AMISULBROM

NOME CHIMICO
(IUPAC) 3-(3-bromo-6-fluoro-2-methylindol-1-ylsulfonyl-N,N-dimethyl-1,2,4-triazole-1-sulfonamide
NUMERO CAS
348635-87-0
FORMULA BRUTA
C13H13BrFN5O4S2
GRUPPO CHIMICO
Sulfonamidi
CENNI STORICI
Fungicida scoperto e sviluppato da Nissan Chemical.
Introdotto in Italia da Scam nel 2011.
IMPIEGHI AUTORIZZATI E INTERVALLI DI SICUREZZA (gg.)
Si riporta di seguito il riepilogo degli impieghi autorizzati e degli intervalli di sicurezza (min/max) di questa sostanza attiva così come risultano dalle etichette dei prodotti fitosanitari che la contengono da sola o in miscela con altre sostanze attive.
Vite28
Patata7
Pomodoro, melanzana, lattuga3
LIMITI MASSIMI DI RESIDUI (in mg/Kg = ppm)
  • Regolamento (UE) 2015/846 della Commissione del 28 maggio 2015:
Uve da tavola e da vino0,5
Altra frutta0,01*
Pomodori, melanzane0,4
Lattughe4
Altri ortaggi0,01*
Legumi da granella0,01*
Semi e frutti oleaginosi0,01*
Cereali0,01*
Tè, caffè, infusioni di erbe e cacao0,01*
Luppolo0,01*
Spezie (escluso barbaforte o cren)0,01*
Barbaforte o cren0,01* (+)
Piante da zucchero0,01*
Note:
(*) Indica il limite inferiore di determinazione analitica
(+) Il livello massimo di residui applicabile al barbaforte o cren (Armoracia rusticana) nel gruppo delle spezie (codice 0840040) è quello fissato per il barbaforte o cren (Armoracia rusticana) nella categoria degli ortaggi, gruppo degli ortaggi a radice e tubero (codice 0213040), tenendo conto delle variazioni del tenore di residui conseguenti alla trasformazione (essiccatura) a norma dell'articolo 20, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 396/2005.
REVISIONE EUROPEA
Sostanza attiva approvata a norma del regolamento (CE) n. 1107/2009.
Riferimenti normativi:
  • Regolamento di esecuzione (UE) n. 193/2014 della Commissione del 27 febbraio 2014 che approva la sostanza attiva amisulbrom, in conformità al regolamento (CE) n. 1107/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo all’immissione sul mercato dei prodotti fitosanitari e che modifica l’allegato del regolamento di esecuzione (UE) n. 540/2011 della Commissione
  • Decreto 25 luglio 2014 (GU n. 198 del 27-8-2014) Ri-registrazione provvisoria dei prodotti fi tosanitari a base della sostanza attiva amisurbron.
  • Decreto 30 marzo 2015 (GU n. 91 del 20-4-2015) Revoca delle autorizzazioni all’immissione in commercio dei prodotti fitosanitari contenenti la sostanza attiva amisulbrom approvata con regolamento (UE) n. 193/2014 in conformità al regolamento (CE) n. 1107/2009, perché non supportate dalla presentazione del fascicolo conforme alle prescrizioni di cui al regolamento (UE) n. 545/2011.
CAMPO DI IMPIEGO
Formulato da solo è indicato per la difesa di patata, pomodoro, melanzana e lattuga.
Formulato in miscela con mancozeb è autorizzato per la difesa di vite e patata.
Formulato in miscela con folpet è indicato per la difesa della vite ad uva da vino.
SPETTRO D'AZIONE
Particolarmente efficace nei confronti dei funghi della classe Oomyces quali peronospora, pseudoperonospora, fitofftora, brmia, etc.
MODO D'AZIONE
Fungicida ad attività penetrante e di contatto. Possiede una limitata attività curativa ma una notevole effficacia preventiva. Si caratterizza, inoltre, per la lunga persistenza d'azione.
FORMULAZIONI
  • Sospensione concentrata (formulato da solo)
  • Microgranuli idrodispersibili (formulato in miscela con mancozeb)
MODALITA' DI IMPIEGO
Modalità e dosi di impiego riferite a prodotti al 17,20 (200 g/l) % di .s.a. sotto forma di sospensione concentrata.
  • Patata (pieno campo) : contro la Peronospora (Phytophtora infestans) 0,5 l/ha (50 ml/hl utilizzando 10 hl di acqua per ettaro), iniziando la difesa preventivamente, allorché si verificano le condizioni favorevoli allo sviluppo della malattia, e proseguirla ad intervalli di 7-10 giorni in funzione dell’andamento stagionale e della pressione della malattia. Non effettuare più di 4 trattamenti per anno.
  • Pomodoro, Melanzana: contro la Peronospora (Phytophtora infestans) 60 ml/hl (0,6 l/ha), intervenendo preventivamente, quando si instaurano condizioni favorevoli allo sviluppo del patogeno, e proseguendo la lotta ad intervalli di 7-10giorni. Non effettuare più di 3 applicazioni per anno.
  • Lattuga: contro la Peronospora (Bremia lactucae) utilizzare 60 ml/hl (0,6 l/ha) iniziando i trattamenti preventivamente quando si verificano le condizioni favorevoli allo sviluppo del fungo e proseguirli ad intervalli di circa 7 giorni. Non effettuare più di 3 interventi per anno.
Modalità e dosi di impiego riferite a prodotti al 3% di .s.a. in miscela con mancozeb 60% sotto forma di microgranuli idrodispersibili.
  • Vite
Contro la Peronospora (P. viticola) alla dose di 200-250 g/hl (2,0-2,5 kg/ha) in 1000 l/ha di acqua. Iniziare i trattamenti preventivamente, quando si verificano le condizioni favorevoli allo sviluppo della malattia e proseguirli ad intervalli di 10-12 giorni in funzione dell'andamento climatico e della pressione del patogeno. La presenza di mancozeb nella miscela consente una notevole efficacia anche nei confronti dell'escoriosi (Phomopsis viticola). Non effettuare più di quattro interventi all'anno.
  • Patata
Contro la Peronospora (Phytophtora infestans) alla dose di 200 g/hl (2,0 kg/ha) in 1000 l/ha di acqua. Iniziare le applicazioni preventivamente, in concomitanza di condizioni favorevoli allo sviluppo della malattia e proseguirle a cadenza di 7-10 giorni. Non effettuare più di 4 trattamenti all'anno.
Inibizione della catena respiratoria mitocondriale QiI (“Quinone-Inside-Inhibitor”).
INFORMAZIONI PER IL MEDICO
Terapia: sintomatica
Controindicazioni: --
Avvertenze: consultare un centro antiveleni.
Prodotti contenenti AMISULBROM