FENPIRAZAMINA

NOME CHIMICO
S-allyl 5-amino-2-isopropyl-4-(2-methylphenyl)-3-oxo-2,3-dihydropyrazole-1-carbothioate
FORMULA BRUTA
C17 H21 N3 O2 S
GRUPPO CHIMICO
Pyrazolinoni
CENNI STORICI
Molecola sviluppata da Sumitomo Chemical Co., Ltd. e introdotta in Italia nel 2012 da Sumitomo Chemical Italia.
NUMERO CAS
473798-59-3
MASSA MOLECOLARE
331,43 g/mol
STATO FISICO
Solido, da bianco a giallo chiaro
SOLUBILITA'
Solubilità in acqua a 20 °C: 20,4 mg/l
PUNTO DI FUSIONE
116,4 °C
PRESSIONE DI VAPORE
< 0,01 mPa
Coefficiente di ripartizione ottanolo/acqua a pH 7, 20 °C: Log P 3,52
IMPIEGHI AUTORIZZATI E INTERVALLI DI SICUREZZA (gg.)
Si riporta di seguito il riepilogo degli impieghi autorizzati e degli intervalli di sicurezza (min/max) di questa sostanza attiva così come risultano dalle etichette dei prodotti fitosanitari che la contengono da sola o in miscela con altre sostanze attive.
Vite ad uva da tavola7
Vite ad uva da vino14
Pomodoro, peperone, melanzana, cetriolo, zucchino3
Note:
Su orticole impiego in coltura protetta (serra).
LMR LIMITI MASSIMI DI RESIDUI (mg/Kg)
  • Regolamento (UE) 2015/401 della Commissione del 25 febbraio 2015:
Albicocche4
Ciliege, pesche4
Prugne, uve da tavola e da vino, fragole3
Altra frutta0,01*
Pomodori, peperoni, melanzane3
Cucubitaceee con buccia commestibile0,7
Altri ortaggi0,01*
Legumi da granella0,01*
Semi e frutti oleaginosi0,01*
Cereali0,01*
Tè, caffè, infusioni di erbe e cacao0,01*
Luppolo0,01*
Spezie (escluso barbaforte o cren)0,01*
Barbaforte o cren0,01* (+)
Piante da zucchero0,01*
Note:
(*) Indica il limite inferiore di determinazione analitica
(+) Il livello massimo di residui applicabile al barbaforte o cren (Armoracia rusticana) nel gruppo delle spezie (codice 0840040) è quello fissato per il barbaforte o cren (Armoracia rusticana) nella categoria degli ortaggi, gruppo degli altri ortaggi a radice e tubero (codice 0213040), tenendo conto delle variazioni del tenore di residui conseguenti alla trasformazione (essiccatura) a norma dell'articolo 20, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 396/2005.
REVISIONE EUROPEA
Sostanza attiva approvata a livello europeo in conformità al regolamento (CE) n. 1107/2009, con le seguenti disposizioni specifiche: "Per l’applicazione dei principi uniformi di cui all’articolo 29, paragrafo 6, del regolamento (CE) n. 1107/2009, si deve tener conto delle conclusioni del rapporto di riesame sulla fenpirazamina, in particolare delle relative appendici I e II, nella versione definitiva elaborata dal comitato permanente per la catena alimentare e la salute degli animali il 1o giugno 2012. La purezza riportata sotto questa voce si basa sulla produzione di un impianto pilota. Lo Stato membro esaminatore informa la Commissione, conformemente all’articolo 38 del regolamento (CE) n. 1107/2009, circa le specifiche del materiale tecnico prodotto commercialmente."
Riferimenti normativi:
  • Regolamento di esecuzione (UE) n. 595/2012 della Commissione del 5 luglio 2012 che approva la sostanza attiva fenpirazamina, in conformità al regolamento (CE) n. 1107/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo all’immissione sul mercato dei prodotti fitosanitari e che modifica l’allegato del regolamento di esecuzione (UE) n. 540/2011
CAMPO D IMPIEGO
Fungicida autorizzato sulla vite e su orticole in coltura protetta (pomodoro, peperone, melanzana, cetriolo, zucchino).
SPETTRO D'AZIONE
Muffa grigia (Botrytis cinerea).
MODO D'AZIONE
Fungicida caratterizzato da lunga persistenza d’azione ed elevata efficacia nei confronti di Botrytis cinerea, con attività estesa anche a Monilinia spp. e Sclerotinia spp. La molecola, dotata di movimento translaminare, risulta essere attiva nei confronti dell’agente della muffa grigia attraverso l’inibizione della crescita miceliare, della formazione di spore sulle lesioni e dell’allungamento del tubo germinativo. Fenpyrazamine è inoltre in grado di prevenire lo sviluppo di lesioni causate da botrite.
Fungicida dotato di attività traslaminare.
FORMULAZIONI
Granuli idrodispersibili
MODALITA' DI IMPIEGO
Modalità e dosi di impiego riferite a prodotti al 50% di s.a. sotto forma di granuli idrodispersibili.
  • Coltura protetta di pomodoro, peperone, melanzana, cetriolo, zucchino (in serra)
Contro Muffa grigia (Botrytis cinerea) intervenire alla dose di 80-120 g/hl (0,8-1,2 kg/ha), iniziando i trattamenti all’instaurarsi delle condizioni favorevoli alla malattia. Adottare un intervallo fra i trattamenti di 8 – 12 giorni, in funzione della pressione della malattia.
Numero massimo di trattamenti consentiti per anno: 3. Intervallo tra i trattamenti: 8-12 giorni
  • Vite da tavola e da vino
Contro Muffa grigia (Botrytis cinerea) si consiglia un trattamento in pre-chiusura del grappolo o uno all’invaiatura o in pre-raccolta. Dose: 100 g/hl (1 kg/ha).
Numero massimo di trattamenti consentiti per anno: 1.
Per evitare l’insorgenza di popolazioni del fungo resistenti è necessario rispettare il numero massimo di interventi indicato in etichetta, e alternare il prodotto con altri a diverso meccanismo d’azione. Bagnare accuratamente ed uniformemente la vegetazione da proteggere. Le dosi d’impiego (g/hl) indicate in etichetta si riferiscono a trattamenti con volumi d’acqua di 10 hl/ha; con volumi di acqua inferiori o superiori adeguare la dose di prodotto per ettolitro di acqua in modo da rispettare la dose per ettaro indicata in etichetta. Adottare le dosi più alte e l’intervallo più breve con elevata pressione della malattia.
Il suo meccanismo d’azione è tuttora in fase di approfondimento: ad oggi (2012) comunque non sono mai stati osservati fenomeni di resistenza incrociata con fungicidi appartenenti alla famiglia delle dicarbossimidi, dei benzimidazoli, delle strobilurine, dei triazoli e delle piridinammine.
La molecola si degrada rapidamente nel suolo e nelle acque, non interferisce con la fauna tellurica, con l’attività degli impollinatori e con gli insetti utili in generale.
INFORMAZIONI MEDICHE
In caso di intossicazione chiamare il medico per i consueti interventi di pronto soccorso.
Tossicità sui mammiferi:
Acuta orale (Ratto) DL50 > 2000 mg/kg
Acuta dermale (Ratto) DL50 > 2000 mg/kg
Acuta inalatoria (Ratto) CL50 > 4,84 mg/l
Effetto irritante occhi/cute (Coniglio) Non irritante
Tossicità sulla fauna selvatica:
Pesci (Oncorhynchus mykiss) CL50 > 5,2 mg/l
Organismi acquatici (Daphnia magna) CE50 > 5,5 mg/l
Alghe EbC50 0,42 mg/l
Uccelli (Colinus virginianus) NOEC > 2000 mg/kg
Lombrichi NOEC > 400 mg/kg suolo secco
Prodotti contenenti FENPIRAZAMINA