PICOLINAFEN

IMPIEGHI AUTORIZZATI E INTERVALLI DI SICUREZZA (gg.)
  • Decreto 27 agosto 2004 (GU n 292 del 14 dicembre 2004, Suppl Ord n 179):
Frumento, orzo--
Note:
Applicazione in post-emergenza precoce.
LIMITI MASSIMI DI RESIDUI (in mg/Kg = ppm)
  • Regolamento (UE) n. 1126/2014 della Commissione del 17 ottobre 2014:
Frutta0,01*
Ortaggi (escluse erbe aromatiche)0,01*
Erbe aromatiche0,02*
Legumi da granella0,05*
Semi e frutti oleaginosi0,01*
Orzo, avena, segale, frumento0,05* (+)
Altri cereali0,05*
Tè, caffè, infusioni di erbe e cacao0,05*
Luppolo0,05*
Spezie (escluso barbaforte o cren)0,05*
Barbaforte o cren0,01* (++)
Piante da zucchero0,01*
Note:
(*) Indica il limite inferiore di determinazione analitica
(+) L'Autorità europea per la sicurezza alimentare ha riscontrato la mancanza di alcune informazioni relative ai metodi di analisi. Al momento del riesame degli LMR la Commissione terrà conto delle informazioni indicate nella prima frase se tali informazioni saranno presentate entro il 24.10.2016 o, qualora tali informazioni non siano presentate entro tale termine, della mancanza delle stesse.
(++) Il livello massimo di residui applicabile al barbaforte o cren (Armoracia rusticana) nel gruppo delle spezie (codice 0840040) è quello fissato per il barbaforte o cren (Armoracia rusticana) nella categoria degli ortaggi, gruppo degli ortaggi a radice e tubero (codice 0213040), tenendo conto delle variazioni del tenore di residui conseguenti alla trasformazione (essiccatura) a norma dell'articolo 20, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 396/2005.
Il regolamento (CE) n. 396/2005, nella versione precedente alle modifiche introdotte dal presente regolamento, continua ad applicarsi ai prodotti ottenuti in conformità della normativa vigente prima del 13 maggio 2015.
LMR in vigore fino al 31 agosto 2008:
  • Decreto 27 agosto 2004 (GU n 292 del 14 dicembre 2004, Suppl Ord n 179):
Frutta0,05 (*)
Ortaggi0,05 (*)
Legumi da granella0,05 (*)
Semi oleaginosi0,1 (*)
Patate0,05 (*)
0,1 (*)
Luppolo0,1 (*)
Cereali0,05 (*)
Note:
Limiti massimi comunitari provvisori.
(*) Limite inferiore convenzionale di determinazione analitica
REVISIONE EUROPEA
Sostanza attiva iscritta in allegato I con le seguenti disposizioni specifiche: "Possono essere autorizzate solo le utilizzazioni come erbicida."
Riferimenti normativi:
  • Direttiva 2002/64/CE della Commissione, del 15 luglio 2002, che modifica la direttiva 91/414/CEE del Consiglio con l'iscrizione delle sostanze attive cinidon etile, cialofop butile, famoxadone, florasulam, metalaxil-M e picolinafen
  • Decreto 29 luglio 2003 (GU n 246 del 22-10-2003) "Iscrizione delle sostanze attive cinidon etile, cialofop butile, famoxadone, florasulam, metalaxil-M e picolinafen nell'allegato I del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 194, in attuazione della direttiva 2002/64/CE della Commissione del 15 luglio 2002."
  • Direttiva 2010/77/UE della Commissione del 10 novembre 2010 che modifica la direttiva 91/414/CEE del Consiglio per quanto riguarda le scadenze dell'iscrizione di determinate sostanze attive nell'allegato I
  • Decreto 30 dicembre 2010 (GU n. 52 del 4-3-2011) Modifica della data di scadenza d'iscrizione nell'allegato I del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 194, di determinate sostanze attive, in attuazione della direttiva 2010/77/UE della Commissione. (11A03058)
CAMPO DI IMPIEGO
Diserbo selettivo per frumento e orzo.
SPETTRO D'AZIONE
Capsella bursa-pastoris (borsa pastore), Fumaria officinalis (fumaria), Geranium spp (geranio), Lamium spp. (falsa ortica), Papaver rhoeas (papavero), Polygonum convolvulus (poligono), Raphanus raphanistrum (ramolaccio selvatico),
Sinapis arvensis (senape dei campi), Stellaria media (centocchio), Thlaspi arvense (erba storna), Veronica spp. (veronica) e Viola tricolor (viola dei campi). Esplica inoltre un 'azione di contenimento verso il Galium aparine (attaccamano).
FORMULAZIONI
Granuli idrodispersibili
MODALITA' DI IMPIEGO
Modalità e dosi di impiego riferite a prodotti al 75% di p.a. sotto forma di granuli idrodispersibili.
Epoca di impiego: post-emergenza precoce. Da tre foglie all'inizio dell'accestimento (2-3 ulmi) della coltura.
Dosi di impiego:70 g/ha, distribuiti con 300-500 litri d'acqua.
COMPATIBILITA'
Il prodotto è miscibile con i più comuni graminicidi specifici di post-emergenza.
FITOTOSSICITA'
In situazioni particolari, soprattutto con periodi di basse temperature dopo il trattamento, si possono verificare momentanei decolorazioni sulle foglie, che tuttavia non pregiudicano la resa della coltura. Su varietà nuove, o poco note, si consiglia comunque di saggiare il prodotto prima di impiegarlo.
Evitare la trasemina di leguminose nelle colture trattate.
Agisce come inibitore della biosintesi dei carotenoidi.
INFORMAZIONI MEDICHE
In caso di intossicazione chiamare il medico per i consueti interventi di pronto soccorso.
Prodotti contenenti PICOLINAFEN