ZETA-CIPERMETRINA

NOME CHIMICO
Miscela degli stereoisomeri (S)-Ó-cyano-3-phenoxybenzyl (1RS,3RS;1RS,3SR)-3-(2,2-dichlorovinyl)-2,2-dimethylcyclopropanecarboxylate (IUPAC)
(S)-cyano-(3-phenoxyphenyl)methyl ±cis-trans-3-(2,2-dichloroethenyl)-2,2-dimethylcyclopropanecarboxylate (C.A.)
FORMULA BRUTA
C H Cl NO
22 19 2 3
STATO FISICO
Liquido viscoso.
PUNTO DI FUSIONE
-22.4°C
PRESSIONE DI VAPORE
-4
2.5 x 10 mPa
SOLUBILITA'
In acqua 0.045 mg/l (25°C).
Miscibile con la maggior parte dei solventi organici.
PROPRIETA' TOSSICOLOGICHE
DL 50 orale acuta ratto 105.8 mg/kg
DL 50 dermale acuta coniglio > 2000 mg/kg
CL 50 inalatoria (4 h) ratto 1 mg/l
Tossicità per gli uccelli:
DL 50 orale acuta Anas platyrhynchos > 10248 mg/kg
Tossicità per i pesci:
CL 50 0.69-2.37 µg/l (in relazione alla specie)
Tossicità per le api:
non risulta tossico nelle normali condizioni in campo
IMPIEGHI AUTORIZZATI E INTERVALLO DI SICUREZZA (gg.)
- Decreto 27 agosto 2004 (GU n 292 del 14 dicembre 2004, Suppl Ord n 179):Colture:
Arancio, limone, melo, pero, pesco14
Vite28
Pomodoro14
Peperone, melanzana, cetriolo, melone3
Cavolfiore, cavolo broccolo, cavolocappuccio7
Lattuga, indivia7
Cicoria14
Fagiolino7
Patata14
Tabacco7
Mais60
Frumento35
Barbabietola da zucchero21
Floreali ed ornamentali--
Si segnala che è stata successivamente autorizzata per diversi prodotti a base di zeta-cipermetrina l'estensione di impiego su cicoria e radicchio.
LIMITI MASSIMI DI RESIDUI (in mg/Kg = ppm)
- Regolamento (UE) n.
520/2011 della Commissione del 25 maggio 2011:Agrumi, drupacee, litci2
Pomacee, Durian1
Uve da tavola e da vino, frutti di piante arbustive, papaie0,5
Fragole0,07
Carambole0,2
Manghi0,7
Altra frutta0,05*
Agli, cipolle, scalogni, asparagi0,1
Solanacee, cavolfiori, porri0,5
Spinaci e simili, crescione acquatico, legumi freschi0,7
Cucurbitacee con buccia commestibile, cucurbitacee con buccia non commestibile0,2
Cavoli (esclusi cavolfiori), funghi spontanei1
Lattughe ed altre insalate, comprese le brassicacee, erbe fresche, carciofi2
Altri ortaggi0,05*
Legumi da granella0,05*
Semi di arachide, semi di senape, semi di cartamo0,1
Semi di lino, semi di papavero, semi di sesamo, semi di girasole, semi di colza, semi di cotone0,2
Altri semi oleaginosi, frutti oleaginosi0,05*
Orzo, avena, segale, frumento, riso2
Grano saraceno, mais, miglio, sorgo0,3
Altri cereali0,05*
0,5
Caffè, infusioni di erbe, cacao, carruba0,1*
Luppolo30
Spezie: radici o rizomi0,2*
Altre spezie0,1*
Barbabietola da zucchero1
Canna da zucchero0,2
Altre piante da zucchero0,05*
Note:Cipermetrina, incluse altre miscele degli isomeri costituenti (somma degli isomeri)(F) = Liposolubile(*) Indica il limite inferiore di determinazione analiticaLMR in vigore fino al 31 agosto 2008:- Decreto 27 agosto 2004 (GU n 292 del 14 dicembre 2004, Suppl Ord n 179):Arance, limoni, pesche2 (n)
Mele, pere1 (n)
Uve0,5 (n)
Solanacee, cavolfiori, cavoli broccoli, cavoli cappucci, fagiolini0,5 (n)
Cetrioli, meloni0,2 (n)
Lattuga, indivia, cicoria2 (n)
Patate0,05 (n)
Mais, frumento0,05 (n)
Barbabietola da zucchero0,05 (n)
Note:
Vedere anche Cipermetrina.
Somma degli isomeri costituenti.
(n) Limiti massimi di residui provvisori nazionali in attesa di armonizzazione comunitaria
REVISIONE EUROPEA
Sostanza attiva approvata a norma del regolamento (CE) n. 1107/2009 con la seguente disposizione specifica (Parte A): "Possono essere autorizzati solo gli usi come insetticida."
Riferimenti normativi:
- Direttiva 2009/37/CE della Commissione del 23 aprile 2009 che modifica la direttiva 91/414/CEE del Consiglio con l'inclusione delle sostanze attive clormequat, composti di rame, propaquizafop, quizalofop-P, teflubenzurone e zeta-cipermetrina
Sostanza attiva iscritta in allegato I con la seguente disposizione specifica (Parte A): Se ne può autorizzare l'impiego unicamente come insetticida.
- Decreto 15 settembre 2009 (GU n. 289 del 12-12-2009) Inclusione delle sostanze attive clormequat, composti del rame, propaquizafop, quizalofop-P, teflubenzurone e zeta-cipermetrina nell'allegato 1 del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 194, in attuazione della direttiva 2009/37/CE della commissione del 23 aprile 2009. (09A14728)
- Regolamento di esecuzione (UE) n. 540/2011 della Commissione del 25 maggio 2011 recante disposizioni di attuazione del regolamento (CE) n. 1107/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda l'elenco delle sostanze attive approvate
ALTRE DISPOSIZIONI
- Con il Decreto 27 agosto 2004 (GU n 292 del 14 dicembre 2004, Suppl Ord n 179) sono stati aggiunti tra gli impieghi autorizzati mais, frumento e barbabietola da zuchero, inoltre l'intervallo di sicurezza sui cavoli è stato portato da 3 a 7 giorni.
CAMPO DI IMPIEGO
Insetticida per la difesa di arancio, limone, melo, pero, pesco, vite, ortaggi (pomodoro, peperone, melanzana, cetriolo, melone, cavolfiore, cavolo broccolo, cavolo cappuccio, lattuga, indivia, cicoria, fagiolino), patata, tabacco, mais, frumento, barbabietola da zucchero, floreali, ornamentali, vivai di pintee arboree, colture porta-seme destinate esclusivamente alla produzione di materiale riproduttivo (barbabietola da zucchero, cavoli a infiorescenza, cavoli a testa, cucurbitacee, pisello, lattughe e simili, porro, frumento, mais, colza, carota, rafano, ravanello).
SPETTRO D'AZIONE
Ampio spettro d'azione che comprende afidi, aleurodidi, mosca mediterranea, mosca della frutta, tignole, cicaline, nottue, tripidi e altri insetti. E' caratterizzato anche da una spiccata azione repellente su fitofagi ed ausiliari.
Formulato granulare è indicato pe la lotta contro nottue, maggiolini, tipule, bibionidi, larve di diabtrotica e miriapodi.
MODO D'AZIONE
Agisce prevalentemente per contatto: è necessario pertanto assicurare una completa bagnatura di tutta la vegetazione. E' un insetticida piretroide dell'ultima generazione a base dell'isomero attivo della cipermetrina. Risulta biologicamente attivo a bassi dosaggi ed è dotato di una forte azione abbattente su un'ampia gamma di insetti.
FORMULAZIONI
- Concentrato emulsionabile
- Granulare
MODALITA' DI IMPIEGO
Modalità e dosi di impiego riferite a prodotti all'1,65% di p.a. (15 g/l) sotto forma di concentrato emulsionabile.
Il prodotto va impiegato alla comparsa dei parassiti, prima che questi penetrino nel vegetale o vengano protetti dagli accartocciamenti fogliari. Assicurare una completa e uniforme bagnatura su tutta la vegetazione.
- Arancio, limone: 150-170 ml/hl contro aleurodidi, mosca mediterranea, afidi.
- Pesco: 200-220 ml/hl contro afidi, anarsia, cidia molesta, mosca della frutta, tripidi.
Melo e pero: 200-220 ml/hl contro afidi, adulti di minatori fogliari, larve di ricamatrici, neanidi di psilla.
- Vite: 150-170 ml/hl, contro tignole, cicaline e larve di piralide.
- Orticole (cavolo cappuccio, cavolfiore, broccoli, cetriolo, lattuga (non trattare varietà di lattuga Gentile e Manita), indivia, ciroria, radicchio, fagiolino, melone, patata, pomodoro, melanzana, peperone): 150-170 ml/hl contro afidi, aleurodidi, cavolaia, dorifora, nottua, piralidi.
- Mais: contro la piralide appartenente al genere Ostrinia nubulalis effettuare il trattamento quando il mais ha un'altezza di circa 1,2 metri alla dose di 2,5 l/h o quando sono visibili circa il 50% delle pannocchie alla dose di 2 l/ha. Contro la piralide appartenente al genere Sesemia nonagrioides intervenire quando quando inizia il volo degli adulti della prima generazione alla dose di 2,5 l/ha. Utilizzare volumi d'acqua di 300-600 l/ha.
- Barbabietola da zucchero: contro altica (Chaetocnema tibialis), cleono (Temnorrhinus mendicus) e nottue fogliari (Auhographa gamma, Mamestra oleracea, Euxoa nigricans) intervenire quando la coltura si trova nello stadio di 6-10 foglie alla dose di 1,7-2 l/ha. Ripetere il trattamento in caso di reinfestazione. Contro nottue terricole (Agrotis ipsilon, Agrotis segetum) intervenire dall'emergenza della coltura fino a 2-4 foglie vere alla dose di 1,7-2 l/ha. Utilizzare volumi d'acqua di 200-500 l/ha.
- Frumento: contro afidi vettori del nanismo giallo intervenire in autunno (fine accestimento) alla dose di 1 l/ha. Contro afidi della spiga intervenire in primavera alla spigatura alla dose di 1 l/ha. Utilizzare volumi d'acqua di 100-400 l/ha.
- Tabacco: 150-170 ml/hl, contro afidi, altica, nottue.
- Floreali e ornamentali: 150-170 ml/hl contro afidi e tripidi.
FITOTOSSICITA'
Non trattare sulle varietà di lattuga Gentile e Manita. Sono stati osservati, talora, in serra, importanti fenomeni di fitotossicità.
ALTRE NOTIZIE
Non viene degradato dalla luce ed è attivo sia alle basse sia alle alte temperature. La sua repellenza allontana gli insetti utili dalla zona trattata.
PERSISTENZA
La DT 50 nel suolo è di 14-28 giorni.
MOBILITA' NEL TERRENO
Immobile, fortemente adsorbito dai colloidi organici.