OXAMIL

IMPIEGHI AUTORIZZATI E INTERVALLI DI SICUREZZA (gg.)
Si riporta di seguito il riepilogo degli impieghi autorizzati e degli intervalli di sicurezza (min/max) di questa sostanza attiva così come risultano dalle etichette dei prodotti fitosanitari che la contengono da sola o in miscela con altre sostanze attive.
Patata90 (patata precoce) (prodotto granulare)
Carota-- (prodotto granulare)
Pomodoro-- (prodotto granulare) / 28 (prodotto liquido)
Peperone35 (prodotto liquido)
Melanzana28 (prodotto liquido)
Cetriolo, zucchino, melone cocomero50 (prodotto liquido)
Barbabietola da zucchero-- (prodotto granulare)
Tabacco-- (prodotto granulare), 35 (prodotto liquido)
A titolo informativo, si riportano gli impieghi precedentemente autorizzati così come indicati nell’ultimo aggiornamento dell’allegato 5 del Decreto 27 agosto 2004:
  • Decreto 27 agosto 2004 (GU n 292 del 14 dicembre 2004, Suppl Ord n 179):
Colture:
Peperone, melanzana, cetriolo, zucchino, melone, cocomero, pomodoro (1)3
Patata (2)--
Barbabietola da zucchero(3)--
Note:
(1) Anche trattamento al terreno in pre-trapianto, solo in serra.
(2) Trattamento fino alla semina
(3) Solo applicazione al terreno al momento della semina.
LIMITI MASSIMI DI RESIDUI (in mg/Kg = ppm)
  • Regolamento (UE) n. 61/2014 della Commissione del 24 gennaio 2014:
Arance, mandarini0,01* (+)
Banane0,01* (++)
Altra frutta0,01*
Pomodori, cucurbitacee con buccia commestibile0,01* (++)
Melanzane0,02 (++)
Erbe aromatiche0,02*
Altri ortaggi0,01*
Legumi da granella0,01*
Semi e frutti oleaginosi0,01*
Cereali0,01*
Tè, caffè, infusioni di erbe e cacao0,05*
Luppolo0,05*
Barbaforte o cren0,01* (+++)
Altre spezie0,05*
Piante da zucchero0,01*
Note:
(*) Indica il limite inferiore di determinazione analitica
Il regolamento (CE) n. 396/2005, nella versione anteriore alle modifiche stabilite dal presente regolamento, continua ad essere applicato ai prodotti ottenuti in conformità delle norme prima del 14 agosto 2014: tutti i prodotti eccetto i peperoni.
(+) L'Autorità europea per la sicurezza alimentare ha riscontrato la mancanza di alcune informazioni relative alla stabilità all'immagazzinamento, al metabolismo delle colture e alle sperimentazioni sui residui. Al momento del riesame degli LMR la Commissione terrà conto delle informazioni indicate nella prima frase se tali informazioni saranno presentate entro il 25 gennaio 2016, o, qualora tali informazioni non siano presentate entro tale termine, della mancanza delle stesse.
(++) L'Autorità europea per la sicurezza alimentare ha riscontrato la mancanza di alcune informazioni relative al metabolismo delle colture. Al momento del riesame degli LMR la Commissione terrà conto delle informazioni indicate nella prima frase se tali informazioni saranno presentate entro il 25 gennaio 2016, o, qualora tali informazioni non siano presentate entro tale termine, della mancanza delle stesse.
(+++) Il livello massimo di residui applicabile al barbaforte o cren (Armoracia rusticana) nel gruppo delle spezie (codice 0840040) è quello fissato per il barbaforte o cren (Armoracia rusticana) nella categoria degli ortaggi, gruppo degli ortaggi a radice e tubero (codice 0213040), tenendo conto delle variazioni del tenore di residui conseguenti alla trasformazione (essiccatura) a norma dell'articolo 20, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 396/2005.
LMR in vigore fino al 31 agosto 2008:
  • Decreto 9 novembre 2007 (GU n. 53 del 3-3-2008):
Mandarini (comprese le clementine e ibridi simili)0,02*
Altra frutta0,01*
Pomodori, peperoni, melanzane, cetrioli, cetriolini0,02
Zucchine0,03
Altri ortaggi0,01*
Legumi da granella0,01*
Semi oleaginosi0,02*
Patate0,01*
0,02*
Luppolo0,02*
Cereali0,01*
Barbabietole da zucchero0,05 (n)
Note:
I limiti massimi di residui sono provvisori conformemente all'articolo 4, paragrafo 1, lettera f), della direttiva 91/414/CEE.
(n) Limiti massimi di residui provvisori nazionali in attesa di armonizzazione comunitaria
(*) Indica il limite inferiore di determinazione analitica
I nuovi limiti massimi di residui, che trovano applicazione per i trattamenti effettuati dopo l'entrata in vigore dei limiti stessi, si applicano a decorrere dal 19 dicembre 2007 (Decreto 9 novembre 2007, art 1, comma 5).
REVISIONE EUROPEA
Sostanza attiva approvata, a norma del regolamento (CE) n. 1107/2009, con la seguente disposizione specifica (Parte A): "Possono essere autorizzati solo gli impieghi come nematocida e insetticida."
Riferimenti normativi:
  • Direttiva 2006/16/CE della Commissione del 7 febbraio 2006 che modifica la direttiva 91/414/CEE del Consiglio con l'iscrizione della sostanza attiva oxamil.
  • Decreto 8 maggio 2006 (GU n. 176 del 31-7-2006) Inclusione della sostanza attiva «Oxamil» nell'allegato I del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 194, in attuazione della direttiva 2006/16/CE della Commissione del 7 febbraio 2006.
  • Regolamento di esecuzione (UE) n. 540/2011 della Commissione del 25 maggio 2011 recante disposizioni di attuazione del regolamento (CE) n. 1107/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda l'elenco delle sostanze attive approvate
  • Regolamento di esecuzione (UE) n. 1136/2013 della Commissione del 12 novembre 2013 che modifica il regolamento di esecuzione (UE) n. 540/2011 per quanto riguarda la proroga dei periodi di approvazione delle sostanze attive clothianidin, dimossistrobina, oxamil e petoxamide
  • Decreto 13 luglio 2015 (GU n. 172 del 27-7-2015) Ri-registrazione di prodotti fi tosanitari, a base di oxamyl, sulla base del dossier Vidate 50g/Kg GR di Allegato III, alla luce dei principi uniformi per la valutazione e l’autorizzazione dei prodotti fi tosanitari, ai sensi del regolamento (CE) n. 546/2011.
  • Decreto 13 luglio 2015 (GU n. 172 del 27-7-2015) Ri-registrazione di prodotti fi tosanitari, a base di oxamyl, sulla base del dossier «Vidate 100 g/L SL» di Allegato III, alla luce dei principi uniformi per la valutazione e l’autorizzazione dei prodotti fi tosanitari, ai sensi del regolamento (CE) n. 546/2011.
ALTRE DISPOSIZIONI
  • Con Decreto 22 luglio 2003 (G.U. n. 232 del 6.10.2003, s.o. n. 158) sono state aggiunte tra gli impieghi autorizzati le seguenti colture: peperone, melanzana, cetriolo, zucchino, melone, cocomero, pomodoro, patata.
  • Direttiva 2006/59/CE dela Commissione del 28 giugno 2006 che modifica gli allegati delle direttive 76/895/CEE, 86/362/CEE, 86/363/CEE e 90/642/CEE del Consiglio per quanto riguarda i livelli massimi di residui di carbaril, deltametrina, endosulfan, fenitrotione, metidatione e oxamil.
  • A seguito della modifica dei limiti massimi di residui avvenuta il 30 dicembre 2007 (Decreto 26 febbraio 2007), sono stati cosi' modificati gli intervalli di sicurezza del prodotto Vydate 10L sulle seguenti colture: melanzana, cetriolo e zucchino: 14 gg.; peperone e pomodoro: 21 gg.; melone e cocomero: 28 gg.
  • Si segnala che il prodotto Vydate 5G ha ottenuto l'estensione di impiego sulla carota e tabacco.
  • Decreto 18 febbraio 2014 - Adeguamento dell’autorizzazione del prodotto fitosanitario, a base della sostanza attiva oxamyl, VIDATE 10L, registrato al numero 11611 a nome dell’impresa DU PONT DE NEMOURS ITALIANA SRL.
Con questo provvedimento, a decorrere dalla data del 28 febbraio 2014, nel rispetto dei nuovi limiti massimi di residui previsti dal regolamento (UE) n. 61/2014, sono autorizzate le modifiche del testo delle etichetta del prodotto Vydtae 10 L (reg. 11611): per pomodoro e melanzana: numero max di trattamenti per ciclo colturale = 4; intervallo tra trattamenti = 10-14 giorni; dose max per ciclo colturale = 5 L s.a./ha; PHI = 28 giorni; per peperone: numero max di trattamenti per ciclo colturale = 3; intervallo tra trattamenti = 10-14 giorni; dose max per ciclo colturale = 4 L s.a./ha; PHI = 35 giorni. per cetriolo, zucchino, melone e cocomero: numero max di trattamenti per ciclo colturale = 2; intervallo tra trattamenti = 10-14 giorni; dose max per ciclo colturale = L 3 s.a./ha; PHI = 50 giorni.
CAMPO DI IMPIEGO
Formulato granulare è indicato per impiego in pre-trapianto o alla semina per barbabietola da zucchero, patata, pomodoro (in coltura protetta), carota e tabacco.
Formulato liquido è utilizzato attraverso impianti a goccia su colture orticole in ambiente protetto (pomodoro, peperone, melanzana, cetriolo, zucchino, melone, cocomero).
SPETTRO D'AZIONE
Controlla i nematodi presenti nel terreno appartenenti ai generi Heterodera, Globodera e Meloidogyne, esplicando azione nematocida e nematostatica; inoltre, essendo traslocato dalla radice alla parte aerea della pianta, e' in grado di controllare gli insetti ad apparato boccale pungente-succhiatore (es. (aleurodidi, afidi, Liriomyza spp.).
MODO D'AZIONE
E' dotato di azione sistemica con traslocazione dal basso verso l'alto.
FORMULAZIONI
Granulare
Liquido concentrato
MODALITA' DI IMPIEGO
Modalità e dosi di impiego riferite a prodotti al 5% di p.a. sotto forma granulare:
Il prodotto deve essere distribuito in pretrapianto o alla semina, con le comuni attrezzature utilizzate per lo spargimento dei granulari.
Barbabietola da zucchero : VYDATE 5G e' attivo contro nematodi radicali cisticoli del tipo Heterodera schactii :
  • trattamento alla semina con 30-40 kg/ha mediante sola applicazione sulla fila in localizzazione con il seme e successivo incorporamento nel terreno.
Patata precoce : contro nematodi radicali cisticoli del tipo Globodera rostochiensis e Globodera pallida :
  • trattamento alla semina con 40 kg/ha mediante sola applicazione lungo il solco di semina e successivo incorporamento nel terreno.
Patata: contro nematodi radicali cisticoli del tipo Globodera rostochiensis e Globodera pallida :
  • trattamento alla semina con 60-70 kg/ha mediante sola applicazione lungo il solco di semina e successivo incorporamento nel terreno.
Pomodoro (in coltura protetta) : contro nematodi radicali galligeni del tipo Meloidogyne incognita ;
  • in pre-trapianto con 90-110 kg/ha distribuiti su tutta la superficie, avendo cura di interrare il prodotto a 10-15 cm, mediante incorporazione meccanica;
  • in pre-trapianto con 60-70 kg/ha localizzato lungo la fila, interrando il prodotto a 10-15 cm, mediante incorporazione meccanica.
In ogni caso prima di iniziare lo spargimento avere cura di tarare l’attrezzatura in modo da distribuire esattamente la dose indicata.
Su pomodoro si raccomanda il dosaggio piu' alto nei terreni piu' pesanti e comunque in presenza di infestazioni elevate.
Carota: contro nematodi cisticoli del tipo Heterodera carotae e galligeni tipo Meloidogyne spp.:
  • in pre-semina o alla semina con 50 kg/ha localizzato lungo il solco di semina interrando il prodotto a 10-15 cm, mediante incorporazione meccanica.
Tabacco: contro nematodi galligeni tipo Meloidogyne spp.:
  • in pre-trapianto con 60-70 kg/ha localizzato lungo la fila, interrando il prodotto a 10-15 cm, mediante incorporazione meccanica.
Avvertenza agronomica: si consiglia di seminare o trapiantare le colture di lattughe e simili, cavoli a testa ed a foglia e cipolla solo trascorsi 120 giorni dall'applicazione del prodotto.
Modalità e dosi di impiego riferite a prodotti al 10% (100 g/l) di p.a. sotto forma di liquido concentrato:
Il prodotto va disciolto nell’acqua di irrigazione, deve essere distribuito nel terreno mediante impianti a goccia. Si consiglia la diluizione e la distribuzione del prodotto in acqua irrigua acidificata ad un valore di pH prossimo a 4,5 allo scopo di migliorarne l’assorbimento e la disponibilità per l’apparato radicale. Il prodotto non si distribuisce mediante irrorazione fogliare, ma solo attraverso impianti a goccia e puo’ essere utilizzato solo in ambiente protetto (serre o tunnels).
Non applicare su colture idroponiche o comunque in assenza di suolo.
Pomodoro, Melanzana: applicare subito dopo il trapianto ad un dosaggio di 10-20 l/ha. Trascorsi 10-14 giorni dal primo intervento effettuare altre tre applicazioni alla dose di 10 l/ha e a distanza di 10-14 giorni una dall’altra. Utilizzare il dosaggio piu’ alto e l’intervallo piu` breve in caso di elevata pressione del parassita. Su pomodoro e melanzana non superare le 4 applicazioni ed i complessivi 50 l/ha di formulato per ciclo colturale.
Peperone: applicare subito dopo il trapianto ad un dosaggio di 10-20 l/ha. Trascorsi 10-14 giorni dal primo intervento effettuare altre due applicazioni alla dose di 10 l/ha e a distanza di 10-14 giorni una dall’altra. Utilizzare il dosaggio piu’ alto e l’intervallo piu` breve in caso di elevata pressione del parassita.
Su peperone non superare le 3 applicazioni ed i complessivi 40 l/ha di formulato per ciclo colturale.
Cetriolo, Zuzzhino, Melone, Cocomero: applicare subito dopo il trapianto ad un dosaggio di 10-20 l/ha. Trascorsi 10-14 giorni dal primo intervento effettuare un’altra applicazione alla dose di 10 l/ha. Utilizzare il dosaggio piu’ alto e l’intervallo piu` breve in caso di elevata pressione del parassita.
Su cetriolo, zucchino, melone e cocomero non superare le 2 applicazioni ed i complessivi 30 l/ha di formulato per ciclo colturale.
COMPATIBILITA'
Il prodotto va impiegato da solo.
INFORMAZIONI PER IL MEDICO
Sintomi: inibitore dell'acetilcolinesterasi con la quale forma un legame labile che, determinando una facile regressione della sintomatologia, puo' indurre il paziente a sottovalutare l'intossicazione. Sintomi muscarinici : disturbi dell'accomodazione, ambliopia, miosi, lacrimazione, scialorrea e broncorrea con broncospasmo; vomito, diarrea, bradicardia. Sintomi nicotinici : tremori e fibrillazioni muscolari, convulsioni, ipertensione, tachicardia, paralisi flaccida generalizzata, collasso cardiocircolatorio. Terapia: atropina. Controindicazioni: ossime.
Consultare un Centro Antiveleni.