EPOXICONAZOLO

IMPIEGHI AUTORIZZATI E INTERVALLI DI SICUREZZA (gg.)
Si riporta di seguito il riepilogo degli impieghi autorizzati e degli intervalli di sicurezza (min/max) di questa sostanza attiva così come risultano dalle etichette dei prodotti fitosanitari che la contengono da sola o in miscela con altre sostanze attive.
Frumento, orzo, avena, segale, triticale35
Mais-- (trattamento fino alla fioritura)
Barbabietola da zucchero28/35
A titolo informativo, si riportano gli impieghi precedentemente autorizzati così come indicati nell’ultimo aggiornamento dell’allegato 5 del Decreto 27 agosto 2004:
  • Decreto 27 agosto 2004 (GU n 292 del 14 dicembre 2004, Suppl Ord n 179):
Frumento, orzo35
Mais-- (trattamento fino alla fioritura)
Barbabietola da zucchero28
LIMITI MASSIMI DI RESIDUI (in mg/Kg = ppm)
  • Regolamento (UE) n. 978/2011 della Commissione del 3 ottobre 2011:
Banane0,5
Altra frutta0,05*
Cavoli cappucci0,2
Piselli (con baccello)0,1
Altri ortaggi0,05*
Piselli da granella0,1
Altri legumi da granella0,05*
Semi e frutti oleaginosi0,05*
Orzo, avena1,5
Segale, frumento0,6
Altri cereali0,1
Tè, caffè, infusioni di erbe e cacao0,05*
Luppolo0,1
Spezie0,1
Barbabietola da zucchero0,1
Radici di cicoria0,2
Altre piante da zucchero0,05*
Note:
(F) = Liposolubile
(*) Indica il limite inferiore di determinazione analitica
LMR in vigore fino al 31 agosto 2008:
  • Decreto 27 agosto 2004 (GU n 292 del 14 dicembre 2004, Suppl Ord n 179):
Frumento, orzo0,1 (n)
Barbabietola da zucchero0,05 (n)
(n) Limiti massimi di residui provvisori nazionali in attesa di armonizzazione comunitaria
  • DIRETTIVA 2008/107/CE DELLA COMMISSIONE del 25 novembre 2008 che modifica la direttiva 91/414/CEE del Consiglio con l'iscrizione delle sostanze attive abamectina, epossiconazolo, fenpropimorf, fenpirossimato e tralcossidim.
  • DECRETO 22 aprile 2009 (GU n. 145 del 25-6-2009)
Inclusione delle sostanze attive abamectina, epossiconazolo, fenpropimorf, fenpirossimato e tralcossidim, nell'allegato I del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 194, in attuazione della direttiva 2008/107/CE del 25 novembre 2008 della Commissione. (09A07206)
CAMPO DI IMPIEGO
Fungicida per la difesa di frumento, orzo, avena, segale, triticale, mais e barbabietola da zucchero.
SPETTRO D'AZIONE
Controlla diverse malattie fungine dei cereali (ruggini, oidio, elmintosporiosi, rincosporiosi, septoriosi) e le principali avversità della barbabietola da zucchero (cercospora e oidio).
Il prodotto manifesta anche una buona azione collaterale su fusariosi, quando applicato nella fase di fioritura.
MODO D'AZIONE
Epoxiconazolo è dotato di attività preventiva e curativa. Il prodotto viene rapidamente assorbito dalla pianta all'interno della quale viene poi traslocato, grazie all'elevata sistemia che lo caratterizza Il prodotto è dotato, inoltre, di una lunga persistenza d'azione.
FORMULAZIONI
  • Sospensione concentrata
  • Sospensione emulsionabile (in miscela con pyraclostrobin).
  • Emulsione concentrata (in miscela con fluxapyroxad).
MODALITA' DI IMPIEGO
Modalità e dosi di impiego riferite a prodotti al 11,9 % (125 g/l) di p.a.
  • Frumento e orzo (dose 1 l/ha)
Contro oidio, ruggini, rincosporiosi, elmintosporiosi: intervenire una sola volta in uno stadio di sviluppo compreso tra il 2° nodo e la spigatura in funzione della coltura e delle malattie da controllare.
  • Barbabietola da zucchero (dose 0,5-0,75 l/ha)
Contro Cercospora e Oidio: iniziare i trattamenti alla comparsa delle prime pustole e ripetere le applicazioni a cadenza di 21 giorni. Non effettuare più di 3 trattamenti nel corso della stagione, rispettando una dose massima di 2 l/ha per anno.
COMPATIBILITA'
Miscibile con i principali insetticidi. Risulta essere scarsamente miscibile con isoproturon, metsulfuron-metyl.
(F) = Liposolubile