TRI-ALLATE

IMPIEGHI AUTORIZZATI E INTERVALLO DI SICUREZZA (gg.)
Si riporta di seguito il riepilogo degli impieghi autorizzati e degli intervalli di sicurezza (min/max) di questa sostanza attiva così come risultano dalle etichette dei prodotti fitosanitari che la contengono da sola o in miscela con altre sostanze attive.
Frumento, orzo--
Spinacio, cicoria witloof--
Barbabietola da zucchero--
LIMITI MASSIMI DI RESIDUI (in mg/kg = ppm)
LMR in vigore dal 1 settembre 2008 come da Regolamento (CE) n 149/2008 della Commissione del 29 gennaio 2008:
Frutta0,1*
Ortaggi0,1*
Legumi da granella0,1*
Semi e frutti oleaginosi0,1*
Cereali0,1*
Tè, caffè, infusioni di erbe e cacao0,1*
Luppolo0,1*
Spezie0,1*
Piante da zucchero0,1*
Note:(*) Indica il limite inferiore di determinazione analiticaLMR in vigore fino al 31 agosto 2008:- Decreto 27 agosto 2004 (GU n 292 del 14 dicembre 2004, Suppl Ord n 179):Frutta0,1
Ortaggi0,1
Note:
Somma di di-allato e tri-allate.
Sostanza attiva non ammessa nei prodotti fitosanitari
REVISIONE EUROPEA
Sostanza attiva approvata, a norma del regolamento (CE) n. 1107/2009, con la seguente disposizione specifica (Parte A): "Possono essere autorizzati soltanto gli usi come erbicida."
Riferimenti normativi:
- Direttiva 2009/77/CE della Commissione del 1 luglio 2009 che modifica la direttiva 91/414/CEE del Consiglio con l’iscrizione di clorsulfuron, ciromazina, dimetaclor, etofenprox, lufenuron, penconazolo, tri-allato e triflusulfuron come sostanze attive
Sostanza attiva inclusa in allegato I con le seguenti disposizioni specifiche (Parte A): Possono essere autorizzati soltanto gli usi come erbicida.
- Decreto 3 dicembre 2009 (GU n. 68 del 23-3-2010) Inclusione delle sostanze attive clorsulfuron, ciromazina, dimetaclor, etofenprox, lufenuron, penconazolo, tri-allato e triflusulfuron nell'allegato I del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 194, in attuazione della direttiva 2009/77/CE della Commissione del 1° luglio 2009. (10A03404)
Prodotti contenenti TRI-ALLATE