PYRACLOSTROBIN

IMPIEGHI AUTORIZZATI E INTERVALLI DI SICUREZZA (gg.)
Si riporta di seguito il riepilogo degli impieghi autorizzati e degli intervalli di sicurezza (min/max) di questa sostanza attiva così come risultano dalle etichette dei prodotti fitosanitari che la contengono da sola o in miscela con altre sostanze attive.
Colture:
Nocciolo28
Melo, pero7
Albicocco, ciliegio, pesco, susino3
Vite ad uva da tavola35
Vite ad uva da vino35/40
Fragola, frutti di piante arbustive, altra piccola frutta a bacche3
Olivo (olive da olio)120
Patata3
Carota, aglio, cipolla, scalogno14
Pomodoro3/7
Peperone, melanzana, cetriolo, cetriolino, zucchino, melone3
Cavolo broccolo, cavolfiore14
Lattuga, rucola3/14
Altre lattughe e altre insalate, comprese le brassicacee, spinacio, bietola da foglia e bietola da costa, erbe fresche14
Asparago120
Carciofo3
Mais-- (trattamento fino alla fioritura)
Frumento, orzo, triticale, barbabietola da zucchero35
Floreali e ornamentali--
Altri impieghi:
Tappeti erbosi--
A titolo informativo, si riportano i precedenti impieghi autorizzati così come indicati nell’ultimo aggiornamento dell’allegato 5 del Decreto 27 agosto 2004:
  • Decreto 23 luglio 2008 (GU n 265 del 12-11-2008, Suppl Ord n 251):
Melo, pero7
Albicocco, ciliegio, pesco, susino, fragola . 3
Vite35
Pomodoro, peperone3
Lattughe e simili14
LIMITI MASSIMI DI RESIDUI (mg/kg)
  • Regolamento (UE) 2015/846 della Commissione del 28 maggio 2015:
Arance, uve da vino, frutti di piante arbustive2
Altri agrumi, albicocche, pistacchi, uve da tavola (+)1
Fragole1,5
Pomacee0,5
Pesche0,3
Prugne0,8
Ciliege, more di rovo, lamponi, altra piccola frutta e bacche (esclusi mirtilli)3
Mirtilli4
Manghi0,05
Papaie0,07
Altra frutta0,02*
Carote, ravanelli, peperoni, cucurbitacee con buccia commetibile, cucurbitacee con buccia non commetibile, spinaci, bietole da foglia e da costa0,5
Topinambur0,06
Bietole rosse, prezzemolo a grossa radice, salsefica, cavoli a infiorescenza0,1
Rutabaga, rape0,09
Agli, scalogni, sedani rapa, rafano, pastinaca, pomodori, melanzane, cavoletti di Bruxelles,0,3
Cavoli cappucci0,2
Cipolle, cipolline, cavoli a foglia1,5
Lattughe e altre insalate, comprese le brassicacee (escluse lattughe e scarola)10
Scarola0,4
Lattughe, erbe fresche, carciofi2
Porri0,7
Sedani0,02* (+)
Altri ortaggi0,02*
Lenticchie da granella0,5
Lupini0,05
Altri legumi da granella0,3
Semi di lino, semi di papavero, semi di sesamo, semi di colza, semi di senape, semi di cartamo, semi di borragine, semi di camelina, semi di ricino0,2
Semi di arachide0,04
Semi di girasole, semi di cotone0,3
Semi di soia0,05
Altri semi e frutti oleaginosi0,02*
Orzo, avena1
Segale, frumento0,2
Sorgo0,5
Altri cereali0,02*
Chicchi di caffè0,3 (++)
Tè, infusioni di erbe, cacao, carruba0,01*
Luppolo15
Barbaforte o cren0,3 (+++)
Spezie0,1*
Barbabietola da zucchero0,2
Radici di cicoria0,08
Altre piante da zucchero0,02*
Note:
(F) = Liposolubile
(*) Indica il limite inferiore di determinazione analitica
(+) L' Autorità europea per la sicurezza alimentare ha riscontrato la mancanza di alcune informazioni relative alle prove sui residui. Al momento del riesame degli LMR la Commissione terrà conto delle informazioni indicate nella prima frase, se tali informazioni saranno presentate entro il 13 luglio 2015, o, qualora tali informazioni non siano presentate entro tale data, della mancanza delle stesse.
(++) L'Autorità europea per la sicurezza alimentare ha riscontrato la mancanza di alcune informazioni relative ai metodi di analisi. Al momento del riesame degli LMR la Commissione terrà conto delle informazioni indicate nella prima frase, se tali informazioni saranno presentate entro il 13 luglio 2015, o, qualora tali informazioni non siano presentate entro tale data, della mancanza delle stesse.
(+++) Il livello massimo di residui applicabile al barbaforte o cren (Armoracia rusticana) nel gruppo delle spezie (codice 0840040) è quello fissato per il barbaforte o cren (Armoracia rusticana) nella categoria degli ortaggi, gruppo degli ortaggi a radice e tubero (codice 0213040), tenendo conto delle variazioni del tenore di residui conseguenti alla trasformazione (essiccatura) a norma dell'articolo 20, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 396/2005.
Il regolamento (CE) n. 396/2005 nella sua forma precedente alle modifiche introdotte dal presente regolamento continuerà ad applicarsi ai prodotti ottenuti in conformità alla normativa precedentemente vigente prima del 2 febbraio 2014 per quanto riguarda la sostanze attiva pyraclostrobin in e su tutti i prodotti tranne scarola (indivia a foglie larghe).
LMR in vigore fino al 31 agosto 2008:
  • Decreto 31 marzo 2008 (GU n 147 del 25-6-2008):
Agrumi, pistacchi, uve da tavola, more, lamponi1 p
Pomacee, ciliegie0,3 p
Albicocche, pesche (comprese le nettarine e ibridi simili)0,2 p
Prugne0,1 p
Uve da vino, ribes (rosso, nero e bianco)2 p
Fragole (escluse le fragole selvatiche), altri di altra piccola frutta e bacche (escluse le selvatiche)0,5 p
Manghi, papaia0,05 p
Altra frutta0,02 (*) p
Carote, prezzemolo a grossa radice, salsefrica, cavoli a infiorescenza0,1 p
Rafano, pastinaca0,3 p
Agli, cipolle, scalogni, pomodori, melanzane, cavoletti di Bruxelles, cavoli cappucci0,2 p
Peperoni, porri0,5 p
Dolcetta10 p
Altri di lattughe e simili, erbe fresche2 p
Altri ortaggi0,02 (*) p
Legumi da granella0,3 p
Semi oleaginosi0,02 (*) p
Patate0,02 (*) p
0,05 (*) p
Luppolo10 p
Frumento, segale, triticale0,1 p
Orzo, avena0,3 p
Altri cereali0,02 (*) p
Vino0,05 (n)
Note:
(*) Limite inferiore convenzionale di determinazione analitica
(n) Limiti massimi di residui provvisori nazionali in attesa di armonizzazione comunitaria
(p) Indica che le quantità massimi di residui sono state fissate provvisoriamente ai sensi dell'articolo 4, paragrafo 1, lettera f), della direttiva 91/414/CEE.
I nuovi limiti massimi di residui stabiliti con il Decreto 31 marzo 2008, che trovano applicazione per i trattamenti effettuati dopo l'entrata in vigore dei limiti stessi, si applicano a decorrere dal 15 giugno 2008.
REVISIONE EUROPEA
Sostanza attiva iscritta in allegato I con le seguenti disposizioni specifiche: "Possono essere autorizzati solo gli impieghi come fungicida o come fitoregolatore" (Parte A)
Riferimenti normativi:
  • Direttiva 2004/30/CE della Commissione del 10 marzo 2004 che modifica la direttiva 91/414/CEE del Consiglio con l'iscrizione delle sostanze attive acido benzoico, flazasulfuron e pyraclostrobin.
  • Direttiva 2009/25/CE della Commissione del 2 aprile 2009 che modifica la direttiva 91/414/CEE del Consiglio per quanto riguarda l'estensione dell'utilizzo della sostanza attiva pyraclostrobin.
  • Decreto 3 dicembre 2009 (GU n. 71 del 26-3-2010 ) Recepimento della direttiva 2009/25/CE della Commissione del 2 aprile 2009 che modifica la direttiva 2004/30/CE della Commissione del 10marzo 2004, recepita con decreto 7 maggio 2004, per quanto riguarda le specifiche relative all'estenzione dell'utilizzo della sostanza attiva pyraclostrobin. (10A03572)
  • Regolamento (UE) n. 823/2012 della Commissione del 14 settembre 2012 recante deroga al regolamento di esecuzione (UE) n. 540/2011 per quanto riguarda le date di scadenza dell’approvazione delle sostanze attive 2,4-DB, acido benzoico, beta-ciflutrin, carfentrazone etile, Coniothyrium minitans di ceppo CON/M/91-08 (DSM 9660), ciazofamid, ciflutrin, deltametrina, dimethenamid-P, etofumesato, etossisulfuron, fenamidone, flazasulfuron, flufenacet, flurtamone, foramsulfuron, fostiazato, imazamox, iodosulfuron, iprodione, isoxaflutole, linuron, idrazide maleica, mecoprop, mecoprop-P, mesosulfuron, mesotrione, oxadiargil, oxasulfuron, pendimetalin, picoxystrobin, propiconazolo, propineb, propoxycarbazone, propizamide, piraclostrobin, siltiofam, triflossistrobina, warfarin e zoxamide
AUTORIZZAZIONI IN DEROGA
  • La Regione Puglia ha segnalato con una nota inviata alla Direzione Generale della Sicurezza degli Alimenti e della Nutrizione che la lebbra delle olive risulta essere un problema di difficile controllo e che l’unica strategia veramente efficace nel proteggere le olive da questa avversità è l’impiego di formulati a base di pyraclostrobin. La Commissione Consultiva dei Prodotti Fitosanitari, nel corso della riunione del 21 giugno 2011, ha espresso parere favorevole al rilascio dell’autorizzazione eccezionale e per un tempo limitato (1 mese) per l’impiego sull'olivo, in un unico trattamento, del prodotto fitosanitario Insignia (scadenza 2 agosto 2011). Questa autorizzazione eccezionale è stata confermata nel 2012 con Decreto 25 maggio 2012 (valida fino al 31 luglio 2012) e nel 2013 con Decreto 19 aprile 2013 (valida fino al 17 agosto 2013).
  • Decreto 4 ottobre 2013 - Estensione d’impiego, ai sensi dell’art. 53, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 1107/2009, del prodotto fitosanitario denominato CABRIO DUO contenente le sostanze attive pyraclostrobin e dimetomorf.
Con questo provvedimento il prodotto Cabrio Duo (dimetomorf + pyraclostrobin) ha ottenuto l'estensione di impiego su basilico contro la peronospora per un periodo di 120 giorni fino al 1 febbraio 2014.
  • Decreto 12 maggio 2015 - Estensione d’impiego, ai sensi dell’art. 53, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 1107/2009, del prodotto fitosanitario denominato CABRIO DUO contenente le sostanze attive pyraclostrobin e dimetomorf.
Con questo provvedimento il prodotto Cabrio Duo (dimetomorf + pyraclostrobin) ha ottenuto l'estensione di impiego su basilico contro la peronospora per un periodo di 120 giorni fino all'8 settembre 2015.
ALTRE DISPOSIZIONI
  • Si segnala che con Decreto 5 maggio 2009 il prodotto Signum (reg 12869), a base di boscalid + pyraclostrobin, ha ottenuto l'estensione di impiego sulle seguenti colture: melanzana, more, lamponi, ribes e uva spina, con intervallo di sicurezza di 3 gg; spinacio, bietole da foglia e da costa, erbe fresche, broccoli e cavolfiore, con intervallo di sicurezza di 14 gg; asparago, con intervallo di sicurezza di 120 gg.
  • Si segnala che con Decreto 10 luglio 2012 il prodotto Signum (reg 12869), a base di boscalid + pyraclostrobin, ha ottenuto l'estensione di impiego sulle seguenti colture: frutti di piante arbustive e altra piccola frutta a bacche, con intervallo di sicurezza di 3 giorni; carota, cipolla, aglio e scalogno (foglie), con intervallo di sicurezza di 14 giorni; floreali e ornamentali.
  • Si segnala che con Decreto 25 marzo 2013 il prodotto Signum (reg. 12869), a base di boscalid + pyraclostrobin, ha ottenuto l'estensione di impiego sul nocciolo.
  • Si segnala che con Decreto 25 marzo 2013 il prodotto Cabrio Duo (reg. 13126), a base di dimetomorf + pyraclostrobin, ha ottenuto l'estensione di impiego su carciofo e melanzana.
  • Si segnala che con Decreto 4 ottobre 2013 il prodotto Cabrio Duo (dimetomorf + pyraclostrobin) ha ottenuto l'estensione di impiego su basilico contro la peronospora per un periodo di 120 giorni fino al 1 febbiao 2014.
CAMPO DI IMPIEGO
Formulato in miscela con metiram è indicato per la difesa della vite e del pomodoro.
Formulato in miscela con boscalid è autorizzato su nocciolo, melo, pero, pesco, nettarine, albicocco, ciliegio, susino, fragola, more, lamponi, ribes, uva spina, pomodoro, peperone, melanzana, lattughe e simili, spinacio, bietole da foglia e da costa, erbe fresche, broccoli, cavolfiore e asparago.
Formulato in miscela con folpet è autorizzato per la difesa della vite ad uva da vino.
Formulato in miscela con epoxiconazolo è indicato per la difesa di frumento, mais e barbabietola da zucchero.
Formulato in miscela con dimetomorf è autorizzato su vite, pomodoro, patata, lattughe, rucola, cipolla, aglio, scalogno, carciofo, melanzana.
Formulato da solo è autorizzato su melo, pero, olivo (olive da olio), tappeti erbosi, frumento, triticale e orzo.
SPETTRO D'AZIONE
Ampio spettro d'azione fungicida. In particolare Peronospora e Oidio.
FORMULAZIONI
Granuli idrodispersibili
MODALITA' D'AZIONE
Pyraclostrobin blocca la germinazione elle spore, lo sviluppo del micelio e la sporulazione. Dopo l'applicazione esso viene assorbito dalle foglie, dove esplica attività locosistemica e translaminare.
MODALITA' DI IMPIEGO
Modalità e dosi di impiego riferite a prodotti a base di pyraclostrobin (5%) + metiram (55%) sotto forma di granuli idrodispersibili.
Questo prodotto nasce dalla combinazione di due sostanze attive che agiscono con modalità complementari su un ampio spettro di malattie: in parte penetra rapidamente nei tessuti della pianta e in parte aderisce tenacemente alle superfici Inoltre, non essendo dotato di attività sistemica, non incorre in diluizioni a carico degli organi più importanti (es grappoli). Di conseguenza, offre una protezione continua e duratura delle parti trattate, limitando il rischio di dilavamento.
Per sfruttare pienamente le sue caratteristiche se ne consiglia l'impiego nell'ambito di una strategia preventiva non superando i 2-3 trattamenti all'anno. Il dosaggio flessibile (1,5-2 kg/ha) consente al prodotto di adattarsi alle reali necessità della coltura e alle condizioni meteo e, quindi, alla pressione del patogeno.
Se ne consiglia l'impiego nell'ambito di uno schema di trattamenti che preveda la rotazione di sostanze attive con diverso meccanismo di azione.
  • Vite, contro Oidio, Peronospora, Escoriosi, Black rot: 1,5 kg/ha in condizioni di bassa pressione di peronospora, 2 kg/ha con elevata pressione di peronospora. Epoca di impiego: preventivamente nei periodi critici di sviluppo delle malattie ad intervalli di 8-12 giorni.
  • Pomodoro: contro Peronospora, Alternaria, Septoria, Cladosporiosi, Oidio: 1,5-2 kg/ha in serra e pieno campo. Epoca di impiego: preventivamente nei periodi critici di sviluppo delle malattie ad intervalli di 7-10 giorni.
(F) = Liposolubile
INFORMAZIONI PER IL MEDICO
Terapia sintomatica.
Consultare un centro antiveleni.