EMAMECTINA BENZOATO

Emamectina benzoato è un insetticida di derivazione naturale; appartiene al gruppo delle avermectine, molecole prodotte per fermentazione del microrganismo del suolo Streptomyces avermitilis.
Emamectina benzoato viene ottenuta mediante un complesso ed accurato processo di purificazione e converisone in cinque stadi; si giunge infine alla miscela di due molecole: B1a (>o= 90%) + B1b (FORMULA BRUTAC56 H81 NO15 (emamectin B1a benzoate) + C55 H79 NO15 (emamectin B1b benzoate)
NUMERO CAS
155569-91-8 / 137512-74-4
ASPETTO
Polvere bianca
PUNTO DI FUSIONE
141°C - 146°C
PRESSIONE DI VAPORE
4 x 10-8 Pa a 21°C
SOLUBILITA'
In acqua a 25°C: 0,32 g/l (pH 5), 0,024 g/l (pH 7), 0,0001 g/l (pH 9)
In acetone 140 g/l, in diclorometano > 500 g/l, in etilacetato 81 g/l, in esano 77 mg/l, in metanolo 270 g/l, in ottanolo 48 g/l, in toluene 26 g/l.
COEFFICIENTE DI RIPARTIZIONE N-OTTANOLO/ACQUA A 23°C
log Pow = 3,0 ± 0,1 (Ph 5) log Pow = 5,0 ± 0,2 (pH 7) log Pow = 5,9 ± 0,3 (pH 9)
INFIAMMABILITA'
Non infiammabile
Autocombusione a 395°C
PROPRIETA' ESPLOSIVE
La sostanza non esplode se esposta a calore, shock meccanico o attrito
PROPIETA' OSSIDANTI
Non ossidante
(testo tratto da Brochure di Syngenta anno 2010)
IMPIEGHI AUTORIZZATI E INTERVALLI DI SICUREZZA (gg.)
Si riporta di seguito il riepilogo degli impieghi autorizzati e degli intervalli di sicurezza (min/max) di questa sostanza attiva così come risultano dalle etichette dei prodotti fitosanitari che la contengono da sola o in miscela con altre sostanze attive.
Arancio, mandarino, clementino, limone, melo, pero, pesco e nettarine, susino, vite da vino e da tavola7
Albicocco14
Noce, fragola3
Patata, pomodoro, peperone, melanzana, cucurbitacee, carciofo, fagiolo, fagiolino, pisello, cece, cicerchia, fava, broccoli, cavolfiore, cavoli a testa, lattuga, dolcetta, gallinella carenata, lattuga cappuccia, lollo rosso, lattuga iceberg, lattuga romana, creescione, barbarea, rucola, rucola selvatica, senape nera, foglie e germogli di brassica spp., mizuna, altri, scarola, cicoria selvatica, cicoria a foglia rossa, radicchio, indivia riccia, cicoria pan di zucchero ... 3
Floreali e ornamentali--
LIMITI MASSIMI DI RESIDUI (in mg/Kg = ppm)
  • Regolamento (UE) n. 293/2013 della Commissione del 20 marzo 2013:
Pomacee, albicocche, prugne0,02
Pesche0,03
Uve da tavola e da vino, fragole0,05
Altra frutta0,01*
Solanacee0,02
Cucurbitacee con buccia commestibile, cucurbitaceee con buccia non commestibile, mais dolce0,01*
Altri ortaggi a frutto0,02
Lattughe e altre insalate, comprese le brassicaceee (esclusa la scarola), erbe fresche1
Scarola0,2
Carciofi0,1
Altri ortaggi0,01*
Legumi da granella0,01*
Semi e frutti oleaginosi0,01*
Cereali0,01*
Tè, caffè, infusioni di erbe e cacao0,02*
Luppolo0,02*
Spezie0,02*
Piante da zucchero0,01*
Note:
Emamectina benzoato B1a, espressa in emamectina
REVISIONE EUROPEA
Sostanza attiva approvata a norma del regolamento (CE) n. 1107/2009.
Riferimenti normativi:
  • Regolamento di esecuzione (UE) n. 828/2013 della Commissione del 29 agosto 2013 che approva la sostanza attiva emamectina a norma del regolamento (CE) n. 1107/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo all'immissione sul mercato dei prodotti fitosanitari e che modifica l'allegato del regolamento di esecuzione (UE) n. 540/2011 della Commissione
  • Decreto 9 maggio 2014 (GU n. 123 del 29-5-2014) Ri-registrazione provvisoria dei prodotti fitosanitari a base della sostanza attiva emamectina approvata con regolamento (UE) n. 828/2013 della Commissione, in conformità al regolamento (CE) n. 1107/2009 e recante modifi ca dell’allegato del regolamento di esecuzione (UE) n. 540/2011.
ALTRE DISPOSIZIONI
  • Con decreto 28 gennaio 2010 è stata autorizzata l'immissione in commercio del prodotto fitosanitario Affirm (reg. n. 13389) utilizzabile su melo e pero con un intervallo di sicurezza di 7 giorni.
  • Con decreto 10 giugno 2010 è stata autorizzata per il prodotto Affirm l'estensione di impiego sulle seguenti colture: pesco e nettarine, vite (uve da tavola e da vino): con intervallo di sicurezza di 7 giorni; albicocco: con intervallo di sicurezza di 14 giorni; - fragola, pomodoro, peperone, melanzana, carciofo, fagiolo, fagiolino, broccolo, cavolfiore, cavoli a testa, lattughe ed altre insalate comprese le brassicacee: con intervallo di sicurezza di 3 giorni.
  • Con decreto 24 aprile 2012 è stata autorizzata per il prodotto Affirm l'estensione di impieego sulle seguenti colture: susino: con intervallo di sicurezza di 7 giorni; agrumi (arancio, mandarino, clementino, limone): con intervallo di sicurezza di 7 giorni; cucurbitacee: con intervallo di sicurezza di 3 giorni; floreali e ornamentali.
  • Con decreto 30 settembre 2014 il prodotto Affirm ha ottenuto l'estensione di impiego su noce, pisello, cece, cicerchia, fava, patata.
CAMPO DI IMPIEGO
Insetticida per la difesa di agrumi (arancio, mandarino, clementino, limone), noce, melo, pero, pesco e nettarine, albicocco, susino, vite, fragola, pomodoro, peperone, melanzana, cucurbitacee, carciofo, fagiolo, fagiolino, pisello, cece, cicerchia, fava, broccoli, cavolfiore, cavoli a testa, lattuga e altre insalate comprese le brassicacee, patata, floreali e ornamentali.
SPETTRO D'AZIONE
Specifico per il controllo dei lepidotteri.
In particolare risulta autorizzato:
  • sugli agrumi, contrro Phyllocnistis citrella;
  • melo e pero, contro Cydia pomonella, Cydia molesta, Ricamatori (Adoxophyes spp., Pandemis spp., Archips spp., Argyrotaenia spp.), Fillominatori (Leucoptera spp., Phyllonoricter spp.);
  • su pesco, nettarine e albicocco, contro Cydia molesta, Anarsia lineatella e Phyllonoricter spp.;
  • su susino, contro Cydia funebrana;
  • su vite da vino e da tavola, contro Lobesia botrana, Eupoecilia ambiguella;
  • su noce, contro Cydia pomonella, Cydia spp.;
  • su pomodoro, peperone, melanzana, cucurbitacee, carciofo, fragola, fagioli e fagiolini, pisello, cece, cicirchia, fava, broccoli, cavolfiore, cavoli a testa, contro Tuta absoluta, Heliotis armigera, Spodoptera spp., Ostrinia nubilalis, Plusia gamma, Pieris brassicae, Plutella xylostella, Depressaria erinaceella;
  • su lattuga e altre insalate, comprese le brassicacee, contro Spodoptera spp., Ostrinia nubilalis;
  • su patata, contro Phtorimea operculella;
  • su floreali e ornamentali, contro Epichorisoides acerbella, Chrysodeixis chalcites, Heliothis armigera, Spodoptera spp., Ostrinia nubilalis, Plusia gamma, Pieris brassicae, Plutella xylostella, Depressaria erinaceella, Tuta absoluta.
MODO D'AZIONE
Il prodotto agisce in modo specifico sulle larve dei lepidotteri per contatto e ingestione. Possiede spiccate proprietà penetranti e translaminari grazie alle quali forma una riserva attiva negli organi vegetali da proteggere.
E' dotato di un rapido potere abbattente che si manifesta poche ore dopo l'applicazione: normalmente le larve cessano l'alimentazione 1-4 ore dopo il trattamentio; nelle ore successive risultano incaopaci di muoversi, rimanendo irreversibilmente paralizzate fino alla morte completa, che avviene entro 2-4 giorni.
Emamectina benzoato agisce sulle larve soprattutto per ingestione. L'elevata attività intrinseca della molecola sui lepidotteri, unita all'elevata rapidità di azione, impediscono alle larve di esercitare qualsiasi tipo di danno sulle colture, e consentono una protezione immediata di tutti gli organi vegetali tattati (germogli, foglie e frutti).
Emamectina benzoato viene assorbita rapidamente dalle superfici vegetali, penetra dopo poche ore in profondità nei germogli e nelle foglie e rimane localizzata nelle aree trattate. Una volta assorbita la sostanza attiva è al riparo dal dilavamento e dalla degradazione dei raggi ultravioletti. Nei tessuti vegetali Emamectina benzoato mantiene l'azione insetticida per ingestione.
Una volta penetrata nei tessuti vegetali la sostanza attiva è in grado, dopo qualche giorno dall'applicazione, di raggiungere e proteggere il lato opposto della foglia trattata (movimen to translaminare). Questo comportamento translaminare è particolarmente importante su alcni fitofagi di difficile controllo come ad esempio i fillominaotri di colture orticole e frutticole e Cydia molesta sui germogli del pesco.
La sostanza attiva possiede anche una spiccata attività di contatto, che si manifesta sia a seguito dell'irrorazione diretta della larva al momento dell'applicazione in campo, che per il possibile contatto successivo della stessa con il deposito ancora umido del prodotto applicato. Questa attività si manifesta per un periodo di tempo limitato, in relazione al rapido assorbimento della sostanza attiva nei tessuti vegetali.
Grazie alla sua elevata attività specifica, emamectina benzoato può essere applicata con successo su tutti gli stadi di sviluppo larvale dei lepidotteri. La sostanza attiva risulta altamente attiva dalla fase di immediata pre-schiusura (con larva ancora all'interno dell'uovo) e schiusura delle uova, a tutta la fase di accrescimento della larva, fino agli stadi di larva matura (L4-L5).
L'attività insetticida di emamectina benzoato è indipendente dai afttori ambientali (temperatura, stadi della coltura, umidità e luminosità). Ciò consente di posizionare il prodotto nei piani di difesa in funzione delle necessità operative.
MODALITA' DI IMPIEGO
Modalità e dosi di impiego riferite a prodotti al 0,95% di s.a. sotto forma di granuli solubili:
  • Vite (tignole)
Prima generazione: effettuare il trattamento in prefioritura alla comparsa delle prime larvette.
Seconda e terza generazione: intervenire dalla fase di testa nera (3-7 giorni dopo l'inizio delle catture). In caso di forte pressione del parassita o di voli prolungati effettuare un primo intervento nella fase di ovideposizione ed un secondo intervento dopo 10 giorni.
Effettuare massimo 3 trattamenti per anno.
  • Fruttiferi
Cidia pomonella, C.molesta, C.funebrana e Anarsia lineatella
Iniziare i trattamenti alle prime schiusure delle uova o al picco del volo utilizzando le trappole di monitoraggio. Effettuare il trattamento successivo ad un intervallo di 7-10 giorni.
Ricamatori
Larve svernanti: intervenire alla ripresa dell’attività trofica in pre o post-fioritura.
Generazioni estive: iniziare i trattamenti alle prime schiusure delle uova o al picco del volo utilizzando le trappole di monitoraggio. Effettuare il trattamento successivo ad un intervallo di 7-10 giorni.
Fillominatori
Iniziare i trattamenti alla comparsa delle prime mine. Effettuare il trattamento successivo ad un intervallo di 7-10 giorni.
Minatrice serpentina degli agrumi (Phyllocnistis citrella)
Trattare alla comparsa delle prime mine e se necessario ripetere il trattamento dopo 10-14 giorni.
Melo e pero, agrumi: effettuare massimo 2 trattamenti per anno.
Pesco e nettarine, albicocco e susino: effettuare massimo 3 trattamenti per anno.
Albicocco: non utilizzare il prodotto in miscela con olio.
  • Orticole (pomodoro, peperone, melanzana, fragola, cucurbitacee, lattuga, dolcetta, gallinella carenata, lattuga cappuccia, lollo rosso, lattuga iceberg, lattuga romana, crescione, barbarea, rucola, rucola selvatica, senape nera, foglie e germogli di brassica spp., mizuna, altri: in serra e in pieno campo; carciofo, fagioli e fagiolini, broccoli, cavolfiore, cavoli a testa, scarola, cicoria, selvatica, cicoria a foglia rossa, radicchio, indivia riccia, cicoria pan di zucchero: solo in pieno campo)
Larve di lepidotteri: Heliothis armigera, Spodoptera spp., Ostrinia nubilalis, Plusia gamma, Pieris brassicae, Plutella xylostella, Depressaria erinaceella, Tuta absoluta, Spodoptera spp., Ostrinia nubilalis)
Iniziare le applicazioni alla schiusura delle uova o sulle larve nei primi stadi di sviluppo. Effettuare i trattamenti successivi ad intervalli di 7-14 giorni.
Tuta absoluta: intervenire quando si osservano le prime mine fogliari. Distanziare le applicazioni successive di 7-10 giorni.
Effettuare massimo 3 trattamenti per anno.
  • Floreali e ornamentali (in pieno campo e in serra)
Larve di lepidotteri (Epichoristoides acerbella, Chrysodeixis chalcites, Heliothis armigera, Spodoptera spp., Ostrinia nubilalis, Plusia gamma, Pieris brassicae, Plutella xylostella, Depressaria erinaceella, Tuta absoluta)
Dosi di impiego: vedi etichetta
COMPATIBILITA'
Il prodotto è compatibile con gli insetticidi e fungicidi di comune impiego. In caso di miscela estemporanea con altri formulati, effettuare comunque preventivamente un test di compatibilità.
FITOTOSSICITA'
Il prodotto è generalmente selettivo per le colture indicate in etichetta; per le colture orticole, nel caso di varietà poco diffuse o di recente introduzione, si consiglia di effettuare saggi su superfici ridotte prima di estendere il trattamento ad aree più vaste.
Vite: non applicare il prodotto nei vivai.
ALTRE NOTIZIE
Per proteggere gli organismi acquatici in caso di impiego su melo, pero, pesco/nettarino, albicocco non trattare in una fascia di rispetto di 12 metri dai corpi idrici superficiali.
Prodotto altamente tossico per le api. Per proteggere le api e altri insetti impollinatori non applicare al momento della fioritura e nei 10 giorni precedenti. Sfalciare o eliminare le piante spontanee in fioritura prima dell’applicazione comprendendo possibilmente anche le immediate vicinanze della coltura. Trattare esclusivamente nelle ore serali quando le api non sono in attività.
Durante l’applicazione in serra, per tutti gli usi eccetto la lattuga, chiudere e coprire le colonie di bombi. Per proteggere le api mantenere la serra chiusa per 24 ore dopo il trattamento.
Allo scopo di evitare la comparsa di fenomeni di resistenza è consigliabile alternare prodotti con differente meccanismo di azione.
Nei confronti delle larve dei lepidotteri Emamectina benzoato possiede un'attività molto elevata e questo nella pratica si traduce nell'utilizzo di basse dosi di sostanza attiva per ettaro (in media 15 g/ha sulle orticole e 37,5 g/ha su pomacvee e drupacee).
Insetticida appartenente alla famiglia delle avermectine. Agisce bloccando la trasmissione dei segnali nervosi del parassita attraverso l’attivazione del canale cloro. In particolare Emamectina benzoato si lega irreversibilmente ad recettore GABA e al recettore del glutammato sulle cellule muscolari sopprimendo la contrazione del muscolo. L’insetto cessa di nutrirsi e va incontro a paralisi irreversibile.
Emamectina benzoato rappresenta un nuovo meccanismo d'azione, unico nella difesa contro i lepidotteri. Nella classificazione IRAC essa appartiene al gruppo 6 degli attivatori del canale cloro.
COMPORTAMENTO NEL SUOLO
Emamectina benzoato è soggetta ad una rapida degradazione nel suolo in condizioni aerobiche; gli studi di laboratorio hannno portato a determinare valori di DT50 tra 25,2 e 54,6 giorni.
I risultati degli studi di dissipazione in campo, quindi ikn condiizoni paragonabili a quanto avvviene nella realtà, hanno rivelato un tempo di dissipazione ancora più rapido rispetto a quanto determinato in laboratorio, dando luogo a valori di DT50 tra 0,3 e 2,6 giorni e DT90 tra 1,1 e 8,5 giorni, confermando che la sostanza attiva e i suoi metaboliti non tendono ad accumularsi nel suolo.
Emamectina benzoato tende a legarsi fortemente al suolo, come testimoniato dal valore di Koc pari a 28325 ml/g (in base al quale la sostanza attiva può essere classificata come immobile) e non tende quindi a percolare.
COMPORTAMENTO NELL'ACQUA
Emamectina benzoato è soggetta ad una rapida dissipazione nelll'acqua (DT50 3,9 giorni) ed è caratterizzata da una forte tendenza a legarsi ai sedimenti.
In base alle condizioni di impiego proposte per Affirm, è possibile escludere il riscio di contaminaizone delle acque di falda per tutti gli scenari europei previsti per la valutazione.
Le concentrazioni di Emamectina benzoato previste nelle acque superficiali in seguito all'applicazione del prrodotto secondo le raccomandazioni d'uso riportate in etichetta, unitamente alle caratteristiche ecotossicologiche, permettono inoltre di escludere qualunque rischio per le specie acquatiche non bersaglio.
COMPORTAMENTO NELL'ARIA
Emamectina benzoato è caratterizzata da una pressione di vapore pari a 4x10-8 Pa e pertanto non tende a volatilizzare.
Eventuali potenziali residui di sostanza attiva nell'atmosfera sono comunque soggettui a rapida degradazione con tempi di semivita largamente inferiori alle 24 ore. Sulla base di queste informazioni si può quindi eslcudere il rischio di trasporto di Emamectina benzoato nell'aria per volatilizzazione.
(testo tratto da brochure di Syngenta anno 2010)
Emamectina benzoato B1a, espressa in emamectina
INFORMAZIONI PER IL MEDICO
In caso di malessere consultare un medico per i consueti interventi di primo soccorso.
Terapia: sintomatica
Avvertenza: Consultare un Centro Antiveleni
Si riportano di seguito dati tratti da una brochure di Syngenta (anno 2010) relativi al prodotto commerciale Affirm:
DL 50 orale ratto 1516 mg/kg*
DL 50 dermica ratto > 2000 mg/kg
CL 50 inalazione ratto > 6,28 mg/l
Irritazione dermica: debolmente irritante
Irritazione oculare: mediamente irritante
Sensibilizzazione dermica (Maximisation test): non sensibilizzante
* test condotto con formulato più concentrato; valore estrapolato per Affirm > 2000 mg/kg