FLONICAMID

FORMULA BRUTA
C9 H6 F3 N3 O
GRUPPO CHIMICO
Il Flonicamid appartiene alla nuova famiglia chimica delle Pyridinecarboxamidi caratterizzata da un modo d'azione unico, scoperto da Ishihara Sangyo Kaysha Ltd e sviluppato da ISK Biosciences.
PESO MOLECOLARE
229.16 g/mol
STATO FISICO
Solido, polvere colore beige chiaro.
SOLUBILITA'
In acqua 5.2 g/l (20°C)
COEFFICIENTE DI RIPATRIZIONE N-OTTANOLO/ACQUA
Pow = 19 (298°C)
Log Pow = 0.3
PRESSIONE DI VAPORE
943 x 10-7 Pa (20°C)
255 x 10-6 Pa (25°C)
STABILITA'
Idrolisi: Stabile a pH 5, pH 7, pH 9
Fotolisi: Stabile a 100.000 lux per 3 gg
IMPIEGHI AUTORIZZATI E INTERVALLI DI SICUREZZA (gg.)
  • Decreto 23 luglio 2008 (GU n 265 del 12-11-2008, Suppl Ord n 251):
Melo, pero21
Pesco14
Susino35
Pomodoro (1), cetriolo (1), cetriolino (1), zucchino (1), melone (1), cocomero (1), zucca (1)3
Note:
(1) Applicazione anche in serra
Si segnala che il prodotto Teppeki (reg. n. 12225) ha ottenuto con Decreto 12 aprile 2013 l'estensione di impiego su agrumi con intervallo di sicurezza di 60 giorni.
LMR LIMITI MASSIMI DI RESIDUI (mg/Kg)
  • Regolamento (UE) n. 893/2010 della Commissione dell'8 ottobre 2010:
Agrumi0,1
Pomacee, prugne0,2
Albicocche, pesche, ciliege0,3
Altre drupacee0,05
Altra frutta0,05*
Patate0,1
Pomodori, melanzane, meloni, zucche, cocomeri0,3
Peperoni0,15
Cetrioli, cetriolini, zucchine0,5
Altri ortaggi0,05*
Legumi da granella0,05*
Semi e frutti oleaginosi0,05*
Frumento2
Altri cereali0,05*
Tè, caffè, infusioni di erbe e cacao0,05*
Luppolo2
Spezie0,05*
Piante da zucchero0,05*
Note:
Somma di flonicamid, TNFG e TNFA) (R)
(R) = La definizione di residui è diversa per le seguenti combinazioni di antiparassitari e numeri di codice:
Flonicamid - codice 1000000: somma di flonicamid e di TFNA-A
(*) Indica il limite inferiore di determinazione analitica
LMR in vigore fino al 31 agosto 2008:
  • Decreto 23 luglio 2008 (GU n 265 del 12-11-2008, Suppl Ord n 251):
Melo, pero, susino0,2
Pesco0,3
Pomodoro0,3
Cetrioli, cetriolini, zucchine1
Meloni, zucche, cocomeri0,2
Note:
Somma di flonicamid e dei metaboliti TFNG (N-(4-trifluorometilnicotin)glicina) e TFNA (4-trifluorometilnicotinamide)
REVISIONE EUROPEA
Sostanza attiva iscritta in allegato I con le seguenti disposizioni specifiche: "Se ne può autorizzare l’impiego unicamente come insetticida." (Parte A)
Riferimenti normativi:
  • Direttiva 2010/29/UE della Commissione el 27 aprile 2010 che modifica la direttiva 91/414/CEE del Consiglio con l’iscrizione della sostanza attiva flonicamid (IKI-220)
  • Decreto 30 dicembre 2010 (GU n. 65 del 21-3-2011 ) Inclusione della sostanza attiva flonicamid nell'allegato I del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 194, in attuazione della direttiva 2010/29/UE della Commissione. (11A03669)
CAMPO DI IMPIEGO
Insetticida per la difesa di agrumi, melo, pero, pesco, susino, pomodoro e cucurbitacee (cetriolo, cetriolino, zucchino, cocomero, melone, zucca).
SPETTRO D'AZIONE
Specifico per il controllo degli afidi e della mosca bianca.
MODO D'AZIONE
Agisce come inibitore dell'alimentazione in numerosi afidi ed in altre specie di insetti con apparato boccale pungente - succhiante quali gli aleurodidi.
Il Flonicamid presenta nella pianta trattata una sistemia acropeta e translaminare. Il movimento del Flonicamid dalle foglie trattate a quelle di nuova emergenza può variare in base al tipo di coltura. Il Flonicamid è prontamente assorbito dal suolo attraverso il sistema radicale e traslocato nel resto della pianta per via xilematica.
Il Flonicamid agisce per contatto e per ingestione. Il Flonicamid provoca un rapido arresto dell'alimentazione degli afidi e della loro produzione di melata con immediata cessazione dei danni alle colture.
La molecola controlla sia gli adulti che gli stadi preimmaginali di numerose specie di afidi; la morte dell'insetto avviene più o meno velocemente a seconda dello stadio di sviluppo del parassita e delle condizioni ambientali.
Osservazioni in laboratorio e in campo mostrano che l'assorbimento della dose letale e la cessazione dell'alimentazione degli afidi avvengono in media entro un'ora dall'esposizione alla molecola. La morte avviene in 2 - 5 giorni per disidratazione e per cessata alimentazione a seconda delle condizioni ambientali. Temperature elevate non riducono l'efficacia del Flonicamid.
Il Flonicamid non è dilavabile a tre ore dal trattamento.
FORMULAZIONI
Granuli idrodispersibili
MODALITA' DI IMPIEGO
Modalità e dosi di impiego riferite a prodotti al 50% di p.a. sotto forma di granuli idrodispersibili.
Prima dell'applicazione, è necessario essere sicuri che il principio attivo Flonicamid sia completamente disciolto nella botte mantenendo in agitazione la massa. La miscibilità del Flonicamid è indipendente dalla temperatura dell'acqua e dal pH. Al momento dell'applicazione, il volume di acqua deve essere adattato alla massa e alla densità della coltura da proteggere per permetterne una giusta copertura.
Un'applicazione precoce, all'inizio dell'attacco dei parassiti, ridurrà i danni causati da quest'ultimi sulle colture.
  • Agrumi
Contro afide verde degli agrumi (Aphis citricola), afide bruno degli agrumi (Toxoptera aurantii), afide verde delle mavacee e delle cucurbitacee (Aphis gossypii), intervenire all'inizio dell'infstazione, in genere all'inizio della primavera quando si sviluppano i primi germogli alla dose di 0,1 kg/ha. Utilizzare volumi d'acqua di 1000-3000 l/ha. Ripetere i ttrattamenti (fino a un massimo di 2 per anno) a distanza di 14 giorni.
  • Melo e pero
Contro afide grigio del melo (Dysaphis plantaginea), afide verde del melo (Aphis pomi) e afide grigio del pero (Dysaphis pyri) intervenire alla comparsa dell'infestazione, in genere all'inizio della primavera quando si sviluppano i primi germogli, alla dose di 0,12-0,14 kg/ha. Utilizzare volumi d'acqua di 200-1000 l/ha (eccezionalmente 1500 l/ha) a seconda del tipo di coltura , dello stadio di sviluppo e dell'attrezzatura di distribuzione impiegata.
Si racomanda di utilizzare la dose piu' elevata (0,14 kg/ha) per il controllo dell'afide grigio del melo.
Ripetere i trattamenti (fino ad un massimo di 3 per anno) a distanza di 14-21 giorni.
  • Pesco e susino
Contro afide verde del pesco (Myzus persicae), Brachycaudus helichrysi ed afide farinoso del susino (Hyalopterus pruni) intervenire alla comparsa dell'infestazione, in genere all'inizio della primavera quando si sviluppano i primi germogli, alla dose di 0,12-0,14 kg/ha in funzione della severità dell'attacco; per infestazioni iniziali impiegare la dose piu' bassa. Utilizzare volumi d'acqua di 200-1000 l/ha (eccezionalmente 1500 l/ha) a seconda del tipo di coltura, dello stadio di sviluppo e dell'attrezzatura di distribuzione impiegata.
Ripetere i trattamenti (fino ad un massimo di 2 per anno) a distanza di 14-12 giorni.
  • Pomodoro (in campo e in serra)
Contro afidi (Myzus persicae e Aphis gossypii) intervenire alla comparsa dell'infestaizone (in particolare in serra quando piu' del 5% delle foglie sono infestate da uno o piu' individui), alla dose di 0,10-0,12 kg/ha in funzione della severità dell'attacco; per infestazioni iniziali impiegare la dose piu' bassa. Utilizzare volumi d'acqua di 400-1000 l/ha a seconda dello sviluppo della vegetazione.
Ripetere i trattamenti (fino ad un massimo di 3 per anno) a distanza di 7-14 giorni.
  • Cucurbitacee (melone, cetriolo, cetriolino, cocomero, zucca, zucchino) sia in campo che in serra
Contro afidi (Aphis gossypii) intervenire alla comparsa dell'infestazione (in particolare in serra quando piu' del 5% delle foglie sono infestate da uno o piu' individui), alla dose di 0,10 kg/ha. Utilizzare volumi d'acqua di 400-1000 l/ha a seconda dello sviluppo della vegetazione.
Ripetere i trattamenti (fino ad un massimo di 3 per anno) a distanza di 7-14 giorni.
Su orticole (pomodoro e cucurbitacee) il prodotto può essere applicato anche tramite il sistema dell'irrigazione a goccia o con manichette per il controllo della mosca bianca (Trialeurodes vaporariorum e Bemisia tabaci) in particolare le forme immature.
Il prodotto, dopo essere stato disciolto in poca acqua a parte, viene introdotto nel sistema di irrigazione e quindi distribuito al terreno. La soluzione deve essere preparata subito prima del trattamento e applicata al termine del ciclo di irrigazione.
Si raccomanda di effettuare 2 trattamenti alla dose di 0,20 kg/ha, il primo dopo che le piantine abbiano superato la crisi di trapianto (da 1 a max 7 giorni) e il secondo a 10-14 giorni di distanza, a seconda delle condizioni favorevoli allo sviluppo della mosca bianca.
Momento ottimale per l'applicazione in fertirrigazione:
Applicare Teppeki® appena superata la crisi di trapianto (entro la prima settimana dal trapianto) sulle colture orticole riportate in etichetta. Per garantire una duratura protezione della coltura ripetere un secondo trattamento a 10-14 giorni di distanza dal primo. Non somministrare il prodotto per fertirrigazione su piante già sviluppate in quanto la diluizione del principio attivo all'interno di una pianta accresciuta non è più sufficiente a garantire il controllo dei parassiti.
Avvertenza agronomica: Non effettuare piu' di 3 applicazioni per anno. Pertanto, qualora il prodotto venga impiegato per il controllo della mosca bianca medinate il sistema dell'irrigaizone a goccia o con manichetta (max 2 applicazioni), si raccomanda di effettuare un solo trattamento per irrorazione fogliare (controllo degli afidi) in modo tale da non superare le 3 applicazioni totali per anno.
ALTRE NOTIZIE
Il Flonicamid è innocuo nei confronti della maggioranza degli insetti utili. Grazie al suo basso dosaggio ad ettaro, alla sua limitata semi-vita nel suolo e al suo positivo profilo ambientale e tossicologico, il Flonicamid risulta particolarmente indicato per essere incluso nei programmi di lotta integrata, anche per il ruolo importante nelle strategie di gestione del rischio di insorgenza della resistenza.
Il Flonicamid agisce sia per contatto che per ingestione.
Il meccanismo di azione del Flonicamid è ancora oggetto di studio, ma le ricerche indicano che il Flonicamid non appartiene alla famiglia dei Neonicotinoidi e non agisce sul medesimo sito di azione (recettore nicotinico dell'acetilcolina). Il Flonicamid non inibisce l'attività dell'enzima acetilcolinesterasi (sito d'azione dei fosforganici e dei carbammati), non agisce sui recettori GABA (sito d'azione dei ciclodieni e dei fenilpirazoli), né sul canale del sodio (sito d'azione dei piretroidi).
Il Flonicamid non opera a livello mitocondriale (sul trasporto degli elettroni) o sui processi metabolici deputati alla produzione di energia. I sintomi che si manifestano dopo l'esposizione al Flonicamid sono molto diversi da quelli dovuti all'esposizione a regolatori della crescita chitino-inibitori.
Contrariamente agli insetticidi a base di Neonicotinoidi, il Flonicamid non si integra al legame specifi co [³H]a-bungarotoxin (aBGTX) del recettore nicotinico dell'acetilcolina (n-AChR).
Attualmente, il Flonicamid non presenta resistenza incrociata con altri insetticidi. Il Flonicamid conserva la sua efficacia contro gli afidi del cotone (Aphis gossypii) resistenti ai fosforganici, ai carbammati e ai piretroidi (prove di laboratorio).
L'azione del Flonicamid non risulta ridotta in una popolazione di aleurodidi resistenti ai Neonicotinoidi (Trialeurodes vaporariorum) a riprova dell'assenza di resistenza incrociata tra il Flonicamid e i Neonicotinoidi.
Fino a oggi nessuna resistenza è stata riscontrata nelle popolazioni di afidi testate. Grazie al suo nuovo sito d'azione e all'assenza di resistenza incrociata con gli insetticidi attualmente utilizzati, il Flonicamid rappresenta un'alternativa importante nella strategia della gestione alle resistenze.
Testo tratto da brochure di Belchim Crop Protection (18-10-2007)
Il Flonicamid si degrada molto rapidamente nel suolo attraverso l'attività microbica. La semi-vita del Flonicamid è stata valutata mediamente intorno ad 1,1 giorni in 4 differenti tipi di suolo (pH variabile da 6,2 a 7,2).
Nonostante il Flonicamid ed i suoi metaboliti siano teoricamente mobili nel suolo, questa mobilità è ridotta dalla rapida degradazione. Il rischio di contaminazione delle acque sotterranee è dunque limitato.
Il Flonicamid è stabile all'idrolisi né il pH dell'acqua pone alcuna influenza sulla sua degradazione. Inoltre il principio attivo è fotostabile sia nell'acqua che nel suolo. La solubilità del Flonicamid è elevata (5200 mg/l); questo spiega la sua diffusione nello xilema delle piante.
Comportamento nel suolo: i valori Koc sono bassi, comprendono una media di 5,9 per la molecola parentale e da 1,5 a 9,2 per i metaboliti.
Uno studio di laboratorio condotto a 20°C sulla degradazione della molecola parentale e di tutti i metaboliti del Flonicamid ha dato i seguenti risultati: - DT50 < 3 giorni per la molecola parentale
  • DT90 < 6 giorni per la molecola parentale e tutti i metaboliti
La rapida degradazione del Flonicamid nel suolo assicura un alto livello di sicurezza riguardo i rischi di contaminazione delle acque sotterranee. Dopo un trattamento a base di Flonicamid, non ci sono problemi nell'impianto di una qualsiasi coltura successiva.
La degradazione metabolica del Flonicamid nelle piante è la medesima qualunque sia la coltura.
Testo tratto da brochure di Belchim Crop Protection (18-10-2007)
Somma di flonicamid, TNFG e TNFA) (R)
(R) = La definizione di residui è diversa per le seguenti combinazioni di antiparassitari e numeri di codice:
Flonicamid - codice 1000000: somma di flonicamid e di TFNA-A
INFORMAZIONI PER IL MEDICO
In caso di intossicazione chiamare il medico per i consueti interventi di pronto soccorso.
Avvertenza: Consultare un Centro Antiveleni
Orale LD50 (ratto maschio) 884 mg/kg
Orale LD50 (ratto femmina) 1768 mg/kg
Dermale LD50 (ratto) > 5000 mg/kg
Inalatoria LC50 (ratto) > 49 mg/l
Irritazione oculare (coniglio) Non-irritante
Irritazione cutanea (coniglio) Non-irritante
Sensibilizzazione dermale (porcellino d'india) Non-sensibilizzante
Mutagenicità Ames Test Negativo
Il Flonicamid non presenta tossicità acuta sugli organismi acquatici, i pesci e gli uccelli.
Tossicità verso gli organismi acquatici:
LC50 Trota Iridea (Oncorhynchus mykiss) > 100 mg/l (96 h, statico)
LC50 Pesce Persico (Lepomis macrochirus) > 100 mg/l (96 h, statico)
LC50 Ciprinodonte (Cyprinodon variegatus) > 120 mg/l (96 h)
EC50 Dafnia (Daphnia magna) > 100 mg/l (48 h, statico)
EC50 Inibizione crescita alghe > 100 mg/l (72 h)
EC50 Lenticchia d'acqua (Lemna sp) > 119 mg/l (7 giorni, statico)
Tossicità acuta e cronica verso gli uccelli:
LD50 Germano reale (Anas platyrhynchos) Acuta 2621 (maschio) e
1591 (femmina) mg/kg pc
LC50 Germano reale (Anas platyrhynchos) Dieta > 5000 mg/kg dieta
LD50 Quaglia (Colinus virginianus) >2000 mg/kg pc
LC50 Quaglia (Colinus virginianus) Dieta > 5000 mg/kg dieta
Tossicità verso le api:
LD50 Orale > 60 µg/ape (48 e 96 h)
LD50 Contatto > 100 µg/ape (48 h)
(pc = peso corporeo)
Prodotti contenenti FLONICAMID
TEPPEKIInsetticida di Isk biosciences...