TRIFLUMURON

NOME CHIMICO
1-(2-chlorobenzoyl)-3-(4-trifluoromethoxyphenyl)urea (IUPAC)
FORMULA BRUTA
C H ClF N O
15 10 3 2 3
GRUPPO CHIMICO
Benzoil-fenil-uree
CENNI STORICI
Insetticida regolatore di crescita introdotto da Bayer AG.
NOME COMUNE
Triflumuron (BSI, ISO)
NUMERO CAS
64628-44-0
PESO MOLECOLARE
358.7
STATO FISICO
Polvere incolore.
SOLUBILITA'
a 20°C: in acqua 0.025 mg/l, in diclorometano 20-50 g/l, in toluene 2-5 g/l
PUNTO DI FUSIONE
195°C
PRESSIONE DI VAPORE
40 nPa a 20°C
STABILITA'
Stabile in ambiene neutro e acido.
IMPIEGHI AUTORIZZATI ED INTERVALLI DI SICUREZZA (gg.)
Si riporta di seguito il riepilogo degli impieghi autorizzati e degli intervalli di sicurezza (min/max) di questa sostanza attiva così come risultano dalle etichette dei prodotti fitosanitari che la contengono da sola o in miscela con altre sostanze attive.
Melo, pero28
Pesco, susino14
Note:
Sostanza attiva inizialmente non iscritta nell'allegato I della direttiva 91/414/CEE, con revoca delle autorizzazioni a decorrere dal 16 settembe 2009, commercializzazione delle scorte fino al 16 maggio 2010 e utilizzo delle scorte fino al 16 settembre 2010. A seguito della presentazione di una nuova domanda di inclusione secondo la procedura accelerata prevista dal Reg. 33/2008 la sostanza attiva triflumuron è stata poi iscritta in allegato I con la Direttiva 2011/23/UE del 3 marzo 2011.
  • Impieghi precedentemente autorizzati come da Decreto 27 agosto 2004 (GU n 292 del 14 dicembre 2004, Suppl Ord n 179):
Colture:
Melo, pero, pesco14
Cavolo bianco30
Floreali, ornamentali e forestali--
Con l'armonizzazione dei limiti massimi di residui (LMR) entrata in vigore il 1 settembre 2008, questa sostanza attiva ha avuto una riduzione del limite su mele e pere da 1 a 0,5 mg/kg. L'adeguamento delle etichette ai nuovi LMR ha comportato per molti prodotti l'eliminazione in etichetta delle colture di melo, pero e cavolo bianco. Altri prodotti hanno mantenuto l'impiego in etichetta su melo e pero ma con un aumento dell'intervallo di sicurezza a 28 giorni.
LIMITI MASSIMI DI RESIDUI (mg/Kg = ppm)
LMR in vigore dal 1 settembre 2008 come da Regolamento (CE) n 839/2008 della Commissione del 31 luglio 2008:
Pompelmi, arance, mandarini, pomacee (escluse mele e pere), drupacee1
Mele, pere0,5
Uve da tavola e da vino, manghi0,2
Datteri2
Altra frutta0,05*
Mais dolce, cavoli cappucci0,2
Altri ortaggi0,05*
Legumi da granella0,05*
Semi oleaginosi0,2
Frutti oleaginosi0,05*
Mais0,2
Altri cereali0,05*
Tè, caffè, infusioni di erbe e cacao0,05*
Luppolo0,05*
Spezie0,05*
Piante da zucchero0,05*
Note:
(F) = Liposolubile
(*) Indica il limite inferiore di determinazione analitica
LMR in vigore fino al 31 agosto 2008:
  • Decreto 23 luglio 2008 (GU n 265 del 12-11-2008, Suppl Ord n 251):
Arance, mandarini1 (n)
Mele, pere, pesche1 (n)
Cavoli bianchi0,2 (n)
(n) Limiti massimi di residui provvisori nazionali in attesa di armonizzazione comunitaria
REVISIONE EUROPEA
Sostanza attiva iscritta in allegato I con le seguenti disposizioni specifiche: "Possono essere autorizzati solo gli impieghi come insetticida." (Parte A)i
Riferimenti normativi:
  • Decisione della Commissione del 16 marzo 2009 concernente la non iscrizione del triflumuron nell'allegato I della direttiva 91/414/CEE del Consiglio e la revoca delle autorizzazioni di prodotti fitosanitari contenenti detta sostanza.
Con questo provvedimento la sostanza attiva triflumuron non è iscritta in allegato I. Gli Stati membri sono tenuti a revocare le autorizzazione dei prodotti contenenti triflumuron entro il 16 settembre 2009, con possibilità di smaltimento scorte entro il 16 settembre 2010.
  • Comunicato (GU n. 172 del 27-7-2009) Non inclusione della sostanza attiva triflumuron nell'allegato I della direttiva 91/414/CEE (09A08643)
La sostanza attiva triflumuron non e' inclusa nell'allegato I della direttiva 91/414/CEE recepita con decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 194 in attuazione della decisione della Commissione 2009/241/CE del 16 marzo 2009.
Pertanto le autorizzazioni all'immissione in commercio dei prodotti fitosanitari che contengono tale sostanza attiva sono revocate entro il 16 settembre 2009. La commercializzazione, da parte dei titolari delle autorizzazioni dei prodotti fitosanitari, dei quantitativi regolarmente prodotti fino al momento della revoca della sostanza attiva triflumuron, nonche' la vendita, da parte dei rivenditori e/o distributori autorizzati, di tali prodotti fitosanitari revocati, e' consentita fino al 16 maggio 2010. L'utilizzo dei prodotti fitosanitari, a base della sostanza attiva triflumuron, e' consentito fino al 16 settembre 2010.
  • Direttiva 2011/23/UE della Commissione del 3 marzo 2011 che modifica la direttiva 91/414/CEE del Consiglio con l’iscrizione della sostanza attiva triflumuron
  • Decreto 19 maggio 2011 (GU n. 201 del 30-8-2011) Inclusione della sostanza attiva triflumuron nell'allegato I del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 194, in attuazione della direttiva 2011/23/UE. (11A11564)
CAMPO D'IMPIEGO
Insetticida per la difesa di melo, pero, pesco e suisino.
SPETTRO D'AZIONE
Ne è indicato l'impiego:
  • su melo e pero, contro Carpocapsa (Cydia pomonella), Cidia del pesco (Cydia molesta), Minatori fogliari (Leucoptera scitella, Phylionorycter blancardella, P. corylifoliella), Psilla del per (Psylla pyri), Lepidotteri defogliatori e ricamatori (Orgya antiqua, Archips podanus, Pandemis cerasana, P. heparana), ZXeuzera (Zeuzera pyrina).
  • su pesco e susino contro Cidia del pesco (Cydia molesta), Cidia del susino (Cydia funebrana), Minatori fogliari (Phylionorycter pomonella) Zeuzera (Zeuzera pyrina).
MODO D'AZIONE
Agisce per contatto sulle uova e per ingestione sugli stadi giovanili e gli adulti degli insetti sensibili.
  • Azione ovicida: si esplica con l'inibizione della schiusura delle larve; questa modalità di azione risulta utile per il controllo dei fitofagi che hanno un comportamento prevalentemente endofago, come Carpocapsa e Cydia (sviluppo entro i frutti), Microlepidotteri (sviluppo entro le foglie), ecc.
  • Azione sugli stadi giovanili: si manifesta sulle larve di insetti masticatori come Orgya, Ifantria, ecc. attraverso la riduzione o il blocco della formazione della nuova cuticola durante la muta.
Il prodotto risulta efficace anche sugli stadi giovanili di insetti ad apparato boccale succhiatore come Psylla e Tripidi.
  • Azione sugli adulti: l'ingestione del prodotto da parte di individui adulti causa una diminuzione del numero delle uova deposte; questo effetto è più evidente su soggetti appena sfarfallati.
FORMULAZIONI
Sospensione concentrata
MODALITA' DI IMPIEGO
Modalità e dosi di impiego riferite a prodotti al 39,34 (480 g/l) di p.a. sotto forma di sospensione concentrata.
  • Melo, pero
Contro Cydia pomonella, Cydia molesta, Leucoptera scitella, Phylionorycter blancardella), P. corylifoliella, Psylla pyri, Orgya antiqua, Archips podanus, Pandemis cerasana, P. heparana, Zeuzera pyrina: 25 ml/hl (0,25-0,375 l/ha). Intervenire dall'inizio del volo all'inizio dell'ovideposizione. Effettuare al massimo 2 applicazioni contro Carpocapsa (C. pomonella) (1° e 2° generazione) e Cidia del pesco (C. molesta) (3° e 4° generazione). Contro Minatori fogliari (L. scitella, P. blancardella, P. corylifoliella), inteervenire poco prima del picco del volo sulla 1° e 2° generazione. Per il controllo della Psilla del pero (P. pyri) intervenire sulla 2° generazione, allo stadio di "uova bianche", miscelando il prodotto con olio minerale allo 0,25-0,5%. Per il controllo dei lepidotteri defogliatori e ricamatori (=, antiqua, A. podanus, P. cerasana, P. heparana), effettuare 1 applicazione alla comparsa delle prime larve. Contro la Zeuzera (Z. pyrina) effettuare 2 applicazioni a distanza di 40 giorni, bagnando bene le parti legnose, nel peeriodo di massimo volo degli adulti (giugno-luglio).
  • Pesco, nettarino, susuino
Contro Phylionorycter pomonella, Cydia molesta, Cydia funebrana, Anarsia lineatella, Zeuzera pyrina: 25 ml/hl (0,25-0,375 l/ha). Intervenire dall'inizio del volo all'inizio dell'ovodeposizione. Effettuare al massimo 2 applicazioni contro la Cidia del pesco (C. molesta) (2° e 3° generazione) e la Cidia del susino (C. funebrana) (1° e 2° generazione). Contro i Minatori fogliari (Phylionorycter pomonella) intervenire poco prima del picco del volo sulla 1° o sulla 2° generaizone. Contro la Zeuzera (Z. pyrina), effettuaree 2 applicazioni a distanza di 40 giorni, bagnando bene le parti legnose, nel periodo di massimo volo degli adulti (giugno-luglio).
Su tutte le colture effettuare al massimo 2 trattamenti per anno.
Note:
Nei confronti dei fitofagi le cui larve, alla nascita, penetrano rapidamente all'interno degli organi vegetali (es. Carpocapsa, Cydia, Microlepidotteri, ecc.), si consiglia di intervenire tra l'inizio del volo degli adulti e la ovideposizione. Questo periodo va determinato con l'ausilio di trappole a feromoni.
Nel caso dei lepidotteri defogliatori (Ifantria, Orgya, Mamestra, Cavolaia, ecc.), le cui larve si alimentano continuamente sulla superficie degli organi vegetali, il trattamento può essere eseguito, al più tardi, alla nascita delle larve.
Nella lotta contro la Psylla si consiglia di intervenire all'inizio dell'ovideposizione primaverile, preferibilmente in miscela con Olio minerale.
Prevenzione della resistenza:
Il prodotto è un insetticida appartenente al Gruppo MoA 15 (classsificaizone IRAC) ed agisce sugli insetti inibendo la biosintesi della chitina. L'impiego ripetuto del prodotto e dei prodotti con la medesima modalità di azione, può favorire lo sviluppo di popolazioni resistenti e determinare quindi l'inefficacia degli interventi di difesa. Per evitare l'insorgenza di resistenza è opportuno alternare prodotti a diversa modalità di azione e integrare le strategie di difesa con mezzi di controllo biologico e agronomico.
FITOTOSSICITA'
Perfettamente tollerato dalle colture sulle quali ne è autorizzato l'impiego. Per le piante ornamentali si consigliano saggi preliminari.
COMPATIBILITA'
Miscibile con i più comuni fitofarmaci ad esclusione di quelli a reazione alcalina (es. polisolfuri).
ALTRE NOTIZIE
L'azione del prodotto non è immediata ma si esplica lentamente, in quanto tra il trattamento e la successiva muta dell' insetto possono passare anche diversi giorni.
Selettivo nei confronti di numerosi artropodi utili, quali: Fitoseidi, Coccinellidi, Orius spp., Anthocoris spp., Chrysopa spp., Imenotteri Calcididi, Icneumonidi, Sirfidi e Api. Ne risulta pertanto idoneo l'impiego nei programmi di lotta integrata.
MECCANISMO D'AZIONE
Insetticida regolatore di crescita (chitino-inibitore), inibitore della sintesi della chitina (ISC), processo biochimico esclusivo degli insetti.
A seguito del trattamento viene ridotta o bloccata la formazione della nuova cuticola attraverso l'inibizione dell'enzima chitino-sinetasi.
Il prodotto manifesta anche una azione anti-feeding.
(F) = Liposolubile
INFORMAZIONI MEDICHE
In caso di intossicazione chiamare il medico per i consueti interventi di pronto soccorso.
Terapia: sintomatica.
Consultare un Centro Antiveleni.
PROPRIETA' TOSSICOLOGICHE
DL 50 orale acuta ratto > 5000 mg/kg
DL 50 orale acuta topo > 5000 mg/kg
DL 50 dermale acuta ratto > 5000 mg/kg
CL 50 inalatoria acuta (4 h) ratto > 0.12 mg/l d'aria
Tossicità per gli uccelli:
DL 50 orale acuta Coturnix c. japonica > 5000 mg/kg
Tossicità per i pesci:
CL 50 (96 h) Cyprinus carpio > 100 mg/l
Prodotti contenenti TRIFLUMURON