con un numero massimo di 3 trattamenti all'anno e un intervallo tra i trattamenti di 7-14 giorni.
  • Pero
Contro la Maculatura bruna 27 g/hl (0,4 kg/ha), con un numero massimo di 3 trattamenti all'anno e un intervallo tra i trattamenti di 7-14 giorni.
  • Melo
Contro l'Alternariosi 25 g/hl (0,375 kg/ha), con un numero massimo di 3 trattamenti all'anno e un intervallo tra i trattamenti di 7-14 giorni.
  • Actinidia
Contro la Botrite, in post-raccolta, va applicato alla dose di 75 gr./hl, immergendo i frutti nella soluzione fungicida per 20 secondi. E' anche possibile ricorrere a trattamenti a pioggia (drencher).
COMPATIBILITA'
Compatibile con i più diffusi fungicidi, insetticidi e regolatori di crescita.
ALTRE NOTIZIE
In virtù del sito d'azione, boscalid non presenta fenomeni di resistenza incrociata con prodotti attualmente autorizzati sulla coltura della vite.
Boscalid non interferisce con la maturazione delle uve, la fermentazione del mosto e le caratteristiche organolettiche dei vini ottenuti dalle uve trattate.
Boscalid blocca il processo di respirazione del fungo patogeno
A livello biochimico agisce inibendo l'enzima della succinatoubichinone riduttasi, nota anche come Complesso II, nel processo della fosforilazione ossidativa arrestando, in tal modo, la disponibilità di fonti di energia necessarie per lo sviluppo della malattia.
L'attività biologica di boscalid si esplica, in primo luogo, bloccando germinazione delle spore e formazione/crescita del tubulo germinativo.
Il sito d'azione di boscalid è diverso da quello in cui agiscono tutti gli altri fungicidi antibotritici e antioidici oggi in commercio.
Testo tratto dalla brochure di BASF Italia relativa al prodotto Cantus (luglio 2006).
(R) = La definizione di residui è diversa per le seguenti combinazioni di antiparassitari e numeri di codice:
Boscalid - code 1000000: somma di boscalid e M 510F01, inclusi i relativi coniugati
(F) = Liposolubile
INFORMAZIONI PER IL MEDICO
In caso di intossicazione chiamare il medico per i consueti interventi di pronto soccorso.
Consultare un centro antiveleni.
Prodotti contenenti BOSCALID
COLLISFungicida di Basf italia s.p.a.