DICLORPROP-P

IMPIEGHI AUTORIZZATI E INTERVALLO DI SICUREZZA (gg.)
Si riporta di seguito il riepilogo degli impieghi autorizzati e degli intervalli di sicurezza (min/max) di questa sostanza attiva così come risultano dalle etichette dei prodotti fitosanitari che la contengono da sola o in miscela con altre sostanze attive.
Arancio45 (applicazione anticascola)
Mandarino, clementino, limone--
LIMITI MASSIMI DI RESIDUI (mg/Kg = ppm)
- Regolamento (UE) n.
978/2011 della Commissione del 3 ottobre 2011:Arance0,2
Altra frutta0,05*
Ortaggi0,05*
Legumi da granella0,05*
Semi e frutti oleaginosi0,05*
Cereali0,2
Tè, infusioni di erbe0,1
Caffè, cacao, carruba0,05*
Luppolo0,1
Spezie0,05*
Piante da zucchero0,05*
Note:
Diclorprop: somma di diclorprop (incluso diclorprop- p) e dei suoi coniugati, espressa in diclorprop
(*) Indica il limite inferiore di determinazione analitica
REVISIONE EUROPEA
Sostanza attiva approvata, a norma del regolamento (CE) n. 1107/2009, con la seguente disposizione specifica (Parte A): "Possono essere autorizzati solo gli usi come erbicida. Per quanto riguarda i cereali, può essere autorizzata solo l’applicazione in primavera, in dosaggi non superiori a 800 g di sostanza attiva per ettaro e per ciascuna applicazione. Non è autorizzato l’impiego sui prati."
Riferimenti normativi:
- Direttiva 2006/74/CE della Commissione del 21 agosto 2006 che modifica la direttiva 91/414/CEE del Consiglio ai fini dell'inserimento del diclorprop-P, del metconazolo, del pirimetanil e del triclopir come sostanze attive.
- Decreto 1 febbraio 2007 (GU n. 80 del 5-4-2007) Inclusione delle sostanze attive diclorprop-P, metconazolo, pirimetanil, triclopir nell'allegato I del decreto legislativo 17 marzo 1995, n 194, in attuazione della direttiva 2006/74/CE della Commissione del 21 agosto 2006.
- Regolamento di esecuzione (UE) n. 540/2011 della Commissione del 25 maggio 2011 recante disposizioni di attuazione del regolamento (CE) n. 1107/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda l'elenco delle sostanze attive approvate
- Regolamento di esecuzione (UE) n. 1166/2013 della Commissione del 18 novembre 2013 che modifica il regolamento di esecuzione (UE) n. 540/2011 per quanto riguarda le condizioni di approvazione della sostanza attiva diclorprop-P
- Regolamento di esecuzione (UE) n. 878/2014 della Commissione del 12 agosto 2014 che modifica il regolamento di esecuzione (UE) n. 540/2011 per quanto riguarda la proroga dei periodi di approvazione delle sostanze attive diclorprop-P, metconazolo e triclopir
CAMPO DI IMPIEGO
Fitoregolatore per arancio, mandarino, clementino e limone.
SPETTRO D'AZIONE
Azione anticascola su arancio e incremento della taglia dei frutti di arancio, mandarino, clementino e limone.
FORMULAZIONE
- Emulsione concentrata
MODALITA' E DOSI DI IMPIEGO
Modalità e dosi di impiego rirefite a prodotti al 2,7% (25 g/l) di s.a. sotto forma di emulsione concentrata.
Il prodotto, in relazione all'epoca di impiego, è in grado di incrementare la taglia dei frutti oppure di ridurre la cascola in prossimità della raccolta.
- Anticascola
Arancio: utilizzare il prodotto alla dose di 60 ml/hl, all'inizio della maturazione dei frutti prima del viraggio del colore, distribuendo indicativamente 1500/2500 litri di acqua per ettaro (applicare al massimo 2 litri di prodotto per ettaro)
- Icremento della taglia dei frutti
Arancio e mandarino Satsuma, alla dose di 125 ml/hl, con frutti del diametro di 20-21 mm (in applicazioni più tardive applicare la dose di 150 ml/hl)
Mandarino e Clementino, alla dose di 100/125 ml/hl, con frutti del diametro di 13-15 mm. (in applicazioni più tardive e su agrumeti con frutti di piccola taglia applicare la dose di 150 ml/hl)
Limone, alla dose di 200 ml/hl, ocn frutti di 22-25 mm di diametro.
Assicurare in tutte queste applicazioni una buona bagnatura, si consiglia di distribuire indicativamente 1500/2500 litri di acqua per ettaro in reelaizone alla dimensione delle piante (applicare al massimo 3 litri di prodotto per ettaro)
Avvertenze: effettuare una sola applicazione durante l'intero ciclo vegetativo (si inteeviene solamente per incrementare la taglia del frutto oppure per ridurre la cascola dei frutti). Un doppio intervento può indurre effetti negativi sulla qualità e quantità dei frutti alla raccolta. Trattare in condizioni ambientali normali, in assenza di vento e con teemperature inferioria 30°C. Evitare che la deriva raggiunga colture limitrofe, in quanto vite, colture orticole, drupacee possono risultare sensibili all'azione del prodotto anche in fase di vapore. Per ottenere l'effetto desiderato le piante devono essere in un buon stato vegetativo e non in situazioni di carenze idriche o di macro-micro elementi.Il prodotto presenta una tossicità media ed accettabile sulle api. Evitare di trattare quando i pronubi sono in atttività, si consiglia di chiudere le arnie prima dell'intervento e di riaprirle 2-3 ore dopo.
COMPATIBILITA'
Il prodotto si impiega da solo
Prodotti contenenti DICLORPROP-P