FLAZASULFURON

IMPIEGHI AUTORIZZATI E INTERVALLI DI SICUREZZA (gg.)
Si riporta di seguito il riepilogo degli impieghi autorizzati e degli intervalli di sicurezza (min/max) di questa sostanza attiva così come risultano dalle etichette dei prodotti fitosanitari che la contengono da sola o in miscela con altre sostanze attive.
Colture:
Agrumi-- (prima della fine della fioritura)/45
Vite-- (prima della fine della fioritura)/75
Olivo45
Altri impieghi:
Strade ferrate, aree industriali, aree ed opere civili (ruderi storici, cimiteri, piazzali, banchine stradali), aree urbane e agricole non coltivate.
A titolo informativo, si riportano gli impieghi precedentemente autorizzati così come indicati nell’ultimo aggiornamento dell’allegato 5 del Decreto 27 agosto 2004:
  • Decreto 27 agosto 2004 (GU n 292 del 14 dicembre 2004, Suppl Ord n 179):
Colture:
Agrumi, olivo30
Vite60
Altri impieghi:
Strade ferrate, aree industriali, aree ed opere civili (ruderi storici, cimiteri, piazzali, banchine stradali), aree urbane e agricole non coltivate.
Note:
Applicazione in post-emergenza delle infestanti.
LIMITI MASSIMI DI RESIDUI (in mg/kg = ppm)
  • Regolamento (UE) n. 289/2014 della Commissione del 21 marzo 2014:
Olive da tavola0,01* (+)
Altra frutta0,01*
Erbe aromatiche0,02*
Altri ortaggi0,01*
Legumi da granella0,01*
Olive da olio0,01* (+)
Altri frutti e semi oleaginosi0,01*
Cereali0,01*
Tè, caffè, infusioni di erbe e cacao0,05*
Luppolo0,05*
Spezie (escluso barbaforte o cren)0,05* barbaforte o cren .... 0,01* (++)
Piante da zucchero0,01*
Note:
(+) L'Autorità europea per la sicurezza alimentare ha riscontrato la mancanza di alcune informazioni relative alla stabilità al magazzinaggio. Al momento del riesame degli LMR la Commissione terrà conto delle informazioni indicate nella prima frase se tali informazioni saranno presentate entro 22 marzo 2016, o, qualora tali informazioni non siano presentate entro tale termine, della mancanza delle stesse.
(++) Il livello massimo di residui applicabile al barbaforte o cren (Armoracia rusticana) nel gruppo delle spezie (codice 0840040) è quello fissato per il barbaforte o cren (Armoracia rusticana) nella categoria degli ortaggi, gruppo degli altri ortaggi a radice e tubero (codice 0213040), tenendo conto delle variazioni del tenore di residui conseguenti alla trasformazione (essiccatura) a norma dell'articolo 20, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 396/2005.
(*) Indica il limite inferiore di determinazione analitica
LMR in vigore fino al 31 agosto 2008:
  • Decreto 19 aprile 2006 (GU n. 162 del 14-7-2006):
Agrumi, uve da tavola e da vino, olive . 0,02
Altra frutta0,01 (*)
Ortaggi0,01 (*)
Legumi da granella0,01 (*)
Semi oleaginosi0,02 (*)
Patate0,01 (*)
0,02 (*)
Luppolo0,02 (*)
Cereali0,02 (*)
Vino, olio0,01 (n)
Note:
Valori in vigore dal 21.4.2007
Limiti massimi comunitari provvisori
(*) Limite inferiore convenzionale di determinazione analitica
(n) Limiti massimi di residui provvisori nazionali in attesa di armonizzazione comunitaria
REVISIONE EUROPEA
Sostanza attiva iscritta in allegato I con le seguenti disposizioni specifiche: "Possono essere autorizzate solo le utilizzazioni come erbicida."
Riferimenti normativi:
  • Direttiva 2004/30/CE della Commissione del 10 marzo 2004 che modifica la direttiva 91/414/CEE del Consiglio con l'iscrizione delle sostanze attive acido benzoico, flazasulfuron e pyraclostrobin
  • Decreto 7 Maggio 2004 (GU n 181 del 4-8-2004) "Inclusione delle sostanze attive acido benzoico, flazasulfuron e pyraclostrobin nell'allegato I del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 194, in attuazione della direttiva 2004/30/CE della Commissione del 10 marzo 2004."
  • Regolamento (UE) n. 823/2012 della Commissione del 14 settembre 2012 recante deroga al regolamento di esecuzione (UE) n. 540/2011 per quanto riguarda le date di scadenza dell’approvazione delle sostanze attive 2,4-DB, acido benzoico, beta-ciflutrin, carfentrazone etile, Coniothyrium minitans di ceppo CON/M/91-08 (DSM 9660), ciazofamid, ciflutrin, deltametrina, dimethenamid-P, etofumesato, etossisulfuron, fenamidone, flazasulfuron, flufenacet, flurtamone, foramsulfuron, fostiazato, imazamox, iodosulfuron, iprodione, isoxaflutole, linuron, idrazide maleica, mecoprop, mecoprop-P, mesosulfuron, mesotrione, oxadiargil, oxasulfuron, pendimetalin, picoxystrobin, propiconazolo, propineb, propoxycarbazone, propizamide, piraclostrobin, siltiofam, triflossistrobina, warfarin e zoxamide
ALTRE DISPOSIZIONI
  • Decreto 15 maggio 2015 - Adeguamento delle autorizzazione dei prodotti fitosanitari, a base della sostanza attiva flazasulfuron nome dell’Impresa ISK BIOSCIENCES EUROPE N.V. avente sede legale in Pegasus Park, De Kleetlaan 12B, Bus 9, Diegem Belgium
Con questo provvedimento i prodotti a base di flazasulfuron sono stati adeguati ai nuovi limiti massimi di residui previsti dal regolamento (UE) n. 289/2014 con le seguenti modifiche in etichetta (Decreto 15 maggio 2015): per olivo e agrumi: intervallo di sicurezza (PHI) da 30 a 45 giorni; per vite: intervallo di sicurezza (PHI) da 60 a 75 giorni.
CAMPO DI IMPIEGO
Diserbo di vite, agrumi, olivo e aree non coltivate.
SPETTRO D'AZIONE
È efficace contro numerose infestanti graminacee e dicotiledoni tra le quali:
  • Graminacee: Echinochloa crus galli (Giavone comune), Lolium multiflorum (Loglio), Lolium perenne (Loglio comune), Lolium rigidum, Setaria verticillata (Panicastrella);
  • Dicotiledoni: Amaranthus retroflexus (Amaranto comune), Chenopodiun album (Farinello comune), Diplotaxis erucoides (Ruchetta violacea), Erigeron canadensis (Impia), Erodium ciconium, Geraniun dissectum (Geranio rosso), Geranium rotundifolium, Matricaria chamomilla (Camomilla comune), Mercurialis annua (Mercurella comune), Picris echioides (Asparagina volgare), Polygonum aviculare (Correggiola), Polygonum persicaria (Persicaria), Portulaca oleracea (Erba porcellana), Senecio vulgaris (Erba calderina), Sinapis arvensis (Senape selvatica), Stellaria media (Centocchio comune), Sisymbrium, Allium vineale.
Inoltre controlla il Cyperus rotundus (Cipero rotondo)
MODO D'AZIONE
Erbicida sistemico. Viene assorbito per via fogliare e radicale e prontamente traslocato nei tessuti meristematici delle infestanti.
Si impiega nei trattamenti di post-emergenza precoce delle infestanti quando queste presentano un'altezza massima fino a 10 cm, inoltre, grazie alla sua attività residuale, svolge sulle stesse un efficace controllo anche in pre-emergenza.
FORMULAZIONI
Granuli idrodispersibili
MODALITA' DI IMPIEGO
Modalità e dosi di impiego riferite a prodotti al 25% di p.a. sotto forma di granuli idrodispersibili.
  • Vite
Intervenire sotto la fila effettuando il trattamento a fine inverno-inizio primavera nei primi stadi di sviluppo delle infestanti (massimo 10 cm di altezza).
  • Agrumi
Effettuare il trattamento tra le piante da aprile a giugno su infestanti in attiva crescita nel primo stadio dello sviluppo (massimo 10 cm di altezza).
  • Olivo
Effettuare il trattamento tra le piante nel periodo gennaio-marzo quando le infestanti si trovano nel primo stadio dello sviluppo (massimo 10 cm di altezza).
  • Aree non destinate alle colture agrarie: strade ferrate, aree industriali, aree ed opere civili (ruderi storici, cimiteri, piazzali, banchine stradali), aree urbane e agricole non coltivate
Effettuare il trattamento nel periodo marzo-aprile, quando le infestanti si trovano nel primo stadio dello sviluppo (massimo 10 cm di altezza).
Dosi di impiego: 160 g/ha per vite, agrumi e olivo; 200 g/ha per aree non destinate alle colture agrarie.
Utilizzare volumi d'acqua di 200-400 litri/ha
Per il diserbo di vire, agrumi e olivo, in situazioni agronomiche dove non vi è una evidente esigenza di avere un'azione erbicida persistente, il prodotto può essere impiegato a dosi ridotte, pari a 60-80 g/ha in miscela con preparati a base di glifosate (alle dosi indicate in etichjetta per le varie infestanti).
Avvertenze agronomiche: Intervenire solo su infestanti in attiva crescita. Il trattamento di post-emergenza è efficace se le infestanti si presentano nei primi stadi dello sviluppo (altezza max 10 cm). L'impiego su infestanti a foglia larga ben sviluppate potrebbe risultare inefficace. Irrigazioni o piogge cadute entro le 2 ore dal trattamento possono ridurre l'efficacia e l'attività erbicida del prodotto sulle infestanti già emerse. L'intervento su infestanti sofferenti per cause diverse quali siccità, freddo, ecc, potrebbe risultare inefficace.
COMPATIBILITA'
Il prodotto è compatibile con la maggior parte degli erbicidi in commercio e con tensioattivi non ionici.
FITOTOSSICITA'
Il prodotto può essere fitotossico per le colture non indicate in etichetta. Evitare che il prodotto giunga a contatto con le colture annuali limitrofe anche sotto forma di deriva (non impiegare in giornate ventose). Non trattare direttamente l'apparato fogliare di vite, agrumi e olivo.
ALTRE NOTIZIE
Basse dosi di impiego, un buon profilo eco-tosiicologico e un'azione di lunga durata (da 2 a 6 mesi in funzione della dose applicata) caratterizzano questa sostanza attiva.
Risulta particolarmente indicato per il controllo delle malerbe "difficili" (Malva, Echinocloa, Erigeron, Portulaca, Cyperus), in particolare dove con il glifosate non si ottengono risultati soddisfacenti: la migliore attività si manifesta in miscela estemporanea con il glifosate (nella formulazione di 360 g/l) a 2-4 litri per ettaro in post-emergenza precoce delle infestanti. La miscela con il glifosate a dosi ridotte, completa e migliora lo spettro d'azione di entrambi i prodotti grazie ad una attività sinergica e complementare.
Raccomandazioni agronomiche per olivo e vite: in autunno-inverno il prodotto è raccomandato su olivo per il diserbo prima della raccolta e su vite per ottimizzare il programma di diserbo, per sfruttare al massimo l'efficacia del prodotto e per ridurre le dosi di glifosate che in questo periodo potrebbero risultare fitotossiche per la coltura. Il diserbo eseguito in autunno riduce il potenziale d'azione delle infestanti annuali e controlla le malerbe per tutto il periodo invernale.
INFORMAZIONI MEDICHE
In caso di intossicazione chiamare il medico per i consueti interventi di pronto soccorso.
Prodotti contenenti FLAZASULFURON
CHIKARA
FLAZA 25
FLAZURON
REALCHEMIE FLAZASULFURON
VERDE FLAZASULFURON