CARFENTRAZONE-ETHYL

IMPIEGHI AUTORIZZATI E INTERVALLI DI SICUREZZA (gg.)
- Decreto 27 agosto 2004 (GU n 292 del 14 dicembre 2004, Suppl Ord n 179):Colture:
Frumento, segale, triticale, orzo, avena90
Note: Applicazione in post-emergenza delle infestanti.
Con decreto dirigenziale 25 febbraio 2010 è stato autorizzata l'ìimmissione in commercio del prodotto Spotlight Plus (reg. 13466) utilizzabile su:
- vite, melo, pero, kiwi, pesco, susino, agrumi, nocciolo, olivo, con intervallo di sicurezza di 7 giorni;
- patata, con intervallo di sicurezza di 1 giorno poi portato a 3 giorni con Decreto 3 giugno 2011
- vivai di piante arbustive e arboree, incolti.
LIMITI MASSIMI DI RESIDUI (in mg/kg = ppm)
LMR in vigore dal 1 settembre 2008 come da Regolamento (CE) n 149/2008 della Commissione del 29 gennaio 2008:Frutta
0,01*
Ortaggi0,01*
Legumi da granella0,01*
Semi oleaginosi0,02*
Olive da olio0,01*
Altri frutti oleaginosi0,02*
Cereali0,05*
Tè, caffè, infusioni di erbe e cacao0,02*
Luppolo0,02*
Spezie0,02*
Piante da zucchero0,01*
Note:
Determinato come carfentrazone ed espresso in carfentrazone etile
(*) Indica il limite inferiore di determinazione analitica
LMR in vigore fino al 31 agosto 2008:
-Decreto 15 novembre 2005 (GU n.
28 del 3-2-2006):Frutta0,01 (*)
Ortaggi0,01 (*)
Legumi da granella0,01 (*)
Semi oleaginosi0,02 (*)
Patate0,01 (*)
0,02 (*)
Luppolo0,02 (*)
Cereali0,05 (*)
Note:
Determinato come carfentrazone ed espresso come carfentrazone etile
Limiti massimi comunitari provvisori
(*) limite inferiore convenzionale di determinazione analitica
REVISIONE EUROPEA
Sostanza attiva iscritta in allegato I con le seguenti disposizioni specifiche: "Possono essere autorizzate solo le utilizzazioni come erbicida."
Riferimenti normativi:
- Direttiva 2003/68/CE della Commissione dell'11 luglio 2003 che modifica la direttiva 91/414/CEE del Consiglio con l'iscrizione delle sostanze attive trifloxystrobin, carfentrazone etile, mesotrione, fenamidone e isoxaflutole
- Decreto 26 novembre 2003 (GU n. 30 del 6-2-2004) "Inclusione delle sostanze attive trifloxystrobin, carfentrazone etile, mesotrione, fenamidone ed isoxaflutole nell'allegato I del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 194, in attuazione della direttiva 2003/68/CE della Commissione dell'11 luglio 2003."
- Decreto 18 giugno 2004 (GU n. 239 del 11-10-2004) "Attuazione della direttiva 2004/65/CE della Commissione del 26 aprile 2004, che modifica la direttiva della Commissione 2003/68/CE dell'11 luglio 2003, recepita con il decreto ministeriale del 26 novembre 2003."
ALTRE DISPOSIZIONI
- Decreto 10 gennaio 2006 (GU n. 19 del 24-1-2006) "Autorizzazione definitiva dei prodotti fitosanitari «Platform» e «Platform 40 WG», registrati al n. 10928 e 11692."
- Decreto 23 gennaio 2006 (GU n. 28 del 3-2-2006) Autorizzazione per l'immissione in commercio del prodotto fitosanitario «Affinity 40 DG», registrato al n. 12413.
CAMPO DI IMPIEGO
Erbicida di post-emergenza utilizzato su melo, pero, pesco, kiwi, olivo, agrumi, vite, vivai di piante arbustive ed arboree, aree non coltivate.
Trova impiego anche nel controllo dei polloni, come disseccante pre raccolta della patata e nel diserbo selettivo di frumento, orzo, avena, segale e triticale.
SPETTRO D'AZIONE
Impiegato come diserbante integra o rende più rapida l'azione di erbicidi totali, sistemici o di contatto (glifosate e glufosinate ammonio) nei confronti di infestanti quali Vilucchio (Convolvulus arvensis), Malva (Malva sylvestris), Porcellana (Portulaca oleracea), Acetosella (Oxalis spp.), Plantaggine (Plantago major), Erba morella (Solanum nigrum), Ortica (Urtica dioica).
Nel diserbo dei cereali controlla attaccamano (Galium aparine) e veronica (Veronica hederifolia).
MODO D'AZIONE
Viene assorbito per via fogliare e agisce per contatto bloccando la crescita delle infestanti sensibili con sintomi che si manifestano entro pochi giorni dal trattamento (necrosi e successiva morte).
FORMULAZIONI
- Emulsione acqua/olio
- Granuli idrodispersibili
MODALITA' DI IMPIEGO
Dosi e modalità di impiego riferite a prodotti al 6,45% di s.a. (60 g/l) sotto forma di emulsione acqua/olio.
Impiego come diserbante:
Il prodotto è normalmente utilizzato in miscela con erbicidi totali, sistemici o di contatto che ne completano lo spettro d'azione.
- Vite, melo, pero, kiwi, pesco, susino, agrumi, nocciolo:
Nei trattamenti autunnali contro le graminacee e dicotiledoni annuali e le nascite delle principali infestanti invernali intervenire, in miscela con erbicidi sistemici, alla dose di 0,3 l/ha, diluiti in 300-500 litri d'acqua, imoiegando volumi maggiori in presenza di infestanti sviluppate.
Nei trattamenti primaverili intervenire, in miscela con erbicidi sistemici, preferibilmente su infestanti non eccessivamenmte sviluppate alla dose di 0,3 l/ha. La dose può essere ridotta a 0,25 l/ha qualora siano attuati più trattamenti allo scopo di realizzare un adeguato controllo delle eventuali rinascite delle infestanti.
- Olivo: intervenire fino ad una settimana prima della raccolta sia su infestanti sviluppate sia sui ricacci di sfalci precedenti alla dose di 0,3 l in 300-500 l di acqua/ha in miscela con erbicidi sistemici.
- Vivai di piante arbustive e arboree: impiegare il prodotto in miscela con erbicid sistemici alla dose di 0,3 l/ha diluito in 300-500 litri di acqua.
Per interventi su infestanti a macchia utilizzare 75 ml per 100 litri d'acqua.
- Diserbo totale degli incolti (aree industriali e civili, bordi stradali, argini e sedi ferroviarie): intervenire, in miscela con erbicidi sistemici, alla dose di 0,3 l/ha.
Impiego nel controllo dei polloni:
Localizzare il trattamento sulle zone dei polloni utilizzando barre schermate che evitino che la deriva della soluzione raggiunga la vegetazione circostante della coltura.
Per ottenere risultati ottimali trattare i polloni o i pampini da eliminare quando presentano una lunghezza di 10-15 cm.
- Kiwi, olivo, pesco, susino, melo, pero, agrumi: per il controllo dei germogli basali e del tronco intervenire alla dose di 0,3 l//hl (0,9-1 l/ha).
- Nocciolo: per il controllo dei germogli basali del tronco intervenire alla dose di 0,35-0,4 l/hl (1 l/ha).
- Vite: per il controllo dei getti basali e del tronco intervenire alla dose di 0,3 l/hl. Applicare 0,8-1 l di soluzione acquosa per 10 metri lineari pari a 80-100 l di soluzione per km percorso.
Impiego come disseccante pre raccolta della patata:
Il prodotto si utilizza in pre-raccolta, quale disseccante della vegetazione su colture di patate per uso alimentare, su patate destinate per la priduzione della fecola e su varietà di patate da seme. Il prodotto agisce per contatto e non lascia residui sui tuberi.
Applicare il prodotto alla completa maturazione dei tuberi e ad inizio del processo di senescenza della coltura.
Utilizzare 1l/ha in 300-600 l acqua, assicurando una adeguate e uniforme distribuzione e una adeguata penetraizone del prodotto nella vegetaizone. Nelle condiizioni agronomiche italiane una applicaizone consente di ottenere un adeguato disseccamento della massa vegetativa. In casi eccezionali, potrebbe essere necessario eseguire una seconda applicazione. In questa seconda ipotesi intervenire alla stessa dose 5-7 giorni dopo la prima applicazione.
Importante: qualora si intendesse effettuare l'applicazione prima dell'inizio del periodo di senescenza od in presenza di una massa vegetativa particolarmente importante eseguire, qualche giorno prima del trattamento, la frantumazione meccanica della vegetazione (steli della lunghezza di 10-15 cm).
Qualora sia stato eseguito un intervento di frantumazione meccanica della vegetazione (steli della lunghezza di 10-15 cm) applicare la dose di 1 l/ha 2-4 giorni dopo l'intervento meccanico.
INFORMAZIONI PER IL MEDICO
Platform può causare irritazioni di natura meccanica agli occhi, per le quali non c'è antidoto. Il trattamento consiste nell'evitare l'esposizione al prodotto e nella cura sintomatica e di supporto.
PRONTO SOCCORSO
Ingestione accidentale: Tenere il paziente a riposo. Consultare un medico alla comparsa di un qualsiasi sintomo.
Contatto con gli occhi: Sciacquare immediatamente gli occhi con abbondante acqua per almeno 15 minuti e consultare un medico.
Contatto con la pelle: Lavate a fondo con acqua e sapone.
Inalazione accidentale: Portare il paziente all'aperto. Consultare un medico alla comparsa di un qualsiasi sintomo.