FORAMSULFURON

IMPIEGHI AUTORIZZATI (gg.)
  • Decreto 13 maggio 2005 (GU n. 184 del 9-8-2005):
Mais--
LIMITI MASSIMI DI RESIDUI (mg/kg = ppm)
  • Regolamento (UE) n. 289/2014 della Commissione del 21 marzo 2014:
Frutta a guscio0,02*
Altra frutta0,01*
Erbe aromatiche0,02*
Altri ortaggi0,01*
Legumi da granella0,01*
Semi e frutti oleaginosi0,02*
Mais0,01* (+)
Altri cereali0,01*
Tè, caffè, infusioni di erbe e cacao0,05*
Luppolo0,05*
Spezie (escluso barbaforte o cren)0,05*
Barbaforte o cren0,01* (++)
Piante da zucchero0,01*
Note:
(*) Indica il limite inferiore di determinazione analitica
(+) L' Autorità europea per la sicurezza alimentare ha riscontrato la mancanza di alcune informazioni relative ai metodi di analisi. Al momento del riesame degli LMR la Commissione terrà conto delle informazioni indicate nella prima frase se tali informazioni saranno presentate entro 22 marzo 2016, o, qualora tali informazioni non siano presentate entro tale termine, della mancanza delle stesse.
(++) Il livello massimo di residui applicabile al barbaforte o cren (Armoracia rusticana) nel gruppo delle spezie (codice 0840040) è quello fissato per il barbaforte o cren (Armoracia rusticana) nella categoria degli ortaggi, gruppo degli altri ortaggi a radice e tubero (codice 0213040), tenendo conto delle variazioni del tenore di residui conseguenti alla trasformazione (essiccatura) a norma dell'articolo 20, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 396/2005.
LMR in vigore fino al 31 agosto 2008:
  • Decreto 13 maggio 2005 (GU n. 184 del 9-8-2005):
Valori in vigore dal 4.6.2005:
Frutta0,01 (*)
Ortaggi0,01 (*)
Legumi da granella0,01 (*)
Semi oleaginosi0,01 (*)
Patate0,01 (*)
0,05 (*)
Luppolo0,05 (*)
Cereali0,01 (*)
Note:
Limiti massimi comunitari provvisori
(*) Limite inferiore convenzionale di determinazione analitica
REVISIONE EUROPEA
Sostanza attiva iscritta in allegato I con le seguenti disposizioni specifiche: "Possono essere autorizzate solo le utilizzazioni come erbicida."
Riferimenti normativi:
  • Direttiva 2003/23/CE della Commissione del 25 marzo 2003 che modifica la direttiva 91/414/CEE del Consiglio con l'iscrizione delle sostanze attive imazamox, oxasulfuron, etossisulforon, foramsulfuron, oxadiargil e ciazofamid
  • Decreto 20 giugno 2003 (GU n. 206 del 5-9-2003)"Inclusione delle sostanze attive imazamox, oxasulfuron, etoxysulfuron, foramsulfuron, oxadiargyl e ciazofamid nell'allegato I del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 194, in attuazione della direttiva 2003/23/CE della Commissione del 25 marzo 2003".
  • Regolamento (UE) n. 823/2012 della Commissione del 14 settembre 2012 recante deroga al regolamento di esecuzione (UE) n. 540/2011 per quanto riguarda le date di scadenza dell’approvazione delle sostanze attive 2,4-DB, acido benzoico, beta-ciflutrin, carfentrazone etile, Coniothyrium minitans di ceppo CON/M/91-08 (DSM 9660), ciazofamid, ciflutrin, deltametrina, dimethenamid-P, etofumesato, etossisulfuron, fenamidone, flazasulfuron, flufenacet, flurtamone, foramsulfuron, fostiazato, imazamox, iodosulfuron, iprodione, isoxaflutole, linuron, idrazide maleica, mecoprop, mecoprop-P, mesosulfuron, mesotrione, oxadiargil, oxasulfuron, pendimetalin, picoxystrobin, propiconazolo, propineb, propoxycarbazone, propizamide, piraclostrobin, siltiofam, triflossistrobina, warfarin e zoxamide
ALTRE DISPOSIZIONI
  • Decreto 14 dicembre 2004 (GU n. 2 del 4-1-2005)
Con questo decreto è autorizzata l'immissione in commercio del prodotto fitosanitario «Equip» a base di foramsulfuron + isoxadifen etile (antidoto). Viene inoltre indicato il limite massimo di residuo del foramsulfuron su mais in 0,01 mg/kg.
CAMPO DI IMPIEGO
Diserbo del mais.
SPETTRO D'AZIONE
Erbicida di post-emergenza selettivo per il mais, attivo verso le più diffuse infestanti graminacee e dicotiledoni.
Infestanti sensibili
Graminacee: Echinochloa crus-galli (Giavone), Panicum spp (Panico), Sorghum halepense (Sorghetta da seme e da rizoma), Setaria spp. (Panicastrella).
Dicotiledoni: Amaranthus retroflexus (Amaranto), Ambrosia artemisifolia (Ambrosia), Anagallis arvensis (Anagallide), Anthemis arvensis (Camomilla inodora), Bidens tripartita (Forbicina), Capsella bursa-pastoris (Borsa del pastore), Datura stramonium (Stramonio), Fumaria officinalis (Fumaria), Matricaria chamomilla (Camomilla), Mercurialis annua (Mercurella), Papaver rhoeas (Papavero) Physalis alkekengi (Alchechengi), Picris echioides (Aspraggine), Portulaca oleracea (Porcellana), Sinapis arvensis (Senape selvatica), Sicyos angulatus (Zucchino selvatico), Solanum nigrum (Erba morella).
Infestanti mediamente sensibili
Graminacee: Digitaria sanguinalis (Sanguinella)
Dicotiledoni: Abutilon theophrasti (Cencio molle), Chenopodium album (Farinello), Polygonum persicaria (Persicaria), Xanthium spp. (Lappola).
MODO D'AIZONE
Il prodotto viene prevalentemente assorbito per via fogliare e traslocato velocemente all'interno dell'infestante.
FORMULAZIONI
Dispersione oleosa
MODALITA' DI IMPIEGO
Modalità e dosi di impiego riferite a prodotti al 2.33% (22,5 g/l) di p.a. sotto forma di dispersione oleosa, in miscela con l'antidodo isoxadifen etile.
Epoca d'impiego: Post-emergenza con mais da 2 a 6 foglie.
Dosi d'impiego: 2-2,7 l/ha: la dose inferiore è indicata per le infestanti sensibili e nei primi stadi di sviluppo La dose maggiore va usata in presenza di infestanti mediamente sensibili e contro la sorghetta da rizoma.
Per un migliore controllo delle infestanti a nascita scalare, si possono eseguire 2 trattamenti distanziati di 10-20 giorni, alle dosi di 1,8 l/ha per il primo trattamento e 09 l/ha per il secondo.
Volume di irrorazione: 200-400 l/ha
Avvertenze
L'applicazione deve essere eseguita con mais in buone condizione vegetative, evitando interventi con temperature inferiori a 10° e superiori a 25°, oppure in condizioni di "stress" idrico.
E' un erbicida ad azione prevalentemente fogliare e pertanto non è attivo su infestanti non emerse. I migliori risultati in termini di efficacia erbicida si ottengono intervenendo su infestanti ai primi stadi di sviluppo ed in attiva crescita. Eventuali precipitazioni cadute dopo 2 ore dal trattamento non pregiudicano l'attività erbicida.
Utilizzare ad una distanza dai corsi d'acqua non inferiore a 7 metri.
Si sconsiglia l'impiego ddel prodotto su varietà di mais dolce, vitreo da pop corn e su mais da seme.
Non impiegare il prodotto su colture trattate con geoinsetticidi fosforganici.
Evitare l'impiego del prodotto in miscela con esteri fosforici insetticidi.
Si consiglia di effettuare saggi preliminari nel caso di applicazioni in miscela con altri prodotti fitosanitari.
INFORMAZIONI PER IL MEDICO
Consultare un Centro Antiveleni.
Prodotti contenenti FORAMSULFURON