SILICATO DI ALLUMINIO

REVISIONE EUROPEA
Sostanza attiva approvata a norma del regolamento (CE) n. 1107/2009 con la seguente disposizione specifica (Parte A): "Possono essere autorizzati solo gli usi come repellente."
Riferimenti normativi:
- Direttiva 2008/127/CE della Commissione del 18 dicembre 2008 recante modifica della direttiva 91/414/CEE del Consiglio per includervi alcune sostanze attive
- Decreto 22 aprile 2009 (GU n. 147 del 27-6-2009) Inclusione di alcune sostanze attive nell'allegato I del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 194, in attuazione della direttiva 2008/127/CE del 18 dicembre 2008 della Commissione. (09A07225)
- Regolamento di esecuzione (UE) n. 540/2011 della Commissione del 25 maggio 2011 recante disposizioni di attuazione del regolamento (CE) n. 1107/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda l'elenco delle sostanze attive approvate
- Regolamento di esecuzione (UE) n. 571/2012 della Commissione del 28 giugno 2012 che modifica il regolamento di esecuzione (UE) n. 540/2011 per quanto riguarda le condizioni di approvazione delle sostanze attive silicato di alluminio, proteine idrolizzate e 1,4-diamminobutano (putrescina)
LMR LIMITI MASSIMI DI RESIDUI (mg/kg)
- Regolamento (CE) n. 839/2008 del 31 luglio 2008:
Sostanza attiva inserita nell'allegato IV del regolamento (CE) n. 396/2005 che riporta l'elenco delle sostanze attive valutate a norma della direttiva 91/414/CEE per le quali non sono necessari LMR, di cui all’articolo 5, paragrafo 1.
AGRICOLTURA BIOLOGICA
Sostanza attiva utilizzabile in agricoltura biologica a norma del regolamento regolamento (CE) n. 834/2007 del 28 giugno 2007 (vedi allegato II del regolamento (CE) n. 889/2008 poi modificato con regolamento n. 354/2014 dell'8 aprile 2014 che ha introdotto il silicato di alluminio tra le sostanze ammesse in agrricoltura biologica)
Descrizione, requisiti di composizione, condizioni per l'uso: repellente.